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Si è svolto oggi un incontro tra l’Amministrazione dell’ANBSC e le OO.SS.firmatarie del CCNL delle Funzioni Centrali avente per oggetto la definizione dei nuovi profili professionali.

Alla luce delle osservazioni formulate dalle OO.SS. nel corso della precedente riunione l’Amministrazione ha presentato una nuova proposta che abbiamo giudicato un passo avanti rispetto a quanto formulato allora.

Si definiscono più distintamente i profili (che vi invieremo appena ci saranno pervenuti) in modo da  garantire in modo più efficace il processo di mobilità ad iniziare da coloro che già oggi lavorano in Agenzia.

Abbiamo chiarito alcuni aspetti che potevano generare qualche equivoco, in particolare sul requisito “di esperienza almeno triennale in settori coerenti con le professionalità specifiche” del profilo di esperto di Amministrazione – Area  Funzionale Terza. L’Amministrazione ha chiarito in senso estensivo quanto proposto.

Alla fine abbiamo concordato sulla proposta dei nuovo profili e ci siamo dati appuntamento, presumibilmente al 27 aprile prossimo per proseguire il confronto su Fondi Accessori, Regolamento di Organizzazione e, tema piuttosto caldo, la quantificazione dell’Indennità di Amministrazione.

Vi terremo costantemente informati.

 Il Coordinatore nazionale  ANBSC
Roberto Morelli

  RSU 2018: FP CGIL, UN SINDACATO CON LE CARTE IN REGOLA

Care compagne e cari compagni,

Abbiamo lavorato duramente in questi tre anni e non è stato facile. È stato come traversare un deserto che veniva da un periodo infinito di blocco dei contratti e che proponeva le difficoltà di ristrutturazioni organizzative e tagli al bilancio ed al costo del lavoro. Un lavoro complicato, ma dal quale non ci siamo mai sottratti: con impegno e determinazione abbiamo contrastato politiche che ritenevamo sbagliate e continuato pervicacemente a contrattare e confrontarci con le nostre controparti. Tante sono le cose che abbiamo spuntato e tante sono sempre le cose che bisogna ancora fare. Insieme abbiamo costruito vertenze, mobilitazioni e accordi, e insieme abbiamo costruito il percorso che ha consentito di difendere il diritto alla contrattazione e di riaprire una nuova stagione contrattuale. Il nuovo CCNL è uno strumento che scommette sulla qualità della rappresentanza e della contrattazione integrativa: le nuove RSU avranno il compito di riaprire spazi negoziali che la legge aveva chiuso. Una nuova opportunità che determina la necessità di dare qualità e consistenza alla rappresentanza democratica dei lavoratori e la FP CGIL è stata e deve continuare ad essere garanzia di questo.

Dobbiamo affrontare questa campagna elettorale, dura e competitiva, con la consapevolezza di essere la forza trainante delle RSU, con l’orgoglio per i risultati conseguiti e di appartenenza ad una Organizzazione Sindacale, la FP CGIL, da sempre vicina alle lavoratrici ed ai lavoratori.

Per questo vi chiediamo un impegno straordinario affinché sia garantita la presenza delle nostre liste in tutti i luoghi di lavoro, il 13 marzo scade la presentazione ed è ancora possibile intervenire laddove dovessimo avere delle difficoltà.

Vi chiediamo poi una partecipazione attiva alla campagna elettorale: nei prossimi giorni presenteremo il nostro programma e la piattaforma per il nuovo Contratto Integrativo ed avvieremo la campagna di assemblee in tutta Italia. La nostra Federazione Nazionale sta producendo materiale utile a propagandare le nostre idee ed i nostri programmi, e le tematiche relative ai Beni Culturali sono certamente tenute nella giusta considerazione, come testimonia, da ultimo, la giornata che è stata dedicata nell’ultima Festa Nazionale della FP CGIL.

PENSIAMO DI AVERE TUTTE LE CARTE IN REGOLA PER VINCERE MA DOBBIAMO ESSERE CAPACI DI COSTRUIRE UN RISULTATO POSITIVO CON UNA CAMPAGNA ELETTORALE INTELLIGENTE E CORAGGIOSA.

FP CGIL Nazionale
Claudio Meloni

                                                                                                                                                   

Convocazione osservatorio salute e sicurezza 9 marzo 2018

Pubblichiamo la lettera del Ministero dell’Interno, formazione del personale volontario in servizio presso i Distaccamenti volontari.

Pubblichiamo la circolare  13 /2018 del Ministero dell’Interno: agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari, via mare, autostradali e con il mezzo aereo.

Pubblichiamo la circolare della Direzione Centrale per la Formazione relativa alla convocazione presso le SCA e la SFO, così come nelle strutture sede di polo didattico, di personale istruttore proveniente dalle diverse strutture territoriali del CNVVF per lo svolgimento dell’82° corso AAVVF.

Pubblichiamo la richiesta di incontro inviata all’Amministrazione a seguito della circolare emanata dalla Direzione Centrale per le Risorse Umane.

In allegato oltre alla nota e alla circolare anche una serie di note relative all’argomento.

Alla Direzione generale del personale civile difesa
dr.ssa Anita Corrado
e,p.c.
Al Gabinetto del Ministro della Difesa
Allo Stato Maggiore Difesa

Oggetto: Ripartizione Fondo Incentivazione Produttività del personale Ministero Difesa anno 2018 – Richiesta convocazione parti.

Come noto, grazie all’impegno profuso dalla Ministra Pinotti e al sostegno garantito dalle scriventi organizzazioni sindacali confederali anche in ambito parlamentare, l’art. 1 comma 590 della Legge 27 Dicembre 2017 n. 205 ha autorizzato la spesa di 21 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018/2019/2020, da destinare, attraverso la contrattazione collettiva nazionale integrativa, “all’incentivazione della produttività del personale appartenente alle aree funzionali del Ministero della Difesa”.
Un risultato significativo nel percorso di valorizzazione del lavoro e della professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori civili del Ministero della Difesa nell’ambito della “mission” istituzionale affidata. In tal senso, non meno importante è stata anche la contestuale riconquista del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – triennio 2016/2018 – del personale del Comparto delle Funzioni Centrali, fortemente voluto ed innovato dalle scriventi OO.SS. in molti dei suoi contenuti, taluni di grande rilevanza per la tutela dei salari e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
Quanto sopra delinea il quadro normativo di riferimento in base al quale le parti dovranno definire un’ipotesi di accordo dedicata esclusivamente a questa nuova fattispecie di Fondo, separata quindi dall’accordo generale utile a ripartire le altre risorse che pure confluiscono nel “Fondo risorse decentrate”. Infatti, nel rispetto dei vincoli stabiliti dalla legge e dal contratto, l’accordo, quale ineludibile presupposto a fondamento della discussione, dovrà garantire il rispetto del fine per cui il fondo è stato concepito nell’ambito dell’accordo raggiunto dalle scriventi OO.SS. il 5 Aprile dello scorso anno con la Ministra Pinotti, ovvero il riconoscimento della professionalità di tutto il personale civile della Difesa.
Sarà necessario, quindi, orientare gli sforzi all’individuazione di una soluzione di livello nazionale che, nel rispetto delle vigenti disposizioni, consenta al personale civile di tutte le aree funzionali e profili professionali in servizio nelle diverse articolazioni della Difesa pari accesso al trattamento perequativo stabilito con il Fondo, valorizzando le nuove regole contrattuali che potenziano la performance organizzativa ed ampliano le possibilità di intervento delle Organizzazioni Sindacali.
Ai fini dell’accordo separato di cui sopra, sarà presentata dalle scriventi OO.SS. una apposita proposta in sede di contrattazione integrativa, che con la presente si intende sollecitare, ovviamente a tavoli separati.
Si resta in attesa di cortese urgente riscontro.

Fp Cgil
F.to Francesco Quinti

Cisl Fp
F.to Carlo Vangelisti

Uil Pa
F.to Sandro Colombi

Confsal Unsa
F.to Gianfranco Braconi

Al Segretario Generale
della Avvocatura dello Stato
Avv. Paolo Grasso

Gentile Avvocato,
a seguito della Sua richiesta la scrivente O.S. Designa la Signora Paola Zaccagnini come membro
per la FPCGIL dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione previsto dal CCNL 16/18.
Distinti saluti,

Per FP CGIL Nazionale
Nicoletta Grieco

Siamo Valore Pubblico. Il 17-18-19 aprile alle elezioni Rsu vota Fp Cgil. Scegli chi dà forza ai tuoi diritti.

Queste le parole – le stesse che guidano la nostra campagna – al centro dei due spot radiofonici che abbiamo realizzato in vista del voto per le Rappresentanze sindacali unitarie nel pubblico impiego.

Due spot di 30 secondi, differenti per ritmo, con al centro in estrema sintesi le ragioni di un voto alla Fp Cgil da fare girare e utilizzare.

Puoi ascoltarli e scaricarli qui:

Sono stati caricati anche sulla piattaforma SoundCloud:

Pubblichiamo gli accordi sottoscritti in data 27 febbraio 2018, relativi alla valorizzazione, per quanto riguarda l’aspetto economico, delle peculiari condizioni di impiego del personale non direttivo e non dirigente e direttivo e dirigente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Consideriamo l’intesa sottoscritta il frutto di una mediazione raggiunta dopo mesi di faticosi e sofferti incontri tra Amministrazione e organizzazioni sindacali nazionali.

Essere riusciti a far riconoscere a tutto il personale del Corpo, cosi come richiamato nella norma, retribuzioni fisse e ricorrenti indirizzate all’indennità di rischio ed a quella mensile nonché un assegno di specificità legato al parametro delle anzianità di servizio di 14/22/ e 28 anni, ha rappresentato, per quanto ci riguarda, il risultato massimo ottenibile stanti gli attuali gli equilibri sindacali.

Siamo consapevoli che una parte di personale, quello più giovane con meno di 14 anni di servizio, non potrà ritenersi soddisfatto per il mancato riconoscimento della specificità.

Come Fp Cgil abbiamo lottato e ottenuto il riconoscimento del parametro economico di riferimento dell’indennità di rischio pari a 79,60 euro e di quella mensile pari a 61,23 per tutto il personale, cercando di rappresentare l’esigenza di rispondere al disagio procurato da 9 anni di blocco contrattuale nei confronti di tutti, sostenendo le nostre proposte di equità e parità di trattamento; purtroppo non siamo riusciti ad ottenere anche un riconoscimento sulla specificità, le percentuali di rappresentatività hanno fatto la differenza.

Ciò nonostante, assumendoci la responsabilità di quanto stavamo facendo, abbiamo ritenuto necessario sottoscriverete l’accordo per garantire alle lavoratrici ed ai lavoratori del Corpo di poter beneficiare, in breve tempo, delle risorse stanziate dall’attuale governo.

Non c’erano alternative; ulteriori risorse non sarebbero mai potute arrivare, la legge di stabilità era chiusa ed il governo, con l’avvicinarsi del 4 marzo 2018, si accingeva a chiudere il suo mandato. Chi ha sostenuto il contrario è stato un millantatore. Non firmare l’accordo, quindi, avrebbe peggiorato le condizioni economiche di tutti noi, rinviando la discussione alla prossima legge di stabilità, facendoci perdere quanto era stato reso disponibile in termini economici: 103 milioni di euro più ulteriori 11 milioni di euro dell’emendamento Fiano.

Per quanto attiene al personale con meno di 14 anni di anzianità di servizio, ci impegniamo a batterci al fine di garantire un maggiore incremento economico già dal prossimo accordo sindacale che riguarderà l’impiego delle risorse del c.d. emendamento Fiano, destinate al riconoscimento economico dei servizi operativi e quindi solo per il personale operativo.

Anche in questo caso, le percentuali di rappresentatività faranno la differenza; pertanto, per rendere possibile il raggiungimento di quegli obiettivi, vi chiediamo di sostenere la Cgil.

Al Capo del Dipartimento A.P.
Pres. Santi Consolo
e, p.c.
Al Vice Capo del Dipartimento A.P.
Dott. Marco Del Gaudio
Al Direttore generale del Personale
e delle Risorse
Dott. Pietro Buffa
Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Pierina Conte
R o m a
Alle Segreterie regionali e territoriali FP CGIL
Ai Delegati ed iscritti Fp Cgil
Polizia Penitenziaria

Oggetto: accorpamento istituti penitenziari.

Egregio Presidente,
giunge notizia che, in virtù del D.M. 2 marzo 2016, codesta amministrazione stia dando delle linee guida per gestire gli istituti penitenziari accorpati.
Tra essi desta qualche perplessità il fatto che si trasferisca, anche se solo in modo fittizio, il personale dagli istituti accorpati nel nuovo istituto accorpante, malgrado il PCD del 29 dicembre 2017 preveda organici distinti e separati per i due istituti.
Per quanto sopra esposto la FP CGIL chiede che, a prescindere dalle disposizioni di carattere amministrativo, al personale di Polizia Penitenziaria continui ad essere garantita la possibilità di fare domanda di trasferimento o assegnazione temporanea specificando quale dei due istituti si intende scegliere e diffida l’amministrazione dall’effettuare per esigenze di servizio mobilità di personale dall’istituto accorpato all’accorpante o viceversa.
Si resta in attesa di un cortese celere riscontro.

Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini

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