Il 4 dicembre é proseguito il confronto per il rinnovo del CCNL Anffas. Abbiamo affrontato il tema del riposo giornaliero, ed avanzato la richiesta di normare diversamente rispetto a quanto attualmente previsto nel contratto nazionale, demandando le modalità di articolazione e di gestione del riposo stesso alla contrattazione decentrata, stabilendo precisi vincoli e causali, insieme alle misure compensative, registrando però l’indisponibilità, ad oggi, di Anffas a modificare l’attuale articolo 52. Ci siamo pertanto riservati di produrre un testo da discutere al prossimo incontro. Abbiamo affrontato anche il tema della banca ore, chiarendo che le maggiorazioni dovute vanno corrisposte con il mese di competenza, e della banca etica delle ore, per la quale Anffas ha proposto un articolato assolutamente non condivisibile, dichiarando anche l’indisponibilità a contribuire per propria parte all’istituto. Abbiamo poi rappresentato la necessità di intervenire rispetto la regolamentazione del servizio con obbligo di residenza nella struttura. Abbiamo convenuto di inserire le unioni civili nella fruizione del congedo matrimoniale e dei congedi familiari. Ci siamo aggiornati per un successivo incontro al 9 gennaio.
Vi terremo informati

Per FP CGIL
Denise Amerini
Resp. Naz.le SSAEP

Roma, 20 novembre 2017

Cons. Paolo Aquilanti
Segretario Generale
della Presidenza del Consiglio dei ministri

p.c. Dott. Angelo Borrelli
Capo del Dipartimento della Protezione Civile

Oggetto: Procedura concorso pubblico art. 19 decreto legge n. 8 del 9 febbraio 2017, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, n. 45.

Si scrive in relazione alla procedura di concorso pubblico richiamata in oggetto, concernente la copertura di 13 posti per dirigenti di seconda fascia nel ruolo speciale della protezione civile.Come è noto, il Dipartimento della Protezione Civile è stato autorizzato, nelle more dell’espletamento del concorso, a provvedere all’attribuzione di incarichi dirigenziali ai sensi del comma 6 dell’articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, oltre i limiti percentuali ivi previsti, nella misura del 75 per cento delle posizioni dirigenziali vacanti, comunque entro il limite massimo di ulteriori dieci incarichi.L’art. 19, comma 2 bis, prevede, fra l’altro, che: “Gli incarichi conferiti ai sensi del presente comma, in deroga alla previsione del citato articolo 19, comma 6, del decreto legislativo n. 165 del 2001, hanno durata annuale, sono rinnovabili per una sola volta e, comunque, cessano alla data dell’entrata in servizio dei vincitori del concorso di cui al comma 1.”Si osserva che, rispetto all’attribuzione degli incarichi dirigenziali in deroga di cui sopra (cui si èproceduto celermente, con l’obiettivo condivisibile di garantire la piena funzionalità del Dipartimento della Protezione Civile) non si dispone di informazioni sullo stato di avanzamento delle procedure concorsuali, che sono anche il presupposto di legittimità della deroga stessa.Si invita pertanto codesta Amministrazione a fornire ogni utile aggiornamento al riguardo, nonché a procedere con sollecitudine all’espletamento degli atti necessari al completamento della procedura di concorso.
Si resta in attesa di un cortese riscontro.

Il Segretario Nazionale FP CGIL
Salvatore Chiaramonte

Il 30.11.2017 si è riunito il Comitato di Indirizzo dell’Ente di Assistenza Penitenziaria per l’approvazione definitiva del bilancio di previsione per il 2018, e per fare il punto sulla proposta di stipula di una polizza sanitaria a favore degli iscritti all’Ente. Tale riunione arriva a seguito dell’esigenza, emersa nel precedente incontro del 20.11.2017, di verificare il consenso degli iscritti, considerata la necessità – al fine di raggiungere la somma necessaria alla stipula dell’assicurazione – di operare alcuni sacrifici tra cui la rinuncia al pacco dono natalizio.Gli scriventi hanno confermato l’ampia adesione rilevata tra gli iscritti CGIL, valutando i benefici di un’assicurazione sanitaria tali da giustificare la rinuncia al pacco natalizio. La polizza, pur avendo come riferimento quella del Corpo dei Vigili del Fuoco, sarà tarata sulle specifiche esigenze del personale interessato, e resta ferma la possibilità di integrarla – a proprie spese – anche a beneficio dei familiari.L’Ente auspica di poter avviare la gara in tempi ragionevolmente brevi, nell’ottica di giungere nel mese di giugno 2018 alla definizione di una proposta definitiva.Quando saranno pervenute le offerte delle Assicurazioni che parteciperanno alla gara, il Comitato di Indirizzo dell’Ente sarà nuovamente convocato per una valutazione sulla adeguatezza e rispondenza della polizza alle esigenze del personale.

I Componenti del Comitato di Indirizzo dell’Ente

CGIL Comparto Ministeri
Dario Scognamiglio
CGIL Comparto Sicurezza
Daniele Scalzo

fuoriametà, la storia di un’assistente sociale
dell’Ufficio servizio sociale per minorenni

Roma, 4 dicembre – ‘#fuoriametà – l’altra pena, fuori le mura’. Nuova tappa della campagna promossa dalla Fp Cgil sul mondo dell’esecuzione penale esterna e sulla giustizia minorile. Condotta attraverso delle video inchieste, con questa iniziativa la Fp Cgil vuole far conoscere questo sistema, direttamente dalla voce delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti, indagando allo stesso tempo sulle loro condizioni di vita e di lavoro.

Dopo la prima inchiesta girata a Milano, all’interno dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Lombardia, la seconda tappa si concentra sulla figura di Simona, un’assistente sociale dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni, seguita per un intero giorno, alle prese col mondo dei minori e dei giovani adulti. Continua così la campagna della Funzione Pubblica Cgil nell’altra pena e nelle misure alternative “per mostrare e conoscere, dando voce alle lavoratrici e ai lavoratori, le condizioni di lavoro, le forti difficoltà nelle quali si muovono gli operatori e l’importanza del delicato compito che questi svolgono per la società”.

Guarda ‘Roma – ‘#fuoriametà, l’altra pena, fuori le mura’ qui: https://youtu.be/CEyFyd21Mlw

Roma, 28 novembre – Sciopero nazionale di 24 ore il 12 dicembre dei medici, veterinari e dirigenti sanitari dipendenti del Servizio sanitario nazionale. A dichiararlo sono le organizzazioni sindacali Anaoo Assomed – Cimo – Aaroi-Emac – Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn – Fvm Federazione Veterinari e Medici – Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr) – Cisl Medici – Fesmed – Anpo-Ascoti-Fials Medici – Uil Fpl Coordinamento nazionale delle aree contrattuali medica e veterinaria.

Riservandosi di individuare successivamente altre giornate  e di attivare ulteriori iniziative di protesta, le Organizzazioni sindacali dichiarano lo sciopero del 12 dicembre con queste motivazioni. “Denunciano i contenuti della legge di bilancio 2018 all’esame del Parlamento, in quanto  reiterano politiche sempre meno orientate all’obbligo di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini, secondo principi di equità e sicurezza, ed escludono con pervicacia la sanità pubblica dalla ripresa economica in atto fino a  renderla non più sostenibile se non dalle tasche dei cittadini; condannano la assenza di segnali di attenzione ai medici, ai veterinari ed ai dirigenti sanitari dipendenti del Ssn, al valore ed al peso del loro lavoro, alla importanza dei loro sacrifici nella tenuta del servizio sanitario; stigmatizzano lo stallo del rinnovo del contratto di lavoro, dopo 8 anni di blocco legislativo, che contribuisce alla mortificazione del ruolo, della autonomia, della  responsabilità  professionale ed al peggioramento di condizioni di lavoro insostenibili a fronte di  livelli retributivi  fermi al 2010;  deplorano l’assenza di politiche nazionali a favore di una esigibilità del diritto alla tutela della salute dei cittadini omogenea in tutto il Paese, nel rispetto dell’art. 32 della Costituzione, in una logica di  federalismo sanitario di abbandono;  additano le politiche degli ultimi governi come responsabili di quel fallimento del sistema formativo che sta,contemporaneamente, desertificando ospedali e territori e condannando alla precarietà ed allo sfruttamento decine di migliaia di giovani”.

Per spiegare poi le ragioni della mobilitazione si terrà una conferenza stampa giovedì 30 novembre a Roma alle ore 10.30 presso la Sala Capranichetta in Piazza Montecitorio aperta ai professionisti della sanità, alla stampa, ai parlamentari di Camera e Senato, alle associazioni di rappresentanza dei cittadini.

Roma, 4 dicembre 2017

Venerdì 1 dicembre si è tenuto un incontro per il rinnovo del CCNL Uneba.
Uneba, ha prodotto, come da impegni presi nel precedente incontro, un articolato relativo a banca etica delle ore, congedi per violenza di genere e video sorveglianza, testi sui quali abbiamo avviato la discussione sottolineando gli aspetti sui quali non c’è condivisione. In particolare, per quanto riguarda la banca etica delle ore, l’assenza di qualsiasi forma di partecipazione da parte dell’azienda, che però si riserva la possibilità di decidere se e quando assegnare le ore, ed un allargamento delle possibilità di utilizzare impianti audiovisivi ai fini della video sorveglianza.
Uneba ha chiesto di intervenire anche sul campo di applicazione, introducendo il settore sanitario, pur confermando la volontà di continuare ad operare nell’ambito proprio delle istituzioni associate. Abbiamo confermato la necessità di lavorare in maniera da tenere assolutamente distinte le due filiere, come condiviso unitariamente nella costruzione del contratto di settore.
Abbiamo concordato un ulteriore incontro per il 9 febbraio 2018, per l’impossibilità della controparte di concordare una data precedente, in vista del quale Uneba si è impegnata a produrre le proprie richieste e proposte su assistenza domiciliare e norme di prima applicazione.
Ci siamo impegnati, per parte sindacale, a produrre una proposta di testo su relazioni sindacali e mercato del lavoro.
Vi terremo informati.

Denise Amerini Resp. Naz.le SSAEP

Art.1 (Definizione)

La Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN è un’articolazione organizzativa della Funzione Pubblica Cgil, della quale fanno parte medici, veterinari, psicologi, biologi, farmacisti, chimici, fisici, odontoiatri, farmacisti, sociologi, amministrativi, avvocati, ingegneri, informatici, architetti, dipendenti e convenzionati della sanità pubblica e privata, precari, specializzandi e libero professionisti, iscritti alla Funzione Pubblica Cgil, che lavorano nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.

Art.2 (Struttura organizzativa) 
a) La struttura organizzativa della Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN è composta:
A livello territoriale dell’azienda sanitaria locale dal comitato degli iscritti di cui all’Art.1.
A livello dell’ azienda ospedaliera dal comitato degli iscritti di cui all’Art.1.
A livello comprensoriale o provinciale o di area vasta , in presenza di più aziende sanitarie e/o ospedaliere, viene costituito il coordinamento territoriale della Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN. Il coordinamento è costituito dai coordinatori dei comitati degli iscritti. La segreteria territorialmente competente della Fp Cgil, di concerto con i coordinatori dei comitati degli iscritti della Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN, potrà indicare un coordinatore territoriale.
A livello regionale dall’esecutivo regionale, dalla segreteria regionale e dal segretario regionale responsabile.
A livello nazionale dall’esecutivo nazionale, dalla segreteria nazionale e dal segretario nazionale responsabile.
b) Nella composizione degli organismi aziendali, regionali e nazionali della Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN , deve essere data applicazione alla norma antidiscriminatoria prevista dall’art.6 – lettera h – dallo statuto della Cgil.
c) Gli incarichi di responsabile aziendale, di coordinatore territoriale, di segretario regionale e di segretario nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN hanno una durata di quattro anni, rinnovabili una sola volta, secondo le stesse procedure indicate per la prima assegnazione.
d) La Fp Cgil ai diversi livelli organizzativi garantisce gli spazi e le risorse necessarie per lo svolgimento dell’attività sindacale della Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN.

Art.3 (FP Cgil Medici e Dirigenti SSN Aziendale ) 
a) Il comitato degli iscritti elegge il proprio responsabile della Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN su proposta della segreteria Fp Cgil territorialmente competente, presentata dopo aver sentito gli iscritti. In caso di aziende con un rilevante bacino di utenza, di norma oltre 200mila abitanti, al responsabile del comitato degli iscritti possono essere affiancati uno o più viceresponsabili.
b) Il comitato degli iscritti propone ed approva le politiche contrattuali delle aree negoziali di riferimento aziendale.
c) Il responsabile del comitato degli iscritti propone all’assemblea degli iscritti la composizione della delegazione trattante per ciascuna area negoziale, tenendo conto delle specificità professionali rispetto agli argomenti da trattare.
d) Il Comitato degli iscritti viene convocato dal responsabile e può essere convocato anche su richiesta della maggioranza semplice degli iscritti o dalla segreteria territoriale della Fp Cgil.

Art. 4 (Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN Regionale) 
a) L’esecutivo regionale è composto da tutti i responsabili Asl e Ao dei comitati degli iscritti, più un secondo rappresentante per le aziende che superano i trenta iscritti, un terzo rappresentante per le aziende che superano i 60 iscritti, ed un ulteriore rappresentante ogni 50 iscritti o frazione non inferiore a 25. L’esecutivo dovrà rappresentare tutte le aree negoziali.
b) L’esecutivo regionale elegge il segretario responsabile della Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN per la Regione su proposta della segreteria FP Cgil regionale, presentata dopo aver sentito i componenti dell’esecutivo. L’esecutivo regionale elegge la segreteria regionale su proposta congiunta del segretario regionale FPCgil Medici e Dirigenti e della segreteria regionale Fp Cgil.
c) L’esecutivo regionale costituisce l’organismo che propone ed approva le decisioni contrattuali ed organizzative della Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN regionale e le scelte strategiche sindacali relative alle problematiche delle aree negoziali rappresentate. L’esecutivo regionale viene convocato dal segretario regionale responsabile.
d) Il segretario regionale responsabile propone all’esecutivo regionale la composizione della delegazione trattante per ciascuna area negoziale.
e) Il segretario regionale responsabile rappresenta la Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN in ambito regionale, propone e promuove, insieme alla segreteria, le attività sindacali regionali di tutti gli iscritti rappresentati di cui all’art.1.
f) La segreteria regionale coadiuva il segretario regionale responsabile nella elaborazione ed individuazione delle attività sindacali regionali, nonché nella stesura dei relativi documenti.

Art. 5 (Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN Nazionale) 
a) L’esecutivo nazionale è composto da un rappresentate per ciascuna Regione, Provincia autonoma e Area metropolitana, da un secondo rappresentate per Regioni, Provincie autonome e Aree metropolitana, con oltre 250 iscritti, e da un ulteriore rappresentante ogni 250 iscritti o frazione non inferiore a 125. Ogni area negoziale dovrà essere rappresentata nell’esecutivo.
b) L’esecutivo nazionale elegge il segretario nazionale responsabile su proposta della segreteria nazionale della Fp Cgil, presentata dopo aver sentito i componenti dell’esecutivo.
c) Il segretario nazionale responsabile rappresenta la Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN in ambito nazionale, promuove, unitamente alla segreteria, le attività sindacali nazionali di tutti gli iscritti rappresentati di cui all’art.1 e propone all’esecutivo nazionale la composizione della delegazione trattante per ciascuna area negoziale,
d) L’esecutivo nazionale elegge la segreteria nazionale su proposta congiunta del segretario nazionale responsabile e della segreteria nazionale Fp Cgil.
e) L’esecutivo nazionale viene convocato dal segretario nazionale responsabile e costituisce l’organismo che propone ed approva le politiche contrattuali ed organizzative della FP Cgil Medici e Dirigenti SSN nazionale.
f) La segreteria nazionale coadiuva il segretario nazionale responsabile nella elaborazione ed individuazione delle attività sindacali nazionali, nonché nella stesura dei relativi documenti.

Art. 6 (Contrattazione e politiche sanitarie) 
a) Le strutture organizzative della Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN sono titolari della contrattazione delle loro specifiche aree negoziali ai livelli aziendale, regionale e nazionale, nell’ambito delle direttive delle segreterie della Fp Cgil. Tale titolarita’ si esercita in stretto rapporto con le politiche più generali assunte dalle segreterie della Fp Cgil a tutti i livelli.
b) Ai diversi livelli organizzativi la Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN contribuisce alla elaborazione delle linee sindacali e politiche per la sanità, delle quali sono titolari le segreterie della Fp Cgil e nell’ambito delle quali la Fp Cgil Medici svolge la sua attività. Il responsabile della Fp Cgil Medici partecipa alle segreterie Fp Cgil comprensoriali, regionali e nazionale, quando all’ordine del giorno vengono affrontati temi di natura sanitaria e le politiche contrattuali riguardanti le aree negoziali rappresentate.
c) Alle riunioni degli organismi della Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN è invitato permanente il segretario generale della Funzione Pubblica Cgil di pari livello o un suo delegato.
d) Nell’ambito delle convenzioni di medicina generale e della medicina specialistica ambulatoriale la Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN, mantiene la denominazione di Fp Cgil Medici.
e) Nell’ambito delle aree negoziali della dirigenza medico -veterinaria e STPA del SSN la Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN mantiene la denominazione di Fp Cgil.

NORME TRANSITORIE 
La Costituzione della Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN determina l’azzeramento degli incarichi della Fp Cgil Medici, che comunque non sono da tenere in considerazione ai fini delle elezioni e della durata degli incarichi previsti nel presente regolamento.

Roma, 27 aprile 2015

In allegato Informativa – 1^ BAOS di Cervia.

Si è svolta il giorno 20 novembre u.s. la Commissione Tecnica Paritetica FICEI finalizzata alla definizione delle “code”contrattuali (artt. 27, 29, 79 ed indennità quadri,) del CCNL FICEI vigente.
I temi di confronto hanno interessato la possibile integrazione dell’attuale declaratoria contrattuale, con conseguente individuazione della parte economico, e la ridefinizione dell’art. 28 ter, necessaria per fugare dubbi interpretativi sull’applicazione della relativa parte economica vista la contestuale sottoscrizione, nel mese di dicembre 2016, del CCNL dei dirigenti.
Il confronto è stato valorizzato dall’ampia partecipazione delle OO.SS. e della parte datoriale.
I lavori di commissione termineranno con l’ultimo incontro del giorno 14 dicembre p.v. . Pertanto, al fine di condividere in modo più ampio possibile quanto elaborato dalla Commissione si convoca sin d’ora (in video conferenza) il Coordinamento nazionale FICEI per il giorno 11 dicembre 2017 alle 15:00.
Ai partecipanti verrà invio il materiale sin qui elaborato per raccogliere utili suggerimenti e/o ulteriori contributi.

Per la Fp CGIL Comparto Funzioni Locali
Alessandro Purificato

“La salute è un diritto”: su Left gli interventi di Sorrentino e Filippi

 “La salute è un diritto” è il titolo dell’ultimo numero di Left.

Questa settimana la rivista ospita gli interventi della segretaria generale della Fp Cgil, Serena Sorrentino, e del neoeletto segretario nazionale della Fp Cgil Medici, Andrea Filippi, per fare il punto sulla situazione del sistema sanitario nazionale.

Articolo Serena Sorrentino
Articolo Andrea Filippi

Venerdì 1 dicembre si è tenuto un incontro per il rinnovo del CCNL Uneba.
Uneba, ha prodotto, come da impegni presi nel precedente incontro, un articolato relativo a banca etica delle ore, congedi per violenza di genere e video sorveglianza, testi sui quali abbiamo avviato la discussione sottolineando gli aspetti sui quali non c’è condivisione. In particolare, per quanto riguarda la banca etica delle ore, l’assenza di qualsiasi forma di partecipazione da parte dell’azienda, che però si riserva la possibilità di decidere se e quando assegnare le ore, ed un allargamento delle possibilità di utilizzare impianti audiovisivi ai fini della video sorveglianza.
Uneba ha chiesto di intervenire anche sul campo di applicazione, introducendo il settore sanitario, pur confermando la volontà di continuare ad operare nell’ambito proprio delle istituzioni associate. Abbiamo confermato la necessità di lavorare in maniera da tenere assolutamente distinte le due filiere, come condiviso unitariamente nella costruzione del contratto di settore.
Abbiamo concordato un ulteriore incontro per il 9 febbraio 2018, per l’impossibilità della controparte di concordare una data precedente, in vista del quale Uneba si è impegnata a produrre le proprie richieste e proposte su assistenza domiciliare e norme di prima applicazione.
Ci siamo impegnati, per parte sindacale, a produrre una proposta di testo su relazioni sindacali e mercato del lavoro.
Vi terremo informati.

Denise Amerini Resp. Naz.le SSAEP

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