Come sapete, ormai da tempo la FP CGIL è impegnata nel campo delle dipendenze, e collabora con diversi soggetti e associazione nella promozione di una cultura condivisa in questo campo, per l’importanza che ha nella promozione del diritto alla salute, e che vede impegnati molti lavoratori sia della sanità pubblica, che del comparto sociosanitario. Il 17 e 18 novembre si terrà a Napoli una iniziativa, promossa dalla rete Itardd (Rete per la Riduzione del Danno), di cui facciamo parte insieme alla Confederazione, nell’ambito del progetto europeo CSI- DP Civil Society Involvment in Drug Policy, di cui siamo partner. La riduzione del danno è infatti un pilastro della strategia europea e del piano d’azione europeo 2017-2020 sulle droghe. E’ praticata in Italia fin dagli anni 90, ha contribuito allo sviluppo ed alla valorizzazione delle competenze e delle professionalità che operano nel settore, promuovendo, oltre ad un diverso protagonismo degli operatori, anche una diversa ed innovativa organizzazione dei servizi. Vi chiediamo, pertanto, di diffondere e promuovere l’iniziativa, di cui si allega il programma, in tutti i luoghi di lavoro interessati, favorendo la partecipazione degli operatori.

p. FP CGIL Denise Amerini
resp. Dipendenze, Salute Mentale, Salute in Carcere

COMUNICATO AI LAVORATORI DELLA GIUSTIZIA 

Finalmente una buona notizia per tutti i lavoratori della Giustizia!!!!

Il ministro Orlando ha firmato il decreto di rimodulazione dei profili professionali del personale non dirigenziale dell’Amministrazione giudiziaria cosi come stabilito nell’Intesa del 26 aprile c.a. siglato con le Organizzazioni Sindacali.

Al presente link potete leggere la notizia pubblicata sul sito della Giustizia ieri sera:

www.giustizia.it/giustizia/it/mg_13_1_1.page;jsessionid=hg0eWv0pxsLJZh5GDGTJjxSo?contentId=COM63315&previsiousPage=homepage.

Adesso il decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sul Bollettino del Ministero della Giustizia, su quest’ultimo sarà anche pubblicato l’intero testo dell’Accordo del 26 aprile 2017.

La firma del decreto costituisce il primo passo per l’attuazione delle procedure previste per la promozione professionale del personale giudiziario in particolar modo per le progressioni professionali orizzontali.

Questo primo passo sarà seguito da tutte le altre misure previste dall’Accordo per la valorizzazione professionale di questo personale, che per troppo tempo non si è visto riconoscere i propri meriti.

La Coordinatrice Nazionale FP CGIL
Ministero della Giustizia DOG
Amina D’Orazio

PARTE LA CONTRATTAZIONE MA NESSUNO STOP ALLA VERTENZA 

Con la riunione di ieri 8 novembre abbiamo avviato la fase in cui si cercherà di concretizzare alcuni dei risultati posti alla base della vertenza unitaria che, è bene chiarire sin da subito, non è in alcun modo conclusa e sarà così finché tutti i punti oggetto della rivendicazione non si tradurranno in accordi a favore di tutti i lavoratori del fisco.

Con riferimento al salario accessorio, dopo che nelle scorse settimane lo stato di agitazione unitario ha determinato l’importante risultato di ottenere, per la prima volta, la definizione delle risorse del decreto ex comma 165 per due annualità insieme (2015-2016), si sono definiti gli accordi preliminari, per il 2015, relativi alla necessaria ripartizione delle risorse tra il fondo delle Aree Professionali e quello dell’Area Dirigenziale.

Neanche questo è stato facile definire ma, alla fine, abbiamo sottoscritto una ripartizione che prevede la riduzione del fondo della dirigenza in proporzione alla riduzione del numero degli incarichi dirigenziali avvenuti nel 2015 (oggetto della sentenza 37 della C. Cost. del marzo 2015), tenendo conto dei conseguenti incarichi ad interim dei dirigenti di ruolo.

Nell’ambito della costante nostra rivendicazione e nell’ottica della massima attenzione alle esigenze economiche dei colleghi, abbiamo richiesto e ottenuto la firma dell’accordo per l’erogazione di un acconto sul salario accessorio anno 2017 (attività lavorative in corso di svolgimento) secondo le medesime modalità del 2016.

Con riferimento alle importantissime tematiche relative alle Progressioni Economiche e alla definizione degli accordi dei criteri di riparto del salario accessorio 2015 e 2016, abbiamo necessariamente fissato altro incontro previsto per il prossimo 17 novembre, data entro la quale avremo modo di verificare se l’autorità politica manterrà gli impegni assunti ufficialmente in merito alle risorse sufficienti a finanziare, in un biennio, una progressione economica per tutti i lavoratori e ad evitare inopinati tagli sul fondo di produttività 2015 e 2016. Stiamo in tal senso verificando se nell’ambito degli emendamenti alla legge di bilancio e/o alla legge di conversione del D.L. fiscale saranno presentati appositi emendamenti coerenti con le nostre aspettative di finanziamento delle risorse rivendicate.

Fermo restando il nostro costante pressing di queste ore nei confronti dei vertici dell’Agenzia e dell’autorità politica sarà, quindi, determinante l’esito dell’effettivo finanziamento aggiuntivo che potrà fare da “sparti acque” tra la sospensione dello stato di agitazione, se otterremo quanto richiesto, o la ripresa della mobilitazione e delle azioni di lotta.

Roma, 9 novembre 2017

FP CGIL – Boldorini
CISL FP – Silveri
UIL PA – Cavallaro
CONFSAL/SALFi – Callipo, Sempreboni, Sparacino
FLP – Cefalo, Patricelli

Protocollo nr: 20399 – del 09/11/2017 – STAFFCADIP – Uffici di staff del Capo Dipartimento VVF
Fondo di Amministrazione – Posticipazione incontro.
– Si allega la circolare in oggetto.


09.11.2017 – Pubblichiamo il resoconto della riunione tenutasi il 7 novembre u.s. (Tavolo Tecnico Formazione) riguardante argomenti legati alla Formazione del personale come SAPR, SAF e corsi AVF.


Roma, 9 novembre 2017

Al Direttore generale del Personalee delle Risorse
Dott. Pietro Buffa
e, p.c.
Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Pierina Conte
R o m a
Alle Segreterie regionali e territoriali FP CGIL
Ai Delegati ed iscritti Fp Cgil
Polizia Penitenziaria

Oggetto: interpello straordinario per il Centro Addestramento Cinofili di Asti.

Egregio Direttore,
pur apprezzando l’iniziativa messa in atto dall’amministrazione penitenziaria, tesa a rilanciare e potenziare la funzionalità del servizio Cinofili, la FP CGILchiede di apportare alcune modifiche al bando dell’interpello in oggetto.

Prima di tutto si ravvisa una disparità di trattamento nell’individuare tra i requisiti per l’ammissione all’interpello l’età anagrafica inferiore a 40 anni solo per una parte del personale che potrebbe partecipare.

Si chiede, inoltre, di modificare la dicitura ” 5 anni di effettivo servizio dalla data di assegnazione”, che potrebbe generare confusione, specificando meglio se il requisito che si chiede riguarda l’anzianità di servizio o altro.

Si ritiene eccessivamente penalizzante che tra i requisiti richiesti vi sia anche il non aver riportato durante tutta la carriera sanzioni disciplinari superiori alla pena pecuniaria.

Ci preme sottolineare, infine, che la durata del corso di formazione da istruttore cinofilo per il personale con abilitazione attuale di conduttore cinofilo deve avere la durata di tre mesi e non di sei.

Sempre sul tema, ci giunge notizia che sia intenzione di codesta amministrazione subordinare la partecipazione ad una attività formativa riservata agli istruttori cinofili del Corpo, vincolandola alla successiva partecipazione al corso di formazione che si terrà presso il centro addestramento di Asti all’esito dell’interpello in oggetto. Qualora ciò fosse vero, la FP CGIL chiede di recedere dalla posizione assunta.

Il Coordinatore Nazionale FPCGIL
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini

Roma, 9 novembre 2017

Al Direttore generale del Personalee delle Risorse
Dott. Pietro Buffa
e, p.c.
Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Pierina Conte
R o m a
Alla Segreteria regionale e territoriale FP CGIL
C am p a n i a e A v e l l i n o
Ai Delegati ed iscritti Fp Cgil Polizia Penitenziaria

 

Oggetto: distaccamento cinofili di Avellino.

Egregio Direttore,
nel mese di giugno del 2016 l’amministrazione penitenziaria ha disposto la chiusura temporanea del distaccamento in oggetto, costringendo 7 unità di Polizia Penitenziaria a dover prestare servizio presso il distaccamento di Benevento.
Tale chiusura era motivata dalla necessità di effettuare alcuni lavori di ristrutturazione che avrebbero dovuto avere la durata di alcuni mesi.
Ad oggi, trascorso quasi un anno e mezzo dalla chiusura del suddetto distaccamento, periodo in cui le 7 unità di Polizia Penitenziaria sono state costrette a lavorare a circa 50 Km dalla loro sede di servizio, i lavori di ristrutturazione della sede di Avellino non sono ancora iniziati.
Il grave ritardo causato dalla pessima capacità di gestione della vicenda dimostrata dall’amministrazione penitenziaria, che continua a recare disagio al personale, risulterebbe ulteriormente immotivato dal fatto che sembrerebbe che la lieve entità dei lavori programmati non giustificherebbe neanche la chiusura del distaccamento.
Per quanto sopra esposto, considerato che il 31 dicembre scadono i provvedimenti di distacco del citato personale nelle sede di Benevento, la FPCGIL chiede che tali provvedimenti non vengano rinnovati e che il personale faccia rientro nella sede di Avellino.

Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini

Coordinamento Nazionale Giustizia Amministrativa ADEGUAMENTO L. 193/1964 E PROGRESSIONI ECONOMICHE

Ieri 6 novembre le OO.SS. hanno incontrato la parte pubblica, incontro convocato a seguito della nostra nota del con la quale si chiedeva di dare corso all’accordo sulle progressioni economiche superando con i dovuti chiarimenti i rilievi fatti dagli organi controllo. Nell’incontro sono stati esaminati congiuntamente tutti i rilievi ed in particolare si è prestato attenzione al punto in cui l’organo di controllo asserisce che nel calcolo relativo ai costi per i passaggi non è stato considerato il beneficio di cui alla L. 193/1964. A tale proposito l’Amministrazione ha comunicato che a seguito del parere reso dalla Commissione Speciale del Consiglio di Stato in data 27 giugno 2017, dovranno essere ripristinati gli scatti economici fermi al 2010. Infatti nell’accordo sottoscritto a suo tempo relativo alle progressioni economiche per l’anno 2010, ci si riservò, visto un contenzioso pendente, un eventuale adeguamento in caso di superamento positivo del contenzioso. Stante tale dato l’adeguamento economico dell’assegno in questione dovrebbe ripartire per tutto il personale nel 2010 e quindi, da quanto riferito dall’Amministrazione, dovrebbe trovare copertura economica tra le somme del F.U.A. 2018. Quindi nel 2018, tutto il personale in servizio e nel frattempo cessato dovrebbe percepire gli arretrati dell’assegno personale di cui alla legge 193/1964. Tale beneficio che da un lato, chiude e chiarisce definitivamente la natura dell’assegno stesso, dall’altro, nel summenzionato scenario, andrebbe ad intaccare notevolmente le risorse del F.U.A. 2018. In questo caso non sarebbe possibile effettuare progressioni economiche nel 2018. Per tale motivo le OO.SS., visto che nel contratto integrativo di amministrazione del 2017, sono state accantonate e certificate le risorse economiche per le progressioni economiche, hanno chiesto all’amministrazione di verificare ogni percorso utile per superare l’imposizione negativa degli organi di controllo ed in tal caso attivare tutte le procedure necessarie per utilizzare le somme già certificate nel 2017. Le somme certificate, devono tener conto dei rilievi suddetti, ed ai fini delle progressioni economiche occorre effettuare una rimodulazione delle percentuali di coloro che potranno beneficiare della progressione stessa, il che rende necessaria una nuova valutazione di merito, essendo presumibilmente mutata la prospettiva relativamente ad un avanzamento di fascia di un’ampia maggioranza di lavoratori. In ogni caso ci rendiamo conto che i tempi sono piuttosto ristretti, visto il vincolo contrattuale di conclusione di tutte le operazioni entro il 31 dicembre 2017. Proprio su questo vincolo le OO.SS. hanno richiesto all’amministrazione di verificare con gli organi preposti se vi sia la possibilità di superare tale data. L’Amministrazione accogliendo l’invito delle OO.SS. ad una approfondita verifica degli istituti utili e della situazione economica ha riconvocato le stesse per il 30 novembre 2017.

       FP CGIL                                    CISL FP                                        UIL PA
Tiziana Giangiacomo   Giosuè Perrella Marcello De Vivo   Elisabetta Argiolas

Roma,9 novembre 2017

All’On.le Marco Minniti Ministro dell’Interno

All’On.le Gianpiero Bocci Sottosegretario di Stato all’Interno

Oggetto: fondo unico di giustizia. Richiesta incontro.

Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze in data 22 dicembre 2016 sono state ripartite le quote del Fondo unico di giustizia, di cui all’articolo 2 della legge 13 novembre 2008, n. 181, per l’anno 2016.Con il citato decreto del Mef parte della quota destinata al Ministero dell’interno è stata utilizzata per variare in aumento il fondo unico per l’efficienza dei servizi istituzionali del personale della Polizia di Stato ed il fondo unico di amministrazione del personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.Al contrario, nulla è stato previsto per il personale dell’amministrazione civile dell’interno.Tale determinazione potrebbe essere interpretata come se l’attività lavorativa prestata quotidianamente dai lavoratori dell’amministrazione civile, con dedizione e professionalità, non fosse considerata al pari di quella delle altre componenti di personale che operano nell’amministrazione dell’interno.E’ del tutto evidente che tale orientamento, laddove confermato, sarebbe considerato da FPCgil, Cisl FP e Uil PA assolutamente inaccettabile, in quanto non rispettoso di una componente importante dell’amministrazione dell’interno, e di conseguenza andrebbe immediatamente corretto, proprio per riconoscere la giusta considerazione professionale e retributiva anche al personale dell’amministrazione civile. Ciò posto, FP Cgil, Cisl FP e Uil Pa chiedono un urgente incontro.Onorevole Ministro, in questi mesi più volte abbiamo dato atto della Sua attenzione al dialogo con le parti sociali, per tali motivi confidiamo in una immediata convocazione.

           FP CGIL                     CISL FP             UIL PA
Adelaide Benvenuto   Paolo Bonomo    Enzo Candalino

MOBILITA’ VOLONTARIA
Finalmente verranno autorizzati nuovi trasferimenti

Dopo diversi anni … ed a seguito delle nostre pressanti richieste, quest’oggi si è svolta una riunione con l’amministrazione sulla mobilità volontaria interna.Sono stati illustrati i criteri sulla mobilità volontaria 2017, precedentemente trasmessi dall’ufficio relazioni sindacali, che consentiranno di autorizzare un centinaio di movimenti.Nel prendere atto di quanto comunicato, ed al fine di non perdere tale occasione, visto che le graduatorie dei trasferimenti per l’anno in corso fra poche settimane non saranno più valide, e di conseguenza non ci sarebbero più i tempi quest’anno per operare alcun movimento, abbiamo chiesto all’Amministrazione di procedere con le autorizzazioni, precisando – nel contempo – che i criteri adottati varranno soltanto per questa circostanza e che dal prossimo anno dovranno necessariamente essere rivisti,al fine di ampliare la platea dei beneficiari.L’amministrazione si è resa disponibile nel senso indicato.
Roma, 9 novembre 2017

FP CGIL                CISL FP              UIL PA
Adelaide Benvenuto   Paolo Bonomo    Enzo Candalino

Il 6 novembre scorso è proseguito il confronto per il rinnovo del CCNL Anffas, con la lettura del testo vigente, a fronte delle richieste avanzate da Anffas rispetto ai contenuti della piattaforma sindacale. La discussione si è focalizzata su alcuni articoli in particolare. Per quanto riguarda la guida dei mezzi, abbiamo ribadito che non ci può essere alcuna richiesta della patente di guida quale documento di assunzione, fatte salve le figure destinate specificamente alla guida dei mezzi, che non sussiste obbligo alla guida per il personale assunto con funzioni educative e di assistenza, che va prevista obbligatoriamente la copertura assicurativa sui rischi derivanti dall’uso del mezzo proprio per ragioni di servizio. Per quanto riguarda le declaratorie dei profili ed il sistema classificatorio, Anffas ha anticipato che avanzerà una propria proposta su una figura da destinare all’assistenza alla persona nelle situazioni di vita indipendente, motivando la richiesta con i contenuti della Legge 112. Ci siamo riservati un giudizio di merito appena conosceremo la proposta nei dettagli. Abbiamo infine confermato la necessità di regolamentare i tempi di vestizione laddove sussista obbligo ad indossare una divisa, e la nostra contrarietà a retribuire con una indennità oraria le festività lavorate. Ci siamo aggiornati a due ulteriori incontri, il 4 e 12 dicembre. Vi terremo informati Fraterni saluti.

Per FP CGIL
Denise Amerini
Resp. Naz.le SSAEP

L’8 novembre è proseguito il confronto per il rinnovo del CCNL Cooperative Sociali. La discussione è stata ancora centrata sul tema delle relazioni sindacali, e dei livelli di confronto. Abbiamo potuto registrare un clima più positivo rispetto al precedente incontro e, a fronte di una loro richiesta relativa al secondo livello di contrattazione, soprattutto centrata sul livello regionale, ci siamo riservati un approfondimento unitario, e di proporre un nostro testo prima del prossimo incontro, già calendarizzato per il 29 novembre prossimo. Vi terremo informati

Capo Area Sanità e SSAEP
FP CGIL Nazionale
Michele Vannini

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