IL 26 OTTOBRE TUTTI A ROMA!

 È questa la data individuata da queste organizzazioni sindacali del Ministero del Lavoro, INL ed ANPAL per una manifestazione nazionale nella quale protesteremo contro l’ennesimo affronto ai lavoratori del Ministero del Lavoro, INL e ANPAL.

Si doveva finalmente mettere del carburante per far partire una macchina traballante ed invece le si tolgono finanche le ruote, per non farla camminare più.

Come si può pensare di garantire servizi quotidiani a tutti coloro – lavoratori e cittadini, organizzazioni sindacali, associazioni datoriali, consulenti del lavoro, e chi più ne ha più ne metta – che ogni giorno si relazionano con il Ministero e le sue due Agenzie, senza risorse?

Come si può pensare di fare controlli su di un mercato del lavoro sempre più precario, senza risorse?

Come si può pensare di combattere il lavoro nero e le morti sul lavoro, senza risorse?

Dopo un anno di totale confusione, ora anche il taglio di somme già liquidate ai lavoratori sul FUA 2015, la mancata certificazione sul FUA 2016 con sostanziale riduzione dell’importo e, dunque, per il secondo anno di seguito, la mancata possibilità di fare le progressioni economiche; e, come se non bastasse, un paventato taglio sulle risorse afferenti il FUA 2017……

Di pazienza ne abbiamo avuta tanta: ORA BASTA!!!

Per tutte queste ragioni vi diamo appuntamento giovedì 26 ottobre, a partire dalle ore 10.00 sotto gli Uffici del Ministero dell’Economia e delle Finanze, in via XX settembre, 97.

Riguardo alla campagna di mail-bombing indirizzata nei confronti del MEF, considerato che l’Ufficio IGOP ha disposto il taglio eseguendo precise direttive politiche, ancora più utile ci appare scrivere al Capo della Segreteria del Ministro Padoan, caposegreteria.ministro@mef.gov.it, e al Capo di Gabinetto del Ministro, segreteria.capogabinetto@mef.gov.it.

FACCIAMO SENTIRE FORTE LA NOSTRA VOCE!

Roma, 20 ottobre 2017

FP CGIL    CISL FP        UILPA   CONFSAL-UNSA   USB-PI INTESA
Ariano       La Rosa      Vignocchi     Di Biasi              Sabani  Morgia
Palumbo                                           Giovannetti

Polizia Penitenziaria: Schema di decreto del Ministero della Giustizia recante misure per la definizione dei criteri e delle priorità di assegnazione delle sedi di servizio del personale del Corpo P.P.

In allegato la circolare ministeriale GDAP-0333874 del 20.10.2017.

Roma, 20 ottobre 2017

Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
e, p.c. Al Ministero della Giustizia
Al Ministero per la Semplificazione
e la Pubblica Amministrazione

Oggetto: Assegno una tantum ex decreto legislativo 95/2017.

Per il personale della Polizia Penitenziaria è previsto da oggi in busta paga l’assegno una tantum di 350 euro lordi come da decreto legislativo 95/2017.

Da tale somma sono stati tolti 32,03 euro di ritenute previdenziali, oltre l’applicazione delle altre ritenute, quali l’aliquota IRPEF.

A differenza delle altre ritenute, quelle riferite a quella previdenziale non risultano collocate nell’apposita casella prevista per le ritenute.

Si chiede se si tratti di un mero errore oppure se l’assegno una tantum non ha effetti ai fini contributivi pensionistici.

Si resta in attesa di un cortese riscontro.

Il Segretario Nazionale Fp Cgil
Salvatore Chiaramonte

Roma, 20.10.2017

ASSEMBLEE, PRESIDI E VOLANTINAGGIO A ROMA E NELLE MAGGIORI SEDI DELLA DIFESAFORTE IL GRIDO INVIATO AL DIRETTORE GENERALE: ORA BASTA!

Si sono svolte nella mattinata di ieri a Roma, sotto palazzo Aeronautica – ove ha sede PERSOCIV- e in altri importanti Sedi/Enti della Difesa (Taranto, La Spezia, Napoli, Padova, Nola, Milano, Torino ecc.), le iniziative di protesta promosse dalle scriventi OO.SS. contro l’operato del D.G. di Persociv. Stando alle notizie che ci stanno facendo pervenire le nostre strutture dai territori anche in queste ore, possiamo certamente anticipare che l’iniziativa da noi avviata è stata accolta molto positivamente dai lavoratori civili della difesa, considerato il sostegno ricevuto e la notevole partecipazione registrata nei luoghi di lavoro ove sono state tenute, tutti legittimamente infuriati per l’agire del Direttore Generale di Persociv, che ha fin qui operato scelte assolutamente unilaterali, imposte come soluzione del confronto non sulla base della validità dei propri argomenti ma solo attraverso l’affermazione muscolare del ruolo, e il riprovevole tentativo di marginalizzare le rappresentanze sindacali del personale, mediante il costante ricorso ad atteggiamenti pretestuosi e di sfida che hanno poi generato le criticità e la conflittualità oggi presente. Mai nel Ministero Difesa si era visto tanto.Stante la criticità del momento, sarebbe stato più che lecito attendersi comportamenti virtuosi ed equilibrati da quella dirigenza, piuttosto che ingaggiare conflitti. Per quanto ci riguarda, attendiamo di essere quanto prima convocati ad un tavolo di confronto con l’amministrazione, in occasione del quale pretenderemo di ottenere risposte concrete e risolutive.Lasciamo ad altri soggetti sindacali le posizioni di aderenza alla politica del direttore di Persociv,poiché fin dall’inizio la nostra scelta è stata solo quella di tutelare e valorizzare la componente civile del Ministero Difesa, e su questo continueremo la nostra battaglia.Ma da questa giornata di protesta e discussione è emerso anche un altro importante tema che i lavoratori civili della difesa hanno condiviso e posto con forza: quello riferito alla necessità di avere certezza che gli impegni assunti dall’Amministrazione Difesa (fondo integrativo, passaggi fra le aree) con gli accordi di aprile e luglio scorso, si traducano in norme precise all’interno dei provvedimenti di legge attualmente in itinere (D.D.L. Bilancio e 2728).Uniti nella lotta!

FP CGIL          UIL PA          FLP DIFESA   CONFSAL UNSA
F.to  Quinti    F.to Colombi    F.to Pittelli         F.to Braconi

Prova articolo Agenzie Fiscali Demanio – 20 ottobre

Nicoletta Grieco eletta vicepresidente Comitato NEA EPSU

grieco

(19.10.2017) Nicoletta Grieco, FPCGIL Nazionale, è stata eletta vicepresidente del Comitato europeo del settore amministrazioni centrali (NEA) dell’EPSU, la federazione europea dei servizi pubblici. La candidatura della CGIL è stata presentata dalla presidente, svedese, Britta Lejon. Assieme al secondo vicepresidente Marco  Ouwrhand dovranno subito affrontare la questione della trasposizione in direttiva dell’accordo europeo sulla informazione e consultazione nelle amministrazioni centrali.

In allegato la lettera con la richiesta dell’intersindacale di incontro al Ministro della Salute sul fabbisogno di personale.

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri la seconda riunione con il Ministro della Giustizia per discutere dello schema di decreto per la definizione dei criteri e delle priorità di assegnazione delle sedi di servizio del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria.

Il Ministro Orlando ha aperto la riunione affrontando immediatamente il discorso del recupero del personale in esubero nelle sedi non detentive. Rispetto alla riunione del giorno precedente ha proposto di recuperare il citato personale sulla base di due procedure: in un primo momento una procedura volontaria in cui il personale partecipa ad un interpello per le sedi detentive e un secondo momento con una procedura obbligatoria in base alla quale l’amministrazione fa rientrare negli istituti penitenziari il personale distaccato nelle sedi non detentive, partendo da quello assegnato da più tempo.

Nel suo intervento la FP CGIL ha ribadito con coerenza la propria posizione sulla questione e ha quindi accolto con favore la decisione che a far rientro negli istituti sia il personale distaccato e non quello effettivo, ribadendo però che fosse necessario partire dall’ultimo poliziotto distaccato in ordine di tempo.

Il Ministro ha inoltre aggiunto che tale procedura sarà ripetuta per tre anni e, avendo l’affermazione generato confusione, ha dichiarato che invierà alle organizzazioni sindacali una nuova proposta scritta che vi gireremo non appena in nostro possesso.

Roma, 19 ottobre 2017

Il Coordinatore Nazionale Fp Cgil
Polizia Penitenziaria
Massimiliano Prestini

Roma, 19 ottobre – Mobilitazione dei lavoratori civili della Difesa oggi, con presidi a partire da Roma e in tutte le maggiori sedi della Difesa in Italia. A darne notizia sono Fp Cgil, Uil Pa, Flp e Confsal Unsa spiegando che: “Le lavoratrici ed i lavoratori civili della Difesa protestano contro la gestione autoritaria e prepotente del direttore generale del personale civile della Difesa, che interpreta il proprio ruolo tentando costantemente di delegittimare il sistema delle relazioni sindacali per eludere le prerogative delle rappresentanze del personale sancite dalle vigenti norme contrattuali e di legge”.

I sindacati sostengono infatti che il direttore generale del personale civile del dicastero guidato dalla ministra Pinotti, “non si preoccupa del buon andamento dell’amministrazione a lui affidata, della qualità e dignità del lavoro che le donne e gli uomini garantiscono quotidianamente nei luoghi di lavoro attraverso il rispetto delle norme e delle intese sindacali”.  Si imputa infatti “una interpretazione rigida, restrittiva e unilaterale delle norme in vigore, che si sostanzia poi nell’emissione di circolari inadeguate e fuorvianti che danneggiano il personale dipendente;  i diritti negati, come pure i tempi esagerati di pubblicazione delle graduatorie degli sviluppi economici 2016 e il gravissimo ritardo accumulato nel pagamento degli arretrati e degli adeguamenti salariali; l’unilaterale modifica dell’accordo Fua 2017 operata dal direttore generale in applicazione del taglio alle progressioni economiche deciso dal dipartimento della funzione pubblica senza ascoltare le organizzazioni sindacali del personale e molto altro ancora”.

Per Fp Cgil, Uil Pa, Flp e Confsal Unsa “il personale civile della Difesa merita di essere valorizzato per il servizio reso all’istituzione e al paese e non penalizzato dal direttore generale del personale, al netto delle valutazioni di ordine legale che stiamo comunque compiendo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori civili della difesa”. Queste le ragioni che portano in piazza oggi le lavoratrici e i lavoratori civili della di

Roma, 18 ottobre 2017

Al DG Organizzazione Dott.ssa Marina Giuseppone
Al Dirigente presso Udcm Dott. Alessandro Benzia

Oggetto: Sviluppi Economici 2017 e disponibilità FUA 2017

Egregi,
giunti alla data del 18 ottobre siamo ancora in attesa che l’Amministrazione ci convochi per la formalizzazione delle procedure relative agli Sviluppi Economici 2017, sia per quel che riguarda la sottoscrizione definitiva dell’accordo che in relazione alla predisposizione dei quiz selettivi di cui non conosciamo né l’entità né le modalità di espletamento. Sono pertanto in discussione i tempi biblici dell’iter relativo alla certificazione dell’accordo da parte degli organi di controllo e la necessità di procedere organizzativamente ad assicurare, nei tempi previsti, la concreta attuazione dell’accordo. Si sottolinea che per le scriventi OO. SS. non può essere messo in discussione il rispetto di un accordo triennale che stabilisce, per il 2017, la decorrenza giuridica ed economica dal 1 gennaio.
Contestualmente si fa presente che ancora non risulta definito l’iter relativo al pagamento del FUA 2017, a seguito della sottoscrizione definitiva dell’accordo avvenuta, peraltro anch’essa in ritardo rispetto ai tempi della prima sottoscrizione, nella prima metà del mese scorso. Si aggiunge che ulteriori ritardi comporteranno, attesa la complessa procedura contabile tramite cedolino unico, l’impossibilità di erogare le somme dovute ai lavoratori nel corso del corrente anno finanziario.
Su quanto sopra esposto chiediamo una convocazione entro dieci giorni a decorrere dalla data odierna, decorsi i quali saremo costretti a proclamare lo stato d’agitazione. Distinti saluti

FP CGIL           FP CISL           UIL PA
Meloni             Calcara          Feliciani

 

Valutazione: un percorso da condividere

Si è tenuta ieri la prevista riunione sul sistema di valutazione del personale che l’Amministrazione ha intenzione di attivare a breve.Il Capo Dipartimento ha preliminarmente informato il tavolo su alcuni temi che sono stati oggetto di discussione nelle riunioni passate:

Comma 165
Il pagamento della “cartolarizzazione” al momento non ha subito rallentamenti da parte degli organi di controllo, pertanto restano confermate le date di dicembre per il 2015 e il 20% del 2016 e di fine marzo per la restante parte del 2016.

FUA 20%
Confermata l’emissione speciale che permetterà a dicembre di ricevere il pagamento del budget di sede, ovviamente a condizione che entro il 27 di ottobre, le trattative siano chiuse.

CUT
Per quanto riguarda il contributo unificato, la liquidazione dei compensi procede più lentamente, perché la rilevazione delle presenze relative agli anni in questione (2013-2014) era su un sistema non ancora “centralizzato”. La liquidazione dovrebbe avvenire tra marzo e aprile.

Progressioni economiche
La pubblicazione dei test avverrà entro la fine della settimana, pertanto coloro che vorranno esercitarsi avranno un mese di tempo per esercitarsi con i quizdella piattaforma. Si ricorda che le prove d’esame saranno effettuate dal 20/11 al 6/12.Le domande pervenute sono 2487 a fronte di 1524 posti, attendiamo a breve che l’amministrazione ci fornisca i dati dei partecipanti divisi per aree e fasce economiche.

P.O.
Il pagamento delle P.O. avverrà entro marzo/aprile dopo che saranno arrivate tutte le valutazioni effettuate dalle singole strutture.

Stabilizzazioni
A fronte di 260 posti sono state presentate 255 domande, delle quali 23 ancora in fase di istruttoria e 55 già scartate per mancanza dei requisiti richiesti dal bando.Il numero di domande presentate per la terza area è inferiore ai posti banditi, pertanto l’Amministrazione sta cercando di verificare la possibilità di poter ampliare il numero di posizioni da stabilizzare con le domande di seconda area. La procedura dovrebbe chiudersi entro la fine di novembre.

Valutazione
Il tema del giorno è stato il sistema di valutazione del personale, ci è stato mandato in questi giorni il relativo documento di “policy”, ma la notizia più importante è legata al fatto che l’Amministrazione ha deciso di intraprendere un percorso condiviso, che porti alla scrittura delle regole da applicare in fase di valutazione, che per inteso non sarà applicata per l’anno in corso. Si attiveranno dei tavoli tecnici, all’interno dei quali saranno presenti anche le OO.SS., che produrranno dei testi che formeranno la base del nuovo sistema, che vedrà la sua attivazione nel corso del 2018, negli ambiti e nei modi che verranno stabiliti dal nuovo CCNL, in fase di trattativa all’ARAN.

Il Coordinatore Nazionale FPCGILMEF
Americo Fimiani

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