Mibac: lettera al Direttore Generale OAGIP Dr. Guarany

22 Febbraio 2012

 
 

Richieste varie

 

 
Roma, 22 febbraio 2012
 

Al Direttore Generale OAGIP
Dr. Mario Guarany
 

Egregio Direttore,
 
nelle more della conclusione della campagna per il rinnovo delle RSU riteniamo opportuno porre alla sua attenzione alcune problematiche urgenti che necessitano di una definizione non appena terminata la fase elettorale.
 
Naturalmente ci attendiamo l’immediata pubblicazione della Circolare esplicativa sulle progressioni economiche. Al riguardo, nel ribadire la nostra contrarietà ad interpretazioni congiunte sulla procedura, riteniamo urgente che si chiariscano gli scogli interpretativi che sia noi che altre organizzazioni sindacali abbiamo segnalato. In particolare noi riteniamo che l’amministrazione debba rivedere la definizione del periodo precedente al 1 settembre 1984 per il personale ex legge 285, che a noi pare pacifico essere considerato pre-ruolo, e debba chiarire gli effetti della nuova normativa che semplifica i procedimenti di autocertificazione sulla procedure del bando. Questo per evitare confusioni interpretative che già stiamo verificando sul territorio, con dirigenti che sembrano adottare soluzioni le più’ fantasiose e variegate nelle procedure di attestazione dei titoli. Chiederemmo inoltre di determinare con rigore e chiarezza i titoli valutabili, in particolare sottraendo al clima di campagna elettorale,  fatto di ricerca di facili quanto immeritati consensi elettorali, questo battage pubblicitario composto di titoli fantasmagorici e spesso fantasiosi, suggeriti nella speranza che l’amministrazione mantenga i suoi standards di inesistente controllo sui titoli prodotti. 
 
Per quel che riguarda i restanti punti:
Abbiamo necessita’ di un ulteriore monitoraggio sul Fua 2011, in particolare per comprendere quanti residui sono ancora allocati nelle contabilità speciali dei vari Istituti, considerato che anche su questa problematica abbiamo riscontrato inadempienze, schizofrenie organizzative, perdita di fondi non riversati sul fondo di sede come previsto dalle clausole del Contratto Integrativo. Ci risultano peraltro bloccate presso L’UCB le quote relative al pagamento FUA 2o semestre 2011 e del progetto di incentivazione degli apicali. Registrando già inenarrabili ritardi nel pagamento di quanto dovuto ai lavoratori. Chiediamo si proceda rapidamente allo sblocco delle risorse, considerato il diritto certo dei lavoratori al percepimento di quote economiche dovute per prestazioni rese.
Abbiamo la necessita’ di concludere l’iter dell’accordo Fua 2012, tramite un accordo che implichi un monitoraggio sulle quote costitutive del Fondo, l’immediata esigibilità delle risorse economiche e avvii la discussione sul relativo utilizzo. E vorremmo conoscere le intenzioni della D.G. Valorizzazione circa il finanziamento delle iniziative connesse, visto il silenzio perdurante dopo l’impegno assunto di presentarci un piano di spesa con cui finanziare i progetti straordinari, a partire dai ‘Martedì in Arte’ rimasti appesi. 
 
Chiediamo poi che si proceda rapidamente alla definizione dell’accordo per il superamento del 30% dei festivi, per evitare di condizionare la programmazione nei siti, e pensiamo che sia riproponibile lo schema adottato lo scorso anno, con il rinvio alla contrattazione locale la verifica sull’applicabilità dell’ampliamento. 
 
Chiediamo inoltre che venga definito celermente l’accordo sull’incentivazione del 2%, i cui lavori tecnici sono terminati da illo tempore, che si riprenda il confronto sugli organici, a partire dalla definizione del fabbisogno professionale, con le implicazioni connesse alla risoluzione della situazione dei comandati storici e degli scostamenti professionali. Vogliamo avere chiarezza sul destino dei lavoratori ex LSU transitati in ALES, i cui progetti scadono nei mesi di ottobre-novembre 2012, considerato il piano di finanziamento delle risorse lotto, opportunamente e tempestivamente approvato dal Ministro. 
 
Inoltre sulle vicende delle riqualificazioni tra le aree: vogliamo riaprire il confronto finalizzato alla conclusione delle procedure per il transito dalla prima alla seconda area, considerato che una immissione degli idonei del corso concorso effettuato avverrebbe a costo zero e consentirebbe un utilizzo più’ congruo del personale interessato, anche in considerazione del progressivo depauperamento dell’organico di seconda area. Mentre invece deve essere tempestivamente conclusa la procedura di riqualificazione tra la seconda e la terza area, su cui pende imminente la decisione del Consiglio di Stato, garantendo il pieno rispetto delle decisioni assunte in sede giurisdizionale, procedendo con speditezza alla definizione delle graduatorie definitive ed aprendo un confronto sulla possibilità degli scorrimenti degli idonei.  
 
E per quel che riguarda l’assorbimento del personale ex ETI (ex EPNE e ex CCNL Agis), non ci sembra corretto questo limitarsi alla mera informativa e chiediamo un incontro, anche insieme alle OO.SS. di categoria di provenienza,  che ci illustri le modalità di inquadramento, e le ricordiamo che sono pendenti e senza risposta alcune richieste di incontro per definire il salario 2011, allo stato non percepito dal personale interessato.
 
Infine chiediamo una informazione compiuta sui piani di assunzione previsti in ossequio al D.L. 201/11, numeri e criteri di distribuzione dei nuovi assunti sul territorio.
 
Come vede la carne al fuoco è tanta, e non è tutta. E sui punti elencati restiamo in attesa di una opportuna e tempestiva programmazione degli incontri negoziali, a partire dalla fase immediatamente successiva la conclusione della campagna RSU.
 

FP CGIL MIBAC
Claudio Meloni
                                                                                   

 
 
 
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