DAP: Comunicato Unitario – progressioni verticali – riunione del 12 giugno 2018

14 Giugno 2018

Progressioni verticali
I risultati della riunione del 12 giugno 2018

Si è svolto il 12 giugno scorso il programmato incontro in tema di progressioni verticali presso l’amministrazione penitenziaria. Alla riunione ha partecipato, per la parte pubblica, il Direttore Generale del personale e delle risorse Pietro Buffa.
Il DG Buffa, introducendo i lavori, ha affermato la volontà dell’amministrazione penitenziaria di applicare la norma dell’art. 22 del decreto legislativo 25 maggio 2017. n. 75 comma 15 la quale consente alle amministrazioni pubbliche, nel triennio 2018/2020, di realizzare le progressioni verticali (ossia i passaggi tra le aree) attraverso una procedura selettiva riservata al solo personale interno nel limite del 20% dei posti previsti nei piani di fabbisogno di personale, fermo restando il possesso dei titoli di studio previsti per l’accesso dall’esterno. Lo stesso DG ha precisato che i posti destinati alla predetta procedura. in relazione alle capacità assunzionali per l’anno 2018, ammontano ad otto di cui 5 posti di funzionario contabile, 2 posti di funzionario informatico e 1 posto di funzionario tecnico.
CGIL CISL e UIL, pur apprezzando la volontà dell’amministrazione di applicare il citato art. 22, hanno invitato la stessa a predisporre il piano di fabbisogno triennale, secondo le linee di indirizzo definite con il decreto interministeriale 8.5.2018, al fine di calcolare il 20% non con riferimento all’anno in corso ma con riferimento al triennio 2018/2020 sì da ampliare notevolmente il numero di posti da riservare alla procedura interna. Inoltre CGIL CISL e UIL hanno invitato l’amministrazione a prevedere anche le progressioni dall’area prima all’area seconda, in aggiunta a quelle dall’area seconda all’area terza, al fine di realizzare progressivamente lo svuotamento dell’area prima.
CGIL CISL e UIL hanno inoltre rappresentato che l’art. 21 quater L. 132/2015, recentemente esteso anche alle professionalità dei contabili degli assistenti linguistici e degli informatici, fa riferimento non solo all’organizzazione giudiziaria bensì al “personale” del Ministero della Giustizia. Pertanto tale norma, che prevede il passaggio in area terza, secondo la procedura interna delineata dal CCNI 5.4.2000, delle figure professionali apicali dell’area seconda e la contestuale trasformazione delle stesse in ruoli ad esaurimento, si applica anche ai contabili ed agli assistenti linguistici ed informatici degli altri dipartimenti (DAP, DGMC e Archivi Notarili) a nulla rilevando la circostanza che al momento il finanziamento è previsto per la sola organizzazione giudiziaria.
CGIL CISL e UIL, in considerazione del fatto che le competenze professionali di dette professionalità sono comuni e trasversali alle diverse articolazioni dipartimentali, ritengono inammissibile che le stesse in un dipartimento (il Dog) siano collocate in area terza e per gli altri dipartimenti nell’ area seconda. Per i motivi sopra esposti CGIL CISL e UIL hanno invitato l’amministrazione a sostenere la richiesta del sindacato confederale di estendere l’applicazione dell’art. 21 quater anche ai contabili, agli assistenti informatici e linguistici in servizio presso il DAP.
L’amministrazione, preso atto delle dichiarazioni del sindacato confederale, pur avendo predisposto una bozza di bando di selezione, si è riservata ogni decisione in merito all’esito di un approfondimento della materia.

FP CGIL                  CISL FP                     UIL PA
Lamonica                   Marra                        Amoroso

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