Min.Difesa – Cessione posizioni tabellari n. 2 funzionari civili dell’Arsenale di Augusta all’Ente circoli Marina Militare

19 Giugno 2023

Al Capo di Stato Maggiore Marina

Amm. Sq. Enrico Credendino

e.p.c.

Al Capo di Stato Maggiore Difesa

Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone

Al Sottosegretario di Stato alla Difesa

Matteo Perego di Cremnago

Al Vice capo di Gabinetto personale civile

dr. Francesco Rammairone

OGGETTO: Cessione posizioni tabellari n. 2 funzionari civili dell’Arsenale di Augusta all’Ente circoli Marina Militare.

Egregio Ammiraglio,

desta forti e giustificate perplessità l’inopinata disposizione impartita di recente dal 1° Reparto di codesto Stato maggiore alla direzione dell’Arsenale di Augusta sul tema in oggetto.

Una iniziativa discutibile, che rischia peraltro di costituire un pericolosissimo e inaccettabile precedente per come è stata evidentemente concepita e assunta.

Dal punto di vista strettamente formale, non v’è chi non veda nella procedura avviata da quel reparto fondati prodromi di illiceità amministrativa.

Ciò, a giudizio delle scriventi, per almeno due ragioni.

  •  La precipua singolarità dell’ordine arbitrario impartito, comunicato non con atto formale ma “per le vie brevi” alla predetta direzione;
  • L’assenza della prevista e preventiva informazione alle rappresentanze sindacali territoriali e nazionali delle lavoratrici e dei lavoratori civili del Ministero della Difesa sulla variazione organica che quel reparto pretende di imporre all’Arsenale di Augusta, quantunque in presenza del decreto di struttura del 15 dicembre 2015 che ne ha fissato la consistenza numerica e professionale.

Una determinazione che reca tratti irrazionali e autoritari, a giudizio delle scriventi, visto che non tiene in alcuna considerazione il drammatico contesto in cui è stata irragionevolmente calata, né dimostra di avere riguardo e rispetto per la compromessa condizione occupazionale che affligge ormai da tempo l’Arsenale di Augusta e i lavoratori presenti – ai quali viene poi comunque chiesto di adempiere ai propri aumentati carichi di lavoro attribuiti dall’amministrazione -, preferendo destinare due posizioni così rilevanti per l’economia del predetto Arsenale addirittura all’Ente circoli della Marina che, con il dovuto rispetto, tenuto conto delle attività da quest’ultimo prodotte, in questo particolare momento storico non dovrebbe rappresentare una priorità per codesto Stato maggiore.

Premesso quanto sopra, appare finanche superfluo invitarla cortesemente a far tenere al reparto de quo l’immediata revoca del provvedimento testé adottato.

Restiamo in attesa di cortese urgente riscontro e, con l’occasione, le rinnoviamo la richiesta di incontro a suo tempo consegnata al sottocapo in riunione.

FP CGIL                     CISL FP            UIL PA

Francesco Quinti       Massimo Ferri   Carmela Cilento

Roberto De Cesaris   Franco Volpi

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