Il nuovo anno si prospetta come anno di grandi e sostanziali cambiamenti per l’Ente.
È giunto proficuamente al termine il mandato del Commissario Straordinario Generale Del Sette al quale va il nostro ringraziamento per aver profuso un impegno e una dedizione fuori del comune nel traguardare un riordino dell’ Aci che, modificando e razionalizzando aspetti rilevanti e cruciali come, ad esempio, la cosiddetta “governance”, il sistema dei bilanci, l’assetto societario, ha consentito ad esso di mantenere la sua integrità e di poter quindi guardare al futuro con la speranza di realizzare pienamente il proprio ruolo pubblico a fianco dei cittadini e degli automobilisti.
Naturalmente ,per dare concretezza a qualunque ipotesi di sviluppo il nodo cruciale da sciogliere è quello delle assunzioni e finalmente, dopo anni, Aci torna ad assumere.
Sono infatti previsti per il triennio 2025/2027 ingressi per 269 unità (216 funzionari, 47 assistenti e 6 dirigenti).
Nel frattempo si stanno completando tutte le fasi necessarie per l’attuazione piena della norma , comprese le modifiche statutarie e quelle ai regolamenti interni.
È stato nominato, con incarico biennale, il nuovo Segretario Generale di Aci dott. Annibale Ferrari al quale facciamo le nostre congratulazioni augurandogli un buon lavoro all’interno dell’Ente e rappresentando fin da ora le gravi criticità organizzative in cui si trovano ad operare gli uffici sia centrali che periferici finora sotto organico e con la necessità di migliorare gli strumenti operativi / organizzativi a disposizione.
A giorni sarà pubblicato anche il decreto di nomina ufficiale del Presidente dell’Ente Avvocato Geronimo La Russa e si insedieranno i nuovi organi sia il consiglio direttivo nazionale , organo di gestione collegiale, sia il nuovo collegio dei revisori e, in attuazione sempre del comma 1 dell’art 35 legge 182/2025 sarà costituita la consulta della federazione con i rappresentanti dei 20 comitati regionali .
Come da norma, inoltre, sono state smantellate le strutture di missione che erano state costituite esorbitando le capacità assunzionali e impedendo, di fatto, le assunzioni così necessarie.
Inoltre è stata modificata in legge di bilancio la norma che prevede l’obbligo per ACI di versare all’erario 50 milioni di euro a partire dal 2025 limitando tale obbligo agli anni 2025 e 2026.
Per quanto riguarda la razionalizzazione delle società collegate si sta già procedendo nel senso indicato dalla norma garantendo, nel contempo ,le posizioni dei lavoratori eventualmente coinvolti come nel caso di ACI PROGEI i cui dipendenti hanno la possibilità di decidere se transitare nei ruoli di ACI o rimanere in Aci informatica dove è stata costituita una apposita business unit per le attività di gestione e manutenzione degli immobili.
Altra ottima notizia, da molto tempo auspicata anche a tutela dei lavoratori, è il rientro degli immobili nella piena proprietà di Aci.
Naturalmente la riforma cambia sostanzialmente alcuni assetti e modalità di gestione nonché consuetudini radicate da tempo, ci auguriamo che queste modifiche consentano all’Ente di ritrovare e mantenere credibilità e coerenza.
Il nostro auspicio è che in un clima di rinnovata fiducia le lavoratrici e i lavoratori di tutto il gruppo ACI possano guardare avanti con serenità ritenendo finalmente possibile tornare ad investire nello sviluppo e nella crescita professionale del personale per garantire ai cittadini servizi pubblici e istituzionali di qualità.
Come FP CGIL continueremo ad agire e vigilare per la tutela dei diritti e degli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori e ci poniamo come interlocutore serio , ostico ma non ostile, duro ma leale, al fine di affrontare con intento costruttivo i momenti di cambiamento e le novità che riguarderanno il mondo ACI nel suo complesso.
FP CGIL FP CGIL ACI
Tommaso Vigliotti Derna Figliuolo