Contratti: Medici e Dirigenti SSN report trattativa CCNL 2025-2027 29 aprile e 7 maggio

11 Maggio 2026

In data 29 aprile e 7 maggio 2026 si sono svolte, presso l’agenzia per la rappresentanza nazionale per le pubbliche amministrazioni (ARAN) le sedute introduttive per l’avvio delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del triennio 2025-2027 per i Dirigenti Medici, Veterinari, Sanitari e Dirigenti delle professioni sanitarie appartenenti all’Area Sanità.

Nella prima seduta il presidente di ARAN, Antonio Naddeo, ha definito le regole di ingaggio per il prosieguo della trattativa proponendo un percorso serrato con incontri ravvicinati e calendarizzati di carattere politico, alternati ad incontri tecnici da remoto utili ad evidenziare le tematiche normative che necessitano di miglioramento e manutenzione per favorire l’esigibilità nell’applicazione periferica.

La delegazione trattante Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN, in coerenza con la scelta convintamente esercitata di non sottoscrivere il precedente triennio contrattuale 2022-2024 perché fortemente definanziato rispetto all’inflazione e sperequato a danno dei Dirigenti sanitari e delle professioni sanitarie, ha apprezzato il rapido avvio delle trattative per il nuovo contratto che al momento dispone di un finanziamento almeno pari all’inflazione registrata per il triennio di riferimento. Ha però sottolineato 2 fondamentali criticità che dovranno essere responsabilmente assunte dal tavolo di negoziazione, sia con la ricerca di provvedimenti economici volti a garantire la copertura dell’inflazione crescente sia con una distribuzione equa delle risorse tra tutti i professionisti dell’Area. Nello specifico i due aspetti economici a cui bisognerà trovare urgente soluzione sono: 1) il forte rischio di una aumento dell’inflazione per l’anno 2027 in considerazione della drammaticità della contingenza geopolitica che sta determinando un vertiginoso aumento dei costi energetici; 2) la sperequazione a tutt’oggi esistente nel finanziamento inserito nella legge di bilancio n. 199 del 31 dicembre 2025 che per la valorizzazione dell’indennità di specificità dei professionisti non ha ancora previsti adeguate risorse per i 17.066 Dirigenti Psicologi, Biologi, Chimici, Fisici sanitari, Farmacisti e Dirigenti delle professioni sanitarie.

La nostra delegazione ha poi tracciato le linee d’intervento che secondo noi il tavolo dovrebbe affrontare in relazione alla parte normativa del contratto, con particolare riferimento a:

  • Carriere e incarichi, capitolo che deve essere ancora migliorato nella sua esigibilità presso le Aziende sanitarie, soprattutto negli automatismi economici delle retribuzioni di posizione fisse e variabili.

  • Fondi, garanzia del pieno utilizzo per le finalità dovute e per l’anno di competenza, limitando al massimo l’utilizzo inappropriato dei residui da parte delle aziende che sottrae risorse ai professionisti.

  • Organizzazione dei servizi e dell’orario di lavoro per il quale è necessario chiarire tutti i punti che le Aziende oggi interpretano erroneamente sulla programmazione, sull’eventuale extraorario lavorato che non è mai in nessun caso dovuto o programmabile, sul recupero dello stesso svincolato dalla fruizione delle ferie.

  • Formazione, per l’esigibilità delle 4 ore dedicate, per gli obblighi formativi aziendali e per il ruolo di tutoraggio dei Dirigenti.

  • Libera professione per uniformare le norme sopraggiunte in termini di prestazioni aggiuntive.

  • Lavoro a distanza, in coerenza alla necessità di individuare processi di garanzia delle responsabilità professionali e della sicurezza delle cure.

  • Altri interventi di carattere puntiforme in tema di: sostituzioni, termini di preavviso e festività infrasettimanali.

Nella seconda seduta l’ARAN ha illustrato il quadro finanziario a disposizione del tavolo negoziale, diviso tra risorse ordinarie e aggiuntive:

  • Risorse ordinarie, pari ad un aumento previsto dell’1,8% della massa salariale per l’anno 2025, del 3,6% per il 2026, e del 5,4% a regime per il 2027. Queste determinano un aumento medio mensile pro-capite lordo, da dividere tra quote fisse e variabili, di: 131 euro per il 2025, 262 euro per il 2026, 394 euro per il 2027; queste ricomprendono l’indennità di vacanza contrattuale già erogata di 14 euro da aprile 2025 che diventano di 18 euro da luglio 2025.

  • Risorse aggiuntive, 1) finanziamento Indennità di specificità pari 412 milioni di euro a regime dal 2026, che riassorbono i 50 milioni di euro già erogati a regime dal 2025, da distribuire tra i 120.803 Dirigenti Medici e Veterinari e che dovrebbe determinare un aumento medio pro-capite lordo da gennaio 2026  di 168 euro mese, mentre per i Dirigenti sanitari e delle professioni sanitarie è previsto sempre dal 2026 un finanziamento molto inferiore di soli a 13,5 milioni di euro che riassorbe i 5 milioni già erogati dal 2025 e che diviso per i 17.067 determina un aumento pro-capite lordo di soli 26 euro mensili. Questa rappresenta la criticità principale sulla quale la delegazione trattante Fp Cgil Medici e Dirigenti Sanitari ha chiesto in entrambe le sedute un fattivo impegno del tavolo a risolvere questa grave sperequazione, anche attraverso una richiesta al Governo utile a finanziare le risorse mancanti di circa 50 milioni. Ricordiamo che su questo tema già insiste sulla nostra Area contrattuale una grave sperequazione, sia sull’indennità di specificità, ma anche sull’indennità di esclusività che non è a tutt’oggi finanziata per i Dirigenti delle professioni sanitarie 2) indennità di Pronto soccorso, 15 milioni di euro che dal 2026 si aggiungo a quelle precedentemente finanziate e che nel totale continuano ad essere distribuite, dopo confronto regionale e contrattazione aziendale, secondo turni effettuati da un platea di circa 10 mila professionisti operanti nei servizi di accettazione e di urgenza, anche territoriale 118, polispecialistici. 3) risorse derivanti dai commi 435 e 435 bis delle leggi di bilancio 2017 e 2019 che aumentano per l’anno 2026 di circa 24 milioni da distribuire sempre sui fondi del salario accessorio.  4) Risorse INAIL pari ad 1 milione di euro aggiuntivo dal 2026 per la retribuzione delle certificazioni di infortunio erogate dalle Aziende.

Al termine delle sedute sono state fissate le date dei prossimi incontri: 28 Maggio ore 11 e 8 Giugno ore 14.

La Delegazione trattante

Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN

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