Si è svolto ieri in ARAN l’incontro per il rinnovo del CCNL del comparto delle Funzioni Centrali 2025-2027 che ha avuto ad oggetto l’ultima bozza di testo trasmessa alle organizzazioni sindacali con le ulteriori modifiche introdotte.
I lavori sono stati introdotti dal Presidente Naddeo che ha richiamato l’attenzione sulle modifiche apportate su richiesta delle organizzazioni sindacali negli incontri precedenti e, in particolare, sulla innovazione proposta in tema di formazione con l’introduzione di un sistema di certificazione della formazione svolta da lavoratrici e lavoratori attraverso soggetti accreditati. Su questo punto abbiamo chiesto che la definizione del sistema di accreditamento, posta la necessaria prevalenza degli enti pubblici, debba essere demandata al confronto con le OO.SS.
Nel giro di tavolo, come FP CGIL, nell’esprimere apprezzamento per alcune delle previsioni adottate in risposta alle richieste avanzate dalla nostra categoria, dalla equiparazione delle ferie per i neo assunti – dopo trent’anni di disparità – ad un primo, seppur ancora insufficiente, avanzamento sul trattamento di trasferta, dal livello regionale e interregionale di confronto (da qualificare meglio) all’avanzamento sull’informativa alle organizzazioni sindacali delle risultanze del ciclo della performance, al superamento del vincolo contrattuale di 7 euro per i buoni pasto – che richiederà conseguenti interventi normativi-, abbiamo evidenziato i punti su cui ancora riteniamo necessarie delle innovazioni.
Nel rinnovare la necessità di allocare una quota maggiore di risorse sul tabellare, per garantire maggiori incrementi delle retribuzioni stabili e per tutte e tutti, e di introdurre una norma contrattuale che preveda la verifica dello scostamento tra inflazione riscontrata e aumenti previsti al fine di tutelare il potere di acquisto dei salari, abbiamo chiesto alcuni mirati e puntuali interventi volti al rafforzamento delle relazioni sindacali sul monitoraggio della condizione occupazionale del personale con disabilità; abbiamo chiesto il riconoscimento della piena retribuzione nei periodi di ferie, come indicato anche da recenti sentenze; il superamento del diritto all’incarico dopo otto anni di P.O.; e la proroga delle progressioni in deroga. Abbiamo, infine, proposto l’estensione delle ferie solidali e una riscrittura complessiva del CCNL con attenzione alla declinazione di genere.
Il Presidente di Aran ha assicurato che saranno prese in considerazione molte delle proposte presentate, nel rispetto delle risorse disponibili, e che in occasione del prossimo incontro, già calendarizzato per il 9 giugno, proporrà una verifica dei giudizi complessivi sul testo raggiunto.
Giordana Pallone
Segretaria Nazionale FP CGIL