Al Capo di Stato Maggiore Aeronautica
Gen. S.A. Antonio Conserva
Al Capo del 1° Reparto
Gen.D.A. Alberto Surace
Oggetto: Richiesta urgente di convocazione in merito alla riorganizzazione del comparto Infrastrutture
La scrivente FP CGIL ha ricevuto dalle proprie RSU informazioni riguardanti la prevista riorganizzazione dell’intero comparto “Infrastrutture”.
Da quanto riferito a seguito dei colloqui intercorsi con i Comandanti dei suddetti Enti, tutte le articolazioni afferenti ai Servizi Infrastrutture degli Enti dell’Aeronautica Militare transiteranno alle dipendenze gerarchiche dei costituendi Gruppi Tecnici Distaccati Infrastrutture competenti per area geografica, i quali assorbiranno le relative funzioni e il personale in forza, sia militare che civile.
In particolare, sembrerebbe che il personale civile interessato venga trasferito ai nuovi Gruppi attraverso una cosiddetta procedura “semplificata”. Riteniamo tuttavia che tale definizione non sia appropriata, poiché si tratta di un effettivo cambiamento di Ente e di linea gerarchica di dipendenza, con rilevanti conseguenze organizzative e funzionali per il personale coinvolto. La procedura prospettata appare pertanto assimilabile a un trasferimento collettivo e non a una semplice riallocazione amministrativa.
Sono gli stessi lavoratori a manifestare forti preoccupazioni in merito agli effetti di tale riorganizzazione. In particolare, laddove le tabelle organiche lo consentano, alcuni dipendenti chiedono di poter valutare un cambio di profilo professionale che consenta loro di permanere presso l’attuale Ente di appartenenza.
Alla luce delle poche informazioni ad oggi disponibili, peraltro apprese non attraverso un preventivo confronto con le Organizzazioni Sindacali ma tramite circolari diffuse ai Reparti e successivamente condivise con il personale, questa riorganizzazione rischia di generare ulteriore incertezza tra i lavoratori senza che siano stati illustrati in modo chiaro i benefici organizzativi attesi.
Inoltre, desta particolare preoccupazione l’impatto che tale processo potrebbe avere sugli Uffici del Personale degli Enti interessati, già gravati da significative carenze di organico e chiamati a gestire un notevole carico amministrativo derivante dall’attuazione della riorganizzazione.
Pertanto, considerata la portata delle modifiche prospettate e preso atto che la FP CGIL non è stata formalmente informata né coinvolta preventivamente su un cambiamento di tale rilevanza, si chiede la convocazione urgente di un incontro al fine di ricevere i necessari chiarimenti e ottenere risposte puntuali in merito alle modalità, ai tempi e alle ricadute sul personale civile della riorganizzazione in oggetto.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
Coordinatore Nazionale FPCGIL Ministero Difesa
Marco Campochiaro