Vigili del fuoco: Fp Cgil proclama lo stato di agitazione

22 Giugno 2026

“La Fp Cgil Vvf proclama lo stato di agitazione nazionale del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco a causa del perdurare della mancata osservanza delle corrette relazioni sindacali da parte del Dipartimento dei Vigili del Fuoco in relazione a problematiche che concernono sia le condizioni del personale sia l’operato dell’intero Corpo Nazionale, ancora oggi prive di soluzioni adeguate”.

Lo si legge in una nota di Fp Cgil Vigili del fuoco sottoscritta dal coordinatore nazionale Fp Cgil Vvf Mauro Giulianella e dalla segretaria nazionale Fp Cgil Giordana Pallone.

“Tante sono le questioni rappresentate tra cui il ruolo tecnico-professionale, la mobilità del personale ispettore informatico, il settore delle specialità, la formazione e l’organizzazione dei corsi per il personale aeronavigante, nautico e SMZT, i direttivi speciali operativi, il riordino delle carriere, il lavoro agile, il servizio mensa, la pianificazione dei concorsi e dei corsi di formazione, lo scorrimento delle graduatorie e il trattamento economico del personale. Particolare rilevanza – prosegue la nota – assume la questione relativa alla retribuzione spettante durante i periodi di ferie; a ciò si aggiungono le ripetute segnalazioni della Fp Cgil Vvf sulla cronica carenza di personale che interessa il Corpo Nazionale e sulle conseguenti ricadute sull’efficienza del soccorso, sull’organizzazione del lavoro, sui carichi operativi, sulla fruizione degli istituti contrattuali e sulla sicurezza degli operatori. La situazione è ulteriormente aggravata dalle crescenti difficoltà nel garantire la piena operatività del dispositivo di soccorso a causa delle carenze di organico che coinvolgono personale operativo, amministrativo, tecnico-professionale e specialista. Ciò comporta, in numerosi territori, una riduzione della capacità di risposta ai cittadini, il ricorso a soluzioni emergenziali, la compressione dei diritti del personale e difficoltà nella programmazione delle attività operative, formative e di specializzazione”.

“La Fp Cgil Vvf ha inoltre più volte denunciato il rischio di depotenziamento di sedi operative, presidi specialistici e servizi essenziali, sollecitando una pianificazione straordinaria delle assunzioni, l’accelerazione delle procedure concorsuali, lo scorrimento delle graduatorie e una più efficace gestione delle assegnazioni del personale. L’assenza di risposte alle lavoratrici e ai lavoratori su problematiche che incidono direttamente sulle condizioni di lavoro, sui percorsi professionali e formativi, sull’organizzazione dei servizi, sull’efficienza del soccorso pubblico, sulla sicurezza degli operatori, sulla tutela dei diritti economici del personale e sul futuro assetto di settori strategici del Corpo Nazionale risulta, dunque, particolarmente grave: per questi motivi la Fp Cgil Vvf dichiara formalmente lo stato di agitazione nazionale del personale e diffida l’Amministrazione dal perseverare nell’attuale atteggiamento di chiusura e mancata interlocuzione, riservandosi ogni ulteriore iniziativa sindacale prevista dalla normativa vigente”, conclude Fp Cgil Vvf.

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