Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità
Alla Direzione generale del Personale e delle Risorse
Dott.ssa Silvia Mei
Alla Direzione Ufficio I
– Relazioni Sindacali
Dott.ssa Valeria Cavalletti
OGGETTO: procedura straordinaria di mobilità finalizzata alla stabilizzazione del personale in posizione di distacco presso le sedi del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità
La Fp Cgil, pur riconoscendo l’importanza della procedura in oggetto e avendo da tempo chiesto la stabilizzazione del personale in posizione di assegnazione temporanea a vario titolo, di tutte le figure professionali, a seguito della pubblicazione dell’avviso pubblico di cui in oggetto, torna ad evidenziare alcune criticità già rappresentate. Tale procedura, infatti, attivata in modo piuttosto affrettato e senza consultare tutte le organizzazioni sindacali rappresentative, ha, in alcuni casi, paradossalmente, aggravato condizioni di disparità tra i lavoratori.
Ci riferiamo, dapprima e come segnalato più volte e in diverse occasioni, alla mancata previsione di un interpello di mobilità per consentire, a chi da anni è in attesa della possibilità di spostarsi, di poter accedere alla mobilità.
A ciò si aggiungano, le numerosissime istanze rimaste inevase – ben oltre i trenta giorni previsti per i procedimenti amministrativi – di dipendenti che hanno presentato richiesta di assegnazione temporanea ai sensi dell’art.33 c.5 della legge 104/92 e dell’art.42 bis del D.lgs 151/2001. La mancata risposta dell’amministrazione ha doppiamente danneggiato questi lavoratori i quali permangono in una condizione di incertezza e non hanno potuto di accedere alla procedura straordinaria summenzionata.
Tutto ciò premesso, si chiede:
– di attivare, prima di nuove assunzioni, le procedure di interpello di mobilità per tutte le figure professionali, per le quali da anni non risulta essere stato indetto alcun interpello, e per permettere anche a coloro che hanno maturato 5 anni di anzianità di potersi spostare;
– di voler rispondere a tutte le richieste di assegnazione temporanea ancora in sospeso;
– di stabilizzare il personale in sovrannumero, in considerazione dell’inadeguatezza della dotazione organica, a fronte dell’incremento dei carichi di lavoro che si è registrato negli ultimi anni (superiore in media tra servizi minorili e adulti al 30%).
Nel restare in attesa di urgente riscontro, si pongono distinti saluti.
Per la FP CGIL
la Coordinatrice Nazionale DGMC
Paola Fuselli