MEF – Trasparenza ed equità per le lavoratrici e i lavoratori caregivers

22 Luglio 2026

La conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro e il sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori impegnati nell’assistenza di familiari con disabilità o gravi patologie rappresentano un principio fondamentale di equità sociale. Per garantire la necessaria serenità a chi affronta situazioni familiari complesse, l’articolo 6, comma 3, lett. e) della policy sul lavoro a distanza, pur in un quadro di generale inadeguatezza della stessa, prevede almeno il riconoscimento di 10 giornate mensili di lavoro agile ai dipendenti caregivers.

Di recente sono giunte alla nostra attenzione diverse segnalazioni relative alla mancata applicazione della policy sul lavoro agile e, in particolare, del riconoscimento delle suddette 10 giornate mensili ai dipendenti caregivers.

In particolare, sono emerse le seguenti criticità:

  • Assenza di riscontri scritti e motivati: la trasparenza amministrativa (ex L. 241/1990) e la stessa FAQ n. 9 della policy chiarisce che un’eventuale rimodulazione delle giornate debba sempre accompagnata da un’adeguata motivazione.

  • Richieste improprie sulla definizione di caregiver: sono stati manifestati dubbi in ordine alla definizione di caregiver o alla documentazione necessaria. Tali perplessità non hanno ragione di esistere, in quanto, tra l’altro, le FAQ n. 10 e 11 precisano ulteriormente la platea dei beneficiari.

  • Disparità di trattamento: il riconoscimento a macchia di leopardo delle 10 giornate mensili ai dipendenti caregivers ha comportato disparità di trattamento tra lavoratrici e lavoratori che si trovano nelle medesime condizioni di fragilità e aventi gli stessi diritti.

Come FP CGIL ci siamo immediatamente attivati presso le sedi competenti per richiedere il pieno rispetto delle procedure e della policy, auspicando un rapido superamento delle criticità nel segno del dialogo e del corretto confronto con le RSU. Riteniamo fondamentale che la policy sia applicata con uniformità ed equità in tutti gli uffici centrali e territoriali del Ministero, pur non rinunciando alla necessità di proseguire il confronto con l’amministrazione per migliorarla ulteriormente.

Qualora si dovessero verificare incertezze, ritardi o difformità nell’applicazione delle tutele previste per le lavoratrici e i lavoratori caregivers, vi invitiamo pertanto a contattare le RSU FP CGIL al fine di offrire supporto e permettere un intervento tempestivo in tutte le sedi MEF.

Il Coordinatore nazionale FP CGIL MEF
Andrea Russo

X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto