Al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità
Al Capo Dipartimento
Dott. Antonio Sangermano
Alla Direzione Generale del Personale e delle Risorse
Dott.ssa Silvia Mei
Alla Direzione Generale per la Giustizia di Comunità
Dott.ssa Anna Internicola
OGGETTO: richiesta di riassegnazione funzionari tecnici di amministrazione negli uffici del Dipartimento di giustizia minorile e di comunità
La scrivente FP CGIL ha più volte rappresentato a codesta Amministrazione la rilevanza che, nel tempo, ha assunto la presenza dei funzionari tecnici di amministrazione, reclutati nell’ambito del PNRR presso il Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria e successivamente assegnati ad alcuni Uffici di esecuzione penale esterna.
Ai funzionari in oggetto, infatti, sono state assegnate mansioni rilevanti ai fini degli obiettivi istituzionali connessi alla riforma Cartabia, che aveva notevolmente incrementato il numero di procedimenti rispetto ai quali è richiesto il contributo degli UEPE, in termini di indagini, elaborazioni di programmi e interlocuzioni con enti del terzo settore e autorità giudiziaria. I funzionari tecnici sono stati impegnati in attività collegate alla riduzione dei tempi dei procedimenti e allo smaltimento dell’arretrato – in particolare della posta sul sistema di protocollazione Calliope; nella gestione amministrativa dei procedimenti di messa alla prova, di pene sostitutive delle pene detentive brevi, anche con riferimento alla predisposizione delle convenzioni utili per queste misure. Stante la cronica e risalente carenza di personale amministrativo in tutti i servizi della giustizia minorile e di comunità, l’inserimento di questo personale ha consentito di ricostruire segreterie tecniche ormai ridotte ai minimi termini, migliorando l’attività delle stesse in termini di qualità ed efficienza.
Diversi uffici dal 1 luglio 2026, alla scadenza dei contratti a tempo determinato dei lavoratori ex pnrr, e alla successiva stabilizzazione, si sono trovati privi di risorse fondamentali. In alcune sedi il venir meno di un numero consistente dei Funzionari tecnici sta vanificando i notevoli risultati operativi raggiunti, impedendo la regolare l’attività lavorativa delle segreterie tecniche e amministrative, con il rischio di rigenerare nuovo arretrato.
In considerazione della disponibilità espressa da molti dei lavoratori in oggetto, si chiede all’amministrazione di individuare modalità possibili al fine di permettere il rientro su base volontaria dei Funzionari stabilizzati dal 1 luglio e dei funzionari ai quali è stato prorogato il contratto a tempo determinato (contratto stralcio), al fine di garantire la continuità e l’efficienza amministrativa e di non disperdere le competenza e professionalità acquisite.
In attesa di urgente riscontro, si porgono distinti saluti.
Per la FP CGIL
La Coordinatrice Nazionale DGMC
Paola Fuselli