In queste settimane il tema del superamento del doppio inquadramento delle educatrici e delle insegnanti è tornato finalmente al centro del dibattito. Ed è una buona notizia.
Perché significa che una questione che da anni denunciamo è ormai diventata una questione nazionale non più rinviabile.
📌 𝗚𝗜𝗨𝗚𝗡𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟮
Durante la trattativa per il rinnovo del CCNL Funzioni Locali, FP CGIL contestava già la proposta di creare un’area intermedia per il personale educativo-scolastico e sosteneva che la professionalità dovesse essere riconosciuta nell’Area dei Funzionari.
👉 https://www.fpcgil.it/2022/06/01/contratto-funzioni-locali-il-punto-sulla-trattativa-del-1-giugno/
📌 𝗟𝗨𝗚𝗟𝗜𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟮
Ancora più chiaramente, FP CGIL indicava nell’Area dei Funzionari il corretto livello di classificazione del personale educativo e insegnante, ponendo già il tema delle modalità di reinquadramento del personale in servizio.
👉 https://www.fpcgil.it/wp-content/uploads/2022/07/FpCgil_PuntoContratti_FunzioniLocali_05072022.pdf
📌 𝗗𝗜𝗖𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟰
FP CGIL tornava sul tema chiedendo il corretto inquadramento del personale educativo e scolastico e di tutti i profili ad esaurimento nell’Area dei Funzionari e chiedendo uno specifico stanziamento.
📌 𝗠𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟱
La richiesta veniva nuovamente portata al tavolo del rinnovo contrattuale: 𝗶𝗻𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗮𝗿𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗹𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗙𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗿𝗶.
📌 𝗗𝗜𝗖𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟱
Non ci siamo limitati a chiedere il riconoscimento.
Abbiamo lavorato anche sulle condizioni per renderlo possibile.
Negli emendamenti alla Legge di Bilancio, FP CGIL ha proposto un 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼 per sostenere i Comuni nel corretto inquadramento del personale educativo
👉 https://www.fpcgil.it/2025/12/02/emendamenti-legge-di-bilancio-2026/
📌 𝗔𝗚𝗢𝗦𝗧𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲
Abbiamo ribadito la necessità di superare il doppio inquadramento, a partire dal percorso avviato con il CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che con il nuovo sistema di classificazione ha introdotto l’inquadramento nell’Area dei Funzionari di educatrici e insegnanti.
Un obiettivo che continuiamo a sostenere e che trova ulteriore rilievo anche alla luce della Dichiarazione congiunta n. 2 del CCNL Funzioni Locali 2025-2027.
📌 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟲
Oggi facciamo un ulteriore passo.
La proposta che abbiamo elaborato interviene sugli ostacoli concreti che ancora impediscono di superare i profili ad esaurimento dell’Area Istruttori:
▪️ proroga al 31 dicembre 2028 delle procedure di progressione tra le aree;
▪️ superamento del vincolo di anzianità per chi possiede il titolo richiesto per l’accesso dall’esterno;
▪️ possibilità per i Comuni di utilizzare la propria capacità assunzionale;
▪️ previsione di risorse nazionali a sostegno dei Comuni.
Non basta scrivere che le professionalità educative devono essere riconosciute nell’Area dei Funzionari.
BISOGNA CREARE LE CONDIZIONI PERCHÉ QUEL RICONOSCIMENTO POSSA DIVENTARE REALTÀ.
Per questo la nostra linea tiene insieme:
𝗜𝗡𝗤𝗨𝗔𝗗𝗥𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 + 𝗥𝗜𝗦𝗢𝗥𝗦𝗘 + 𝗧𝗜𝗧𝗢𝗟𝗜 + 𝗥𝗘𝗖𝗟𝗨𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢
E soprattutto tiene insieme diritti di chi già lavora e futuro della professione.
Non ci interessa fare annunci. Ci interessa fare in modo che il riconoscimento professionale possa avvenire davvero.
Il lavoro educativo non è un profilo da esaurire.
È una professionalità da riconoscere, valorizzare e garantire nel futuro del Pubblico.