Alla Direttrice Generale
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Dott.ssa Mariaisabella Gandini
dgpersonale.dog@giustiziacert.it
Oggetto: Richiesta di intervento in materia di lavoro agile, incentivi PNRR e criticità del sistema SPEDIGIUS
Gentile Dott.ssa Gandini
La scrivente Organizzazione, con nota del 4 settembre u.s., ha segnalato le difficoltà incontrate dai dipendenti di questo Ministero nell’accesso ad alcuni istituti contrattuali, con particolare riferimento al lavoro agile (smart working).
Purtroppo, la situazione non è cambiata. Questa modalità di svolgimento della prestazione lavorativa, che consentirebbe a moltissime lavoratrici e lavoratori di conciliare i tempi di vita e di lavoro, continua a essere, di fatto, scarsamente accessibile, un tabù.
Si tratta di un istituto ampiamente utilizzato dalla maggior parte delle aziende private, anche alla luce dei dati che ne evidenziano i benefici in termini di miglioramento della performance lavorativa, sia sotto il profilo qualitativo sia sotto quello quantitativo. Il lavoro agile è, inoltre, largamente applicato in numerosi ministeri, negli enti pubblici non economici e presso le agenzie fiscali. Il Ministero della Giustizia, invece, continua a mostrarsi particolarmente refrattario all’introduzione e alla diffusione di tale modalità organizzativa.
Premesso quanto sopra, chiediamo un Suo intervento, anche mediante una sollecitazione rivolta ai dirigenti territoriali, affinché tengano conto della grave congiuntura economica e sociale e favoriscano il ricorso al lavoro agile, al fine di consentire alle lavoratrici e ai lavoratori di affrontare l’attuale fase emergenziale.
Al rincaro dei carburanti si aggiunge, infatti, la difficoltà di reperire carburante presso i distributori. Inoltre, come Lei ben saprà, il nostro Paese presenta ancora significative carenze nei collegamenti ferroviari e nel trasporto pubblico locale, circostanze che spesso costringono i cittadini a ricorrere all’automobile per gli spostamenti quotidiani.
Numerose lavoratrici e numerosi lavoratori hanno presentato istanza per accedere al lavoro agile proprio al fine di fronteggiare tali difficoltà. Purtroppo, soltanto pochi dirigenti si sono dimostrati sensibili alle problematiche rappresentate, concedendo le necessarie autorizzazioni.
Un’ulteriore questione riguarda gli incentivi PNRR destinati agli uffici giudiziari, Corti, i Tribunali e la Corte di cassazione.
Ci vengono segnalate insistenti richieste da parte del personale assegnato agli Uffici del Giudice di pace, che chiede di essere incluso nella distribuzione dei suddetti incentivi.
Chiediamo quindi un Suo intervento volto a chiarire i criteri adottati e il quadro normativo e contrattuale di riferimento che disciplina l’assegnazione degli incentivi al personale in servizio presso i suddetti uffici.
Infine, desideriamo sottoporre alla Sua attenzione alcune criticità riscontrate nell’utilizzo del sistema SPEDIGIUS, che ne compromettono l’efficienza e la funzionalità:
Mancato o errato collegamento ai procedimenti e ai processi, dovuto alla mancata integrazione con i sistemi master (SICID/SICP).
Frequenti duplicazioni delle cifre relative al quantum, con conseguenti possibili errori negli importi riportati.
Inserimento automatico di formule non pertinenti nei decreti di liquidazione, con riferimenti al solo codice penale anche quando il provvedimento riguarda materie civili.
Funzionalità di ricerca delle istanze eccessivamente restrittiva: la ricerca effettuata mediante il numero del procedimento richiede l’inserimento di tutti i dati, riproponendo le medesime difficoltà già riscontrate con il precedente sistema SIAMM.
Si chiede, pertanto, di semplificare tale procedura, rendendola più intuitiva e funzionale.
Riteniamo indispensabile un intervento volto a individuare e risolvere le problematiche evidenziate, al fine di rendere il programma più efficiente, rapido e affidabile, affinché costituisca un concreto supporto all’attività lavorativa e non un ulteriore ostacolo per gli operatori.
Confidando in un Suo autorevole intervento sulle questioni rappresentate e in un riscontro alle richieste formulate, si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.
Fp Cgil
La coordinatrice nazionale giustizia
Felicia Russo
richiesta di intervento smart working, incentivi PNRR e SPEDIGIUS.PDF