In riferimento alla nostra nota del 23 settembre u.s., in cui si segnalava una presunta violazione della privacy riguardo alla richiesta di documentazione per assenze per incarico ai seggi elettorali, l’Amministrazione ha risposto.
Ebbene, avevamo ragione!
Non si può chiedere una documentazione ultronea, quale l’incarico di rappresentante di lista, quando c’è una dichiarazione del Presidente di seggio (il quale ricordiamo ha la funzione di pubblico ufficiale) con tanto di bollo della sezione elettorale, attestante il giorno e l’ora di inizio e di cessazione delle funzioni svolte.
Inoltre, facciamo presente che, a differenza degli incarichi di Presidente, scrutatore e segretario di seggio, l’incarico di rappresentante di lista viene svolto a titolo completamente gratuito, per motivi di appartenenza al movimento politico o al promotore referendario.
Lamentavamo, cosa ancor più grave, che veniva richiesta verbalmente al Personale de quo, la documentazione dell’incarico di rappresentante di lista, con l’espressa indicazione di non oscurare i dati sensibili, mentre, invece, erano presenti nominativi estranei all’Istituto e simboli di partito.
Tutto ciò premesso, valuteremo assieme al Personale interessato le eventuali azioni più opportune alla loro tutela.
La Coordinatrice FP CGIL Corte dei conti