Care compagne e cari compagni,
la riunione del Gruppo dei Servizi Sociali di Epsu tenutosi a Bruxelles il 22 ottobre scorso è stata prioritariamente dedicata a:
la preparazione dell’audizione in Parlamento europeo del 5 novembre, come già previsto nel Framework of Actions on Retention and Recruitment in Social Services siglato lo scorso 26 giugno, durante la quale lavoratori provenienti da tutte le parti d’Europa hanno esposto le loro quotidiane difficoltà e presentato una soluzione in quindici punti nei quali si sottolineano le crescenti criticità dei lavori di cura caratterizzati dalle esigenze di una popolazione europea che invecchia e dall’insufficienza di risorse – finanziarie e umane -disponibili, soprattutto per il long term care. Tali carenze sono ormai talmente consolidate da rendere inadeguati gli stipendi e i livelli occupazionali e da compromettere la sicurezza degli stessi lavoratori. Le stesse rivendicazioni sono state sollecitate anche nella giornata internazionale della Cura del 29 ottobre scorso;
la preparazione dell’incontro sul dialogo sociale (SSDC SS) del 6 novembre, per il quale gli affiliati che si sono espressi sui temi del programma quadro hanno sottolineato le priorità riferite alla salute e alla sicurezza sul lavoro, correlate alla scarsità di personale tale da non garantire la sicurezza dei lavoratori, soprattutto nei settori che includono pazienti con patologie psichiatriche.
Un aggiornamento della Rete per l’Educazione e l’Assistenza alla Prima Infanzia della EPSU ha confermato le persistenti sfide del settore, con progressi politici finora limitati. L’EPSU rimane impegnata a rafforzare la rete e a promuovere una retribuzione equa e migliori condizioni di lavoro.
Nell’ambito del Programma di Lavoro sulla Transizione Verde, Vision (Svezia) ha condiviso le esperienze delle proprie iniziative, che includono l’istituzione di un “delegato verde” con il compito di attenzionare gli aspetti legati al rispetto dell’ambiente nello svolgimento dei servizi ad es negoziando l’uso delle bici piuttosto che l’auto per i lavoratori, chiedendo sussidi per l’utilizzo del mezzo pubblico, organizzando la raccolta di vecchie apparecchiature elettroniche fra i lavoratori, ecc…
I colleghi di ASSR (Svezia) hanno presentato l’IA e il loro manuale, “Colleague Code Control: An AI handbook for trade unionists” (Controllo del Codice dei Colleghi: un manuale sull’IA per i sindacalisti) che supporta i delegati nelle trasformazioni del lavoro che, con l’introduzione dell’IA richiedono la definizione di nuovi diritti di consultazione e confronto, come nel mondo fisico. Il manuale è poi stato presentato nel corso dell’evento del 5 novembre.
Il report dei lavori del 5 novembre è disponibile sul sito di Epsu.
Fraterni saluti
p.la FP CGIL Nazionale FF.LL.
Franca Sponticcia