FP CGIL e UIL PA: lettera gabinetto Min. Giuli, centinaia di precari Cultura a casa dal 1 marzo e ancora nessuna risposta dal Governo

24 Febbraio 2026

“Abbiamo scritto una lettera al capo di gabinetto del Ministro Giuli per chiedere di individuare tempestivamente le soluzioni necessarie a garantire la continuità occupazionale delle centinaia di precari part-time a 18 ore del Ministero della cultura che rimarranno a casa dal 1 marzo 2026″. Così in una nota FP CGIL e UIL PA.

“Nel DL milleproroghe avevamo proposto degli appositi emendamenti per la loro proroga finalizzata alla stabilizzazione, ma sono stati ritirati o respinti”, continuano le organizzazioni sindacali.

“Si tratta dei precari assunti in 4 regioni del sud, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia dell’obiettivo convergenza delle politiche europee, provenienti da percorsi di tirocini di molti anni precedenti, che per gli ultimi 30 mesi hanno dato il proprio contributo con grande professionalità al servizio dell’amministrazione”.

“Visto anche l’ordine del giorno a prima firma dell’on. Vietri (FdI) approvato ieri dall’aula di Montecitorio con parere favorevole del Governo, che impegna l’esecutivo a trovare delle soluzioni per la proroga dei loro contratti ormai in prossima scadenza, chiediamo immediate garanzie per la loro continuità occupazionale, l’individuazione delle risorse per la loro stabilizzazione e il passaggio a full-time”, concludono FP CGIL e UIL PA.

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