Giustizia – Nota su mancata corresponsione Fondo risorse decentrate 2024

31 Marzo 2026

Ai Capi Dipartimento

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Dott.ssa Lina Di Domenico

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Dott. Antonio Sangermano

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Dott. Alessandro Buccinio Grimaldi

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Oggetto: Fondo risorse decentrate 2024

Gentili,

con numerose note questa organizzazione sindacale ha sollecitato codesta Dirigenza a procedere al pagamento delle spettanze in oggetto.

Sono numerose le richieste di chiarimento e le lamentele pervenute alla scrivente O.S. da parte dei dipendenti di questo Ministero in merito al mancato pagamento del fondo relativo all’anno 2024.

Si tratta di risorse spettanti ai dipendenti, che dovrebbero essere erogate tempestivamente. Invece, nonostante le ripetute richieste della Fp Cgil, si continua con una prassi di rinvio ormai consolidata, lesiva dei diritti dei dipendenti.

Al personale, da decenni in condizioni di sottorganico, viene chiesto il massimo impegno per garantire un servizio efficiente: ore di straordinario pagate a distanza di anni, turni per assicurare un numero sempre più elevato di udienze, turni domenicali e festivi. Dobbiamo purtroppo constatare che questa Amministrazione non mostra lo stesso impegno quando si tratta di riconoscere e remunerare questo straordinario lavoro.

Infatti, risultano ancora non corrisposte le indennità relative ai servizi resi nel 2024 e nel 2025. Analoga situazione riguarda anche quelle dell’anno in corso.

Si chiede, pertanto, di fissare la data per la firma definitiva dell’accordo e per il successivo tempestivo inoltro alle sedi decentrate, così da consentire la contrattazione entro il mese di aprile o, al più tardi, di maggio. Tale tempistica permetterebbe di predisporre il pagamento, prima delle ferie estive, della quota spettante a ciascun dipendente.

Si chiede, inoltre, di verificare la possibilità di scorporare la quota relativa alle indennità e di procedere al pagamento nel più breve tempo possibile.

Si evidenzia, inoltre, che la grave situazione economica generale incide pesantemente sul bilancio familiare di tutte le cittadine e di tutti i cittadini. Per questo motivo, anche il modesto importo dell’indennità della cosiddetta “produttività” può incidere positivamente sul già esiguo stipendio del dipendente pubblico, in particolare di quello ministeriale della Giustizia, ancora più penalizzato rispetto ad altri comparti.

Si fa presente, inoltre, che il personale precario PNRR assegnato negli uffici giudiziari di Trento, non ha ancora percepito le quote FRD dell’anno 2022 e 2023, si chiede di sanare questa anomalia.

Infine, si chiede di conoscere la motivazione del mancato pagamento degli incentivi tecnici.

Confidando nella sensibilità e nel senso di responsabilità di codesta Dirigenza, si chiede di fissare un incontro con tutte le organizzazioni sindacali rappresentative, al fine di affrontare e risolvere gli eventuali problemi che stanno rallentando la procedura.

In attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.

Fp Cgil

La coordinatrice nazionale giustizia

Felicia Russo

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