Alla Direttrice Centrale Risorse Umane dell’INL
Dott.ssa Francesca Mondelli
Oggetto: attività formative “in house”
La scrivente O. S. ha ripetutamente chiesto all’INL di implementare le iniziative di formazione “in house”, con l’obiettivo di valorizzare le tante professionalità interne presenti e di dare una formazione specialistica più adeguata e maggiormente tarata sulle esigenze del personale dell’Ente.
Per questa ragione, se da un lato accogliamo con favore l’iniziativa – di alcune realtà territoriali – di procedere con percorsi di formazione interna su materie prettamente di competenza dell’INL, dall’altro chiediamo di valutare una regia nazionale da parte della DC Risorse Umane di tali iniziative, per evitare forme di disallineamento che potrebbero creare diversità di trattamento tra lavoratori.
Non appare chiaro, ad esempio, in che modo siano stati selezionati i lavoratori scelti come docenti di tali iniziative. Senza nulla togliere alla qualità dei colleghi e delle colleghe – che qui non è in discussione – si chiede una maggiore trasparenza nella scelta, così da dare pari opportunità a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori che vogliano svolgere attività di formatori per altri colleghi. A tal proposito, chiediamo ad esempio se l’albo dei formatori interni ed esterni pubblicato sia stato aggiornato, in quanto sembrerebbe che l’ultimo aggiornamento risalga a giugno 2024.
Ulteriore elemento che può apparire foriero di problemi è la differenziazione territoriale che può generarsi, in quanto alcuni lavoratori risulterebbero beneficiari di una formazione specialistica e altri no. Proprio per questo, riteniamo importante una regia dall’alto che garantisca omogeneità di trattamento fra i lavoratori, anche considerando l’importanza dell’adempimento dell’obbligo formativo.
In attesa di riscontro alla presente, porgiamo cordiali saluti.
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Il Coordinatore Nazionale FP CGIL – INL Matteo Ariano |