Vvf: Fp Cgil, “grave carenza organico, soccorso a rischio”

08 Giugno 2026

Vvf: Fp Cgil, “grave carenza organico, soccorso a rischio”

Roma, 8 giugno – “La gravissima e inaccettabile situazione emergenziale in cui versano i Vigili del Fuoco sta assumendo dimensioni senza precedenti e rappresenta un rischio concreto sia per il personale impegnato quotidianamente nelle attività di soccorso sia per le cittadine e i cittadini che confidano in un servizio pubblico essenziale. Dopo aver denunciato nelle scorse settimane la temporanea chiusura e l’inoperatività di numerosi Reparti Volo strategici per la sicurezza del territorio nazionale, continuano ad arrivare segnalazioni allarmanti da tutto il Paese riguardanti la riduzione o la sospensione delle attività di Distaccamenti territoriali, Nuclei Sommozzatori e Nuclei Nautici a causa della cronica carenza di personale operativo, specialista e qualificato”.
A denunciarlo sono il coordinatore nazionale Fp Cgil Vigili del Fuoco, Mauro Giulianella, e la segretaria nazionale Fp Cgil, Giordana Pallone.
“Da ultimo – spiegano – la Direzione regionale della Sardegna ha comunicato al Dipartimento che il Reparto Volo di Alghero sarà non operativo a causa dell’assenza di istruttori elisoccorritori impegnati nelle attività formative programmate, del corso Ispettori Aeronaviganti in svolgimento, della forte carenza di tecnici di bordo e dell’approssimarsi del periodo estivo, durante il quale il personale dovrà necessariamente usufruire delle ferie maturate. Una situazione che certifica ancora una volta l’insostenibilità dell’attuale modello organizzativo”.
“Le vertenze territoriali aperte dalla Fp Cgil si moltiplicano giorno dopo giorno. Toscana, Puglia, Sardegna, Lazio, Lombardia, Campania, Sicilia, Emilia Romagna e Piemonte sono state tra le prime regioni a dichiarare lo stato di agitazione del personale, ma il disagio è ormai diffuso sull’intero territorio nazionale. La carenza di organico interessa ogni settore del Corpo, ogni qualifica e ogni ruolo, compromettendo la piena operatività delle sedi di servizio e riducendo la capacità di risposta alle emergenze”.
“Non è più il tempo della comprensione o delle giustificazioni – proseguono Giulianella e Pallone – ma quello delle decisioni concrete. Il Governo deve ascoltare il grido d’allarme che proviene non solo dalle organizzazioni sindacali ma anche dagli stessi dirigenti del Corpo e intervenire con urgenza per scongiurare un ulteriore aggravio dei carichi di lavoro del personale operativo, garantire adeguati livelli di sicurezza agli operatori e assicurare la continuità del soccorso tecnico urgente su tutto il territorio nazionale”.
Secondo la Fp Cgil desta particolare preoccupazione il continuo ricorso a straordinari, richiami in servizio e rientri programmati per sopperire alle carenze strutturali.
“Una situazione che peggiora di giorno in giorno e che rischia di esplodere con l’arrivo dell’estate, delle alte temperature, degli incendi boschivi, degli eventi meteorologici estremi, dell’incremento della mobilità sulle arterie autostradali e dell’aumento delle presenze turistiche. In questo contesto il soccorso tecnico urgente sarà chiamato a uno sforzo ancora maggiore in ambito terrestre, acquatico e aereo, proprio mentre vengono meno uomini e risorse indispensabili per garantire l’efficienza del sistema”.
“La Fp Cgil Vigili del Fuoco non intende arretrare di un solo passo sulla vertenza assunzionale. Non si possono continuare a garantire servizi essenziali senza il personale necessario. Non è accettabile continuare a chiedere sacrifici ai lavoratori facendo leva sul loro senso del dovere e sulla loro impossibilità morale di sottrarsi al soccorso delle persone”.
“Quando lo straordinario e il rientro in servizio diventano strumenti ordinari per mantenere operativo il dispositivo di soccorso si supera il limite della sostenibilità. Un esempio? Un tempo le partenze delle Auto Pompa Serbatoio erano composte da sei unità operative; oggi, troppo spesso, si interviene con equipaggi ridotti, confidando nell’arrivo successivo di rinforzi. Una condizione che riteniamo inaccettabile e che espone lavoratori e cittadini a rischi crescenti”.
“Quando viene meno la presenza dei professionisti del soccorso sul territorio, a diminuire non è soltanto un presidio operativo, ma la capacità dello Stato di garantire tempi di risposta adeguati e un soccorso efficace alle comunità”.
“La Fp Cgil Vigili del Fuoco sarà pronta a intraprendere ogni utile iniziativa nei confronti del Dipartimento qualora dovessero verificarsi eventi lesivi per il personale riconducibili alle carenze di organico, all’eccessivo ricorso allo straordinario o ai richiami in servizio. Se necessario, tuteleremo le lavoratrici e i lavoratori in ogni sede”.
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