Caporalato, Fp Cgil: “inaccettabile riduzione controlli Ispettorato”

05 Giugno 2026
Dopo due anni dalla barbara uccisione di Satnam Singh, il bracciante indiano abbandonato con il braccio amputato da chi lo schiavizzava, pochi giorni fa, ad Amendolara, l’orrore si ripete: quattro braccianti pakistani bruciati vivi in macchina dai caporali che li portavano nelle campagne del cosentino e del metapontino: è necessario che le autorità competenti diano risposte adeguate all’ampiezza e alla gravità del fenomeno. In particolare, occorre che l’Ispettorato Nazionale del Lavoro incrementi i controlli in materia di caporalato e sfruttamento del lavoro ai sensi dell’art. 603 bis cp. Riteniamo incomprensibile e inaccettabile, come risulta dalle relazioni annuali della vigilanza dello stesso INL, che negli ultimi tre anni i controlli sul caporalato si siano progressivamente ridotti (3208 lavoratori tutelati nel 2023, 1226 nel 2024 e 895 nel 2025) come se il fenomeno fosse in decremento”.

Lo scrive in una nota Fp Cgil.

Questa progressiva riduzione può essere letta considerando i numeri ridotti del personale ispettivo dell’INL, ma anche con la progressiva rincorsa ai numeri delle ispezioni, che porta gli ispettori a non concentrarsi su fenomeni complessi da accertare. Persiste, inoltre, la carenza di banche dati da cui desumere informazioni essenziali per svolgere le attività di ‘intelligence’ preventive all’ispezione. Occorre anche – ribadisce Fp Cgil – che l’INL faccia più ispezioni nei confronti delle aziende che richiedono nulla osta al lavoro subordinato per lavoratori migranti, considerando che attraverso la verifica degli indici di congruità, può già identificare situazioni altamente a rischio di sfruttamento. Non ci risulta, infine, che l’INL abbia messo in campo attività di formazione per gli ispettori, mirate sulle tecniche di ispezione in caso di accessi per caporalato”.

“Per fronteggiare un fenomeno che appare strutturale, connesso a un sistema economico fondato su sfruttamento e perfino riduzione in schiavitù, occorre un’azione straordinaria di vigilanza, considerando che d’estate s’incrementa il lavoro stagionale nei campi e lo sfruttamento di migranti. Per tutti questi motivi sabato 6 giugno la Fp Cgil sosterrà Flai Cgil e Cgil ad Amendolara, per manifestare contro un sistema che sfrutta e uccide e per chiedere legalità e tutela”.

X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto