INPS – I territori affogano con la carenza di organico: criteri ignoti e incomprensibili, risposte insufficienti

12 Giugno 2026

La recente deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’INPS riguardante l’indizione di un concorso pubblico per 1.024 funzionari ripropone, in tutta la sua gravità, il tema centrale e drammatico della carenza di personale che affligge l’Istituto.

Di fronte a un vuoto organico nazionale per il quale è evidente la carenza di diverse migliaia di unità, una risposta numericamente così esigua non può che essere considerata una goccia nel mare.

Questa dotazione non è sufficiente nemmeno a compensare i pensionamenti di un singolo mese a livello nazionale, lasciando le sedi periferiche a gestire una cronica e insostenibile mancanza di risorse umane, all’interno di uffici ormai sommersi dal lavoro e con personale costantemente al limite del burnout.

La reale portata di questa crisi si manifesta con chiarezza dall’analisi della ripartizione geografica dei posti legati al bando, che evidenzia profondi squilibri territoriali e solleva forti interrogativi sulle strategie di gestione del personale.

L’Amministrazione si muove senza fornire la mappatura reale delle carenze delle singole sedi che la FP CGIL rivendica da tempo; al contrario, noi, grazie alle nostre RSU e ai nostri delegati sul territorio, abbiamo un’idea ben precisa e dettagliata della situazione, supportata dalle loro costanti e puntuali denunce quotidiane.

In questo quadro di incertezza, la scelta di escludere completamente intere aree geografiche o di prevedere stanziamenti irrisori (citandone una il Veneto con 25 unità) a fronte di imponenti flussi di pensionamento attesi risulta del tutto incomprensibile, determinando nei fatti una gestione che costringe le strutture locali ad affrontare moli di lavoro insostenibili, con riflessi inevitabili sui tempi di risposta all’utenza.

Questa sigla sindacale non arretrerà di un millimetro sulla propria battaglia storica volta a denunciare i deserti organici che colpiscono non solo le direzioni provinciali, ma anche e soprattutto la rete capillare delle agenzie territoriali, prima linea del servizio ai cittadini.

In questo scenario, lo stanziamento di risorse concentrato principalmente sulle sedi centrali appare come l’unica soluzione individuata dall’Amministrazione, a fronte di una totale scarsa attenzione nei confronti dei bisogni dei territori, che continuano a reggere da soli il peso quotidiano dei servizi.

Non è più rinviabile un chiarimento sull’effettivo utilizzo delle capacità assunzionali complessive previste dai Piani, che avrebbero dovuto permettere un perimetro d’azione ben più ampio a tutela della funzionalità dell’Istituto.

Chiediamo inoltre piena chiarezza in base alle specifiche figure professionali necessarie: non si possono bandire procedure concorsuali senza avere una chiara e definita idea delle reali

esigenze tecniche e operative dell’Istituto.

Anni in passato di immobilismo, una tale mancanza di accuratezza gestionale emerge chiaramente nel caos in cui versano le diverse procedure selettive e assunzionali attualmente aperte o in sospeso.

Si assiste a una gestione frammentaria di canali attivi per il comparto, che spaziano dalla definizione delle graduatorie per i profili sanitari e infermieristici alle prove orali per gli specialisti delle aree psicologiche e sociali; dal completamento dei concorsi per l’area ispettiva fino alle procedure ministeriali e Ripam per gli assistenti.

A questo si aggiungono i percorsi di mobilità interente, i bandi specifici per il personale docente, per gli assistenti e funzionari tecnici, nonché per i profili informatici, senza dimenticare i concorsi dirigenziali a cui le professionalità interne più qualificate guardano con legittima aspirazione.

E l’elenco potrebbe proseguire, a dimostrazione di una situazione di estrema difficoltà che necessita di una regia chiara e condivisa che rimetta al centro i territori e i servizi.

Il Coordinatore Nazionale INPS FP CGIL
Luca Giovinazzo

X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto