Al Capo di Stato Maggiore Marina
Ammiraglio di Squadra
Giuseppe Berutti Bergotto
In risposta alla Vostra e-mail relativa all’incontro del 19 giugno a Taranto con CISL e USB, ci permettiamo di osservare che, come si suol dire, la pezza rischia di essere peggiore del buco.
Innanzitutto, desideriamo ricordare che Lei aveva assunto un preciso impegno con i nostri Coordinatori Territoriali, garantendo loro un incontro in occasione delle Sue visite a Taranto e a La Spezia.
Ricorderà certamente che, mentre la nostra delegazione stava lasciando l’assemblea, fu proprio Lei a fermare il Sig. Pietro Avellino, coordinatore di Taranto per il comparto Ministero della Difesa, ribadendogli personalmente la volontà di incontrarlo durante la Sua permanenza a Taranto.
In quella stessa occasione, come Organizzazione Sindacale, avevamo apprezzato il Suo approccio al dialogo e alla collaborazione, anche alla luce della lettera che, in qualità di Coordinatore Nazionale FPCGIL, Le avevo inviato in data 16/02/2026, protocollo n. 74U-FP/2026. Avevamo ritenuto che le criticità emerse in passato fossero state definitivamente superate grazie al nuovo corso instaurato. Purtroppo, dobbiamo constatare che ci sbagliavamo e che, seppur con modalità diverse, il problema si è nuovamente riproposto.
Le problematiche che la nostra Organizzazione Sindacale rappresenta non sono certamente meno rilevanti di quelle poste da CISL. Al contrario, riteniamo che meritino la stessa attenzione, il medesimo rispetto istituzionale e risposte altrettanto puntuali.
Per tali ragioni, auspichiamo che gli impegni assunti vengano onorati e che possa essere individuato al più presto un momento di confronto diretto con i nostri rappresentanti territoriali, al fine di affrontare le questioni ancora aperte e ristabilire quel clima di corrette relazioni sindacali che tutti auspichiamo.
Coordinatore Nazionale FPCGIL
Ministero della difesa
Marco Campochiaro