Alla Capo Dipartimento
Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria,
del personale e dei servizi
Dott.ssa Lina Di Domenico
prot.dog@giustiziacert.it
Alla Direttrice Generale
Direzione Generale del personale e della formazione
Dott,ssa Mariaisabella Gandini
dgpersonale.dog@giustizia.it
Oggetto: Procedura selettiva per i passaggi tra le aree, richiesta pubblicazione banca dati, permanenza nella sede di servizio, esonero dal periodo di prova e pubblicazione della procedura ex art. 21 quater CCNL Funzioni Centrali
Gentilissime dottoresse,
La scrivente, con nota del 30 giugno u.s., chiedeva la pubblicazione della banca dati relativa alla procedura selettiva di cui all’oggetto.
Purtroppo, ad oggi, non risulta adottato né pubblicato alcun provvedimento in tal senso.
Le lavoratrici e i lavoratori coinvolti nella procedura continuano a segnalarci tale anomalia, considerato che, nelle precedenti procedure selettive pubblicate da questa Amministrazione, era prevista la messa a disposizione di una banca dati a supporto dei partecipanti, quale strumento utile alla preparazione della prova.
Non si comprende, pertanto, per quale ragione, nell’ambito di una procedura finalizzata ai passaggi tra le aree, prevista dalla normativa contrattuale – norma in deroga, volta a consentire al personale, in particolare in questa Amministrazione, di conseguire un passaggio di area prima del collocamento a riposo, non sia stato previsto un analogo strumento di supporto.
Si evidenzia, inoltre, che la platea dei partecipanti è costituita, in larga parte, da personale con un’età media di circa 55 anni. La pubblicazione della banca dati rappresenterebbe, pertanto, un concreto strumento di ausilio alla preparazione, garantendo condizioni di maggiore trasparenza, parità di trattamento e possibilità di affrontare la selezione con adeguati strumenti conoscitivi, anche in considerazione del numero esiguo dei posti disponibili.
Dalla pubblicazione del bando, numerose lavoratrici e lavoratori hanno inoltre rappresentato alla scrivente le proprie legittime preoccupazioni in merito alle modalità previste dalla procedura, ritenendo che le stesse possano determinare una penalizzazione del personale con maggiore anzianità di servizio e, più in generale, di coloro che, per ragioni familiari, personali o anagrafiche, non hanno la concreta possibilità di trasferirsi presso altra sede.
A tal proposito, si chiede di valutare la possibilità di prevedere, analogamente a quanto disposto nell’ambito della procedura selettiva interna di cui all’art. 21-quater già espletata, la pubblicazione della banca dati e, soprattutto, la possibilità per il personale utilmente collocato nella procedura di permanere presso la sede e/o l’ufficio di attuale assegnazione, anche in soprannumero, laddove necessario.
Tale soluzione, tenuto conto del numero limitato dei posti oggetto della procedura, non appare suscettibile di determinare un significativo impatto sull’assetto delle dotazioni organiche dell’Amministrazione centrale, né degli uffici periferici, contemporaneamente invece, consentirebbe la valorizzare dell’esperienza e la professionalità maturata dal personale, evitando che il passaggio di area si traduca, di fatto, in una penalizzazione o in un trasferimento non sostenibile per le lavoratrici e i lavoratori interessati.
La scrivente ritiene, pertanto, necessario un confronto con l’Amministrazione sulle modalità di svolgimento della procedura, al fine di garantire criteri di trasparenza, equità e pari opportunità, nonché di evitare che le condizioni previste dal bando possano determinare una disparità di trattamento tra il personale partecipanti.
Per quanto riguarda, invece, il personale assunto a tempo indeterminato con decorrenza 1° luglio u.s., a seguito della trasformazione del precedente rapporto di lavoro a tempo determinato, si chiede che l’amministrazione centrale si esprima in merito alla continuità del loro rapporto di lavoro, come riportata nei loro contratti di lavoro, e dando conseguenti e opportune indicazioni alle articolazioni territoriali in merito, ad esempio, all’applicazione dell’art. 14, comma 2, del CCNL Funzioni Centrali, con conseguente esonero dal periodo di prova.
Si evidenzia, infatti, che nel caso di specie il personale interessato risulta inquadrato nella medesima area e nella medesima famiglia professionale e che il loro rapporto di lavoro è proseguito senza soluzione di continuità.
Infine, si rinnova la richiesta di pubblicazione della procedura prevista dall’art. 21-quater, già oggetto di precedenti richieste da parte della scrivente, considerata la rilevanza che tale istituto riveste per il personale interessato ai passaggi tra le aree.
Alla luce delle numerose questioni sopra rappresentate e delle reiterate richieste di confronto già avanzate dalla scrivente, si sollecita la convocazione di un incontro in tempi brevi, affinché le problematiche evidenziate possano essere affrontate congiuntamente e si possano individuare soluzioni condivise nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
In attesa di un sollecito riscontro e della comunicazione della data dell’incontro, si porgono cordiali saluti.
Fp Cgil
La coordinatrice nazionale giustizia
Felicia Russo