Serve provvedimento d’urgenza, contratti scadono il 30 settembre
“Uno schiaffo a oltre 1.500 lavoratrici e lavoratori che con la loro attività hanno contribuito ad abbattere l’arretrato e ridurre i tempi della giustizia, determinando il raggiungimento degli obiettivi del PNRR. Dopo anni di precariato il Governo gli sbatte la porta in faccia e dice ‘no grazie, non servite più’. Riteniamo questo un messaggio profondamente sbagliato che impoverisce il sistema pubblico e lascia senza risposte oltre 1.500 lavoratrici e lavoratori, i cui contratti sono in scadenza al 30 settembre, con le rispettive famiglie”.
Così Fp Cgil in una nota, commentando la bocciatura dei relativi emendamenti al DL Pa 2026 alla Camera.
“Chiediamo a Governo e Parlamento di adottare un provvedimento d’urgenza che ne disponga la proroga finalizzata alla stabilizzazione totale. Il Ministero della giustizia e tutta la Pubblica Amministrazione non si possono permettere di disperdere queste competenze. La garanzia del diritto alla giustizia per tutte e tutti passa dal rafforzamento dei servizi pubblici”, conclude Fp Cgil.