“E’ inaccettabile che alla Polizia locale vengano assegnate nuove responsabilità, nuove competenze, nuove attribuzioni senza risorse aggiuntive e con un sotto organico che abbiamo stimato in sedicimila unità in tutto il Paese. Nessun investimento, nessuna nuova tutela, nessun intervento sulla previdenza: la riforma proposta dalla maggioranza di governo è un insulto alla professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori della Polizia locale”.
Lo ha detto la segretaria nazionale Fp Cgil Tatiana Cazzaniga a margine del presidio nazionale promosso a Roma per chiedere “dignità e valorizzazione del personale della Polizia locale”.
Secondo Cazzaniga “sulla sicurezza urbana la maggioranza agita tanti slogan ma di provvedimenti concreti per la Polizia locale nemmeno l’ombra: la verità è che il sistema rischia il collasso, e a pagarne le conseguenze saranno lavoratrici, lavoratori e cittadini”
“La I Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato il disegno di legge delega di Riforma dell’Ordinamento della Polizia Locale confermando il testo già licenziato dalla Camera dei Deputati, per noi insufficiente e peggiorativo. Abbiamo proposto emendamenti migliorativi che includevano le giuste tutele pensionistiche, infortunistiche, assistenziali e legali, insieme alla valorizzazione professionale e agli investimenti necessari per rendere concreti tali obiettivi. Sono stati respinti”.
“In queste ore il testo verrà posto all’ordine del giorno dell’aula del Senato per l’approvazione definitiva. Lanciamo quindi un appello alla politica: la Polizia locale chiede dignità, rispetto, valorizzazione”.