FP CGIL MEF: Misure per ridurre impatto costi carburante

22 Ottobre 2026

Al Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi

Ing. Fabrizio CURCIO

capodipartimento.dag@pec.mef.gov.it

e p.c. Al dirigente dell’Ufficio relazioni sindacali

dott. Ahmad Reza AGHAI WICHKI

relazionisindacali.dag@mef.gov.it

del Ministero dell’economia e delle finanze


Oggetto: Misure per ridurre impatto costi carburante

Gentile ing. Curcio,

Il contesto internazionale sta provocando, ormai da mesi, gravi effetti sul mercato energetico con prevedibili impatti sui costi dei beni energetici su cui abbiamo, già agli albori di questa crisi, posto l’attenzione delle Amministrazioni per gli effetti che ne sarebbero derivati per le lavoratrici e i lavoratori. Alla luce dei recenti incrementi, siamo a porre nuovamente alla attenzione dell’Amministrazione la necessità di adottare tutte le misure possibili al fine di ridurre gli effetti derivanti dall’incremento del costo del carburante e della vita sulla tenuta del potere di acquisto delle retribuzioni.

Il momento straordinario deve esigere, a nostro avviso, risposte straordinarie che tengano conto di fattori che, per quanto esterni al contesto lavorativo, incidono in modo significativo sulla vita quotidiana di migliaia di lavoratrici e lavoratori chiamate a spostarsi quotidianamente dalla propria dimora abituale al luogo di lavoro.

Si riafferma, pertanto, la necessità e l’urgenza di attivare, anzitutto, tutti gli strumenti previsti dal vigente CCNL che possano andare incontro alle esigenze di lavoratrici e lavoratori, nell’ottica di una maggiore flessibilità organizzativa.

In questa prospettiva, si chiede inoltre di prevedere un incremento straordinario delle giornate di lavoro agile e di coworking attualmente riconosciute. Similmente sarebbe inoltre opportuno valutare, anche tramite accordi con altre amministrazioni in via sperimentale, un potenziamento del coworking tramite l’individuazione e la messa a disposizione di locali idonei presso cui realizzare centri di aggregazione di lavoro pubblico dove dipendenti di varie Amministrazioni del comparto possano recarsi per svolgere le proprie attività, così da ridurre in modo significativo i tempi del pendolarismo. Tale previsione, inserita per la prima volta nel CCNL delle Funzioni Centrali 2019-21, ribadita e modificata nei successivi CCNL ma scarsamente attuata per presunte difficoltà di carattere organizzativo e logistico, può oggi venire incontro alla particolare situazione creatasi e costituire, al tempo stesso, utile strumento di innovazione organizzativa. Chiediamo, pertanto, che si possa avviare una discussione urgente sul punto.

Il perdurare della crisi internazionale e gli evidenti limiti del sistema di approvvigionamento di fonti energetiche oggi esistente nel nostro Paese, richiede altresì scelte innovative e in alcuni casi forse inedite per dare risposte sostenibili nel lungo periodo al personale. La FP CGIL ritiene che siano proprio le amministrazioni che svolgono una funzione pubblica a dover imprimere una nuova direzione alla mobilità e allo sviluppo sostenibile.

Per questo, chiediamo all’Amministrazione di mettere in atto quanto necessario per incentivare l’utilizzo di mezzi pubblici di trasporto attraverso tutti gli strumenti possibili, incrementando le risorse messe a disposizione per il rimborso degli abbonamenti con le compagnie del TPL o potenziando le convenzioni per i collegamenti casa – lavoro, sollecitando proprio le stesse aziende partecipate pubbliche a garantire o ripristinare pacchetti promozionali a costi contenuti (come sono stati fino ad oggi i carnet di Trenitalia, inspiegabilmente aboliti con un grave danno a tante e tanti pendolari), e per incentivare la mobilità in sharing o a impatto zero, come ad esempio le biciclette.

L’incremento dei costi del carburante così come dei tanti, troppi beni di consumo primario, devono trovare da parte delle amministrazioni una pronta risposta che possa ridurre l’impoverimento di lavoratrici e lavoratori.

Certi che l’Amministrazione saprà dare pronto riscontro a queste problematiche,

si resta in attesa di cortese riscontro e si porgono cordiali saluti.

Il Coordinatore nazionale FP CGIL

per il Ministero dell’economia e delle finanze

Andrea Russo

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