Al Direttore Del Personale
dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Dott. Rocco FLORE

e p.c. Al Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Maria SILVANO

Egregio Direttore,

preso atto della convocazione stabilita per il 7 dicembre p.v. e del relativo ordine del giorno, siamo a richiedere – pur valutando di sicura importanza i temi proposti – che la riunione preveda, in premessa, la discussione di tre questioni di prossima scadenza il 31 dicembre 2022 e che non possono, dunque, essere rinviate.

Ci riferiamo alle progressioni entro le aree riguardanti circa 2000 colleghi per le quali riteniamo debba essere valutata ogni iniziativa utile ad evitare il rischio della non pubblicazione delle graduatorie entro l’anno.

Ci riferiamo alle iniziative che l’Agenzia intende adottare per evitare il rischio del mancato rifinanziamento, nella legge di Stabilità attualmente in discussione parlamentare, dei circa 8 milioni di euro, in scadenza, appunto con l’anno in corso.

Ci riferiamo alla procedura di confronto sulla Convenzione con il MEF che se non stipulata entro l’anno metterebbe a rischio, tra l’altro, l’intero sistema di finanziamento delle spettanze economiche al personale.

Tutto ciò premesso, restando in attesa di positivo riscontro ed auspicando che – in particolare sulla individuazione delle “Famiglie professionali” e sul “Sistema indennitario” di cui al CCNL-FC – l’Agenzia voglia predisporre tavoli di approfondimento tecnico, si anticipa che ci riserviamo di presentare, sulle questioni sopra menzionate, una pregiudiziale in apertura del citato incontro del prossimo 7 dicembre.


FPCGIL   CISLFP     UILPA

Iervolino  De Caro   Procopio

All’Agenzia delle Entrate
Divisione Risorse
Dott. Antonio Dorrello
div.risorse@agenziaentrate.it

All’Agenzia delle Entrate
Direzione Centrale Risorse Umane
Dott.ssa Laura Caggegi
dc.risorseumane@agenziaentrate.it

e, p.c.
Agenzia delle Entrate
Direzione Centrale del Personale
Ufficio Relazioni Sindacali
dc.ru.relazionisindacali@agenziaentrate.it

Oggetto: modifica delle condizioni di polizza inerenti la copertura assicurativa per i danni subiti dai propri veicoli preventivamente autorizzati per lo svolgimento delle missioni

La Scrivente, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute dai dipendenti interessati, ha verificato ed effettivamente riscontrato la modifica delle condizioni di polizza inerenti la copertura assicurativa per i danni subiti dai propri veicoli preventivamente autorizzati per lo svolgimento delle missioni.

La scheda D.a.5 Polizza di assicurazione Danni accidentali (Kasko) occorsi ai veicoli dei dipendenti in missione (ultima modifica datata 12 luglio 2022) presente nella sezione Gestione Uffici, Attività negoziali – MIP, Servizi, Servizi assicurativi della intranet evidenzia infatti l’introduzione di franchigie e scoperti per i sinistri oggetto della garanzia a limitazione dell’operatività della polizza in vigore dal 1 aprile 2022 con la compagnia assicurativa BALCIA INSURANCE SE.

Appare evidente che tali modifiche e le conseguenti limitazioni alle garanzie prestate sono incongrue in riferimento alla messa a disposizione dei propri veicoli da parte dei dipendenti impegnati in missione, che in tale modo sopperiscono con le proprie risorse personali la mancata fornitura da parte dell’Agenzia delle dotazioni necessarie allo svolgimento delle attività esterne richieste per ottemperare ai compiti istituzionali dell’amministrazione.

Una problematica che si rinnova e si trascina da sempre senza mai trovare un’adeguata soluzione, definitiva ed interamente a carico dell’Agenzia.

Pertanto, nel richiedere nell’immediato di procedere alla modifica o al rinnovo delle condizioni di polizza per ripristinare la copertura assicurativa totale e senza limiti in relazione a tutti i rischi non previsti nell’ambito dell’assicurazione obbligatoria, la Scrivente ritiene ormai improcrastinabile da parte dell’amministrazione l’adozione di misure organizzative e gestionali che consentano la messa a disposizione delle dotazioni necessarie allo svolgimento delle missioni da parte del personale dell’Agenzia ad esempio, in questo caso, di una flotta aziendale mediante sottoscrizione di un contratto di noleggio, come avviene in diverse amministrazioni.

Cordialità.

FP CGIL Nazionale

Daniele Gamberini

Elezioni Consiglio Superiore: la bassa partecipazione non ci favorisce

L’esito delle elezioni dei rappresentanti del personale denota un risultato in controtendenza rispetto alle ultime elezioni RSU, collocandoci al terzo posto come voti di lista. Questo consente comunque l’elezione del nostro rappresentante all’interno del Consiglio, ma certamente il risultato complessivo è al di sotto delle nostre aspettative. Il dato che peraltro riteniamo significativo è quello relativo alla partecipazione al voto: ha votato circa un terzo degli aventi diritto, un dato che indica un tasso di partecipazione più basso delle precedenti tornate.

Un appuntamento elettorale tradizionalmente poco sentito dai lavoratori ed appesantito dalle procedure di voto assai farraginose, malgrado la modalità elettronica.

Seppur consapevoli di non essere riusciti ad esprimere in pieno le capacità di coinvolgimento dei lavoratori in questa occasione, esprimiamo soddisfazione per la riconferma di Matteo Scagliarini, a cui facciamo i migliori auguri di buon proseguimento dell’egregio lavoro svolto negli anni precedenti. Vogliamo altresì ringraziare Flavia Giberti e Lilith Zulli, le due nostre valentissime compagne, per l’impegno profuso come autorevoli candidate nella nostra lista. E facciamo gli auguri di buon lavoro a Federico Trastulli e Valentina Di Stefano, candidati eletti nelle liste UIL PA e CISL FP, certi del proseguimento del proficuo lavoro di collaborazione avviato in questi anni.

Inoltre vogliamo ringraziare di cuore chi ha votato per la nostra lista assicurandoli che faremo del nostro meglio per realizzare gli obiettivi alla base del nostro programma elettorale.

Convocato il tavolo nazionale per l’apertura del 1 gennaio e emanato in extremis il decreto di riparto del Fondo Risorse Decentrato 2022

Infine vi informiamo che è stato finalmente convocato il tavolo per discutere le modalità di apertura straordinaria del 1 gennaio prossimo e che, con la Circolare 105 della DG Bilancio è stato emanato il decreto di riparto per i pagamenti delle quote dovute ai lavoratori in applicazione dell’accordo nazionale relativo. Una corsa all’ultimo minuto utile per poter procedere ai pagamenti, ricordando che il termine per l’immissione nel cedolino unico è stato fissato al 13 dicembre prossimo, ore 14.00.

Claudio Meloni

FP CGIL Nazionale MIC

Questa mattina abbiamo finalmente ricevuto l’ok per poter svolgere – contestualmente alla giornata di sciopero nazionale del 12 dicembre – un presidio nazionale davanti alla sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze a Roma, in via XX Settembre.

Il presidio si terrà dalle 10 alle 13 e, come già accaduto in occasione dello sciopero del 18 marzo, sarà l’unico presidio che pensiamo di svolgere, per garantire una numerosa presenza di lavoratori.

Chiederemo di avere, nella stessa giornata, un incontro con la Ministra Calderone e con il Ministro Giorgetti, perché ascoltino le ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori e pongano fine a questa situazione ingiusta.

È inutile nascondersi dietro a un dito: se c’è la volontà politica di risolvere questa questione una volta per tutte, possono farlo!

Vi invitiamo pertanto a organizzarvi per garantire la massima adesione alla giornata di sciopero e al presidio, nella consapevolezza che una massiccia partecipazione potrà darci forza e garantirci il risultato che da mesi intendiamo ottenere.

Roma, 5 dicembre 2022

FP CGIL 

CISL FP 

UILPA 

FLP  

CONFINTESA FP 

CONFSAL-UNSA 

   USB P.I. 

M.ARIANO 

M. CAVO 

I. CASALI 

  A. PICCOLI 

N. MORGIA 

V. DI BIASI 

G. DELL’ERBA / V. SANTURELLI 

Alla Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali

Dr.ssa Marina Elvira Calderone

Preg.ma Ministra,

ci rivolgiamo a Lei con l’istanza comune di prendere a cuore la vicenda della mancata perequazione dell’indennità di amministrazione per il personale in servizio presso l’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Con l’obiettivo di avvicinare le indennità di Amministrazione dei vari Enti del comparto delle Funzioni Centrali è stata introdotta una norma, nella legge di bilancio 2020, che la disponeva. Tuttavia, a causa di una interpretazione capziosa, il personale di INL e ANPAL è stato escluso. Si è così determinata una fortissima ingiustizia nei confronti di questi lavoratori che, al momento, hanno uno dei trattamenti economici più basso dell’intero comparto.

I funzionari vincitori di concorso con lauree quali Ingegneria, Giurisprudenza, Economia, Statistica, Informatica, hanno stipendi per nulla commisurati alle responsabilità loro richieste. Proprio per questo, moltissimi non hanno preso neppure servizio – preferendo altre amministrazioni – e chi lo ha fatto sta andando via, aggravando il problema della assoluta e ormai decisamente insostenibile carenza di personale in INL.

Questo comporta, in concreto, che sempre più spesso gli ispettori del lavoro siano impiegati per svolgere mansioni di ufficio piuttosto che per svolgere l’attività di vigilanza.

Sempre più spesso sentiamo parlare della necessità di interventi in tema di lavoro e sicurezza: come si può pensare di intervenire per ridurre gli infortuni sul lavoro, di aumentare le tutele per i lavoratori e migliorare i servizi di prossimità alla cittadinanza che l’Inl deve assicurare, senza un investimento serio e concreto su chi tutela e sicurezza deve controllare e garantire?

Le indirizziamo, Sig. Ministro, l’accorato appello a fare Sua questa vicenda, rappresentandola in Consiglio dei Ministri, al Presidente del Consiglio e anche al Ministro dell’Economia e delle Finanze, perché finalmente si ponga fine a questa vera e propria ingiustizia, prevedendo una norma apposita nella legge di bilancio.

Nonostante le promesse di impegno che abbiamo ricevuto nei giorni scorsi, nel corso dell’unico incontro avuto con i Suoi collaboratori sul punto presso il Ministero da Lei presieduto, nessuna norma è stata inserita nel testo del disegno di legge di bilancio. Comprenderà, pertanto, l’amarezza e la rabbia dei lavoratori – dei suoi collaboratori nel realizzare attività strategiche per il Ministero e per tutto il Paese – nello scoprire che, per l’ennesima volta, nulla di quanto promesso e che aveva determinato la sospensione dello stato di agitazione e delle conseguenti azioni di protesta, è presente nell’articolato della manovra di bilancio.

Le chiediamo – Sig.ra Ministra – di impegnarsi in prima persona, di mettere in campo tutto quanto è in Suo potere per risolvere questo baratro non solo economico, ma di dignità che sta colpendo i Suoi collaboratori, discriminati e offesi nella più profonda dimensione dell’animo umano, vale a dire la partecipazione emotiva al lavoro che si è scelto di fare e che quotidianamente viene portato a termine tra innumerevoli difficoltà, difficoltà che Le rappresenteremo in seguito, soltanto dopo aver posto rimedio alla mancata perequazione, al momento unica e sola priorità.

Le chiediamo, quindi, un Suo impegno politico diretto, per superare ostacoli strumentali che potrebbero frapporsi al riconoscimento di quanto è dovuto a questi lavoratori.

Per quanto ci riguarda noi continueremo a fare la nostra parte, come abbiamo fatto finora, per tutelare i diritti dei lavoratori, garantendo a questa assurda vicenda la massima eco mediatica e adottando tutte le azioni di mobilitazione necessarie, compreso lo sciopero del personale, che abbiamo già proclamato per l’intera giornata di lunedì 12 dicembre.

In attesa di incontrarLa personalmente al più presto e con la massima urgenza, salutiamo cordialmente.

Roma, 3 dicembre 2022

FP CGIL 

CISL FP 

UILPA 

FLP  

CONFINTESA FP 

CONFSAL-UNSA 

   USB P.I. 

M.ARIANO 

M. CAVO 

I. CASALI 

  A. PICCOLI 

N. MORGIA 

V. DI BIASI 

G. DELL’ERBA /

V. SANTURELLI 

L’assemblea unitaria del personale dell’INL è stata un grandissimo successo, con quasi milleduecento persone collegate da tutta Italia.

A tutte e a tutti loro va il nostro grazie!

La rabbia di lavoratrici e lavoratori è emersa in modo molto chiaro, per il permanere di questa odiosa e ingiustificata disparità.

Nel corso dell’assemblea abbiamo ribadito che occorre concentrare tutte le nostre energie sullo sciopero del 12 dicembre. Dobbiamo arrivare alle percentuali di adesione dello scorso 18 marzo, se vogliamo sperare di avere attenzione e ascolto.

Accanto alla massiccia adesione allo sciopero e al presidio che terremo a Roma
(rispetto al quale nei prossimi giorni comunicheremo luogo e orario preciso),
si possono mettere in campo – negli uffici – tutte le forme di mobilitazione già attivate nei mesi passati.

Fondamentale, però, sarà fare comunicati stampa locali, per chiarire che la nostra vertenza non è mera rivendicazione salariale, ma rappresenta la necessità di investimenti adeguati su questo Ente, se  lo si vuol far funzionare per davvero e non solo a chiacchiere.

I prossimi giorni saranno decisivi per capire se il Ministero del Lavoro saprà sbattere i pugni sul tavolo, riuscendo a far convogliare l’emendamento alla legge di bilancio che prevede il riconoscimento della perequazione dell’indennità di amministrazione o se, per l’ennesima volta, le lavoratrici e i lavoratori saranno stati presi in giro.

Roma, 2 dicembre 2022

FP CGIL 

CISL FP 

UILPA 

FLP  

CONFINTESA FP 

CONFSAL-UNSA 

   USB P.I. 

M.ARIANO 

M. CAVO 

I. CASALI 

  A. PICCOLI 

N. MORGIA 

V. DI BIASI 

G. DELL’ERBA /

V. SANTURELLI 

Alle lavoratrici e ai lavoratori di Sport e Salute e FSN

Si è svolto oggi pomeriggio su richiesta delle scriventi organizzazioni sindacali l’incontro convocato dalla delegazione di parte datoriale di Sport e Salute e FSN per la definizione e la sottoscrizione dell’accordo sui cosiddetti “Fringe benefits” previsti dalla normativa vigente.

Intesa che consentirà ora ai datori di lavoro di procedere al rimborso delle spese sostenute dalle lavoratrici e dai lavoratori nel corso dell’anno 2022, fino ad un massimo di euro 746 pro capite una tantum – che a legislazione vigente non concorreranno a formare il reddito individuale anno 2022 – per il pagamento delle utenze domestiche relative all’utilizzo del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale.

Un importante segnale di attenzione verso i lavoratori e le rispettive famiglie, quest’ultimo, che FP CGIL CISL FP UIL PA CISAL UGL e USB hanno chiesto con forza ed ottenuto dal management di Sport e Salute e delle Federazioni Sportive Nazionali allo scopo di limitare l’impatto economico generato sulle famiglie dall’aumento esponenziale dei costi sostenuti per fruire dei predetti servizi essenziali.

Date retta ai fatti, mai alle parole, i fatti dimostrano, le parole illudono…

FP CGIL   CISL FP    UIL PA     CISAL FIALP UGL            USB

F. Quinti   A. Bruni P.  Liberati    D. Carola       M.Palladino M. Fofi

A seguito di un serrato negoziato che si è sviluppato con l’agenzia del Demanio per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per gli impiegati ed i quadri, relativo al triennio 2019 – 2021, questa mattina è stata siglata l’ipotesi dell’intesa.

Siamo molto soddisfatti per gli importanti risultati raggiunti.

L’accordo prevede un incremento stipendiale del 4,99%, pari a 100 euro medi mensili pro-capite, oltre alla corresponsione dell’indennità di vacanza contrattuale, quale anticipazione del Ccnl 2022 – 2024.

Per la parte normativa sono stati introdotti significativi miglioramenti e innovazioni in materia di potenziamento della contrattazione nazionale e integrativa, con particolare riferimento ai percorsi di sviluppo professionale ed economico, alla definizione dei profili professionali, alla maggiore flessibilità della durata della pausa pranzo (ridotta a 30 minuti, con possibilità di estenderla fino a 90), alla banca delle ore (incremento della fruizione a giornate da 2 a 3), al riconoscimento del 26° giorno di ferie al compimento di un’anzianità di servizio ridotta da 20 a 15 anni, al giorno in più di permesso retribuito per anno solare, al riconoscimento del tempo di viaggio come attività lavorativa in caso di trasferta.

L’ipotesi di contratto dovrà essere approvato dal comitato di gestione (è programmata una seduta straordinaria per il 6 dicembre 2022), dopodiché sarà sottoscritto dalle parti in via definitiva.

Gli adeguamenti degli stipendi saranno erogati entro quattro mesi dalla firma (presumibilmente con la mensilità di marzo 2023), mentre l’indennità di vacanza contrattuale entro sei mesi. Sarà nostra cura pubblicare il testo con le firme non appena disponibile.

FP CGIL

CISL FP

UIL PA

CONFSAL/UNSA

FLP

Gamberini

Bonomo

Spera

Sempreboni

Sperandini

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per  le Risorse Umane in merito la  parziale modifica sulla circolare di mobilità per il ruolo Capo Reparto e Capo Squadra emanata il 01.12.2022

Il Paesaggio, la Costituzione , gli attacchi alle Soprintendenze e le solidarietà pelose

Il cambio di maggioranza politica non ha certo frenato gli attacchi alle Soprintendenze: il personaggio è sempre il solito, l’ex ministro Cingolan nella sua nuova veste di consigliere del nuovo ministro Fratin, dichiara che il richiamare l’incipit costituzionale sul paesaggio è un esercizio stucchevole a fronte dell’emergenza energetica che vive il paese. Da che si deduce che sarebbe stucchevole l’art. 9 della Costituzione ed il suo recepimento nell’art. 145 del Codice dei beni culturali, la cui attuazione, che ricordava giusto ieri l’urbanista Vezio de Lucia, in occasione della presentazione del suo prezioso libro “L’Italia era bellissima”, è rimasta desolatamente sulla carta.

Tra le poche voci che si sono levate in difesa apparente del Ministero registriamo quella del sottosegretario Sgarbi, che però ha accompagnato il suo proclama a difesa delle Soprintendenze con un “mettiamoci d’accordo”, come se la tutela del paesaggio fosse un compromesso politico e non la rigorosa applicazione di una norma di diretta derivazione costituzionale, e quella del Presidente del FAI, Marco Magnifico, il quale ha altresì accompagnato questa difesa del principio costituzionale con un attacco ai tecnici delle Soprintendenze, utilizzando esempi strumentali, i quali, secondo il nostro, ancorché oberati di lavoro a causa delle carenze negli organici, risulterebbero privi delle competenze specifiche per potersi occupare di paesaggio. Con buona pace dei titoli richiesti per accedere a quelle qualifiche.

Insomma il Presidente del FAI sembra imputare il mancato decollo del piano per la transizione ecologica alla supposta incompetenza specifica dei tecnici delle Soprintendenze ed al mancato completamento, per quel che riguarda questo settore, di quelle che lo stesso definisce “eccellenti” riforme dell’ex ministro Franceschini sollecitando il nuovo alla realizzazione di questi obiettivi.

Possiamo dire, tentando di interpretare il pensiero dei lavoratori del ministero, che di queste espressioni di pelosa solidarietà se ne fa volentieri a meno. Possiamo aggiungere che le riforme della cosiddetta semplificazione delle procedure autorizzative si sono fatte, basti pensare alla riforma delle conferenze dei servizi o ai tempi del silenzio assenso che hanno prodotto in questi anni sfracelli sul territorio sottraendo di fatto al MIC pezzi di titolarità istituzionale riconosciuti dal Codice dei Beni Culturali. E poi c’è la vicenda farsa della Soprintendenza Unica nazionale per il PNRR, una scatola vuota con le relative pesanti incombenze procedurali scaricate sui pochi funzionari rimasti in Direzione Generale e nelle Soprintendenze Territoriali, centralizzando i meccanismi decisionali.

E infine si ripropone tutta la questione dell’autonomia differenziata che si sta pensando di attuare sottraendo materie dei beni culturali e del paesaggio alla titolarità dello Stato. Ecco ci piacerebbe sapere cosa ne pensa l’illustre Presidente FAI di tutto questo e magari anche del tentativo di affidare ad istituzioni private la gestione dei luoghi della cultura in capo al MIC, e non vederlo profittare in modo poco decoroso delle debolezze strutturali che affliggono l’organizzazione ministeriale, in gran parte prodotte dalle “eccellenti” riforme dell’ex ministro.

Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale MIC

Si è tenuto nella giornata di ieri l’incontro programmato sull’FRD 2021. L’Amministrazione ci ha comunicato che nei giorni scorsi l’ipotesi di accordo, firmata lo scorso luglio, è tornato indietro con alcuni rilievi sollevati dal MEF e dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

L’Amministrazione ci ha illustrato i rilievi, senza fornirci copia del documento ricevuto dagli organi di controllo esterno. Essi coinvolgono: le giornate di presidio per Covid-19 (che non sono riconoscibili, a loro parere); l’aumento del 10% degli interim per gli incarichi di PO (anch’essi non riconoscibili, a parere degli organi di controllo esterni) e gli incentivi per la rappresentanza in giudizio (in tal caso, i rilievi riguarderebbero solo la quota variabile del 30% che, a parere di MEF e Funzione Pubblica, non sarebbe contrattabile dal territorio e non può riguardare la redazione di atti).

Da parte nostra abbiamo contestato che, nonostante l’accordo ricalchi sostanzialmente quello siglato lo scorso anno e quello dell’anno precedente, inspiegabilmente i rilievi sono caduti su punti che in passato non sono stati oggetto di criticità. Gli organi di controllo esterno straripano in rilievi di merito che non dovrebbero competere a loro e questo ci sembra inaccettabile.

Abbiamo quindi chiesto all’Amministrazione di voler trasmettere il documento contenente i rilievi effettuati dagli organi di controllo onde potere meglio valutare le correzioni da apportare e decidere se sottoscrivere o meno l’accordo sul fondo risorse decentrate 2021.

Ci si è aggiornati pertanto a lunedì mattina, per verificare il testo definitivo – con le conseguenti modifiche – alla luce dell’incontro odierno.

 

FP CGIL
Matteo Ariano

CISL FP
Michele Cavo

UILPA
Ilaria Casali

 

Nella giornata di lunedì, nel corso della riunione tecnica sui benefici assistenziali per il 2022, abbiamo ricevuto alcune importanti informazioni in risposta alla nostra richiesta del 23.11.2022.

Pubblichiamo in allegato il comunicato unitario.

p. la Fp CGIL Nazionale

Alessio Mercanti

Pagina successiva »
X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto