Al Direttore Generale del personale, delle risorse

e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile

Dott. Giuseppe Cacciapuoti

giuseppe.cacciapuoti@giustizia.it

Oggetto: assunzione idonei del concorso pubblico per il reclutamento di 26 unità di “specialista in attività sociali” profilo di “assistente sociale” indetto dall’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP) della Città di Piacenza.

Nell’ apprendere positivamente che Codesta Amministrazione intende procedere con l’ assunzione di 18 unità di FSS al fine di coprire la carenza di personale negli Uepe e negli uffici minorili, mediante la graduatoria del concorso pubblico a 26 posti di “Specialista in attività sociali” del Comune di Piacenza, la scrivente FP Cgil, rappresenta la forte preoccupazione espressa da parte dei lavoratori del Dgmc nell’ aver appreso che il nuovo personale sarà destinato anche a città del centro sud, tra cui Catania e Palermo ,che, già da tempo sono richieste dal personale in servizio anche in assegnazione temporanea per legge 104 e art. 42 bis D.L.vo 151/2001 e per le quali hanno ricevuto il rigetto delle loro istanze con la motivazione che nelle suindicate sedi non vi sarebbero più posti disponibili.

A tale proposito la scrivente richiama l’ accordo sulla mobilità siglato il 10.05.2019, che all’ art.17 prevede che prima di assumere i vincitori dei pubblici concorsi, l’Amministrazione procede alla mobilità del personale in servizio, assicurando in ogni caso la funzionalità delle sedi interessate. L’assestamento del personale avviene a seguito di pubblico interpello straordinario.

Si chiede pertanto di procedere con interpello straordinario, e di voler recepire il parere espresso dal Dipartimento della Funzione Pubblica n. 0103321/2022 del 24.03.2022, In base al quale veniva chiarito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che il termine posto dall’art. 52 del D.Lgs n. 151/2001 è derogabile da parte delle pubbliche amministrazioni, consentendo la partecipazione anche i dipendenti che non hanno ancora raggiunto i cinque anni di servizio, allo scopo di evitare sedi e posti vacanti. Si rappresenta che al DAP si sta concludendo un interpello di assestamento, al quale è stata autorizzata la partecipazione di quanti non sono in possesso del vincolo dei cinque anni, in virtù del citato parere.

In attesa di un riscontro urgente si inviano distinti saluti.

Per la FP CGIL Nazionale

Paola Fuselli

Ancora una volta il Coordinamento Regionale Fp Cgil VVF è costretto a denunciare come la mancanza di auto mezzi di soccorso in particolare di autoscale e autogru mette in pericolo la salute e sicurezza dei lavoratori e della cittadinanza

Al Direttore Generale del Personale

e delle Risorse

Dott. Massimo Parisi

massimo.parisi@giustizia.it

Al Direttore Generale del personale, delle risorse

e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile

Dott. Giuseppe Cacciapuoti

giuseppe.cacciapuoti@giustizia.it

Oggetto: Interpello personale delle funzioni centrali del D.O.G., per il nuovo Dipartimento della transizione digitale, analisi statistica e politiche di coesione.

La scrivente O.S. prende atto dell’interpello di cui all’oggetto, e si chiede per quale motivo le stesse opportunità non vengono date ai lavoratori del DAP e del DGMC, creando così una disparità notevole.

Certi che tale situazione sia stata frutto di una svista, da parte delle SS.VV., rimaniamo in attesa di pari provvedimento per sanare tale situazione.

Cordiali saluti.

Per FPCGIL Nazionale

Il Coordinatore Nazionale DAP     La Coordinatrice Nazionale EPE

Roberto Mascagni                       Paola Fuselli

Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per la Formazione in merito il corso per Formatori esperti settore TAS

Pubblichiamo il calendario delle prove motorio professionali, previste per il concorso pubblico per 300 posti nel ruolo VF

Pubblichiamo la circolare emanata dal Ministero della Salute  in merito il vaiolo delle scimmie

In data 1 e 4 agosto si sono tenuti due incontri di contrattazione sui FRD 2020 e 2021, rispettivamente il primo in presenza ed il secondo in modalità da remoto.
Molte richieste o soluzioni migliorative proposte dalle scriventi Organizzazioni Sindacali sono state accolte dalla controparte che ha poi apportato, per effetto del dialogo instauratosi, sostanziali modifiche ai testi originari delle ipotesi di accordo.
In prossimità della sottoscrizione, l’Amministrazione ha comunicato che era stato riscontrato un errore nella composizione del FRD 2021 e che il relativo importo si sarebbe ridotto di circa € 800.000.
Questa novità ha determinato l’avvio di un’intensa fase di confronto, caratterizzata da contatti telefonici e/o a mezzo mail, che si è protratta per tutta la giornata di venerdì 5 agosto, fino a tarda sera. Con il nostro impegno e la nostra massima determinazione si è arrivati, alla fine, ad un’intesa equilibrata che ci ha consentito di sottoscrivere entrambi gli accordi, attraverso la rimodulazione degli importi proposti dalla controparte, in origine troppo sbilanciati sulla maggiorazione della performance individuale, con un’eccessiva penalizzazione della performance organizzativa.
SI POTEVA FAR MEGLIO? Riteniamo che tutto sia perfettibile ma bisogna aver ben presente da dove si partiva e quali fossero i margini (normativi e contrattuali) per giungere ad ottenere il massimo possibile… Ed è quello che abbiamo cercato di fare, con consapevolezza e responsabilità, per arrivare ad un risultato concreto che ci fa ben sperare in vista dell’avvio di una nuova stagione contrattuale, basata sul concreto rispetto delle regole in tema di relazioni sindacali.

Fondo Risorse Decentrate 2020
È stato recepito che, essendo stato il 2020 un anno eccezionale caratterizzato dall’emergenza epidemiologica (compreso il periodo di lockdown), il Personale si è trovato ad operare da casa, addirittura aumentando la produttività, e che proprio per questi motivi non poteva essere penalizzato da uno Smart Working imposto per decreto come modalità ordinaria della prestazione lavorativa.
Pertanto, il lavoro da remoto, e l’esonero dal servizio, sono stati considerati presenza a tutti gli effetti.

Di seguito i punti più rilevanti dell’Accordo 2020:
• Performance organizzativa: € 1.040 pro-capite;
• Performance individuale base € 700; Performance individuale maggiorata rimodulata passando da € 850 a € 820 (la differenza è confluita nella Performance organizzativa);
• Maggiorazione del premio individuale equamente distribuita tra tutte le fasce funzionali;
• Indennità di direzione confermata a € 4.500 (unico aspetto su cui, sulla scia dell’accordo sul Fondo 2019, l’Amministrazione non ha voluto negoziare);
• Indennità per i funzionari delegati: aumentata da € 160 a € 180 per coloro che prestano servizio presso le sedi territoriali di tipo 2;
• Le assenze relative alla Legge 104, art. 3, comma 3 (handicap lavoratore), non peseranno sulla Performance organizzativa e su quella individuale, e comunque saranno considerate come presenza fino ad un massimo di 50 giorni cumulativi (la proposta originaria prevedeva fino a 40 giorni) così come un lungo elenco di tipologie di assenze equiparate a presenze, che abbiamo fatto integrare perché, a nostro avviso, meritevoli di tutela e non di penalizzazione;
• Indennità di disagio: passa da indennità di tipo 2 (€ 7,00 giornalieri) ad indennità di tipo 1 (€ 7,80 giornalieri) il Personale addetto alla fotoriproduzione e stampa.

Fondo Risorse Decentrate 2021
L’importo del Fondo è notevolmente aumentato, passando da € 7.065.518 a €8.868.333, in quanto sono andati a confluirvi i risparmi di spesa per il lavoro straordinario e per i buoni pasto non erogati nell’anno 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica, così come previsto dalla Legge di bilancio per l’anno 2021 (L. n.178/2020).
Di seguito gli aspetti più rilevanti:
• Performance organizzativa: € 1.790 pro-capite (aumentata di oltre il 70% rispetto al 2020);
• Performance individuale base: € 1.000;
• Performance individuale maggiorata: € 1.350;
• Maggiorazione del premio individuale equamente distribuita tra tutte le fasce funzionali;
• Indennità di direzione confermata a € 4.500;
• Indennità per i funzionari delegati: confermata a € 180 per coloro che prestano servizio presso le sedi territoriali di tipo 2;
• Confermate le assenze equiparate a presenze (di cui all’allegato 1) ma i giorni di franchigia per l’assegnazione della performance organizzativa ed individuale tornano ad essere 40, così come per l’anno 2019;
• Indennità di disagio: confermata per il Personale addetto alla fotoriproduzione e stampa l’indennità di tipo 1 a € 7,80 giornalieri.
In conclusione, riteniamo che la contrattazione abbia prodotto risultati importanti e molto significativi, anche se non possiamo essere completamente soddisfatti soprattutto per l’assenza di novità sulle modifiche regolamentari che avrebbero dovuto condurre alla remunerazione della quota residuale dell’indennità di preposizione, rispetto all’importo di € 2.500 (previsto dai CCNL), con risorse di bilancio dell’Amministrazione.
La trattativa sugli accordi per gli anni 2020 e 2021 andava, a nostro avviso, conclusa in tempi brevi per consentire al Personale in difficoltà economica, come ad esempio per le famiglie monoreddito, di percepire quanto prima gli istituti spettanti ed avviare al più
presto possibile (ad esempio, già da ottobre p.v.) il negoziato sul Fondo 2022 che seguirà le regole innovative del recente CCNL 2019-2021 che stravolgeranno l’impianto degli ultimi accordi sui Fondi.
L’Amministrazione si è impegnata a velocizzare l’iter di approvazione da parte del Collegio dei revisori, e degli altri Uffici delegati ai controlli interni, al fine di poter liquidare il prima possibile gli emolumenti e si è dichiarata disponibile a valutare la possibilità di
anticipare la liquidazione della Performance organizzativa per lo meno dell’80%.
Così come accaduto per il confronto sul Lavoro Agile, anche questa volta, l’azione unitaria di queste OO.SS. ha permesso il conseguimento dei risultati ottenuti in favore di tutto il Personale.

Vi terremo informati, come sempre, sulle tempistiche di liquidazione degli importi e vi daremo quanto prima notizie in merito all’evolversi delle procedure.

Roma, 9 agosto 2022

S. Di Folco    F. Amidani    U. Cafiero    C. Visca    M. Centorbi

Pubblichiamo la nota in merito lo stato di agitazione proclamato unitariamente dalle Strutture Regionali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF Confsal VVF, Usb VVF e Conapo dove ancora una volta mettono in risalto la mancanza di organici e  di sedi a tutela e sicurezza dei lavoratori e della cittadinanza

Pubblichiamo lo Schema di regolamento recante modalità di svolgimento delle selezioni interne per l’accesso ai ruoli dei piloti di aeromobile, degli specialisti di aeromobile e degli elisoccorritori

Al Ministero della Cultura

DG Organizzazione
Dr.ssa Marina Giuseppone

Segretariato Generale
Dr. Salvo Nastasi

Gabinetto del Ministro
Dr.ssa Annalisa Cipollone

Oggetto: Circolare 197 del 5 agosto 2022 – Sospensione erogazione buono pasto in prestazioni di lavoro agile con decorrenza 10 maggio 2022.

Le scriventi OO.SS., pur prendendo atto di quanto evidenziato nella Circolare di cui all’oggetto, non possono esimersi dal rappresentare quanto segue:

 L’entrata in vigore del nuovo CCNL disciplina il lavoro da remoto sia per quel che riguarda la fruizione degli istituti contrattuali connessi alle varie forme di prestazione lavorative previste che in relazione alle prerogative sindacali sulla materia. Spiace rilevare che l’applicazione del nuovo CCNL riguarda esclusivamente decisioni unilaterali di codesta Amministrazione e che il confronto previsto sulla regolamentazione del lavoro da remoto si è interrotto per effetto dell’emanazione di Circolari a firma del Segretario Generale che hanno determinato solo le modalità del ricorso al lavoro agile. Senza tenere in nessun conto le reiterate richieste di queste parti sindacali di sospendere gli effetti di dette Circolari nelle more degli esiti del confronto sulla regolamentazione complessiva del lavoro da remoto. È appena il caso di aggiungere che detto comportamento è uno dei motivi della proclamazione dello stato di agitazione nazionale dei lavoratori del MIC, tuttora in corso, con richieste di incontro al Ministro, allo stato del tutto ignorate. Inoltre occorre sottolineare che gli accordi in essere sulla materia determinano i loro effetti fino alla stipula di accordi successivi e anche con riferimento a quanto previsto dall’art. 9, comma 3, del CCNL in materia di Confronto;

 Relativamente al merito della Circolare si esprimono forti perplessità in relazione alla decisione di determinare un effetto retroattivo alle disposizioni ivi contenute. Questo determina in sostanza una decisione di restituzione dei buoni pasto erogati nel periodo 10 maggio – 5 agosto 2022, con ricadute evidentemente negative sui lavoratori, che ritenevano di beneficiare di detto riconoscimento sulla base degli accordi sindacali pregressi con codesta Amministrazione. Anche perché siamo in gran parte in presenza di accordi individuali stipulati con la previsione del riconoscimento del buono pasto. Ciò stante si chiede rivedere ed eliminare quantomeno gli effetti retroattivi della decisione, anche per evitare l’insorgenza di contenziosi nei territori;

 Appare inoltre necessario un approfondimento sulle modalità con le quali si è articolata la prestazione lavorativa, essendo in gran parte dei casi la stessa assimilabile al lavoro da remoto, ad esempio nella definizione degli orari di lavoro coincidenti con l’orario ordinario di lavoro ai sensi di quanto previsto dall’art.41, comma 3, del CCNL. Su quanto sopra appare opportuna la convocazione di una apposita riunione del tavolo nazionale.

Infine le scriventi OO.SS. ribadiscono quanto già evidenziato nelle note indirizzate al sig. Ministro relativamente all’indizione dello stato di agitazione nazionale, reiterando la richiesta di incontro urgente con all’ordine del giorno i temi alla base della vertenza nazionale. In caso di perdurante mancato riscontro, alla ripresa dopo le ferie estive si avvieranno le procedure di proclamazione dello sciopero generale nazionale dei lavoratori del MIC previste dalla normativa vigente.

Nel rimanere in attesa di formale riscontro si porgono distinti saluti.

 

FP CGIL                    CISL FP                        UIL PA
Claudio Meloni         Giuseppe Nolè             Federico Trastulli
Valentina Di Stefano

Pubblichiamo il comunicato stampa della struttura Fp Cgil, con il  quale evidenzia la mancanza di organici che di fatto non garantisce il pieno funzionamento delle attività svolte dalle donne e dagli uomini del Corpo,  comprese quelle a tutela e sicurezza della cittadinanza

Pubblichiamo la nota del Coordinamento provinciale  Fp Cgil VVF con la quale richiama l’attenzione per i disagi presso il varco doganale di accesso per la sede aeroportuale

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