Al Ministero delle Infrastrutture
e dei Trasporti Dipartimento
per i Trasporti, la Navigazione,
gli Affari generali ed il Personale
Direzione Generale MOT

In relazione alla nota inviata in data 7 settembre u.s. dalla Direzione in indirizzo avente per oggetto “schede di valutazione delle prove di capacità e di comportamento per il conseguimento delle patenti di guida” le scriventi Organizzazioni Sindacali esprimono profonda disapprovazione rispetto al mancato confronto sulla circolare in oggetto. Una circolare che con le sue disposizioni, a nostro avviso del tutto incomprensibili ed inopportune, incidono profondamente sull’organizzazione del lavoro e sulla qualità stessa del servizio. In una situazione del settore Motorizzazione assolutamente carente sia in termini di strumenti che soprattutto di personale, si introducono nuove modalità operative che incideranno in maniera significativa sulla tempistica delle operazioni e sulla produttività delle strutture in un’attività importante e centrale come il conseguimento delle patenti di guida. La mancata attenzione verso le OO.SS. non fa che confermare la nostra assoluta insoddisfazione circa le relazioni sindacali all’interno del Ministero Infrastrutture e Trasporti. Inoltre, anche agli stessi operatori interessati, la comunicazione con le nuove disposizioni sono state notificate a ridosso della loro entrata in vigore prevista per il giorno 19 settembre prossimo. Per tutti questi motivi le scriventi Organizzazioni sindacali chiedono l’immediata revoca delle disposizioni in questione segnalando, nel contempo, l’esigenza, più volte ribadita, di un confronto su tutte le problematiche presenti nel settore Motorizzazione del Ministero, per migliorare la qualità dei servizi erogati e le condizioni di lavoro dei funzionari coinvolti.

FP CGIL                 CISL FP               UILPA
(Morelli)                  (Amato)            (Lichinchi)

Roma, 18 settembre 2017

“Meno parole e più fatti a sostegno della polizia penitenziaria. Dietro queste parole, sintesi di una piattaforma sindacale che sottende la rivendicazioni di risorse, occupazione e politiche specifiche per la Polizia Penitenziaria, domani scendiamo in piazza Montecitorio a Roma in occasione del bicentenario del Corpo”. È quanto fa sapere in una nota la Funzione Pubblica Cgil, in merito alla manifestazione in programma domani davanti alla Camera e promossa da diversi sindacati di categoria.

“Ma va precisato – sottolinea la Fp Cgil – che parliamo di una specifica vertenza sindacale, su temi che riguardano la condizione lavorativa e i diritti di chi in carcere lavora tutti i giorni. Per questo riterremo inaccettabili e contesteremo tutti i tentativi che partiti e forze politiche dovessero mettere in atto per strumentalizzare le ragioni che sosteniamo, così come ci opporremo ai tentativi di piegare a fini politico-elettorali questioni importanti e delicate anche per la qualità della convivenza civile e dello stato di diritto”.

“Come ha fatto – precisa la nota – il segretario della Lega Nord decidendo di alimentare convinzioni errate e pericolose per la democrazia e lo stato di diritto con le affermazioni fatte a Pontida a fini elettorali in cui si vorrebbe dare ‘mano libera’ a polizia e forze dell’ordine, e non si dice nemmeno per fare cosa. Siamo convinti che dare efficienza a tutti i Corpi che hanno il fine di garantire sicurezza e protezione alle persone nel nostro Paese non significhi, né debba significare, la rimozione di qualsivoglia limite normativo o gestionale alle loro funzioni”, conclude la Funzione Pubblica Cgil.


Carceri: Sindacati incontrano Orlando ma confermano manifestazione 19 settembre

Appuntamento a Roma alle 9
alla Camera in occasione bicentenario del corpo

Roma, 13 settembre – I sindacati della Polizia penitenziaria incontrano il ministro Orlando ma, al termine della riunione, confermano la mobilitazione in programma martedì 19 settembre a Roma in piazza Montecitorio a partire dalle ore 9. “Meno parole e più fatti a sostegno della Polizia Penitenziaria”, con questa rivendicazione i sindacati  Sappe, Osapp, Uilpa, Sinappe, Fns Cisl, Uspp, Fsa-Cnpp e Fp Cgil promuovono, infatti, un sit in in occasione della ricorrenza del bicentenario del corpo.

Al centro della rivendicazione dei sindacati la richiesta di: “Più sicurezza e adeguati strumenti per garantire l’incolumità dei poliziotti penitenziari, dato l’aumento di aggressioni, colluttazioni e ferimenti tra le sbarre; un adeguato piano di nuove assunzioni di Agenti di Polizia Penitenziaria (sono 8.000 le unità necessarie al Corpo); un adeguamento delle risorse per il rinnovo del contratto di lavoro, scaduto da quasi 10 anni; il ripristino di corrette relazioni sindacali in sede centrale (Dap) e presso gli Istituti e servizi penitenziari del Paese; una rimodulazione del provvedimento di ‘riordino delle carriere'”.

Temi posti al centro della riunione di oggi col ministro della Giustizia, Andrea Orlando, “ma che ha registrato esiti negativi”. Da qui la conferma delle ragioni alla base della manifestazione di martedì 19 settembre che non avrà più corteo perché non autorizzato. Appuntamento quindi alle ore 9 in piazza Montecitorio davanti alla Camera dei Deputati dietro le parole d’ordine “Meno parole e più fatti per la Polizia Penitenziaria”.


Intervista a M. Prestini – Fp Cgil Nazionale

Roma, 18 settembre 2017

Con l’incontro del 15 settembre si è completato il lavoro di riscrittura della parte normativa e si è proseguito nel confronto sulle diverse posizioni in merito alla parte economica complessiva per il rinnovo del contratto di lavoro.
La proposta economica della delegazione delle Comunità Valdesi è di 60€ a regime, con ulteriori 5 euro da destinare alla assistenza sanitaria integrativa, spostando la vigenza contrattuale al triennio 2017/2019, con la disponibilità a destinare anche alcune risorse, come Una Tantum, a copertura del periodo pregresso.
Abbiamo unitariamente richiesto un impegno economico che si avvicini maggiormente alla richiesta contenuta nella piattaforma, mantenendo la vigenza al triennio 2016/2018. Abbiamo altresì richiesto di aprire la contrattazione anche rispetto ai temi del welfare contrattuale sia sulla assistenza sanitaria integrativa, sia sulla previdenza complementare. La controparte ha manifestato grande difficoltà a sostenere tale costo contrattuale ritenendo difficile la prosecuzione della trattativa.
Abbiamo meglio precisato la nostra richiesta sollecitando ad una valutazione complessiva dell’impatto economico e delle sostenibilità. Si sono quindi riservati una valutazione interna ai propri organismi, per tali ragioni non è stato possibile definire il prossimo incontro.

p. FP CGIL.  p. CISL FP      p. UIL FPL
D.Amerini     F.Berardi         B.Perna

 (79.55 KB)Download comunicato unitario (79.55 KB)

Circolare Conferimenti incarichi dirigenziali di 2^ fascia ai sensi dell’art. 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni e dell’art. 20, comma 10 del CCNL del personale dirigente dell’Area 1 sottoscritto il 21 aprile 2006 – procedura per la copertura di posizioni dirigenziali di livello non generale.

Impiego delle autovetture di servizio per l’approntamento del servizio AIB 2017 –
documentazione


15.09.2017 – Pubblichiamo le sedi disponibili per l’assegnazione dei neo direttori attualmente impegnati nelle prove orali


Coordinamenti Nazionali
Agenzia Entrate GRANDE PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI DELLE ENTRATE ALLA MOBILITAZIONE UNITARIA 

Avete risposto in tantissimi alla mobilitazione nazionale, articolata su tutto il territorio nazionale, per dare risposte concrete alla “vertenza fisco” ormai in piedi da alcuni mesi. Nutrito stamattina il presidio, organizzato dalle strutture territoriali di Roma, davanti la sede centrale dell’Agenzia in Via Cristoforo Colombo. Nel corso della manifestazione, il neo direttore centrale del Personale, su mandato del Direttore dell’Agenzia, è sceso per incontrare i lavoratori e le OO.SS.Nazionali pure presenti al presidio. Nel corso del colloquio abbiamo rappresentato che, in mancanza di risposte da parte dell’Autorità Politica in merito alla disponibilità delle risorse certe e stabili necessarie per avviare concretamente una nuova stagione di progressioni economiche, la vertenza continuerà con sempre maggior forza. Anche rispetto ai processi riorganizzativi, oltre a stigmatizzare la mancata informazione preventiva sugli atti già adottati, abbiamo ribadito la necessità che i processi di riorganizzazione interna non siano slegati dal necessario processo di riforma delle Agenzie, più volte e da più parti auspicato, che deve essere la concreta cornice di riferimento per un’operazione che non può essere a costo zero o l’ennesimo “maquillage” senza alcun reale processo di investimento sul personale. Il Direttore Polito ha preannunciato la volontà di convocare, subito dopo la Manifestazione indetta dalle scriventi per il 19 settembre dinanzi al MEF in Via venti settembre, una riunione per affrontare parte delle questioni non direttamente collegate all’ evolversi della vertenza in atto, che ovviamente sono collegate all’esito del richiesto confronto con l’Autorità Politica, come l’informativa sulla riorganizzazione e l’accordo per la ripartizione del comma 165 il cui Decreto è stato registrato il mese scorso. Restano quindi assolutamente attuali, nella loro interezza, le ragioni alla base della vertenza, e pur prendendo atto dei primi spiragli che pare possano aprirsi nelle controparti, riteniamo necessario non abbassare la guardia fino a completa definizione di tutti gli aspetti della vertenza. Per questo invitiamo tutte le strutture territoriali a mantenere inalterato il calendario delle iniziative programmate fino a nuova comunicazione.
Roma,14 settembre 2017

FP CGIL           CISL FP           UIL PA                UNSA/SALFi              FLP
Boldorini            Silveri           Cavallaro        Callipo Sempreboni         Cefalo
Sparacino               Patricelli

15.09.2017 – Si informa che la Direzione Centrale per le Risorse Umane ha comunicato in data odierna quanto segue:

“Nelle more del provvedimento con il quale il Dipartimento per la Funzione Pubblica autorizza questa Amministrazione ad assumere, fra l’altro, unità di personale appartenente alla qualifica di Funzionario Amministrativo-Contabile Vicedirettore tramite lo scorrimento della graduatoria – approvata con decreto dipartimentale n. 657 del 5/10/2016 – degli idonei al concorso a 10 posti nella citata qualifica di è stata predisposta – al fine di consentire all’Amministrazione di programmare l’attività di potenziamento delle sedi – una circolare per la ricognizione delle aspirazioni al trasferimento del personale appartenente al ruolo dei Funzionari Amministrativo-Contabili Direttori, allo stato in servizio presso le sede centrali e periferiche del Corpo Nazionale VV.F.. ”

Si continua a perseverare la strada della ricognizione senza definire le dotazioni organiche del personale SATI per le Direzioni Centrali. Si chiede al personale interessato di compilare il modello di aspirazione al trasferimento indicando genericamente “Roma” intendendosi Roma Comando e/o Uffici Centrali. Questa modalità, a nostro avviso, fa saltare i criteri nazionali stabiliti per la mobilità del personale.

 


FIRMATO L’ACCORDO PER LA RIPARTIZIONE DEL CUT 2013-2014 E DEL C.165 2015/2016 RAGGIUNTO UN IMPORTANTE RISULTATO

CUT 2013/2014

Se è vero che chi la dura la vince, possiamo affermare che nella riunione di ieri abbiamo raggiunto lo scopo che ci eravamo prefissati ormai da mesi.

L’accordo sul CUT 2013/2014 è stato firmato dalla quasi totalità delle sigle sindacali presenti al tavolo, questo permetterà finalmente ai tanti lavoratori delle CC.TT. di percepire quegli importi che aspettano da anni. Il pagamento dovrebbe avvenire tra dicembre 2017 e gennaio 2018.

Come avevamo già scritto nei precedenti comunicati, in questa fase di stallo della trattativa ci siamo impegnati, con senso di responsabilità, affinché, attraverso un accordo tra le parti, si potesse raggiungere l’obiettivo di distribuire gli importi stanziati. Abbiamo detto che eravamo contrari all’atto unilaterale da parte dell’Amministrazione perché lesivo delle prerogative sindacali. Ancora non riusciamo a capire quelle OO.SS che anche nella riunione di ieri hanno continuano a chiedere all’Amministrazione di procedere unilateralmente , nonostante l’accordo sottoscritto il 30 novembre 2016 dal Governo e da CGILCISL e UIL con il quale il Governo si è impegnato a riformare l’art 40,comma 3-ter del D.lgs 165/2001 prevedendo il ricorso all’atto unilaterale solo in casi particolari e la cui durata deve essere comunque limitata nel tempo , rimettendo la contrattazione al centro del rapporto tra organizzazioni sindacali e controparte pubblica.

Ma tornando alla riunione, vogliamo innanzitutto precisare che l’Amministrazione ha esordito affermando che avrebbe sottoscritto l’accordo anche con il “massimo consenso possibile” rinunciando quindi all’obiettivo del 50,1%, e che è stata predisposta una norma, da inserire nella prossima legge di Stabilità, che modificherà la disciplina del CUT, così come richiesto da tutte le OO.SS nelle precedenti riunioni.

Abbiamo chiesto di visionare al più presto il testo per verificare se sono state recepite le proposte della CGIL. Nel frattempo dovremo provvedere alla ripartizione del CUT 2015/2016/2017 con le attuali regole ma, vista la larga maggioranza espressa sull’accordo, siamo sicuri che non ci saranno ulteriori ritardi.

Comma 165 2015/2016

E’ stato sottoscritto anche l’accordo riguardante la ripartizione degli importi del c. 165 2015/2016, identico nei criteri a quello sottoscritto negli anni precedenti. ll pagamento sarà diviso in due parti: entro la fine dell’anno andrà in pagamento il 2015 e un acconto del 2016 (circa il 20%), la parte restante sarà pagata entro marzo 2018.

Stabilizzazione

L’Amministrazione ha informato le OO.SS. sulla procedura di stabilizzazione del personale “comandato/distaccato”. Sono state presentate 281 domande a fronte dei 260 posti a disposizione. E’ in corso la fase istruttoria.

Progressioni economiche 2017

Per quanto riguarda le progressioni economiche 2017, sono state presentate 2.487 domande, di queste, solo 750 chiedono di partecipare ai corsi di formazione, che cominceranno la settimana prossima, mentre le prove si svolgeranno fra il 20 novembre e il 6 dicembre.

Vista la continua strumentalizzazione da parte della ” solita O.S”, ricordiamo che i passaggi economici sono finanziati con le risorse fisse e ricorrenti del FUA, così come stabilito dal CCNL, firmato oltre che da CGIL e CISL anche dalla UIL. Riteniamo l’accordo sottoscritto il migliore accordo possibile visti i controlli del Dipartimento della Funzione Pubblica e dell’IGOP, veri arbitri degli accordi, che impongono sempre più l’applicazione di criteri selettivi sia per le progressioni economiche sia per la distribuzione delle risorse economiche. Essere riusciti ad evitare al personale del MEF la gogna della “valutazione brunettiana” lo consideriamo un ottimo risultato.

Roma 15 settembre 2017

CGIL FP Nazionale                     CGIL FP Nazionale
Americo Fimiani                          Luciano Boldorini

Come già comunicato prima della pausa estiva, i sindacati e la società hanno proseguito il dibattito sui profili professionali e la tematica delle posizioni apicali.

La Società ha fornito il quadro aggregato nelle diverse categorie dei dipendenti di Coni Servizi e FSN in service. I dati coprono il 48% della popolazione CONI Servizi, ex art.30 e FSN.

Ricordiamo che la commissione tecnica, prevista da contratto mira ad un proficuo confronto che porti ad una nuova proposta dei profili professionali e ridimensioni il fenomeno degli apicali, oltre che dare a tutti la possibilità di poter avere un percorso professionale ampio e qualificato.

È stata prevista una prossima riunione della quale puntualmente vi informeremo.

Roma, 13 settembre 2017

FP CGIL     CISL FP     UILPA        FIALP CISAL        UGL          USB
A.Impronta   A. Bruni   P. Liberati       D. Carola    M. Palladino    D. Bottura

Ieri 14 settembre le OO.SS. hanno sottoscritto definitivamente il contratto collettivo integrativo (in allegato). Vi è invece un rimando momentaneo per la parte inerente le progressioni economiche a seguito di un rilievo pervenuto dall’IGOP con il quale si chiede all’amministrazione di specificare il costo effettivo dei passaggi, la platea degli eventuali aventi diritto e di coloro che potrebbero usufruire della progressione economica dettagliando i costi dell’operazione. L’Amministrazione ha comunicato di aver provveduto immediatamente ad inviare la risposta, vista anche la ristrettezza dei tempi. Ora si attende la nota dall’IGOP che dovrebbe pervenire in ogni caso entro 30 giorni dal ricevimento della risposta dell’amministrazione.

Nell’incontro di ieri l’Amministrazione ha aggiornato l’informazione sull’applicazione dell’art. 37 del D.L.98/2011 integrando quanto già preannunciato nel precedente incontro del 20 luglio scorso:

– Il 21 luglio il Consiglio di Presidenza ha approvato la seconda delibera, concernente l’attuazione dell’art. 37, comma 13, per le annualità dal 2012 al 2015; il relativo verbale sarà oggetto di approvazione nella seduta del 15 settembre; i criteri adottati dal Consiglio di Presidenza nella ripartizione del budget per sede sono quelli previsti dalla legge, produttività e dimensione degli Uffici; nella ripartizione è ricompreso tutto il personale; i criteri concernenti la ulteriore ripartizione del budget di sede tra il personale saranno naturalmente quelli, già contrattati (periodo 2012-2015)relativi al FUA di ciascun anno preso in considerazione, per la parte riguardante la retribuzione della produttività individuale. Ulteriori informazioni saranno oggetto di un successivo incontro con le OO.SS.

Giova chiarire che le somme che verranno erogate al personale saranno comprensive dei risultati ottenuti attraverso l’attuazione del progetto di smaltimento dell’arretrato (art. 16) effettuato negli anni 2013, 2014 e 2015, ovviamente nelle sedi ove si è svolto, per il quale a suo tempo il personale non venne retribuito. E’ doveroso un ulteriore chiarimento sul prossimo avvio del progetto di smaltimento dell’arretrato, che in qualche sede è già in preparazione. All’uopo bisogna ricordare che il comma 13 del citato art. 37 prevede che i fondi derivanti dal maggior gettito del contributo unificato siano connessi agli obiettivi di smaltimento dell’arretrato (ex art. 16 de Dlgs 104/2010), pertanto ogni ufficio deve operare per la definizione di un maggior numero di contenzioso. Questo è possibile anche attraverso l’indizione di udienze straordinarie o strumenti analoghi. In tal senso si muove il progetto di smaltimento dell’arretrato e che per quanto riguarda il personale amministrativo, troverà la giusta remunerazione attraverso l’applicazione del comma 13 dell’art. 37 D.L. 98/2011, in proporzione appunto al maggior numero di arretrato smaltito ed alla dimensione dell’ufficio stesso.

Inoltre il CPGA , ha confermato anche il 2016, con altra delibera, le medesime modalità per l’individuazione degli Uffici cui andranno distribuite le somme pervenute in bilancio.

Si confida nella buona organizzazione del lavoro in ogni sede e si auspica che le RSU con il supporto delle organizzazioni sindacali territoriali possano interloquire con i Dirigenti di ciascuna sede per poter rendere uguale e volontaria la partecipazione di tutto il personale in servizio.

Roma, 15 settembre 2017

CGIL FP
Tiziana Giangiacomo

CISL FP
GiosuèPerrella

UIL PA
Elisabetta Argiolas

In seguito alle molteplici richieste di delucidazioni da parte dei colleghi della giustizia sull’accordo firmato il 13 settembre 2017 avente ad oggetto le progressioni economiche per i stessi lavoratori, si precisa quanto segue.
All’art.6 pag. 5 dello stesso accordo si specifica che il personale della seconda area appartenente ai profili di “Cancelliere” e di “Ufficiale Giudiziario” che risulta essere vincitore dei posti messi a concorso per l’accesso alla Terza Area F1, non sarà ammesso alla partecipazione dei bandi relativi agli sviluppi economici.
Tutti coloro che, invece, risultano non essere vincitori alla data di pubblicazione dei bandi, ma idonei e rimangono in attesa di passaggio, sono ammessi a partecipare agli sviluppi economici.

La Coordinatrice Nazionale FP CGIL 
    Ministero della Giustizia DOG
Amina D’Orazio

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