Roma 7 settembre 2017
RIUNIONE A SME. RIORDINO SETTORE MATRICOLARE
E ACCORDI SUL PATRIMONIO IMMOBILIARE
La riunione di oggi a palazzo Esercito con RGF (Reparto Generale Finanziario) e DIPE (Dipartimento Impiego Personale Esercito) ha segnato di fatto la ripresa delle relazioni sindacali nazionali dopo la tradizionale pausa estiva. All’odg, alcuni provvedimenti di riordino e l’illustrazione di alcuni importanti progetti in itinere.Il promo dei progetti è stato quello relativo al riordino del settore matricolare , che è stato illustrato alle OO.SS. dal gen. Sellani, Direttore del CUSE (Centro Unico Stipendiale Esercito) nelle sue le linee evolutive. Come noto, il CUSE si occupa già da qualche tempo il trattamento di quiescenza del personale militare e il trattamento economico del personale tutto della Difesa; partirà ora con la terza gamba delle sue attività, che prevede l’accentramento e la digitalizzazione della documentazione matricolare per il tramite di piattaforma SIGE dedicata, che segnerà progressivamente la fine della modalità di custodia cartacea della documentazione e il progressivo transito alla custodia in apposito server gestito dal C4, il tutto nel contesto delle linee dettate dal CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) di cui al D.Lgs. n. 82/2005 con le successive modifiche e integrazioni.L’accentramento avverrà attraverso l’Ufficio Matricola dell’Esercito, collocato nel comprensorio di via Marsala in Roma, per il quale sono previste tre successive fasi di implementazione: la prima (set/ott) con lo spegnimento della funzione matricolare di SME e RALOCE; la seconda (ott/nov) con l’estensione a tutti gli Enti di Roma dello spegnimento della custodia cartacea e l’avvio di quella digitalizzata; l’ultima, prevista per il primo semestre 2018, con l’estensione a tutti gli Enti della F.A. della fase 2 che porterà alla soppressione di tutte le “matricole”.RGF ha attualmente allo studio la rimodulazione in aumento delle dotazioni organiche dell’Ufficio Matricola del CUSE, che saranno oggetto della prossima riunione nazionale, anche per quanto attiene compiti e funzioni civili. A tal riguardo, nel prendere solo atto del progetto di riordino, abbiamo posto due questioni, entrambe accolte da SME : la prima, concernete la priorità, da attribuire al personale attualmente impegnato negli Uf/Sz matricola degli Enti di Roma di prossima soppressione, di transitare, tramite reimpiego, nell’Ufficio Matricola del CUSE, con impieghi adeguati e posizioni di rilievo; la seconda, di avviare per il personale, anche di livello locale, che sarà impegnato nella gestione della piattaforma SIGE MATRICOLA idonei e qualificati corsi di formazione.Il secondo argomento trattato in riunione ha riguardato il punto di situazione sui protocolli di Intesa relativi al patrimonio immobiliare della Forza armata, che le scriventi OO.SS. avevano espressamente richiesto nella precedente riunione del 23 maggio u.s.. Si è parlato, in particolare, del “protocollo di Roma” datato 7.08.2014, che includeva anche la dismissione della infrastruttura occupata da POLMANTEO che era stato oggetto negli ultimi mesi di notizie che avevano generato forte preoccupazione tra il personale. Il protocollo 2014, che aveva validità triennale ha cessato quindi la sua validità; siamo stati altresì informati che c’è attualmente una manifestazione di interesse da parte di altra Amministrazione dello Stato (non meglio identificata) ma, sempre secondo SME, al momento non esisterebbero ne altri protocolli ne progetti strutturali e pertanto non è possibile fare una stima dei tempi entro i quali il trasferimento potrebbe avvenire che appaiono comunque abbastanza lunghi (3 anni se la gestione tecnica devessere essere “in house”, 5 anni se dovesse essere in ambito E.I.) . Sull’argomento abbiamo preso atto di quanto partecipato e chiesto di essere tempestivamente informati sul prosieguo del progetto.Per quanto attiene ai provvedimenti di riordino, rinviamo alla scheda tecnica allegata predisposta da RGF. Due i provvedimenti di maggior peso: la riorganizzazione/razionalizzazione della DAE di Firenze, nel cui contesto si iscrive la costituzione di un Ufficio Revisione Contabilità, che prevede una forza organica di 4 unità civili adeguatamente collocati. Su nostra richiesta, SME ha assicurato che nessun provvedimento è allo stato previsto per gli uffici di Napoli e Padova, che dunque rimangono in vita. Il secondo, riguarda l’ipotesi di costituire, all’interno di IGM (Istituto Geografico Militare), il “Museo Storico della cartografia italiana” la riconnotazione dell’attuale Servizio Biblioteca e Museo, che non comporterà variazioni per il personale civile, ma prevede invece il cambio di dipendenza della struttura, che transita dalle competenze del Vice Comandante a quelle dirette del Cte della IGM. Nel prendere atto dell’intendimento della FA, che fa una meritoria operazione che allargherà ulteriormente l’offerta culturale della Città inserendosi nel circuito turistica, abbiamo colto l’occasione per rappresentare a SME la criticissima situazione nelle relazioni sindacali interne all’Istituto denunciato da tutte le sigle sindacali e dalle RSU, in ragione di alcuni comportamenti del Dirigente. In aggiunta abbiamo chiesto e ottenuto una verifica in loco dello stato di avanzamento del processo di riordino dell’Ente.Circa le ipotesi di riorganizzazione attualmente allo studio, rinviamo al punto 6. della scheda allegata, segnalando in particolare l’implementazione della Direttiva SMD attuativa del protocollo d’intesa 2.05.2016 sulle funzioni civili, che sarà oggetto di apposita sessione informativa da parte di SME, alla quale annettiamo particolare importanza e che per noi è intrecciata con i criteri di adeguamento degli organici al DM 29.06.2016.Infine, a conclusione dell’incontro, SME DIPE ha confermato il prossimo avvio della fase esecutiva di trasferimento di sede del 10° Reparto Infrastrutture di Napoli, che sarà gestito da COMFOP SUD.Al termine della Sessione Informativa abbiamo colto l’occasione per portare all’attenzione dello SME alcune problematiche rappresentate dai Territori:Catering veicolato. E’ stato fatto presente che il ricorso al catering veicolato in via permanente (e non come soluzione temporanea) adottato dal COMFOP SUD non può essere previsto anche per il personale civile che vi presta servizio. Per il personale civile infatti è previsto che venga effettuata una pausa psico-fisica all’interno della quale norme e contratti prevedono cosa debba essere garantito dall’Amministrazione. A nostro parere il catering veicolato non rientra tra tali garanzie ed è stato quindi chiesto l’immediato ripristino della distribuzione del ticket presso il suddetto COMFOP SUD. Su tale argomento abbiamo anticipato che, ove non si dovesse riscontrare adeguata soluzione nell’immediato, è intenzione di FPCGIL – UILPA e FLP Difesa portare il problema all’attenzione del Capo di SME e del Vertice Politico.Pagamento FUS e PPL 2016. E’ stato denunciato il mancato pagamento ad agosto di tali emolumenti a circa 1.500 dipendenti tutti in servizio presso Enti dell’Esercito. Abbiamo quindi sollecitato l’immediata messa in essere di ogni azione utile a fare in modo che tali pagamenti vengano effettuati in questo mese chiedendo nel contempo di avere dettagliate notizie su motivazioni ed eventuali responsabilità.Schede di Valutazione della Performance. E’ stata rappresentata la necessità di responsabilizzare – ancora una volta – la Dirigenza sulla corretta applicazione della Direttiva sottolineando una volta di più che in nessun caso la consegna della scheda, la valutazione intermedia, la notifica del punteggio possa essere “delegata” a figura diversa dal Valutatore come invece risulta sia avvenuto in molti Enti dipendenti da SME.
FP CGIL UIL PA FLP DIFESA
F.to Francesco Quinti F.to Sandro Colombi F.to Giancarlo Pittelli

In allegato la documentazione riferita al raffreddamento del 6 settembre 2017 e il comunicato unitario sullo stato di agitazione.
Il valore insostituibile dei servizi pubblici, a partire da chi li garantisce per tutti, tutti i giorni. Questo l’obiettivo delle Giornate nazionali dei Servizi Pubblici, dal titolo ‘#EffePiù, il Lavoro in Piazza’, promosse dalla Fp Cgil Nazionale, la categoria che rappresenta i lavoratori pubblici della Cgil, e che si terranno a Palermo a partire da domani giovedì 7 settembre e fino a domenica 10 settembre. Una lunga quattro giorni che si terrà in piazza Verdi, dentro e fuori il Teatro Massimo, fatta di iniziative e dibattiti, ma anche di intrattenimento, musica e gastronomia, per mostrare il valore dei beni pubblici e per incontrare e confrontarsi con cittadini, interlocutori politici e istituzionali, studiosi ed esperti, sul valore del ‘bene pubblico’, a partire dal lavoro e dai servizi che le lavoratrici e i lavoratori garantiscono al Paese.
Tanti gli ospiti per i dibattiti in programma, tra i quali il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, e il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che interverranno venerdì 8 settembre. Ma anche grande musica con tre imperdibili concerti gratuiti: venerdì 8 settembre con Roy Paci & Aretuska, sabato 9 con gli Almamegretta e, infine, domenica 10 con i Modena City Ramblers. Tutti sul palco di piazza Verdi a partire dalle ore 21.30.
A presentare il programma oggi, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta al Palazzo delle Aquile, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e la segretaria generale della Fp Cgil Nazionale, Serena Sorrentino. “Abbiamo scelto di promuovere le Giornate nazionali dei Servizi Pubblici qui a Palermo – ha affermato Sorrentino – dedicandole alla valorizzazione dei beni comuni, in particolar modo cultura e accoglienza, per diverse ragioni. Principalmente perché Palermo si sta qualificando come città dell’accoglienza e della promozione della cultura. E soprattutto perché riteniamo, come categoria che rappresenta le lavoratrici e i lavoratori dei servizi pubblici, sia importante rimettere al centro la discussione sulla valorizzazione del lavoro pubblico a partire dal Mezzogiorno”.
Cultura, accoglienza, legalità, salute e ambiente. Saranno questi, infatti, i temi al centro di questa edizione di #EffePiù, declinati come sempre dal punto di vista di chi lavora per garantire diritti di cittadinanza. “Attraverseremo in questi giorni – ha aggiunto la segretaria generale della Funzione Pubblica Cgil Nazionale -, nei dibattiti e nelle iniziative promosse, temi come la riqualificazione ambientale, la cultura, l’immigrazione e accoglienza e legalità, sostenendo il valore insostituibile del ruolo del pubblico. L’importante per noi, in una stagione di rinnovo dei contratti pubblici, è dire che un’occasione straordinaria di rilancio di questo paese parte sicuramente dalla ricostruzione dei diritti di lavoro e, in particolare, di nuove occasioni di buona occupazione. Da questo punto di vista un investimento sul pubblico può essere un’occasione straordinariadi crescita e di ammodernamento dell’intero sistema”.
Social: #effepiù
Cultura, accoglienza, legalità, salute e ambiente. Questi alcuni dei temi al centro di questa edizione di #EffePiù, declinati come sempre dal punto di vista di chi lavora per garantire diritti di cittadinanza. Per la Funzione Pubblica Cgil, il ruolo dei servizi pubblici deve tornare ad essere centrale nelle politiche generali del Paese, a partire dal rinnovo dei contratti nazionali di lavoro che sono un’occasione straordinaria di crescita e di ammodernamento dell’intero sistema, oltre che un atto di giustizia per chi ogni giorno – a tutte le ore del giorno – è impegnato per garantire ai cittadini i servizi che meritano.
Ripercorrendo il programma, si parte giovedì 7 settembre alle ore 21 con un prologo di #EffePiù che si terrà nell’atrio della Biblioteca comunale di Casa Professa con la proiezione dell’ultimo intervento pubblico di Paolo Borsellino e a seguire un dibattito su ‘Beni Confiscati, Beni Comuni’ alla presenza di Leonardo Agueci, ex procuratore aggiunto della procura di Palermo; Enzo Campo, segretario generale Cgil Palermo; Renato Cortese, questore di Palermo; PIF, conduttore, regista e attore; Francesco Paolo Citarda, presidente Coop Placido Rizzotto Libera Terra; Serena Sorrentino, segretaria generale Fp Cgil Nazionale.
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Venerdì 8 settembre si inizia alle 10 al Teatro Massimo con l’assemblea dei lavoratori dell’Igiene Ambientale alla presenza del segretario nazionale della Fp Cgil, Federico Bozzanca, e della presidente di Legambiente, Rossella Muroni. Nel pomeriggio, alle ore 16, sempre nel Teatro Massimo, assemblea dei lavoratori della Cultura con il segretario nazionale della Fp Cgil, Salvatore Chiaramonte, e il responsabile Fp Cgil Mibact, Claudio Meloni.
Sempre nel pomeriggio, alle ore 17.30, sul palco allestito in piazza, dibattito ‘La Cultura Bene Pubblico’ con Fabrizio Barca, economista; Maria Pia Guermandi, coordinatrice di Emergenza Cultura; Leoluca Orlando, sindaco di Palermo; Massimo Osanna, soprintendente area archeologica Pompei; Susanna Camusso, segretaria generale Cgil. A coordinare Massimo Franchi, giornalista de ‘il manifesto’.
In serata, alle ore 21.30, concerto gratuito sempre in piazza Verdi di Roy Paci & Aretuska.
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Sabato 9 settembre alle ore 10 al Teatro Massimo confronto sul tema ‘Lavoro e Pa’ tra Marta Fana, ricercatrice in Economia Sciences Po di Parigi; Franco Martini, segretario confederale Cgil Nazionale; Francesco Seghezzi, direttore Fondazione Adapt; coordinati da Massimo Franchi.
Nel pomeriggio, alle ore 16, assemblea dei lavoratori del sistema dell’accoglienza al Teatro Massimo. A seguire sul palco di piazza Verdi alle ore 18.30 il dibattito‘Accoglienza e Cittadinanza’ con Vincenzo Amendola, sottosegretario Ministero degli Esteri; Andrea Bellardinelli, portavoce Emergency; Giusi Nicolini, premio per la Pace di Unesco; Rosa Pavanelli, segretaria generale Public services international (Psi); Serena Sorrentino, segretaria generale Fp Cgil Nazionale; a coordinare il dibattitoMassimo Franchi.
Alle 21.30 chiusura della giornata con il concerto gratuito in piazza Verdi degli Almamegretta.
Domenica 10 settembre, infine, ultimo giorno con la mattina totalmente dedicata ai bambini. In piazza Verdi ci sarà ‘La città ideale. Beni Pubblici a misura di bambino’ con giochi e intrattenimento dalle ore 9.30 alle 13.30.
Nel pomeriggio, sul palco di piazza Verdi, alle ore 17.30 la presentazione del libro di Gaetano Savatteri dal titolo ‘Non c’è più la Sicilia di una volta’.
A seguire, alle ore 18.30, sempre sul palco centrale, il dibattito ‘Salute, Bene Pubblico’ con Gaetano Agliozzo, segretario generale Fp Cgil Sicilia; Renzo Alessi, comitato di settore comparto Sanità; Giovanni Cammuca, segretario generale Fp Cgil Palermo; Enzo Campo, segretario generale Cgil Palermo; Baldo Gucciardi, assessore Sanità Regione Sicilia; Michele Pagliaro, segretario generale Cgil Sicilia; Serena Sorrentino, segretaria generale Fp Cgil Nazionale; coordinati da Antonio Fraschilla, giornalista de ‘La Repubblica’ di Palermo.
Chiudono la giornata, e le giornate nazionali #EffePiù 2017, i Modena City Ramblers con il concerto gratuito che si terrà sempre in piazza Verdi a partire dalle ore 21.30.
Da non dimenticare. Tutte le sere in piazza lo spazio gastronomia affidato al ristorante MoltiVolti e la presenza, sempre in piazza Verdi, de ‘La Bottega dei Sapori e Saperi’ con la vendita dei prodotti Libera Terra provenienti dalle cooperative nate sui terreni confiscati alle mafie. E poi, sempre in piazza, tutti i giorni dalle 19.30 in poi animazione con musica, street band, artisti di strada, cabaret e altro ancora.
















Roma, 7 settembre 2017
Al Segretario generale
Dott. Fabio Viola
Al Dirigente generale per lerisorse umane
Dott. Pasquale Le Noci
Al Dirigente per la disciplinadel rapporto di lavoro
Dott. Gino Galli
LORO SEDI
Oggetto:Nuova disciplina per le visite fiscali – Inps.
Con decorrenza 1 settembre2017, la competenza per l’effettuazione delle visite fiscali èattribuita in via esclusiva all’INPS; infatti l’istituto potràdisporre tali visite, oltre che su richiesta del datore di lavoro neicasi già prescritti,anched’ufficio,negliorari di reperibilità (9-13 e 15-18).
Tale nuova disciplina richiedein uso un Pin/Dispositivo rilasciato, a richiesta, dall’Inps.
Pertanto, per fare chiarezzasulle procedure e per non appesantire il carico di lavoro dei Saur,si richiede che venga emanata, urgentemente, una direttiva/circolareche contenga le disposizioni e le modalità per le visite fiscali.
IlCoordinatore Nazionale FP CGIL Corte dei conti
Susanna Di Folco

07.09.2017 – Pubblichiamo la nota informativa della Direzione Centrale per le Risorse Finanziarie redatta a seguito del messaggio n.3249 del 4 agosto 2017 pervenuto dall’Inps che da indicazioni in merito al riconoscimento della pensione di inabilità da esposizione all’amianto.
Nell’atrio della Biblioteca Comunale alle 21, dibattito con Agueci, Campo, Cortese, Pif, Citarda e Sorrentino. Domani Camusso e in serata concerto di Roy Paci & Aretuska
Palermo, 7 settembre – Legalità e beni pubblici. Questi i temi al centro della prima di #EffePiù, le Giornate nazionali dei Servizi Pubblici – da oggi e fino a domenica in piazza Verdi a Palermo, davanti al Teatro Massimo – promosse dalla Funzione Pubblica Cgil, il sindacato dei lavoratori dei servizi pubblici della Cgil.
Si parte con un prologo centrato sul valore della legalità e il ruolo del pubblico. A partire dalle ore 21 nell’atrio della Biblioteca comunale di Casa Professa ci sarà la proiezione dell’ultimo intervento pubblico di Paolo Borsellino. Il giudice ucciso dalla mafia 25 anni fa, il 19 luglio del ’92, tenne proprio nello stesso posto il suo ultimo intervento, a pochi giorni invece dell’attentato a Giovanni Falcone.
Alle 21.30, al termine della proiezione, si confronteranno sul tema ‘Beni Confiscati, Beni Pubblici’ l’ex procuratore aggiunto della Procura di Palermo, Leonardo Agueci; il segretario generale della Cgil di Palermo, Enzo Campo; il questore di Palermo, Renato Cortese; il conduttore, regista e attore, Pif; il presidente della Coop Placido Rizzotto – Libera Terra, Francesco Paolo Citarda; e la segretaria generale della Fp Cgil Nazionale, Serena Sorrentino.
Con questo evento si aprono ufficialmente le Giornate nazionali dei Servizi Pubblici ‘#EffePiù, il Lavoro in Piazza’, promosse dalla Fp Cgil per sottolineare il valore dei servizi pubblici e di tutti coloro che lavorano per garantirli. Domani, tra le altre cose, il programma prevede la presenza nel pomeriggio in piazza Verdi della segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, per un dibattito sui temi della cultura. Sempre domani alle ore 21.30 concerto gratuito in piazza Verdi di Roy Paci & Aretuska.

PROGRESSIONI ECONOMICHE 2017: SI CHIUDE ENTRO L’ANNO.
TAVOLO TECNICO SULLA REVISIONE DELL’ART. 7 A BREVE L’INCONTRO. PAGAMENTO DELL’ART.7 2016 E FUA 2016 SLITTA A FEBBRAIO 2018.
Gli sforzi operati con competenza e determinazione negli scorsi mesi dalla FPCGIL per dare alle lavoratrici ed ai lavoratori del Ministero della Salute la possibilità di progredire dopo otto anni di blocco completo dei contratti, stanno per arrivare a compimento . Infatti, già dalla settimana prossima verrà effettuato il corso di formazione per chi non ha potuto effettuarlo per gravi motivi o per malattia, così come programmato da tempo .Va riconosciuto alla D.ssa Rossi e a tutte le lavoratrici dell’Ufficio II della DGPOB il merito di aver gestito brillantemente la partita dei corsi di formazione per 1.300 persone nei tempi previsti .Per i primi giorni del mese di ottobre verrà emanato il bando per la partecipazione alla procedura delle progressioni economiche . La FP CGILfornirà tutta l’assistenza necessaria per una corretta compilazione delle domande che avverrà utilizzando la piattaforma NSIS . Per quanto riguarda il tavolo tecnico per lo studio della revisione dell’art.7, si avrà un incontro a breve per nel corso del quale l’Amministrazione fornirà i dati che consentiranno di lavorare proficuamente per avere un giusto riequilibrio tra le varie fasce, così come la FPCGIL si è impegnata con i lavoratori a fare nel corso dell’Assemblea del personale del 1 febbraio 2017 .Sui pagamenti dell’art.7 e del FUA 2016, è stato ribadito preliminarmente che non c’è mai stato nessun accordo, né tacito né esplicito, con le OO. SS. sullo slittamento dei pagamenti all’anno 2018, come cialtronescamente affermato dai soliti pseudo sindacalisti che si spacciano per primi della classe .Il Dr. Celotto ha anticipato alle OO.SS. che hanno partecipato alla riunione che i pagamenti dell’Art.7 2016 e del FUA 2016 per i lavoratori delle aree funzionali slitteranno a febbraio 2018 .Questo a causa di problematiche sorte in sede di completamento del già complesso iter amministrativo dei provvedimenti . La FP CGIL ha preso atto delle motivazioni rappresentate dell’Amministrazione ma non condivide assolutamente la decisione presa ; è stata rinnovata la richiesta di pagare ad ottobre le spettanze dovute ai lavoratori con le modalità degli scorsi anni .Anzi, per il futuro la FPCGIL ha chiesto la detassazione completa di tutto il salario accessorio. A latere della riunione il Dr. Celotto ha dato anche le seguenti comunicazioni :
– A seguito dell’emanazione dello specifica D.P.C.M., a breve verrà attivata la procedura di mobilità iniziando a coprire i posti disponibili con il personale comandato;
– Per il momento l’incarico di Segretario Generale rimarrebbe vacante; al termine della ricognizione che si concluderà il 14 settembre p.v., e dell’interpello del 1.09.2017 (DGPRE), si rimoduleranno anche gli incarichi dei Direttori generali .
– Per le problematiche collegate all’istituzione e alla gestione dell’Ufficio X della DGPRE è stato fissato un incontro per il prossimo 6 ottobre ;
– Il Ministro Lorenzin potrebbe spostare i propri Uffici presso la sede dell’EUR e si potrebbe creare l’occasione per fissare un nuovo incontro già nel mese di ottobre per dare corso alla applicazione del decreto Madia per i lavoratori licenziati a dicembre 2015 e per affrontare il caso irrisolto delle tutele sociali del personale SASN .
Roma, 7 Settembre 2017
Alla Ministra della Difesa
Sen. Roberta Pinotti
Al Sottosegretario di Stato alla Difesa
On. Domenico Rossi
Al Capo di Stato Maggiore Marina
Amm.Sq. Valter Girardelli
Egregia/i,
continuano a pervenire dalle nostre strutture sindacali territoriali gli echi delle ripetute grida di allarme lanciate invano dalle lavoratrici e dai lavoratori civili degli arsenali e delle basi navali site sul territorio nazionale, che non intendono affatto rassegnarsi al declino delle proprie importanti strutture lavorative a cui sembra siano state più o meno consapevolmente condannate dall’attuale conduzione/azione politica del Ministero della difesa e della Marina Militare. Lo stato di sostanziale immobilismo e manifesto disinvestimento imposto da anni alla gestione di quelle importanti realtà industriali, anche sul versante della riorganizzazione e valorizzazione delle risorse umane e strumentali di cui queste dispongono, come pure il mancato rilancio delle loro importanti attività manutentive/produttive, il reiterato ricorso alla costante rielaborazione al ribasso delle tabelle organiche del personale civile in favore di quello militare, o di quello non più idoneo ai compiti di quest’ultimo che continua a transitare senza freni nei ruoli civili della difesa occupando posti di rilevante funzione senza alcuna delle specifiche professionalità richieste, autorizzano a presumere che quanto sta accadendo altro non sia che il preludio alla fase finale di realizzazione di quell’idea di privatizzazione dell’area industriale che invero già emergeva dai contenuti della legge n. 244 del 2012 e dai successivi decreti legislativi attuativi, e che a nostro giudizio trova piena conferma anche nei punti trattati dal Libro Bianco, oltre che nelle avvedute ma inquietanti dichiarazioni, precise e oltremodo puntuali, rilasciate di recente anche dal direttore dell’arsenale di La Spezia, con tanto di dovizia di particolari riferiti a quegli intenti di cui sembra sia stato messo a parte. A sostegno di tale fondato convincimento, riteniamo di poter legittimamente affermare che le conseguenze determinate da quelle insane politiche su quei siti industriali e sui loro dipendenti, si stanno ripercuotendo in maniera inequivocabile ogni giorno di più negli ambienti di lavoro, come testimoniano le numerose denunce pervenute alle scriventi. Che fanno quasi tutte riferimento alla perenne condizione di emergenza in cui sono costretti ad operare i lavoratori per garantire la gestione dell’esistente, considerata l’acclarata assenza di programmi di rilancio delle attività degli arsenali, che viene comunque assicurata seppure in mancanza di idonei programmi di formazione e/o aggiornamento professionale, in postazioni di lavoro indecorose e strutture pericolanti, con servizi mensa che in taluni casi rasentano il limite imposto dalla normativa igienico/sanitaria prevista e, per giunta, subendo anche il tentativo di deregolamentazione delle norme contrattuali vigenti. In siffatto sconfortante quadro, trova inoltre spazio la pessima gestione delle relazioni sindacali, tenuta per lo più dalle competenti direzioni degli arsenali e delle basi navali (anche questa figlia di quell’idea?), sovente più inclini all’imposizione delle proprie ragioni piuttosto che all’offerta di disponibilità alla discussione sui temi che riguardano la propria forza lavoro civile. Come del resto dimostra quanto sta accadendo in questi giorni sui territori con l’avvio delle riunioni convocate dalle amministrazioni per discutere dell’ennesima rivisitazione delle tabelle organiche del personale civile della difesa avviata da codesto SMM. Alle quali queste stanno accedendo in tutta fretta fornendo alle rappresentanze sindacali del personale solo informazioni parziali e approssimative – quando invece sarebbe stato utile e rispettoso ripartire dalle proposte già avanzate da queste ultime -, in particolare sull’impossibilità di conoscere le ragioni (peraltro non comunicate neanche alle scriventi) che hanno indotto codesto stato maggiore a imporre la revisione anche di parti rilevanti dell’organizzazione, come quella ordinamentale e di struttura, o i compiti e la parte organica limitatamente alle posizioni riservate al personale civile, ma anche quelle afferenti le variazioni proposte nei compiti indicati nella nuova job description dei costituendi nuclei, prevedendo in taluni casi addirittura la soppressione di taluni importanti posizioni esistenti per la temporanea indisponibilità delle professionalità civili occorrenti, in palese contrasto con il protocollo d’intesa e la direttiva sulle funzioni recentemente divulgata dallo SMD. Un modus operandi inaccettabile, irriguardoso e improduttivo che dimostra ancora una volta di non tenere in alcuna considerazione le ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori civili della difesa rappresentate dalle proprie organizzazioni sindacali e, più in generale, di non avere alcun rispetto per le prerogative di cui queste ultime sono depositarie per legge, il cui solo effetto sortito sta peraltro producendo la sospensione delle relazioni sindacali a livello territoriale con le competenti direzioni, come peraltro già accaduto nell’arsenale di Taranto. A chi e che cosa giova tutto ciò non è dato di sapere ma…di certo sappiamo cosa fare noi nel caso non venga tempestivamente e definitivamente sciolto da parte Sua, illustre Ministra, quel nodo “privatizzazione si, o privatizzazione no” degli arsenali che invero aleggia da tempo, troppo tempo e che allo stato impedisce di intravedere orizzonti e prospettive ben delineate per il futuro dell’area industriale della difesa e, soprattutto, per i livelli occupazionali impiegati e rappresentati. Restiamo in attesa di Sua cortese risposta.
FP CGIL UIL PA FLP DIFESA
F.to F. Quinti F.to S. Colombi F.to G. Pittelli
Come comunicato il 28 luglio scorso, l’Amministrazione ha informato tutte le OO.SS. circa la difficoltà a pagare il saldo dell’incentivo 2016 a causa della decadenza dell’Organismo Interno di Valutazione, il quale ha il compito di approvare la relazione sulla performance dell’Istituto, adempimento propedeutico al pagamento di dette spettanze.
Ancora oggi la situazione è invariata!
Siamo coscienti della vigenza del Decreto Legislativo 150 del 2009 – ch enon condividiamo – ma quella stessa norma, ulteriormente rafforzata dalla recente Riforma Madia, prevede espressamente la validazione della relazione sulla performance, quale condizione inderogabile per l’accesso agli strumenti per premiare il merito. E’ per questo che chiediamo a gran voce di procedere, senza più alcun indugio, alla ricostituzione dell’OIV, nel rispetto della normativa generale e della previsione di legge vigente per gli istituti previdenziali.
La FP CGIL non intende implorare ulteriori acconti o presaldi: il pagamento del saldo dell’incentivo 2016 è un diritto dei lavoratori, sancito dagli accordi sottoscritti, non una concessione.
Oltre al pagamento dell’incentivo per i lavoratori delle aree, chiediamo il pagamento del terzo acconto in favore di professionisti, dirigenti e medici i quali, nonostante la mancata nomina dell’OIV non abbia rilievo in questa fase, non hanno ancora percepito il citato compenso.
Roma, 6 settembre 2017
IL COORDINATORE NAZIONALE
FP CGIL INPS
Matteo Ariano
Nell’ambito delle iniziative di mobilitazione indette per il giorno 19 settembre 2017 che culminerà con la manifestazione a Roma in Via XX settembre presso il MEF, le Segreterie nazionali riunitesi in data odierna hanno deciso di prevedere nella settimana dall’11 al 15 settembre un ulteriore calendario di iniziative articolate sul territorio come di seguito definite :
Assemblee articolate in tutti i front office della durata di 1 ora , all’inizio dell’orario di apertura al pubblico, e nei CAM, con contestuale volantinaggio;
Sit-in preso le sedi delle Direzioni regionali e/o le DP dei capoluoghi di regione;
Sit- in presso la Direzione generale dell’Agenzia in Via Cristoforo Colombo;
Nelle prossime ore verrà resa disponibile e inviata a tutte le strutture una proposta di mozione da approvare in tutte le assemblee.
Le strutture territoriali, nell’ambito della loro autonomia potranno individuare ulteriori iniziative di lotta.
Roma, 5 settembre 2017
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FP CGIL
Boldorini |
CISL FP
Silveri |
UIL PA
Cavallaro |
CONFSAL/SALFI
Callipo Sempreboni Sparacino |
FLP
Cefalo Patrinelli |
Al Segretario Generale del Ministero del Lavoro
e delle Politiche Sociali
Dott. Paolo Onelli
Al Direttore Generale della Direzione Generale
per le politiche del personale,
l’innovazione organizzativa, il bilancio – Ufficio
Procedimenti Disciplinari (U.P.D.)
del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali
Dott.ssa Stefania Cresti
e p.c.Alla dott.ssa Susanna Zeller –
Direttrice Div. III DG PIOB – UPD
OGGETTO: RICHIESTA DI RIAPERTURA DEL TAVOLO CONTRATTUALE SU PROTOCOLLO D’INTESA DEL 10 AGOSTO SCORSO
Con riferimento alla richiesta in oggetto specificata, le scriventi organizzazioni sindacali sollecitano l’Amministrazione al rispetto dei principi contenuti all’art. 11 co. 1 del CCNL 1998/2001 in tema di relazioni sindacali.Tali principi risultano essere stati ampiamente disattesi. Pertanto, in caso di mancato sollecito riscontro alla richiesta, ci vedremo costretti a dover ricorrere a tutti quegli strumenti normativi atti a ripristinare il rispetto delle norme contrattuali e, dunque, delle corrette relazioni sindacali.
Roma, li 6 settembre ’17
FP CGIL CISL FP
Matteo ARIANO Antonella LA ROSA
Giuseppe PALUMBO
La scrivente O.S., considerato che nella riunione del 1 agosto aveva dato ampia disponibilità alla sottoscrizione dell’accordo riguardante la ripartizione del CUT 2013/2014, accordo non raggiunto per esclusiva responsabilità di codesta Amministrazione e di alcune OO.SS., chiede un’immediata convocazione per mettere fine ad una situazione sempre più inaccettabile sul piano logico e morale, che sta creando enorme disagio all’interno degli uffici. La scrivente, considera l’eventuale atto unilaterale dell’Amministrazione, lesivo delle prerogative sindacali, in quanto consegna al datore di lavoro il potere di ripartire con criteri soggettivi quote di salario. E’ auspicabile che codesta Amministrazione riveda la propria posizione, manifestando fattivamente la volontà di pervenire ad un accordo con quelle OO.SS. che non sono più disposte ad accettare ulteriori ritardi.
FP CGIL Nazionale FP CGIL Nazionale
Americo Fimiani Luciano Boldorini