Oggi è stato sottoscritto da alcune OO.SS l’Accordo definitivo sulle progressioni economiche alla Avvocatura dello Stato.

Come noto la FPCGIL non ha sottoscritto l’Accordo perché ritiene che alcuni dei criteri siano penalizzanti per la maggioranza del personale; attengono infatti a incarichi e posizioni organizzative attribuiti secondo la discrezionalità della Dirigenza e non in base a criteri oggettivi. Abbiamo ribadito tale posizione nella riunione di oggi nonché la nostra intenzione a eventuali ulteriori azioni a tutela dei lavoratori. Resta infatti ferma la nostra disponibilità a dare assistenza legale a quei lavoratori che si considerino danneggiati dall’Accordo.
Vi alleghiamo l’Accordo e alcuni rilievi, superati dalla versione definitiva dell’Accordo, degli organi di controllo che attengono la parte relativa ai conteggi della parte fissa e varibaile del FUA. Abbiamo chiesto notizie dell’uscita del bando ma non ci è stata data alcuna risposta. Vi terremo informati.
Roma, 2 agosto 2017

FP CGIL Nazionale
Nicoletta Grieco

ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATRI DELL’ENAC

INCONTRO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ENAC E OO.SS.

Si è svolto nel pomeriggio di ieri il nuovo, programmato incontro con il Consiglio di Amministrazione dell’Ente che, ad avviso delle scriventi sigle, si era reso particolarmente urgente anche alla luce delle recenti iniziative poste in essere da soggetti privati che continuano a perseguire obiettivi finalizzati alla privatizzazione dell’ENAC ovvero alla sua uscita dall’area della Pubblica Amministrazione, unico alveo in grado di assicurare lo svolgimento della mission che la legge riserva all’Ente.
In apertura, è stata consegnata ed illustrata al Presidente ed ai Consiglieri l’allegata lettera redatta per agevolare lo svolgimento della riunione ed evitare così che, per mere ragioni di tempo, non risultasse possibile esprimere puntualmente ed integralmente le considerazioni in ordine ad una situazione che continua a creare significative preoccupazioni.
Il Presidente Riggio, esprimendo nuovamente la sua piena condivisione relativamente al mantenimento dell’ENAC nell’area della P.A., ha sottolineato l’esigenza di pervenire, attraverso un percorso comune e condiviso, alla individuazione di soluzioni che consentano di superare gli attuali problemi che rischiano di limitare la massima operatività dell’Ente.
Infatti, così come dalle diverse parti è stato ribadito nel corso della riunione, l’obiettiva esigenza di realizzare nuove assunzioni, da tutti teoricamente condivisa, non pare avere ancora trovato, per inspiegabili motivazioni, le conseguenti iniziative concrete da parte dell’Ente.
E’ stato, pertanto, ricordato che in conclusione del precedente incontro dello scorso 24 marzo, si era convenuto di pervenire ad una veloce preparazione di un quadro che definisse le reali esigenze di personale nei diversi ruoli e nei diversi profili.
Tale quadro, condiviso anche con le parti sociali, avrebbe dovuto, quindi, rappresentare la piattaforma sulla quale, all’unisono, rivolgersi alle istituzioni per ottenere le previste, necessarie autorizzazioni per avviare l’iter al cui compimento sarebbero dovute entrare nell’Ente le indispensabili nuove risorse umane.
Purtroppo, a distanza di oltre quattro mesi, abbiamo dovuto prendere atto che ancora nulla è stato concretamente realizzato tanto che è stato esplicitato il dubbio che, pur di raggiungere obiettivi diversi…, qualcuno stia discretamente operando, con il non dichiarato scopo di non far raggiungere l’obiettivo delle nuove assunzioni per poter , così, dimostrare che l’Ente deve cambiare natura giuridica.
Infatti, a conforto di tale tesi, abbiamo rappresentato casi concreti di altre amministrazioni pubbliche, A.N.S.F. e A.I.F.A. solo per citare due recentissimi esempi, che nel breve volgere di pochi mesi hanno fermamente richiesto e ottenuto, le autorizzazioni alla graduale assunzione di, rispettivamente, 38 e 250 nuove unità che, inoltre, rappresentano altissime percentuali sia rispetto al personale in servizio sia rispetto alle vacanze in organico in essere.
Va da sé che ogni forma di attendismo non solo non giova alla piena funzionalità dell’Ente ma rischia di fornire frecce agli archi di chi vuole soltanto riuscire a dimostrare la, falsa, impossibilità di pervenire alle assunzioni, con la conseguente conferma dell’assunto che solo l’uscita dalla PA possa rappresentare la soluzione agli attuali problemi dell’ENAC.
Poiché il perfezionismo e le proiezioni ultraquinquennali che, a quanto è dato sapere, avrebbero connotato lo studio sui fabbisogni posto in essere dall’Amministrazione, non rappresentano la strada migliore per arrivare a soluzioni rapide e concrete, è stato convenuto di pervenire ad una immediata quantificazione dei reali fabbisogni che, definiti entro il prossimo mese di agosto, consentirà di avviare i contatti con le istanze deputate a rilasciare le necessarie autorizzazioni ad assumere. Tale compito, è stato affidato dal C.d.A. direttamente al Vice Direttore Generale che relazionerà in tempi brevissimi al Consiglio stesso.
In questo quadro, è stato comunemente ribadito, che andranno trovati strumenti tali da consentire la rapida assunzione di dipendenti superando, per quanto possibile, i vincoli burocratici esistenti. A tale scopo potranno, allora, essere immediatamente utilizzate, così come fatto da altre amministrazioni pubbliche, anche le graduatorie di selezioni già realizzate da parte del FORMEZ su mandato della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Tale complessivo percorso, in uno con un reale piano di formazione, mirata e funzionale, da destinare al personale in servizio, è stato condiviso dai Consiglieri intervenuti al dibattito, uno dei quali non ha esitato a definire il nostro il “Paese dei convegni” rivendicando solo ed esclusivamente alle istanze istituzionali e politiche la competenza in ordine al ruolo che deve continuare a svolgere l’ENAC.

Da ultimo, ovviamente non per importanza, è stata anche sottolineata l’esigenza di una rivisitazione di un modello organizzativo che, senza se e senza ma, veda, coinvolte tutte le parti presenti in ENAC (personale, dirigenti, sindacati) evitando di continuare a considerare la materia una sorta di “riserva di caccia” dei soliti noti che devono, finalmente, darsi pace in ordine al rispetto delle regole del coinvolgimento, della partecipazione e della trasparenza non essendo la gestione di un ente pubblico una privativa di pochi eletti siano essi ancora in servizio, magari fuori dall’Ente o, addirittura, già in pensione.
In tale quadro, anche eventuali progetti di società in house ovvero di strumenti comunque di esclusiva e diretta competenza dell’Ente saranno, quindi, confrontate con il Sindacato che, ovviamente, a sua volta, coinvolgerà il personale tutto in una logica di rifiuto di esternalizzazioni selvagge (vedi Alta Vigilanza delle Opere Aeroportuali o del servizio del Cerimoniale) che tendono solo a svilire le competenze proprie dell’ENAC ad esclusivo vantaggio di soggetti privati privi delle competenze, della professionalità e dello spirito di fidelizzazione in possesso del personale dell’ENAC.
In conclusione, si può riconoscere all’incontro una valenza complessivamente positiva che, se pure da verificare in progress, lascia presupporre l’esistenza delle necessarie condizioni per realizzare un percorso condiviso per il superamento delle attuali criticità dell’ENAC non risolvibili con colpi di mano o, peggio, con soluzioni che avvantaggino solo interessi diversi da quelli della collettività. Si è convenuto, inoltre, che le parti chiederanno al Ministro Delrio di avviare una serie di incontri per approfondire le problematiche dell’ENAC.
Immediatamente dopo il periodo feriale, sarà ripreso il confronto con, auspichiamo e vogliamo esserne certi, lo stesso spirito di quello che ha caratterizzato l’incontro di ieri.
Roma, 1 agosto 2017

FP– CGIL        FIT-CISL        UILPA       FLP-CIDA      USB-PI
M. Barberis    S. Ingrassia    C. Conti     G. Parisini     C. Del Villano
R. Fiorani

Roma,1 agosto 2017

Al Capo del Dipartimento della l’Amministrazione Penitenziaria
Santi Consolo

Egregio Presidente,
risulta alla scrivente O.S. che codesto Dipartimento starebbe procedendo all’assegnazione dei Funzionari giuridici Pedagogici, collocati come idonei nella graduatoria per concorso pubblico per esami a 397 posti nell’area terza, in sedi non precedentemente poste ad interpello straordinario per i funzionari già in servizio, così come previsto dall’Accordo sui criteri di mobilità interna del personale dell’Amministrazione penitenziaria del 2009.
Nell’evidenziare come da qualche tempo il DAP sembra non tenere in nessun conto accordi già firmati con le organizzazioni sindacali, venendo così meno ai principi che regolano le corrette sindacali,

si diffida

l’Amministrazione dal procedere alle assegnazioni dei nuovi assunti in sedi che non siano state preventivamente poste ad interpello per il personale già di ruolo.
Riservandoci eventuali ulteriori azioni a tutela restiamo inattesa di urgente riscontro.

p. le Funzioni Centrali Fp Cgil
Nicoletta Grieco

01.08.2017 – Pubblichiamo le graduatorie relative alla ricognizione del personale appartenente al ruolo dei V.F., C.S. e C.R. non specialisti per le isole minori.


E’ stata pubblicata sulla Intranet la Circolare n. 37 avente per oggetto la nuova Polizza Sanitaria Caspie.

Riteniamo questa nuova Polizza migliorativa rispetto alla precedente, in quanto contiene il pacchetto “Prevenzione” diviso per genere e con un aumento delle prestazioni, copertura per interventi di bassa, media e alta gravità, compreso il day hospital, prestazioni di alta diagnostica e copertura capillare delle strutture convenzionate. Il dipendente ha la facoltà di scegliere se eseguire le prestazioni previste dalla Polizza nelle strutture convenzionate o presso il SSN con rimborso del ticket.

La Polizza decorrerà dal 1° settembre 2017 con una durata biennale e le prestazioni saranno destinate al personale di ruolo e al personale in comando presso il nostro Istituto.

Il costo della Polizza è a totale carico dell’Amministrazione, con facoltà per il dipendente di poterla estendere ai familiari, a proprie spese. E’ prevista anche la possibilità di poter usufruire della Polizza, con onere a proprio carico, per il personale in quiescenza.

In allegato: La circolare n. 37; La guida operativa alle prestazioni; La guida operativa per registrarsi al sito Caspie.

 Il Coordinatore Nazionale
   FP CGIL Corte dei conti
Susanna Di Folco

Pubblichiamo in allegato lettera unitaria riguardante notizie sul CCNL

Agenzia delle Entrate Unitario – Convenzioni 2017

Si è tenuto in data odierna il previsto incontro sulle Convenzioni 2017.
Incontro rituale, ripetitivo e fuori tempo massimo rispetto agli obiettivi già assegnati ad inizio anno agli uffici.

Nel corso della riunione abbiamo unitariamente rappresentato l’assoluta inadeguatezza dello strumento convenzionale a riconoscere, come da noi richiesto in tutti questi anni, risorse economiche adeguate e tempestive correlate alla quantità e qualità del lavoro svolto.

In particolare, le modifiche previste dal decreto legislativo 157/2015 che prevedono, come è noto, l’unificazione della quota incentivante con il comma 165, restano ancora sostanzialmente inapplicate, essendo quest’ultima quantificazione e successiva erogazione, rinviata ad un separato atto gestionale ad invarianza di risorse.

Questo concretamente significa che tutte le incertezze temporali relative all’erogazione materiale degli incentivi rispetto alle prestazioni rese, nonché la quantificazione delle stesse somme, permangono invariate.

Inoltre nessuna risposta è pervenuta in ordine alla possibilità di rendere certa e stabile una parte delle risorse della quota incentivante, atto questo necessario per garantire le progressioni economiche.

Le mancate risposte rendono, pertanto, sempre più attuali le ragioni alla base della vertenza che le scriventi hanno aperto con l’autorità politica già da alcuni mesi.

Nulla aggiunge ai motivi della vertenza la pur dichiarata disponibilità del neo direttore dell’agenzia, che ha incontrato le scriventi nella serata di ieri, a ridiscutere il numero e le risorse occorrenti alle progressioni economiche per tutto il personale.

Per tale motivo restano confermate le azioni di protesta già calendarizzate per il prossimo mese di settembre e le successive che si renderanno necessarie in caso di ulteriore inerzia delle controparti.

Roma, 1 agosto 2017

FP CGIL  CISL FP  UIL PA           CONFSAL/SALFI                         FLP
Boldorini   Silveri   Cavallaro  Callipo  Sempreboni  Sparacino  Cefalo  Patricelli

Roma,1 agosto 2017

Al Capo del Dipartimento della l’Amministrazione Penitenziaria
Santi Consolo

Egregio Presidente,
risulta alla scrivente O.S. che codesto Dipartimento starebbe procedendo all’assegnazione dei Funzionari giuridici Pedagogici, collocati come idonei nella graduatoria per concorso pubblico per esami a 397 posti nell’area terza, in sedi non precedentemente poste ad interpello straordinario per i funzionari già in servizio, così come previsto dall’Accordo sui criteri di mobilità interna del personale dell’Amministrazione penitenziaria del 2009.
Nell’evidenziare come da qualche tempo il DAP sembra non tenere in nessun conto accordi già firmati con le organizzazioni sindacali, venendo così meno ai principi che regolano le corrette sindacali,

si diffida

l’Amministrazione dal procedere alle assegnazioni dei nuovi assunti in sedi che non siano state preventivamente poste ad interpello per il personale già di ruolo.
Riservandoci eventuali ulteriori azioni a tutela restiamo inattesa di urgente riscontro.

p. le Funzioni Centrali Fp Cgil
Nicoletta Grieco

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Accordo – coda contrattuale

Pubblichiamo in allegato l’accordo firmato del CCNI 1994/98, sottoscritto dalle sigle rappresentative di quel Contratto.

Pubblichiamo in allegato lettera unitaria riguardante notizie sul CCNL

ERA UNO DEGLI IMPEGNI ASSUNTI DAL VERTICE POLITICO CON L’ACCORDO DEL 5 APRILERAGGIUNTO L’ENNESIMO RISULTATO: NUOVE ASSUNZIONI E LA RIATTIVAZIONE DELLE EX SCUOLE ALLIEVI OPERAI

In relazione agli impegni assunti dal Vertice Politico con le scriventi Organizzazioni Sindacali nel quadro dell’accordo del 5 aprile 2017, e in seguito ribaditi dal Sottosegretario Rossi anche in occasione dell’incontro di verifica del 5 luglio scorso, si è concluso stamani presso il Gabinetto del Ministro il confronto in sede tecnica della discussione sul tema delle assunzioni e della formazione del personale civile della difesa.La natura del problema è ben nota a tutti, ed è determinata dalla situazione di forte carenza di personale civile rispetto alle dotazioni organiche previste che vivono oggi tanti Enti della Difesa, in particolare sul fronte delle professionalità tecniche, che ha innescato e tuttora alimenta tutta una serie di criticità e di sofferenze, che le scriventi OO.SS. peraltro hanno denunciato da tempo con particolare riferimento agli Enti e Stabilimenti dell’area industriale della Difesa (Poli Esercito; Arsenali MM; Centri tecnici). Altrettanto nota è l’origine del problema, che nasce dalla mancate assunzioni di questi ultimi anni, a fronte di un progressivo invecchiamento della forza lavoro civile, e dalle ripetute e consistenti limitazioni del turnover imposto dalle leggi finanziare degli ultimi anni, che hanno determinato la perdita anno dopo anno di importantissime professionalità civili, la loro non sostituzione e, conseguentemente, la perdita dei saperi lavorativi ad esse associate.Due dunque gli ambiti di intervento che avevamo segnalato a suo tempo all’attenzione dell’Autorità politica e che hanno costituito parte importante dell’accordo del 5 aprile: da una parte, la necessità di procedere con urgenza a nuove assunzioni e, dall’altra, alla riattivazione delle vecchie “scuole allievi operai”, ancorchè ridenominate alla luce del nuovo assetto ordinamentale, come luogo di formazione delle professionalità civili.Alla luce delle risultanze della riunione odierna, che chiude al momento i lavori del tavolo tecnico che avevamo ottenuto nel contesto dell’accordo del 5 aprile, possiamo dire che A.D. ha fornito risposte importanti e positive su entrambi i versanti da noi prospettati.Per quanto attiene alle nuove assunzioni, il Vice Capo di Gabinetto dr.ssa A. Fava che ha presieduto la riunione, ci ha informati che PERSOCIV ha chiesto formalmente alla F.P. la rimodulazione del decreto autorizzatorio del 2014 al fine di procedere a nuove assunzioni, nel rispetto delle norme vigenti (spesa pari al 25 % dei cessati dell’anno precedente e possibilità di cumulo delle risorse destinate alle assunzioni per un arco temporale non superiore a tre anni), che ha già avuto un primo positivo riscontro dalla FP, e si è ora in attesa della formale autorizzazione anche per procedere a nuovi bandi.Per quanto attiene invece la riattivazione delle vecchie “scuole allieve operai”, l’Amministrazione, nel raccogliere in toto la nostra sollecitazione, ha predisposto due emendamenti al DDL 2728 attuativo del Libro Bianco attualmente all’esame del Senato, allegato al presente comunicato, che prevedono la costituzione di “centri di formazione presso gli Stabilimenti e gli Arsenali militari” che, oltre a fare formazione, aggiornamento e specializzazione – “avvalendosi prioritariamente” anche del personale civile in servizio -, provvederanno anche a gestire la parte corsuale dei corsi-concorsi selettivi da indire per il reclutamento di profili professionali di area 2^ dei settori tecnico/scientifico/informatico, anche utilizzando le risorse derivanti dai risparmi (max 25%) originati dai riordini in chiave riduttiva delle Ferze Armate, per come previsto dal D. Lgs. n. 8/2014 attuativi della L. 244.In conclusioni, due buoni risultati, che daranno certamente un po’ di ossigeno ai nostri Enti e Stabilimenti. E un altro frutto importante dell’accordo del 5 aprile.

 FP CGIL                       UIL PA                     FLP DIFESA
F.to Francesco Quinti   F.to Sandro Colombi    F.to Giancarlo Pittelli

Roma 1 agosto 2017

Si è svolto in data odierna il programmato incontro in merito alle procedure di passaggio tra le aree per cancellieri ed ufficiali giudiziari previste dall’art. 21 quater della L.132/2015.Alla riunione hanno partecipato, per la parte pubblica, il direttore generale del personale, Fabbrini, ed il dirigente dell’ufficio concorsi.Nel corso della riunione il direttore generale ha precisato che: sulla piattaforma e-learning sono stati caricati tutti i documenti concernenti l’attribuzione del punteggio; ciascun candidato mediante le proprie credenziali può accedere ai documenti che lo riguardano nonché alla graduatoria completa anche del punteggio attribuito ai titoli ulteriori rispetto al titolo di studio principale; si procederà all’ampliamento dei posti di funzionario giudiziario per 200 unità (il relativo decreto è in via di emanazione) e per ulteriori 70 unità circa; si procederà da settembre all’inquadramento dei vincitori; si procederà a rispondere mediante FAQ alle principali problematiche sollevate dai canditati in merito all’attribuzione dei punteggi; è intento dell’amministrazione chiudere le procedure del concorso per assistente giudiziario entro il prossimo mese di ottobre; a partire dal 2018 ci saranno nuove assunzioni.L’accesso e le istruzioni relative alle procedure per l’accesso agli atti sono disponibili al seguente link https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_2_9_9_15.page.
Alla fine della riunione il direttore generale ha preannunciato che all’inizio di settembre in attuazione dell’accordo sottoscritto il 26.4.2017 sarà convocato il tavolo negoziale per la sottoscrizione dell’accordo relativo alle progressioni economiche relative al FUA 2017 (decorrenza 1.1.2017).Le scriventi OO.SS.monitoreranno la situazione affinché si rispettino le tempistiche dell’accordo mettendo in campo ogni azione a tutela degli impegni presi.
Roma, 28 luglio 2017

FP CGIL
Nicoletta Grieco
CISL FPEugenio
Marra
UIL PA
Domenico Amoroso

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