SIGLATO ACCORDO PER LE PROGRESSIONI ECONOMICHE
A seguito delle diverse iniziative sindacali, comunichiamo con soddisfazione di aver concluso anche l’accordo sui criteri per le progressioni economiche già inserite nel Contratto Collettivo Nazionale Integrativo 2017 siglato il 20 luglio.
Conclusa positivamente questa fase, il CCNI 2017 potrà essere inviato agli organi di controllo completo delle tabelle esplicative riguardanti i passaggi di fascia retributiva del personale e al relativo impegno di spesa.
Confermiamo che l’impegno assunto riguarda pressoché la totalità del personale avente diritto e in possesso dei requisiti utili per la stessa progressione “tutto il personale in servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato alla data di scadenza del bando, appartenente al ruolo della Giustizia Amministrativa che alla data del 31 dicembre 2014, sia inquadrato in ruolo da almeno due anni nella medesima Area e nella fascia economica immediatamente inferiore a quella relativa alla procedura cui chiede di partecipare e che non versi in una delle situazioni ostative di cui all’art. 18, comma 8,del CCNL del 14.09.2007.
“Sarà cura dell’Amministrazione inviare, quanto prima, gli accordi sottoscritti agli Organi di Controllo che dovranno approvarli; solo successivamente, ottenuta tale approvazione, l’Amministrazione emetterà il Bando per l’accesso alle progressioni economiche, conclusi i termini del quale stilerà la successiva graduatoria da definire entro il 31/12/2017.
Le organizzazioni sindacali esprimono soddisfazione per l’accordo raggiunto e portato a termine con il sostegno dei lavoratori.
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CGIL FP
Tiziana Giangiacomo Nicoletta Grieco |
CISL FP
GiosuèPerrella Marcello De Vivo |
UIL PA
Elisabetta Argiolas Enrico Matteo Ponti |
In allegato il testo completo della circolare attuativa della contrattazione FUA relativa al residuo del 2015.
Si deve tener presente che dalla data della circolare decorrono 60 giorni per la contrattazione decentrata.
LaCoordinatrice Nazionale FP CGIL
Ministero della Giustizia DOG
Amina D’Orazio
Al Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria
Dott. Gioacchino Natoli
Al Direttore Generale
Dott.ssa Barbara Fabbrini
Le Scriventi sono state delegate per rappresentare le serie criticità che interessano il reparto Aspettative dell’Ufficio IV – Gestione del Personale della Direzione Generale del Personale e della Formazione. La grave carenza di organico interessa ormai tutti i reparti dell’Ufficio IV ma le peculiarità del lavoro svolto e la mole più o meno vasta di compiti assegnati, rende maggiormente pesante il disagio in alcuni reparti più che in altri.Giova ricordare che il reparto in questione si interessa tra l’altro di: aspettative e congedi retribuiti, assenze per malattia, risoluzione dei rapporti di lavoro per inabilità, dispense e pensioni di inabilità nonché al recupero delle somme erogate a vuoto dall’Amministrazione di cui all’art. 21 CCNL, co.15, a seguitio di infortuni subiti dai dipendenti derivanti dai terzi responsabili. Attività, come si può constatare, molto delicate che comportano importanti responsabilità che richiedono quindi un’istruttoria da seguire con molta attenzione. Il reparto ha visto crescere, negli ultimi anni, il proprio carico di lavoro a causa di modifiche normative intervenute e per l’accesso alla pensione di molte unità lavorative vista l’età del personale stante il blocco del turn over. Il profilo professionale che presenta attualmente più criticità è quello del funzionario giudiziario laddove su tre funzionari presenti, uno di loro sarà collocato in pensione il prossimo mese di febbraio, l’altro, purtroppo, è assente per malattia. In conclusione, per evitare che il reparto si venga a trovare nell’impossibilità di assicurare il regolare svolgimento del servizio, per ristabilire un sereno ambiente lavorativo affinché non si determinino incongruenze di cui il personale oggi presente, non si riterrà responsabile, le scriventi organizzazioni sindacali chiedono che vengano assegnati urgentemente al reparto due o più unità di personale con la qualifica di Funzionario Giudiziario. La scriventi organizzazioni sindacali sollecitano inoltre la nomina di un nuovo dirigente dell’ufficio IV della Direzione Generale del personale. Infatti un ufficio così importante non può rimanere privo della figura di un dirigente che coordini ed organizzi l’attività dei reparti.
Auspicando una positiva quanto celere riscontro porgiamo distinti saluti.
FP CGIL CISL FP UIL PA
Amina D’Orazio Eugenio Marra Domenico Amoroso
Sull’argomento in oggetto vi trasmettiamo copia della lettera di risposta fatta pervenire dal Gabinetto del Ministro sull’intervento prodotto da FP.CGIL – UIL PA LA e FLP.
02.08.2017 – Ancona – Nomina nuovo Coordinatore provinciale.
Nei giorni scorsi la Fp Cgil di Ancona ha proceduto alla nomina del nuovo Coordinatore provinciale VVF nella persona del Compagno Leonardo Mattei.
Al nuovo Coordinatore vadano i migliori auguri del Centro nazionale e di tutto il Coordinamento per un proficuo lavoro ricco di soddisfazioni.
Oggi è stato sottoscritto da alcune OO.SS l’Accordo definitivo sulle progressioni economiche alla Avvocatura dello Stato.
Come noto la FPCGILnon ha sottoscritto l’Accordo perché ritiene che alcuni dei criteri siano penalizzanti per la maggioranza del personale; attengono infatti a incarichi e posizioni organizzative attribuiti secondo la discrezionalità della Dirigenza e non in base a criteri oggettivi. Abbiamo ribadito tale posizione nella riunione di oggi nonché la nostra intenzione a eventuali ulteriori azioni a tutela dei lavoratori. Resta infatti ferma la nostra disponibilità a dare assistenza legale a quei lavoratori che si considerino danneggiati dall’Accordo.
Vi alleghiamo l’Accordo e alcuni rilievi, superati dalla versione definitiva dell’Accordo, degli organi di controllo che attengono la parte relativa ai conteggi della parte fissa e varibaile del FUA. Abbiamo chiesto notizie dell’uscita del bando ma non ci è stata data alcuna risposta. Vi terremo informati.
Roma, 2 agosto 2017
FP CGIL Nazionale
Nicoletta Grieco
Interessati oltre 3.500 lavoratori, avviare percorso di stabilizzazione

Roma, 18 luglio – Oltre 10 mila firme raccolte a sostegno della petizione ‘Ricerchiamo Stabilmente’ promossa da Fp e NIdiL Cgil e relativa ai precari della ricerca sanitaria impegnati negli Irccs (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico) e Izs (Istituti zooprofilattici sperimentali) sono state consegnate oggi alla presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini. A darne notizia sono le categorie interessate della Cgil segnando così la fine di una campagna di raccolta firme per garantire un percorso di stabilizzazione ai circa 3.500 ricercatori precari interessati.
Si tratta, infatti, di lavoratrici e lavoratori che lavorano, con contratti co.co.co, borse di studio e partite Iva, nei 21 Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Ircss) e Istituti zooprofilattici sperimentali (Izs) e nelle loro 90 sezioni. Con un’anzianità media di circa 10 anni, in alcuni oltre i 20, ma al momento per questi lavoratori non c’è alcuna traccia di possibili stabilizzazioni.
Ieri Fp e NIdiL hanno promosso una giornata di mobilitazione nazionale, dietro le parole Ricerchiamo Stabilmente, la ricerca scende in piazza’, proprio a conclusione della raccolta firme. In tutte le città sede degli Irccs (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico) e Izs (Istituti zooprofilattici sperimentali) si sono svolte iniziative di raccolta firme, con il coinvolgimento di centinaia di cittadini utenti che hanno dialogato con i ricercatori precari. Oggi la consegna formale delle firme alla presidente della Camera Laura Boldrini la quale, al termine dell’incontro con la delegazione Fp e NIdiL, ha affermato anche in un tweet: ‘Bisogna sostenere i ricercatori della sanità, sono risorse preziose. Scriverò alla ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, per sollecitare una soluzione’.
CASSA DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
CONSIGLIO C.P.A. DEL 25 LUGLIO 2017
Il 25 Luglio u.s. si è riunito il consiglio della Cassa di Previdenza ed Assistenza, preceduto, nello stesso giorno, dal tavolo tecnico per la stesura del regolamento elettorale. A maggioranza abbiamo votato che le organizzazioni sindacali non firmatarie di contratto collettivo nazionale possano presentare la lista con 350 firme autenticate degli aventi diritto (dipendenti in servizio alla data delle elezioni) e non 500 firme come sostenuto anche da altre sigle confederali e non solo. Come FP CGIL abbiamo votato a favore di tale proposta poiché crediamo nel diritto dei lavoratori di poter scegliere liberamente, confrontandoci sui programmi, sul lavoro svolto e non facendo cordate per non consentire la presenza di liste non firmatarie di contratto nazionale.
Il Consiglio della Cassa di Previdenza ed Assistenza riunitosi al termine del tavolo tecnico ha iniziato i lavori procedendo all’approvazione del verbale della seduta del 20 Giugno.
Per quanto riguarda il regolamento elettorale il Presidente ha proceduto ad illustrare l’approvazione a maggioranza avvenuta nel tavolo tecnico (4 a 3) ed ha comunicato la data delle elezioni già approvate nel precedente consiglio per i giorni 17-18-19 Ottobre 2017. Dopo una approfondita discussione, dove sono emerse posizioni per noi non condivisibili e visto che il consiglio si è ritrovato in perfetta parità (6 voti a favore e 6 voti contrari) il Presidente ha votato a favore della proposta condivisa anche dai consiglieri FP CGIL.
Premesso che la nuova circolare dovrà essere emanata dal prossimo Consiglio, trattandosi di un atto di indirizzo politico (su questo non abbiamo condiviso la proposta fatta da un consigliere di procedere all’emanazione della nuova circolare), dopo ampia discussione il Consiglio ha deliberato di modificare, invece, la modalità di concessione del piccolo prestito prevedendo che si possano chiedere fino ad un massimo dell’equivalente di 6 mesi dello stipendio, rimborsabili in 36 rate al tasso del 2% e che si possa chiedere anche in presenza di un prestito INPDAP, eliminando il vincolo previsto nella circolare 2006. Si è proceduto alla composizione dello zainetto economico previsto dall’art. 23 del nuovo Statuto. In particolare sulla disponibilità la ripartizione è stata così deliberata: conguaglio per i pensionati dal 2011 4 milioni di euro; 60% della disponibilità accantonata per la previdenza con i criteri previsti dallo stesso Statuto con ulteriori due milioni per chi è in servizio ma prossimo alla pensione ed 1 milione di euro per coprire eventuali emergenze entro la fine dell’anno, la ripartizione della una tantum per ciascun dipendente per l’anno 2017. Per chi ha cessato il servizio entro il 30 Giugno 2017 il calcolo della una tantum sarà fatto sul piano di rientro, dal 1° Luglio con i criteri previsti dal nuovo Statuto. I lavori sono terminati approvando la regolarizzazione di alcune pratiche riguardanti l’assistenza, la liquidazione delle una tantum e per quanto riguarda la concessione di sussidi urgenti (articolo 8) si è proceduto alla concessione degli stessi ma con il recupero delle somme maturate per l’anticipazione delle una tantum.
Concludiamo questo comunicato anticipandovi che a settembre sarà convocato un coordinamento nazionale per discutere il programma della FP CGIL per le elezioni del rinnovo del consiglio della Cassa di Previdenza ed Assistenza e stiamo comunque lavorando sul regolamento per l’incentivo alla progettazione e su altre proposte da portare avanti per il reperimento non più rinviabile di risorse aggiuntive alla Cassa.
Roma, 31 Luglio 2017
IL COORDINATORE NAZIONALE
Roberto Morelli
I CONSIGLIERI FP CGIL MIT
Massimo Bassani
Deborah Pompili
Giuseppe Sisca
CUT 2013 – 2014 “NOI CE L’ABBIAMO MESSA TUTTA … ”
Nei giorni scorsi avevamo chiesto unitamente ad altre sigle sindacali la convocazione urgente da parte dell’Amministrazione per trovare una soluzione e liquidare, con già molti anni di ritardo, il CUT 2013 e 2014 ai lavoratori delle Commissioni Tributarie. Il tavolo è stato prontamente convocato per il giorno 1 agosto; purtroppo però, per la terza volta consecutiva, l’incontro si è concluso con un nulla di fatto, ovvero un nulla di fatto per quanto riguarda la stipula dell’accordo, ma sulle posizioni delle parti “in campo” ci ha detto (ancora una volta) molto. L’Amministrazione dal canto suo, per l’ennesima volta, ha ribadito la sua posizione: Non intende proporre un accordo contra legem; La norma non piace a nessuno, compreso la stessa Amministrazione, ma cambiarla non è così semplice, ci hanno provato ma ad oggi non ci sono riusciti (la legge riguarda anche la Giustizia Ordinaria e quella Amministrativa); La norma prevede che a stabilire quali siano le Commissioni virtuose sia il CPGT; Non è possibile al tavolo delle trattative modificare quanto stabilito dal CPGT, è possibile però trattare sulle modalità di distribuzione del CUT alle Commissioni virtuose; Ancora una volta l’Amministrazione ha ribadito che non ha intenzione di fare nessun atto unilaterale. Preso atto quindi dell’oggettiva situazione da tutti già ampiamente conosciuta, la nostra O.S., pur stigmatizzando il fatto che la norma non tiene conto dei diversi ambiti di competenza dei giudici tributari rispetto al personale amministrativo e ribadendo tutte le storture ed iniquità che questo conseguentemente comporta, ha dato la propria disponibilità alla firma dell’accordo. Insieme alla CISL eravamo giunti alla conclusione che dietro ad un impegno congiunto dell’Amministrazione e delle stesse OO.SS. che mirasse alla modifica della norma, non ci fossero ulteriori ostacoli alla sottoscrizione. Purtroppo però altre sigle sindacali hanno ritenuto di non dover sottoscrivere l’accordo motivo per cui lo stesso non si è finalizzato. Sul punto non ci esprimiamo. Riteniamo legittime tutte le decisioni, starà a loro se lo riterranno opportuno spiegare ai lavoratori la loro posizione. Noi dal canto nostro siamo pronti in qualsiasi momento a riprendere le trattative e a firmare l’accordo. Non chiederemo mai all’Amministrazione di procedere con un atto unilaterale in quanto riteniamo che sia dovere del sindacato trattare e cercare di trovare soluzioni, ovviamente sui punti dove è possibile e senza violare nessuna norma.
Comunicato condiviso con CISL FP
Roma 2 agosto 2017
CGIL FP Nazionale Luciano Boldorini
CASSA DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
CONSIGLIO C.P.A. DEL 25 LUGLIO 2017
Il 25 Luglio u.s. si è riunito il consiglio della Cassa di Previdenza ed Assistenza, preceduto, nello stesso giorno, dal tavolo tecnico per la stesura del regolamento elettorale. A maggioranza abbiamo votato che le organizzazioni sindacali non firmatarie di contratto collettivo nazionale possano presentare la lista con 350 firme autenticate degli aventi diritto (dipendenti in servizio alla data delle elezioni) e non 500 firme come sostenuto anche da altre sigle confederali e non solo. Come FP CGIL abbiamo votato a favore di tale proposta poiché crediamo nel diritto dei lavoratori di poter scegliere liberamente, confrontandoci sui programmi, sul lavoro svolto e non facendo cordate per non consentire la presenza di liste non firmatarie di contratto nazionale.
Il Consiglio della Cassa di Previdenza ed Assistenza riunitosi al termine del tavolo tecnico ha iniziato i lavori procedendo all’approvazione del verbale della seduta del 20 Giugno.
Per quanto riguarda il regolamento elettorale il Presidente ha proceduto ad illustrare l’approvazione a maggioranza avvenuta nel tavolo tecnico (4 a 3) ed ha comunicato la data delle elezioni già approvate nel precedente consiglio per i giorni 17-18-19 Ottobre 2017. Dopo una approfondita discussione, dove sono emerse posizioni per noi non condivisibili e visto che il consiglio si è ritrovato in perfetta parità (6 voti a favore e 6 voti contrari) il Presidente ha votato a favore della proposta condivisa anche dai consiglieri FP CGIL.
Premesso che la nuova circolare dovrà essere emanata dal prossimo Consiglio, trattandosi di un atto di indirizzo politico (su questo non abbiamo condiviso la proposta fatta da un consigliere di procedere all’emanazione della nuova circolare), dopo ampia discussione il Consiglio ha deliberato di modificare, invece, la modalità di concessione del piccolo prestito prevedendo che si possano chiedere fino ad un massimo dell’equivalente di 6 mesi dello stipendio, rimborsabili in 36 rate al tasso del 2% e che si possa chiedere anche in presenza di un prestito INPDAP, eliminando il vincolo previsto nella circolare 2006. Si è proceduto alla composizione dello zainetto economico previsto dall’art. 23 del nuovo Statuto. In particolare sulla disponibilità la ripartizione è stata così deliberata: conguaglio per i pensionati dal 2011 4 milioni di euro; 60% della disponibilità accantonata per la previdenza con i criteri previsti dallo stesso Statuto con ulteriori due milioni per chi è in servizio ma prossimo alla pensione ed 1 milione di euro per coprire eventuali emergenze entro la fine dell’anno, la ripartizione della una tantum per ciascun dipendente per l’anno 2017. Per chi ha cessato il servizio entro il 30 Giugno 2017 il calcolo della una tantum sarà fatto sul piano di rientro, dal 1° Luglio con i criteri previsti dal nuovo Statuto. I lavori sono terminati approvando la regolarizzazione di alcune pratiche riguardanti l’assistenza, la liquidazione delle una tantum e per quanto riguarda la concessione di sussidi urgenti (articolo 8) si è proceduto alla concessione degli stessi ma con il recupero delle somme maturate per l’anticipazione delle una tantum.
Concludiamo questo comunicato anticipandovi che a settembre sarà convocato un coordinamento nazionale per discutere il programma della FP CGIL per le elezioni del rinnovo del consiglio della Cassa di Previdenza ed Assistenza e stiamo comunque lavorando sul regolamento per l’incentivo alla progettazione e su altre proposte da portare avanti per il reperimento non più rinviabile di risorse aggiuntive alla Cassa.
Roma, 31 Luglio 2017
IL COORDINATORE NAZIONALE
Roberto Morelli
I CONSIGLIERI FP CGIL MIT
Massimo Bassani
Deborah Pompili
Giuseppe Sisca