LUCI ED OMBRE

Una riunione con luci e ombre quella che si è svolta questa mattina tra la Delegazione di parte datoriale e le Organizzazioni sindacali a seguito delle pressanti sollecitazioni esercitate dalle scriventi in presenza di uno stallo negoziale che perdura da oltre un mese.
I temi all’ordine del giorno, piano delle assunzioni, stabilizzazione del personale in comando e problematica “riservisti”, non esauriscono l’elenco delle problematiche evidenziate con il comunicato unitario di CGIL CISL e UIL dello scorso 8 giugno, ma costituiscono per noi la ripresa di un confronto che si dovrà sviluppare in modo più dettagliato anche su altri argomenti.
Nello specifico, per quanto attiene al piano delle assunzioni, il Direttore Centrale Risorse Umane ha annunciato lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi pubblici, banditi nel lontano 2007 per le posizioni C1 e C3, in questo caso sia per il profilo amministrativo sia per quello informatico, nella misura pari a 259 unità destinate al territorio ad eccezione dei 30 informatici incardinati nella Direzione Centrale organizzazione e Sistemi Informativi. A queste unità si dovrebbero aggiungere, come previsto nel piano del fabbisogno del personale, altre 365 nuove assunzioni, posizione C1 profilo amministrativo, con uno specifico concorso pubblico il cui bando è ancora in via di definizione: utilizzando il budget 2015 e 2016 a valere sulle cessazioni 2014 e 2015 si potrebbe dare corso ad ulteriori 730 assunzioni
Nel corso dei nostri interventi, pur prendendo atto di quanto rappresentato dall’Amministrazione, abbiamo sottolineato la necessità che le nuove unità siano effettivamente destinate al territorio, riaprendo anche il tema della mobilità nazionale, preceduta dalle mobilità infra-regionali ribadendo, ed abbiamo chiesto che il 50% dei posti messi a bando siano destinati ai colleghi in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per l’accesso dall’esterno all’area C: su quest’ultimo punto, per noi fondamentale, il Capo del Personale ha ribadito che è in corso un approfondimento all’interno della tecnostruttura e con i vertici dell’Istituto.
Sulla questione della stabilizzazione dei comandati, preso atto di quanto deliberato in sede di gestione presidenziale circa l’inserimento nei ruoli INPS del relativo personale (146 colleghi), abbiamo richiamato l’attenzione dell’Amministrazione sui 13 colleghi che a vario titolo restano fuori dalla determina (trattasi dei comandati in Legge 100 e ex art.42bis e dei colleghi che, in virtù delle nuove tabelle di equiparazione fra i livelli di inquadramento dei diversi comparti definite con il DPCM del 26/6/2015, quindi ex-post rispetto all’avvio del comando, si ritrovano inseriti in un’area inferiore rispetto a quella risultante dalle tabelle utilizzate all’epoca dell’ingresso in INPS): per noi nessuno deve rimanere fuori dalla stabilizzazione ed abbiamo chiesto alla delegazione di parte datoriale un approfondimento congiunto per una soluzione positiva per i colleghi coinvolti e per le stesse sedi dove operano da anni.
Il terzo tema all’ordine del giorno, situazione del personale ammesso con riserva alle selezioni interne, non ha avuto, a nostro avviso, gli spazi necessari di approfondimento. Infatti, l’Amministrazione ha unicamente annunciato l’intenzione di accelerare i tempi per le pronunce di merito in modo da sciogliere il nodo delle decorrenze giuridiche ed economiche per i colleghi direttamente e indirettamente coinvolti. Ritenendo insoddisfacente la risposta dell’Amministrazione, data la complessità della questione, riteniamo doveroso che la discussione prosegua nel prossimo incontro.
Altro tema di grande preoccupazione è quello della definizione dei risultati di produzione delle sedi che, a titolo di incentivo ordinario e speciale 2016, non avevano raggiunto il risultato pieno in sede di consuntivo per l’anno pregresso: in attesa di una formalizzazione degli assestamenti 2016, abbiamo chiesto ed ottenuto che sia calendarizzata a breve una riunione del Tavolo nazionale dedicata a questo specifico argomento, compreso il tema dell’adeguamento dei sistemi di pianificazione e misurazione degli obiettivi di produzione sul quale CGIL CISL e UIL da anni richiamano l’attenzione dell’Amministrazione (vedi Accordo di programma 2014/2016 art. 5 “… le parti convengono sulla necessità di rivedere… gli attuali sistemi di pianificazione e misurazione degli obiettivi di produzione al fine di valorizzare tutte le attività poste in essere per l’erogazione dei servizi all’utenza, compresa l’attività di consulenza all’utenza e di supporto e assistenza al cliente interno.”
In chiusura di riunione abbiamo chiesto:
l’attivazione di un tavolo tecnico sulla vigilanza per approfondire alcuni temi relativi al personale ispettivo; una verifica, come promesso a suo tempo dall’Amministrazione, sulla questione CRAL, visto l’approssimarsi della data del 30 giugno 2017 che mette a rischio la continuità del servizio di ristoro/bar delle sedi; un approfondimento sulla fattibilità della “stabilizzazione” del personale in distacco dalla Regione Calabria presso la sede INPS di Reggio;
un esame congiunto, alla luce della circolare n.94/2017, della problematica relativa alla prescrizione dei contributi pensionistici versati alle Casse della gestione dei dipendenti pubblici.

FP CGIL/INPS          CISL FP/INPS          UIL PA/INPS
Matteo Ariano         Paolo SCILINGUO   Sergio CERVO

Le scriventi OO.SS. chiedono un incontro urgente, al fine di poter affrontare i seguenti nodi, tuttora irrisolti, che rischiano di compromettere la funzionalità dell’Istituto:

– Modello di servizio e articolazione territoriale dell’Istituto. Lo scorso dicembre, il Presidente ci informò ufficialmente che il precedente modello di servizio e la relativa sperimentazione non sarebbero più partite. Nella stessa riunione, l’Amministrazione propose la costituzione di un tavolo sindacale nazionale per discuterne assieme. Da allora, non abbiamo avuto più notizie su quale sia il modello di cui l’Istituto intende dotarsi; ciò nonostante, non cessano le voci sulla presunta costituzione di Poli territoriali, né le ipotesi – vere o presunte – di chiusura di Agenzie su tutto il territorio e relativa sostituzione con Punti Inps, non meglio specificati. In tal senso, il recente accordo siglato dall’Inps con il Comune di Milano sembra prefigurare la sperimentazione di un nuovo modello e di un nuovo rapporto fra l’Istituto e l’utenza.

– Nuove funzioni e piano assunzionale. Abbiamo accolto con favore sia la stabilizzazione dei 146 comandati di area B – lavoratori e lavoratrici della cui opera l’Istituto si avvale da molti anni – sia l’autorizzazione ad assumere qualche altro centinaio di persone. Se tuttavia consideriamo che, per effetto del blocco del turn-over, l’Inps perde circa 500 lavoratori l’anno e che la normativa nazionale non cessa di affidare all’Istituto nuove e ulteriori funzioni – oltre ai vari bonus, da ultimo la costituzione del polo unico della medicina fiscale – riteniamo che sia necessario e urgente procedere al più presto a un massiccio piano di assunzioni, se non si vuol correre il rischio di compromettere l’ordinaria funzionalità dell’Istituto sul territorio e la perdita irreparabile di professionalità.

Su tali aspetti, chiediamo un incontro urgente nei prossimi giorni, per avere risposte adeguate alla situazione che il primo Ente previdenziale d’Europa sta vivendo.

In attesa della convocazione, avvieremo tutte le iniziative utili di mobilitazione sul territorio.

Roma, 23 giugno 2017

FP CGIL/INPS          CISL FP/INPS          UIL PA/INPS
Matteo Ariano         Paolo SCILINGUO   Sergio CERVO

In allegato Decreto legislativo 29 maggio 2017.

22.06.2017 – Lo stato di agitazione lanciato dalla Fp Cgil VVF Liguria il 16 giugno u.s.sulla carenza di personale, rappresenta per la Fp Cgil il punto di partenza di una serie di vertenze che, se non ci saranno risposte concrete, coinvolgeranno tutti i territori del Nord Italia. Necessita l’assunzione immediata di tutti gli idonei al Concorso 814, sia il Ministro sia il Sottosegretario avevano annunciato 1700 unità entro l’anno, assunzioni più volte sollecitate dalla scrivente. Tutto sta andando a rilento e chi ne paga le conseguenze è il soccorso tecnico urgente e gli operatori del soccorso dal punto di vista della sicurezza personale.

_________________________________________________________________
Al Capo Dipartimento Vigili del Fuoco,Soccorso Pubblico e Difesa Civile
Dott. Bruno FRATTASI

Al Vice Capo Dipartimento VicarioCapo del CNVVF
Dott. Ing. Gioacchino GIOMI

e, p.c. Al Responsabile dell’Ufficio III: Relazioni Sindacali
Dott.ssa Silvana LANZA BUCCERI

Oggetto: richiesta chiarimenti – carenze organico e sicurezza operatori

Egregi,

la mobilità del personale di tutte le qualifiche e ruoli predisposta in questi giorni dall’Amministrazione, unitamente alla dislocazione dei fruitori di “leggi speciali”, manifesta tutti i limiti del modello concorsuale utilizzato dal Corpo e, nel contempo, una insopportabile assenza di pianificazione assunzionale, spesso dovuta ai tagli lineari a cui è stata sottoposta la spesa del personale. Spesa del personale che, secondo il conto annuale del MEF ammonta ad un misero 1,07% sul totale della spesa del Pubblico Impiego.

Vale la pena evidenziare che questa continua mobilità a cui è ripetutamente sottoposto il personale, è ingenerata dal modello concorsuale centralizzato e generico. Un sistema, questo,che, non essendo mirato alle esigenze delle singole Direzioni Regionali, obbliga i neo assunti ad assumere il proprio ruolo in luoghi lontani dalle loro abitazioni.

Noi proponiamo invece un modello diverso mirato su scala regionale e, per il personale operativo, in grado di valorizzare i tanti volontari del Corpo.

Considerata la grave carenza che verrà a verificarsi in alcuni Comandi, in particolare quelli delle Regioni del Nord, siamo a chiedere:

* tempi e modi con cui l’Amministrazione intende coprire definitivamente le carenze del settore operativo, procedendo alle annunciate assunzioni degli idonei al concorso 814;

* che ogni deficit di personale operativo sia immediatamente coperto da un pari numero di Vigili Discontinui;

* come l’Amministrazione ritiene di poter garantire il funzionamento degli uffici delle strutture periferiche, considerato che, in alcuni Comandi, la carenza sarà superiore al 50%.

In chiusura, ci permettiamo di segnare che la costante carenza di organico, a cui sono sottoposti in particolare alcuni Comandi del Nord, ingenera un problema di sicurezza degli operatori. Professionisti del soccorso sottoposti a turni a volte non sostenibili, privi di ricambio e scarsamente dotati di mezzi e dispositivi di protezione individuale.

Una situazione che, per quanto ci riguarda, merita una solerte risposta.

Cordiali saluti.

Coordinatore NazionaleFP CGIL VVF
Mauro GIULIANELLA


In allegato la circolare di risposta del Ministero – Giustizia minorile e di comunità.

In allegato nota e bozza concernente l’istituzione dei nuclei di Pol Pen presso gli uffici EPE e USSM.

22 GIUGNO: UN ALTRO PASSO IN AVANTI

E’ stato sottoscritto l’Accordo FUA 2016 alla presenza del Ministro Orlando, è un altro passo in avanti verso il pieno rispetto dell’accordo del 26 aprile.

L’Accordo programmatico viene attuato e rispettato; continueremo a monitorare la situazione affinché puntualmente si prosegua in questa direzione.

Nel FUA 2016 è stata introdotto l’impegno per le progressioni economiche da attuarsi entro il 2017, com’è stato richiesto nel corso dell’ultima riunione, per tutti i Dipartimenti.

Le Scriventi OO.SS. hanno ribadito la richiesta di implementare il FUA con nuove risorse in modo da consentire ulteriori e numerose progressioni, anche oltre quelle previste dall’accordo, e la necessità di confermare la previsione normativa per avviare le procedure per il passaggio dalla II alla III area anche per gli ex b3 “tecnici”. L’Amministrazione ha confermato tale impegno.

Confermato anche l’avvio della procedura per il passaggio dalla I alla II area degli ausiliari (con i fondi già stanziati dal 2010 e con l’impegno assunto il 26 aprile), il mantenimento della graduatoria aperta, e le interlocuzioni con Funzione Pubblica per lo scorrimento della stessa.

Abbiamo inoltre ribadito, riportandolo nella allegata nota a verbale, anche la necessità di reperire a partire dal prossimo anno risorse adeguate a garantire la individuazione di posizioni organizzative e di direzione anche per il DOG.

E’ stata data inoltre assicurazione sulla prossima uscita del DM che recepirà l’accordo del 26 aprile.

In relazione agli altri Dipartimenti anche in questo caso sono state accolte le richieste di stanziamento per avviare una percentuale il più alta possibile di progressioni economiche con il Fua 2017.

L’obiettivo è quello di ottenere il massimo per tutti i lavoratori, con l’attuazione dell’accordo e della sua programmazione per il DOG, e con le progressioni economiche per Dap, DGMC e Archivi Notarili, in modo da ristabilire in queste articolazioni del Ministero una condizione di equità per tutti coloro che non hanno avuto ancora alcuna progressione.

Prossima tappa: accordo sui criteri per le progressioni e FUA 2017 per tutti i Dipartimenti.

Roma, 22 giugno 2017

Confsal- Unsa         FPCGIL         CISL FP           UILPA            Intesa FP
Battaglia              Grieco            Marra            Amoroso            Ratti

In allegato la circolare di risposta del Ministero – Giustizia minorile e di comunità.

PARTELA MOBILITA’ NAZIONALE

Questa nostra per informarvi che il 26 giugno, come da comunicazioneufficiale della DG Organizzazione che vi alleghiamo in calce, saràemanato il bando di mobilità volontaria. A cui sarà allegata latabella contenente le disponibilità dei posti. Vi preghiamo pertantodi verificare la correttezza dei dati soprattutto per quanto riguardal’individuazione dei posti per sedi fisiche e non per Uffici, e virimandiamo ad una attenta lettura dell’accordo del settembrescorso. Ribadiamo che questo processo, che giunge alla quasiconclusione delle procedure di revisione degli organici, ha unaindiscutibile rilevanza con particolare riferimento alle criticitànote presenti in alcuni territori. Naturalmente restiamo adisposizione per ogni utile chiarimento.

IBENI CULTURALI PIEMONTESI AI SALDI – OFFERTA CONVENIENZA ALCONSORZIO VENARIA REALE

Approfittiamodi questa comunicazione per trasmettervi il documento unitario predisposto a livello territorialeunitariamente di proclamazione dello stato di agitazione e di avviodelle procedure di conciliazione davanti al Prefetto previste dallalegge. Nel farlo non possiamo esimerci dal fare alcune considerazionisulla natura di questa oscura transazione.Nonc’è nessuna spending review: è dell’altro giorno l’annunciodi un finanziamento MIBACT di ben 5 milioni di euro per interventidi restauro sul Complesso di Agliè. In sostanza Pantalone ci mette isoldi e il Consorzio acquisisce il bene. Questa non è solo unaoperazione di privatizzazione: è anche un gentile cadeau. Cheaggiunge il danno alla beffa.Unaoperazione che si sta conducendo sottotraccia e che sostanzialmenteprefigura la sostanziale soppressione di un Polo Regionale il cuiprogetto culturale era stato costruito intorno alle residenzeSabaude. Che si finanzia con fondi del Ministero e che costituisce unserio precedente, ancor più di operazioni fatte nel passato (MAXXI eEgizio). Unaoperazione per la quale reclamiamo trasparenza: non c’è stataalcuna comunicazione alle parti sociali e il tutto si sta svolgendoin modo oscuro e senza comunicazioni ufficiali. Noicondividiamo alla virgola il documento unitario fatto a livelloterritoriale e supporteremo in tutti i modi tutte le iniziative dicontrasto contro la privatizzazione strisciante indotta dalla riformaFranceschini.

ClaudioMeloni
FPCGIL NAZIONALE MIBACT

Roma, 22 giugno 2017

Lavoro: Fp Cgil lancia campagna elettorale rinnovo Rsu, da ambiente a salute e sicurezza

A fine ottobre chiamati a voto oltre 90 mila lavoratori, le proposte del sindacato

Roma, 22 giugno – Chiusura del ciclo integrato dei rifiuti, più occupazione e più stabile, miglioramenti sui temi della salute e sicurezza. Sono questi in sintesi gli indirizzi della Fp Cgil intorno al mondo dell’igiene ambientale. In vista del rinnovo delle Rsu e delle Rlssa, ovvero le rappresentanze sindacali unitarie e quelle specifiche sui temi della sicurezza, salute e ambiente che si terranno a fine ottobre, la Funzione Pubblica Cgil dà il via oggi alla sua campagna elettorale.

Al centro congressi Frentani, infatti, la categoria della Cgil riunisce oggi lavoratrici e lavoratori dell’igiene ambientale provenienti da tutta Italia, sia del mondo pubblico che di quello privato, per costruire collettivamente il programma elettorale che sarà alla base dell’impegno sindacale di questi prossimi mesi. La chiusura di questo percorso è  prevista per fine ottobre quando, il 25 e il 26, oltre 90 mila lavoratrici e lavoratori, equamente divisi tra pubblico e privato, potranno eleggere le proprie rappresentanze. Un evento unico nel panorama sindacale, sia per la modalità ‘election day’ sia per la mole di lavoratori chiamati alle urne.

Per queste ragioni oggi il sindacato, dietro le parole che caratterizzeranno questi mesi ‘Fp Cgil, c’è una bella differenza!’ (#FpBellaDifferenza), promuove l’assemblea nazionale dei lavoratori impegnati nei servizi di igiene ambientale, registrando i contributi delle lavoratrici e dei lavoratori sugli assi portanti: ambiente, lavoro, salute e sicurezza. Punto centrale la questione ambiente. “La nostra battaglia – spiega la Funzione Pubblica Cgil – è per raggiungere l’obiettivo della chiusura del ciclo dei rifiuti, mirando a un obiettivo di integrazione e sinergia tra tutti i diversi segmenti del ciclo stesso. Bisogna sfruttare le risorse derivanti dal riciclo dei rifiuti sia in un’ottica di miglioramento dell’ambiente, sia di valorizzazione dei diversi passaggi: dalla raccolta per arrivare al trattamento dei rifiuti. Un obiettivo che deve essere in capo al pubblico, centrale il suo ruolo nella consapevolezza che l’intero sistema rifiuti non deve essere semplicemente un costo ma anche un investimento”.

Altro tema, tra gli altri al centro dell’agenda della Fp Cgil, quello dell’occupazione. “La complessità del sistema – osserva il sindacato – comporta un processo di rafforzamento della raccolta, soprattutto sul porta a porta, che richiede una diversa politica occupazionale. Il segmento della raccolta ha bisogno di più manodopera. Ragione per la quale per perseguire l’obiettivo ‘chiusura del ciclo dei rifiuti’ bisogna investire sulle persone, attraverso nuove assunzioni”. Un incremento della base occupazionale, e arriviamo al terzo e ultimo punto, quello di salute e sicurezza, che secondo la Fp Cgil “produce inevitabilmente un miglioramento delle condizioni di lavoro, riducendo di fatto i carichi di lavoro stessi. La questione salute e sicurezza è dirimente in questo settore che è, infatti, uno di quei pochi in cui i processi di cambiamento hanno peggiorato le condizioni di lavoro, esponendo il personale a maggiore rischio di infortuni legati principalmente al rafforzamento della raccolta porta a porta. Per queste ragioni l’elezioni delle Rlssa, così come le stesse Rsu, devono avere un ruolo centrale nella salvaguardia delle condizioni psicofisiche delle lavoratrici e dei lavoratori”.

Centralità offerta anche dai contratti nazionali recentemente rinnovati, sia nel pubblico che nel privato, “che hanno non solo rafforzato i compiti delle Rsu sui luoghi di lavoro, attribuendo loro un determinante protagonismo, ma hanno anche arginato gli effetti peggiori del Jobs Act, rafforzato il sistema di tutela nei cambi di appalto e costruito un sistema di sostegno ai dipendenti. Un sistema che va dalla sanità integrativa a un fondo che finanzia eventuali processi di prepensionamento, passando per l’incremento della previdenza complementare fino a forme di tutela maggiore sul versante della salute e sicurezza”. Da questi cardini parte così la campagna elettorale che si concluderà con l’election day di fine ottobre, “nella consapevolezza – conclude il sindacato – che scegliere la Fp Cgil fa ‘una bella differenza’”.

Lavoro: Sorrentino (Fp Cgil), mettiamo etica e passione, per questo #FpBellaDifferenza

La segretaria generale chiude l’assemblea Igiene ambientale in vista del voto di fine ottobre per il rinnovo Rsu e Rlssa

Roma, 22 giugno –“Etica, passione e valori. Sono questi gli elementi che ci fanno fare la differenza, la bella differenza. Grazie soprattutto alle lavoratrici e ai lavoratori, alla loro generosità, dimostrando ogni giorno, tutti i giorni, di essere sentinelle della legalità, educatori alla civiltà. Votiamo la Fp Cgil perché con noi c’è una bella differenza”.
Con queste parole la segretaria generale della Funzione Pubblica Cgil, Serena Sorrentino, ha chiuso l’Assemblea nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Igiene Ambientale, promossa oggi per dare il via alla campagna elettorale per il rinnovo delle Rsu e Rlssa in calendario il 25 e il 26 ottobre prossimi.

Un appuntamento straordinario che ha riunito oggi a Roma oltre duecento tra lavoratrici e lavoratori del sistema di igiene ambientale, di aziende pubbliche e private, provenienti da tutta Italia, per costruire collettivamente il programma elettorale che accompagnerà la categoria dei servizi pubblici della Cgil in questi mesi. Tanti i temi affrontati dai lavoratori intervenuti – sviluppati intorno alle questioni: ambiente, lavoro, salute e sicurezza – e che mettono al centro il tema della chiusura del ciclo integrato dei rifiuti, dell’occupazione stabile, dei miglioramenti indispensabili sulle questioni della salute e sicurezza.

Contributi preziosi, che la Fp Cgil aggregherà nella costruzione del programma elettorale, e che permetteranno alle Rsu, così come alle Rlssa, di poter fare la differenza. Sia in ragione delle scelte fatte dalla stessa Funzione Pubblica, come ha spiegato Sorrentino, di “dare valore alle nostre rappresentanze, fatto anche plasticamente con la scelta di inserire un più nel nostro simboli”, sia grazie ai contratti recentemente rinnovati che danno alle rappresentanze sindacali un ruolo determinante, “a partire dalla centralità delle condizioni di lavoro”.

Per queste ragioni l’appuntamento di fine ottobre diventa cruciale, non solo per la straordinarietà dettata dal chiamare al voto oltre 90 mila lavoratori, un caso unico nell’intero mondo del lavoro, ma anche per segnare un cambiamento in un settore difficile. “Col contratto abbiamo fatto un primo pezzo – ha spiegato Sorrentino -, a partire dall’aver respinto il Jobs Act per arrivare alle garanzie introdotte sul tema appalti, ma ora la battaglia per migliorare le condizioni di lavoro nelle aziende continua, con le nostre proposte di riorganizzazione e riorientamento del settore dell’igiene ambientale”. La Fp Cgil si prepara così al rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie e a quelle dei lavoratori su salute, sicurezza e ambiente, ma non è da sola: “Con noi c’è anche la Cgil, che per noi è un valore aggiunto, perché mettere la croce sul quadrato rosso – ha concluso Sorrentino – vuol dire fare quadrato, ovvero difendere e rivendicare valori fondamentali della nostra idea di società che sono democrazia e libertà”.


Le interviste

Intervista a Matthias Kramer, esponente del sindacato dei servizi pubblici tedesco Ver.Di., a Roma per l’assemblea nazionale igiene ambientale della Funzione Pubblica Cgil promossa per lanciare la campagna elettorale in vista del rinnovo delle Rsu e Rlssa di fine ottobre.

In Germania i contratti tutelanoma il dumping crea grossi problemi”

Intervista a Daria Cibrario, responsabile mondiale Enti locali di Psi, il sindacato internazionale di servizi pubblici, a Roma per l’assemblea nazionale della Fp Cgil promossa in vista del rinnovo delle Rsu e Rlssa dell’igiene ambientale.

Ridare al mondo del lavoro dell’igiene ambientale la dignità che merita”



23.06.2017 –C’è una bella differenza – Le conclusioni di Serena Sorrentino, Segretaria Generale della Fp, all’Assemblea nazionale dell’Igiene ambientale  
Intervista di Radio Articolo1
A cura di Giorgio Sbordoni

Giustizia- Unitaria Fua 2016 e avvio Fua 2017

E’ stato sottoscritto l’Accordo FUA 2016 alla presenza del Ministro Orlando, è un altro passo in avanti verso il pieno rispetto dell’accordo del 26 aprile.

L’Accordo programmatico viene attuato e rispettato; continueremo a monitorare la situazione affinché puntualmente si prosegua in questa direzione.

Nel FUA 2016 è stata introdotto l’impegno per le progressioni economiche da attuarsi entro il 2017, com’è stato richiesto nel corso dell’ultima riunione, per tutti i Dipartimenti.

Le Scriventi OO.SS. hanno ribadito la richiesta di implementare il FUA con nuove risorse in modo da consentire ulteriori e numerose progressioni, anche oltre quelle previste dall’accordo, e la necessità di confermare la previsione normativa per avviare le procedure per il passaggio dalla II alla III area anche per gli ex b3 “tecnici”. L’Amministrazione ha confermato tale impegno.

Confermato anche l’avvio della procedura per il passaggio dalla I alla II area degli ausiliari (con i fondi già stanziati dal 2010 e con l’impegno assunto il 26 aprile), il mantenimento della graduatoria aperta, e le interlocuzioni con Funzione Pubblica per lo scorrimento della stessa.

Abbiamo inoltre ribadito, riportandolo nella allegata nota a verbale, anche la necessità di reperire a partire dal prossimo anno risorse adeguate a garantire la individuazione di posizioni organizzative e di direzione anche per il DOG.

E’ stata data inoltre assicurazione sulla prossima uscita del DM che recepirà l’accordo del 26 aprile.

In relazione agli altri Dipartimenti anche in questo caso sono state accolte le richieste di stanziamento per avviare una percentuale il più alta possibile di progressioni economiche con il Fua 2017.

L’obiettivo è quello di ottenere il massimo per tutti i lavoratori, con l’attuazione dell’accordo e della sua programmazione per il DOG, e con le progressioni economiche per Dap, DGMC e Archivi Notarili, in modo da ristabilire in queste articolazioni del Ministero una condizione di equità per tutti coloro che non hanno avuto ancora alcuna progressione.

Prossima tappa: accordo sui criteri per le progressioni e FUA 2017 per tutti i Dipartimenti.

Roma, 22 giugno 2017

Confsal- Unsa         FPCGIL         CISL FP           UILPA            Intesa FP
Battaglia              Grieco            Marra            Amoroso            Ratti

 

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