RIUNIONE DEL 23.06.2017
In data 23 giugno 2017 sono stati sottoscritti gli accordi per ipassaggi di fascia economica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli relativi all’anno 2016.
Dopo un lungo confronto tecnico tra le parti è stata raggiunta l’intesa sui criteri che ha tenuto conto delle varie segnalazioni poste dai lavoratori e che ha cercato di migliorare alcune criticità delle procedure precedenti.
Sin dall’inizio della trattativa come FP CGIL ci eravamo posti l’obbiettivo di dare risposte ai lavoratori che non avevano mai avuto un passaggio economico e in questa ottica abbiamo portato avanti il confronto per ottenere al massimo questo risultato.
Un obbiettivo questo, che avevamo già orientato per la fattispecie più critica del passaggio da F1 a F2 di terza area delle Dogane aumentando di fatto, nella determinazione dei posti disponibili, la percentuale del numero dei posti rispetto alla reale platea partecipabile (1142 posti disponibili su circa 1650 della platea reale).
Nello specifico l’Accordo prevede un punteggio complessivo di 25 punti per l’esperienza professionale e 25 punti per i titoli di studio.
L’esperienza professionale è misurata per un massimo di 22 punti nelle terze Areee, 23 punti nelle seconde aree collegata all’anzianità di servizio.
In proposito si è scelto di dare maggior peso all’anzianità nell’attuale fascia di appartenenza (punti 1,20 ad anno) continuando comunque a non disperdere l’esperienza professionale precedente, differenziandola rispetto all’Area professionale di appartenenza (0,75 punti) o all’Area professionale inferiore (0,30).
La novità sull’anzianità di servizio che abbiamo voluto come FP CGIL è che venissero conteggiati anche i periodi a tempo determinato antecedenti all’immissione in ruolo.
Sugli “incarichi” ( che valgono al massimo 3 punti per le 3^aree e 2 punti per le 2^ aree) si è cercato di determinare regole certe che facessero venire meno forme interpretative ” locali “applicate nelle precedenti procedure e che potevano creare differenziazioni nei punteggi assegnati. Inoltre si è cercato d iparametrare il punteggio assegnato sulla base della professionalità e della responsabilità diretta della propria attività.
Gli incarichi presi in considerazione saranno solo quelli assegnati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dal 2010 in poi.
Su questo punto riteniamo di aver raggiunto un buon equilibrio che ha tenuto conto delle diversità di vedute dei soggetti seduti al tavolo.
Per quanto concerne i titoli di studio sono stati confermati i punteggi delle procedure precedenti .
La FP CGIL ha sottoscritto l’accordo mettendo una nota a verbale riservandosi di effettuare una consultazione tra i lavoratori .
Abbiamo fatto questa scelta proprio perché, una volta delineati i contenuti dell’Accordo, riteniamo importante riportare la discussione sul merito nel confronto con i lavoratori.
Resta inteso che, per effetto dell’Accordo siglato il 26 aprile u.s. in cui sono stati accantonati già i fondi per passaggi di fascia anno 2017,coloro che non avranno il passaggio nel 2016 lo otterranno appunto nella procedura dell’anno successivo.
Riteniamo positivo infatti essere riusciti su 2 annualità a ottenere il passaggio per quasi tutti i colleghi delle Dogane e dei Monopoli, ovvero per tutti coloro che hanno il requisito minimo contrattuale di partecipazione (si tratta di circa 7500 passaggi).
A margine della riunione l’Amministrazione ha comunicato che prossimamente sarà diramata una circolare per superare le criticità sollevate anche dalla nostra O.S. relativamente all’orario di lavorio durante la Formazione alla luce dell’ultima interpretazione ARAN.
Sul merito ci siamo riservati di segnalare alcune criticità territoriali, chiedendo l’emanazione della circolare nel breve termine.
26 giugno 2017
|
Il Coordinatore nazionale FP CGIL
Agenzie Fiscali Luciano Boldorini |
Il Coordinatore nazionale FP CGIL
Agenzia delle Dogane e Monopoli Florindo Iervolino |
RIUNIONE DEL 23.06.2017
In data 23 giugno 2017 sono stati sottoscritti gli accordi per ipassaggi di fascia economica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli relativi all’anno 2016.
Dopo un lungo confronto tecnico tra le parti è stata raggiunta l’intesa sui criteri che ha tenuto conto delle varie segnalazioni poste dai lavoratori e che ha cercato di migliorare alcune criticità delle procedure precedenti.
Sin dall’inizio della trattativa come FP CGIL ci eravamo posti l’obbiettivo di dare risposte ai lavoratori che non avevano mai avuto un passaggio economico e in questa ottica abbiamo portato avanti il confronto per ottenere al massimo questo risultato.
Un obbiettivo questo, che avevamo già orientato per la fattispecie più critica del passaggio da F1 a F2 di terza area delle Dogane aumentando di fatto, nella determinazione dei posti disponibili, la percentuale del numero dei posti rispetto alla reale platea partecipabile (1142 posti disponibili su circa 1650 della platea reale).
Nello specifico l’Accordo prevede un punteggio complessivo di 25 punti per l’esperienza professionale e 25 punti per i titoli di studio.
L’esperienza professionale è misurata per un massimo di 22 punti nelle terze Areee, 23 punti nelle seconde aree collegata all’anzianità di servizio.
In proposito si è scelto di dare maggior peso all’anzianità nell’attuale fascia di appartenenza (punti 1,20 ad anno) continuando comunque a non disperdere l’esperienza professionale precedente, differenziandola rispetto all’Area professionale di appartenenza (0,75 punti) o all’Area professionale inferiore (0,30).
La novità sull’anzianità di servizio che abbiamo voluto come FP CGIL è che venissero conteggiati anche i periodi a tempo determinato antecedenti all’immissione in ruolo.
Sugli “incarichi” ( che valgono al massimo 3 punti per le 3^aree e 2 punti per le 2^ aree) si è cercato di determinare regole certe che facessero venire meno forme interpretative ” locali “applicate nelle precedenti procedure e che potevano creare differenziazioni nei punteggi assegnati. Inoltre si è cercato d iparametrare il punteggio assegnato sulla base della professionalità e della responsabilità diretta della propria attività.
Gli incarichi presi in considerazione saranno solo quelli assegnati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dal 2010 in poi.
Su questo punto riteniamo di aver raggiunto un buon equilibrio che ha tenuto conto delle diversità di vedute dei soggetti seduti al tavolo.
Per quanto concerne i titoli di studio sono stati confermati i punteggi delle procedure precedenti .
La FP CGIL ha sottoscritto l’accordo mettendo una nota a verbale riservandosi di effettuare una consultazione tra i lavoratori .
Abbiamo fatto questa scelta proprio perché, una volta delineati i contenuti dell’Accordo, riteniamo importante riportare la discussione sul merito nel confronto con i lavoratori.
Resta inteso che, per effetto dell’Accordo siglato il 26 aprile u.s. in cui sono stati accantonati già i fondi per passaggi di fascia anno 2017,coloro che non avranno il passaggio nel 2016 lo otterranno appunto nella procedura dell’anno successivo.
Riteniamo positivo infatti essere riusciti su 2 annualità a ottenere il passaggio per quasi tutti i colleghi delle Dogane e dei Monopoli, ovvero per tutti coloro che hanno il requisito minimo contrattuale di partecipazione (si tratta di circa 7500 passaggi).
A margine della riunione l’Amministrazione ha comunicato che prossimamente sarà diramata una circolare per superare le criticità sollevate anche dalla nostra O.S. relativamente all’orario di lavorio durante la Formazione alla luce dell’ultima interpretazione ARAN.
Sul merito ci siamo riservati di segnalare alcune criticità territoriali, chiedendo l’emanazione della circolare nel breve termine.
26 giugno 2017
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Il Coordinatore nazionale FP CGIL
Agenzie Fiscali Luciano Boldorini |
Il Coordinatore nazionale FP CGIL
Agenzia delle Dogane e Monopoli Florindo Iervolino |
RIUNIONE DEL 23.06.2017
In data 23 giugno 2017 sono stati sottoscritti gli accordi per ipassaggi di fascia economica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli relativi all’anno 2016.
Dopo un lungo confronto tecnico tra le parti è stata raggiunta l’intesa sui criteri che ha tenuto conto delle varie segnalazioni poste dai lavoratori e che ha cercato di migliorare alcune criticità delle procedure precedenti.
Sin dall’inizio della trattativa come FP CGIL ci eravamo posti l’obbiettivo di dare risposte ai lavoratori che non avevano mai avuto un passaggio economico e in questa ottica abbiamo portato avanti il confronto per ottenere al massimo questo risultato.
Un obbiettivo questo, che avevamo già orientato per la fattispecie più critica del passaggio da F1 a F2 di terza area delle Dogane aumentando di fatto, nella determinazione dei posti disponibili, la percentuale del numero dei posti rispetto alla reale platea partecipabile (1142 posti disponibili su circa 1650 della platea reale).
Nello specifico l’Accordo prevede un punteggio complessivo di 25 punti per l’esperienza professionale e 25 punti per i titoli di studio.
L’esperienza professionale è misurata per un massimo di 22 punti nelle terze Areee, 23 punti nelle seconde aree collegata all’anzianità di servizio.
In proposito si è scelto di dare maggior peso all’anzianità nell’attuale fascia di appartenenza (punti 1,20 ad anno) continuando comunque a non disperdere l’esperienza professionale precedente, differenziandola rispetto all’Area professionale di appartenenza (0,75 punti) o all’Area professionale inferiore (0,30).
La novità sull’anzianità di servizio che abbiamo voluto come FP CGIL è che venissero conteggiati anche i periodi a tempo determinato antecedenti all’immissione in ruolo.
Sugli “incarichi” ( che valgono al massimo 3 punti per le 3^aree e 2 punti per le 2^ aree) si è cercato di determinare regole certe che facessero venire meno forme interpretative ” locali “applicate nelle precedenti procedure e che potevano creare differenziazioni nei punteggi assegnati. Inoltre si è cercato d iparametrare il punteggio assegnato sulla base della professionalità e della responsabilità diretta della propria attività.
Gli incarichi presi in considerazione saranno solo quelli assegnati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dal 2010 in poi.
Su questo punto riteniamo di aver raggiunto un buon equilibrio che ha tenuto conto delle diversità di vedute dei soggetti seduti al tavolo.
Per quanto concerne i titoli di studio sono stati confermati i punteggi delle procedure precedenti .
La FP CGIL ha sottoscritto l’accordo mettendo una nota a verbale riservandosi di effettuare una consultazione tra i lavoratori .
Abbiamo fatto questa scelta proprio perché, una volta delineati i contenuti dell’Accordo, riteniamo importante riportare la discussione sul merito nel confronto con i lavoratori.
Resta inteso che, per effetto dell’Accordo siglato il 26 aprile u.s. in cui sono stati accantonati già i fondi per passaggi di fascia anno 2017,coloro che non avranno il passaggio nel 2016 lo otterranno appunto nella procedura dell’anno successivo.
Riteniamo positivo infatti essere riusciti su 2 annualità a ottenere il passaggio per quasi tutti i colleghi delle Dogane e dei Monopoli, ovvero per tutti coloro che hanno il requisito minimo contrattuale di partecipazione (si tratta di circa 7500 passaggi).
A margine della riunione l’Amministrazione ha comunicato che prossimamente sarà diramata una circolare per superare le criticità sollevate anche dalla nostra O.S. relativamente all’orario di lavorio durante la Formazione alla luce dell’ultima interpretazione ARAN.
Sul merito ci siamo riservati di segnalare alcune criticità territoriali, chiedendo l’emanazione della circolare nel breve termine.
26 giugno 2017
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Il Coordinatore nazionale FP CGIL
Agenzie Fiscali Luciano Boldorini |
Il Coordinatore nazionale FP CGIL
Agenzia delle Dogane e Monopoli Florindo Iervolino |
Come è noto l’art. 1, comma 236 della legge di stabilità per il 2016 ha ripristinato il limite soglia dei FUA, fissandolo alla consistenza del Fondo 2015 e il meccanismo di decurtazione del fondo in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio, tenendo conto del personale assumibile ai sensi della vigente normativa. Sulla base di questa previsione normativa e, al netto delle modifiche contenute nel Testo Unico rivisitato ai sensi della cosiddetta Legge Madia, le scriventi OO.SS. chiedono la puntuale applicazione di quanto previsto dall’art.31 del CCNL integrato dall’art. 6 del CCNL 2000/2001, nella parte in cui si prevede la possibilità di riversamento nel Fondo di risorse fisse e variabili.
Quanto sopra sulla base delle seguenti considerazioni:
la consistenza del FUA 2015, definita nell’accordo relativo, risulta pari a 8.963.660,00, somma che rappresenta il limite soglia del Fondo ai sensi della sopra richiamata normativa;
con accordo integrativo nell’anno 2016 si è impegnata una somma pari a 3.999.499,74 euro, a valere sulle risorse di parte fissa del FUA, da destinare alle progressioni economiche del personale. Con l’applicazione dell’accordo si è provveduto a trasferire sui competenti capitoli di spesa una somma pari alle risorse impegnate con la conseguente riduzione della sua consistenza economica ad una somma effettivamente disponibile pari a 4.964.160,26 euro.
la normativa contrattale in questione prevede, tra l’altro, che le risorse spese per le progressioni economiche possano essere riassegnate al Fondo all’atto della cessazione dal servizio o del passaggio di area del personale che ne ha beneficiato;
di conseguenza il combinato disposto tra la previsione normativa che fissa il limite soglia del FUA 2015 alla somma di 8.963.660,00 ed il citato dispositivo contrattuale consente un recupero teorico delle risorse fino al raggiungimento della cifra limite, valutabile in una somma coincidente con quella derivante dalla spesa per le progressioni economiche 2016.
Pertanto, sulla base di quanto sopra esposto, le scriventi OO.SS. chiedono una urgente quantificazione delle somme che per, effetto di quanto previsto dall’art.32 del CCNL integrato dall’art.6 del CCNL 2000/2001, possono confluire nel Fondo nei limiti previsti dall’art.1, comma 236, della legge 208/2015, nonché l’attivazione, presso gli Organi competenti, di tutte le procedure finalizzate alla sollecita integrazione del FUA 2016. Precisando che tale richiesta appare vincolante per le parti e che una eventuale inadempienza comporterebbe una significativa violazione delle norme contrattuali citate, anche considerando gli effetti che il permanere di tale ingiustificata decurtazione avrebbe sulla consistenza dei fondi destinati alla produttività del personale.
FP CGIL – CISL FP – UILPA – CONFSAL UNSA – FLP – USB – INTESA
Roma, 26 giugno 2017
La riorganizzazione del Ministero della Giustizia disposta dal DPCM 84/2015 istituisce il Dipartimento della Giustizia minorile e di comunità accorpando alla Giustizia Minorile il settore della esecuzione penale esterna adulti. La predetta riorganizzazione ha determinato la presa in carico da parte del DGMC del personale in servizio presso gli UEPE e presso la ex Direzione generale EPE del DAP.
Le scriventi organizzazioni sindacali, al fine attivare con criteri e modalità trasparenti le procedure di transito del personale dal DAP al DGMC, in aggiunta al personale già in servizio negli UEPE, hanno sottoscritto il 2 febbraio 2016 con le amministrazioni interessate un accordo di mobilità e una intesa aggiuntiva sottoscritta il successivo 17 febbraio (all 1-2), con le quali si definiscono i criteri di transito, su base volontaria, del personale con esclusione della professionalità del funzionario di servizio sociale la cui peculiarità professionale ed il compito istituzionale afferiscono specificamente al DGMC.
L’accordo citato ha successivamente condotto alla pubblicazione di un interpello straordinario ed alla formazione delle relative graduatorie pubblicate il 17 giugno 2016 (all 3), per tutte le qualifiche professionali ad eccezione, come detto, della sola figura del funzionario della professionalità di servizio sociale.
L’accordo del 2 febbraio 2016, inoltre, prevede per il personale, non di servizio sociale, assegnato alla ex Direzione Generale dell’esecuzione penale esterna ed agli uffici EPE dei PRAP la possibilità di optare per la permanenza nei ruoli del DAP (“…ritenuto opportuno prevedere che il personale di profilo diverso da quello di funzionario di servizio sociale, assegnato alla Direzione generale per l’esecuzione penale esterna e agli uffici epe dei prap, possa optare per la permanenza nei ruoli del DAP, previa sostituzione con unità di analogo profilo professionale…”). Tale intesa ha comportato che alcune unità di personale in servizio presso la ex Direzione generale EPE sono rimaste per scelta, come da accordo, nei ruoli funzionali del DAP.
Orbene, dopo un anno riscontriamo, con informativa inviata dall’Ufficio Relazioni sindacali il 13 giugno u.s., che il Direttore generale del personale e delle risorse del DAP, con nota del 9 giugno scorso, ha disposto, inaudita altera parte, il transito d’ufficio nel DGMC del personale (precisamente undici unità) già in servizio presso la Direzione Generale dell’Esecuzione Penale Esterna (all 4) , da un anno assegnato presso altri uffici del DAP.
Avverso tale provvedimento non possiamo che esprimere forte contrarietà, nel merito e nel metodo: evidente é la violazione degli accordi in specie, siglati tra le parti; evidente è il comportamento lesivo non solo delle prerogative sindacali e quindi delle normali relazioni sindacali ma anche lesivo alle aspettative e ai diritti dei lavoratori.
Per soddisfare l’esigenza di altro personale da parte della Giustizia Minorile e di Comunità, esigenza che queste organizzazioni sindacali non mettono in discussione, il Direttore Generale ben avrebbe potuto utilizzare le graduatorie elaborate a seguito dell’interpello straordinario già pubblicato, disponendo lo scorrimento delle medesime.
Al fine di evitare l’ulteriore deterioramento delle relazioni sindacali, CGIL CISL e UIL chiedono l’intervento di codesto superiore ufficio affinché il provvedimento del 9 giugno scorso sia revocato e si proceda al transito di ulteriore personale al Dipartimento della Giustizia Minorile di Comunità nei tempi e nei modi a suo tempo concordati.
CGIL CISL e UIL si riservano di adottare ulteriori iniziative di tutela delle prerogative sindacali e dei diritti dei lavoratori in caso di negativo riscontro.
FP CGIL Lina Lamonica
CISL FP Eugenio Marra
UIL PA Domenico Amoroso
Si è svolto in data odierna l’ennesimo incontro al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità sull’argomento in oggetto.
Ne lsuo intervento la FP CGIL ha ribadito la necessità di apportare ulteriori modifiche alla bozza presentata, volte a definire una netta separazione dei compiti tra il personale di polizia penitenziaria e quello di servizio sociale. Dopo aver elencato le questioni ancora in sospeso, la nostra delegazione ha rinviato ulteriori approfondimenti ad un documento che verrà inviato nei prossimi giorni. In riferimento allo stato di agitazione del personale dei due comparti, abbiamo ribadito la necessità che la politica disponga investimenti nel settore per colmare le gravi carenze di organico e rilanciare la progettualità del nuovo dipartimento.
La parte pubblica ha aperto alla possibilità di fare ulteriori modifiche al testo e ad accogliere molte delle nostre osservazioni, anche sui contestati articoli 2,3 e 6, chiedendo di inviare gli emendamenti entro dieci giorni.
Come da noi fortemente richiesto l’interlocuzione continua. Viterremo informati sui futuri sviluppi.
Roma, 26 giugno 2017
Il Segretario Nazionale FP CGIL
Chiaramonte Salvatore
Download comunicato (102.55 KB)
23.06.2017 – Con le circolari indicate in oggetto, che si allegano, l’Inps ha fornito le prime istruzioni in merito agli istituti indicati in oggetto che si sintetizzano di seguito, per gli aspetti di specifico interesse.
Coordinatore Nazionale FP CGIL VVF
Mauro GIULIANELLA

23.06.2017 – Pubblichiamo il resoconto della riunione del 20 giugno u.s. lamentando come, inspiegabilmente, il regolamento sui volontari sia fermo dal 2015 pur essendo stato condiviso tra Amministrazione e la maggioranza delle organizzazioni sindacali nazionali.
Il documento rispondeva positivamente alle necessità collettive e comunque nell’interesse dell’attività di soccorso su tutto il territorio nazionale.

23.06.2017 – Reggio Emilia – sciopero 29 giugno – problematiche AIB e soccorso – carenza di organici.
Anche i Vigili del Fuoco di Reggio Emilia rivendicano organici.
Il problema è ormai generalizzato su tutto il territorio, la risposta deve arrivare immediata da parte del Governo, a partire dal Decreto Ministeriale di autorizzazione alla spesa dei 23 milioni del fondo per le assunzioni.
Alcuni puntano a frazionare l’intervento a favore anche di altri corpi dello Stato ma, lo ricordiamo, l’impegno chiaro e deciso dello stesso Ministro Minniti ora deve essere concretizzato.
Le 1700 assunzioni dichiarate a febbraio ora si trasformino in lavoro a tempo indeterminato per gli idonei al concorso 814.
Coordinatore Nazionale FP CGIL VVF
Mauro GIULIANELLA

Di seguito la nota unitaria che modifica il sistema dell’arrotondamento nel calcolo dello straordinario per soccorso al fine di poter verificare se ci siano state delle deroghe alle norme contrattuali in merito agli straordinari ( dopo il 31 minuto si arrotonda all’ora intera ).
Inoltre il computo tramuta tutte le frazioni in ore straordinario feriale anche se effettuate tutte o in parte in giorni festivi.
In allegato anche l’odg.
In allegato Decreto legislativo 29 maggio 2017.

Anche le Marche rivendicano organici, le risposte da dare in termini di soccorso tecnico urgente, AIB ecc sono troppe, a rischio la sicurezza degli operatori del soccorso. Il problema è ormai generalizzato su tutto il territorio, la risposta deve arrivare immediata da parte del Governo a partire dal Decreto Ministeriale di autorizzazione alla spesa dei 23 milioni del fondo per le assunzioni. Alcuni puntano a frazionare l’intevento a favore anche di altri corpi dello Stato ma, lo ricordiamo, l’impegno chiaro e deciso dello stesso Ministro Miniti ora deve esssere concretizzato. Le 1700 assunzioni dichiarate a febbraio ora si trasformino in lavoro a tempo indeterminato per gli idonei al concorso 814.
Coordinatore NazionaleFP CGIL VVF
Mauro GIULIANELLA