
Di seguito la nota unitaria che modifica il sistema dell’arrotondamento nel calcolo dello straordinario per soccorso al fine di poter verificare se ci siano state delle deroghe alle norme contrattuali in merito agli straordinari ( dopo il 31 minuto si arrotonda all’ora intera ).
Inoltre il computo tramuta tutte le frazioni in ore straordinario feriale anche se effettuate tutte o in parte in giorni festivi.
In allegato anche l’odg.
In allegato Decreto legislativo 29 maggio 2017.

Anche le Marche rivendicano organici, le risposte da dare in termini di soccorso tecnico urgente, AIB ecc sono troppe, a rischio la sicurezza degli operatori del soccorso. Il problema è ormai generalizzato su tutto il territorio, la risposta deve arrivare immediata da parte del Governo a partire dal Decreto Ministeriale di autorizzazione alla spesa dei 23 milioni del fondo per le assunzioni. Alcuni puntano a frazionare l’intevento a favore anche di altri corpi dello Stato ma, lo ricordiamo, l’impegno chiaro e deciso dello stesso Ministro Miniti ora deve esssere concretizzato. Le 1700 assunzioni dichiarate a febbraio ora si trasformino in lavoro a tempo indeterminato per gli idonei al concorso 814.
Coordinatore NazionaleFP CGIL VVF
Mauro GIULIANELLA
LUCI ED OMBRE
Una riunione con luci e ombre quella che si è svolta questa mattina tra la Delegazione di parte datoriale e le Organizzazioni sindacali a seguito delle pressanti sollecitazioni esercitate dalle scriventi in presenza di uno stallo negoziale che perdura da oltre un mese.
I temi all’ordine del giorno, piano delle assunzioni, stabilizzazione del personale in comando e problematica “riservisti”, non esauriscono l’elenco delle problematiche evidenziate con il comunicato unitario di CGIL CISL e UIL dello scorso 8 giugno, ma costituiscono per noi la ripresa di un confronto che si dovrà sviluppare in modo più dettagliato anche su altri argomenti.
Nello specifico, per quanto attiene al piano delle assunzioni, il Direttore Centrale Risorse Umane ha annunciato lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi pubblici, banditi nel lontano 2007 per le posizioni C1 e C3, in questo caso sia per il profilo amministrativo sia per quello informatico, nella misura pari a 259 unità destinate al territorio ad eccezione dei 30 informatici incardinati nella Direzione Centrale organizzazione e Sistemi Informativi. A queste unità si dovrebbero aggiungere, come previsto nel piano del fabbisogno del personale, altre 365 nuove assunzioni, posizione C1 profilo amministrativo, con uno specifico concorso pubblico il cui bando è ancora in via di definizione: utilizzando il budget 2015 e 2016 a valere sulle cessazioni 2014 e 2015 si potrebbe dare corso ad ulteriori 730 assunzioni
Nel corso dei nostri interventi, pur prendendo atto di quanto rappresentato dall’Amministrazione, abbiamo sottolineato la necessità che le nuove unità siano effettivamente destinate al territorio, riaprendo anche il tema della mobilità nazionale, preceduta dalle mobilità infra-regionali ribadendo, ed abbiamo chiesto che il 50% dei posti messi a bando siano destinati ai colleghi in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per l’accesso dall’esterno all’area C: su quest’ultimo punto, per noi fondamentale, il Capo del Personale ha ribadito che è in corso un approfondimento all’interno della tecnostruttura e con i vertici dell’Istituto.
Sulla questione della stabilizzazione dei comandati, preso atto di quanto deliberato in sede di gestione presidenziale circa l’inserimento nei ruoli INPS del relativo personale (146 colleghi), abbiamo richiamato l’attenzione dell’Amministrazione sui 13 colleghi che a vario titolo restano fuori dalla determina (trattasi dei comandati in Legge 100 e ex art.42bis e dei colleghi che, in virtù delle nuove tabelle di equiparazione fra i livelli di inquadramento dei diversi comparti definite con il DPCM del 26/6/2015, quindi ex-post rispetto all’avvio del comando, si ritrovano inseriti in un’area inferiore rispetto a quella risultante dalle tabelle utilizzate all’epoca dell’ingresso in INPS): per noi nessuno deve rimanere fuori dalla stabilizzazione ed abbiamo chiesto alla delegazione di parte datoriale un approfondimento congiunto per una soluzione positiva per i colleghi coinvolti e per le stesse sedi dove operano da anni.
Il terzo tema all’ordine del giorno, situazione del personale ammesso con riserva alle selezioni interne, non ha avuto, a nostro avviso, gli spazi necessari di approfondimento. Infatti, l’Amministrazione ha unicamente annunciato l’intenzione di accelerare i tempi per le pronunce di merito in modo da sciogliere il nodo delle decorrenze giuridiche ed economiche per i colleghi direttamente e indirettamente coinvolti. Ritenendo insoddisfacente la risposta dell’Amministrazione, data la complessità della questione, riteniamo doveroso che la discussione prosegua nel prossimo incontro.
Altro tema di grande preoccupazione è quello della definizione dei risultati di produzione delle sedi che, a titolo di incentivo ordinario e speciale 2016, non avevano raggiunto il risultato pieno in sede di consuntivo per l’anno pregresso: in attesa di una formalizzazione degli assestamenti 2016, abbiamo chiesto ed ottenuto che sia calendarizzata a breve una riunione del Tavolo nazionale dedicata a questo specifico argomento, compreso il tema dell’adeguamento dei sistemi di pianificazione e misurazione degli obiettivi di produzione sul quale CGIL CISL e UIL da anni richiamano l’attenzione dell’Amministrazione (vedi Accordo di programma 2014/2016 art. 5 “… le parti convengono sulla necessità di rivedere… gli attuali sistemi di pianificazione e misurazione degli obiettivi di produzione al fine di valorizzare tutte le attività poste in essere per l’erogazione dei servizi all’utenza, compresa l’attività di consulenza all’utenza e di supporto e assistenza al cliente interno.”
In chiusura di riunione abbiamo chiesto:
l’attivazione di un tavolo tecnico sulla vigilanza per approfondire alcuni temi relativi al personale ispettivo; una verifica, come promesso a suo tempo dall’Amministrazione, sulla questione CRAL, visto l’approssimarsi della data del 30 giugno 2017 che mette a rischio la continuità del servizio di ristoro/bar delle sedi; un approfondimento sulla fattibilità della “stabilizzazione” del personale in distacco dalla Regione Calabria presso la sede INPS di Reggio;
un esame congiunto, alla luce della circolare n.94/2017, della problematica relativa alla prescrizione dei contributi pensionistici versati alle Casse della gestione dei dipendenti pubblici.
FP CGIL/INPS CISL FP/INPS UIL PA/INPS
Matteo Ariano Paolo SCILINGUO Sergio CERVO
Le scriventi OO.SS. chiedono un incontro urgente, al fine di poter affrontare i seguenti nodi, tuttora irrisolti, che rischiano di compromettere la funzionalità dell’Istituto:
– Modello di servizio e articolazione territoriale dell’Istituto. Lo scorso dicembre, il Presidente ci informò ufficialmente che il precedente modello di servizio e la relativa sperimentazione non sarebbero più partite. Nella stessa riunione, l’Amministrazione propose la costituzione di un tavolo sindacale nazionale per discuterne assieme. Da allora, non abbiamo avuto più notizie su quale sia il modello di cui l’Istituto intende dotarsi; ciò nonostante, non cessano le voci sulla presunta costituzione di Poli territoriali, né le ipotesi – vere o presunte – di chiusura di Agenzie su tutto il territorio e relativa sostituzione con Punti Inps, non meglio specificati. In tal senso, il recente accordo siglato dall’Inps con il Comune di Milano sembra prefigurare la sperimentazione di un nuovo modello e di un nuovo rapporto fra l’Istituto e l’utenza.
– Nuove funzioni e piano assunzionale. Abbiamo accolto con favore sia la stabilizzazione dei 146 comandati di area B – lavoratori e lavoratrici della cui opera l’Istituto si avvale da molti anni – sia l’autorizzazione ad assumere qualche altro centinaio di persone. Se tuttavia consideriamo che, per effetto del blocco del turn-over, l’Inps perde circa 500 lavoratori l’anno e che la normativa nazionale non cessa di affidare all’Istituto nuove e ulteriori funzioni – oltre ai vari bonus, da ultimo la costituzione del polo unico della medicina fiscale – riteniamo che sia necessario e urgente procedere al più presto a un massiccio piano di assunzioni, se non si vuol correre il rischio di compromettere l’ordinaria funzionalità dell’Istituto sul territorio e la perdita irreparabile di professionalità.
Su tali aspetti, chiediamo un incontro urgente nei prossimi giorni, per avere risposte adeguate alla situazione che il primo Ente previdenziale d’Europa sta vivendo.
In attesa della convocazione, avvieremo tutte le iniziative utili di mobilitazione sul territorio.
Roma, 23 giugno 2017
FP CGIL/INPS CISL FP/INPS UIL PA/INPS
Matteo Ariano Paolo SCILINGUO Sergio CERVO
In allegato Decreto legislativo 29 maggio 2017.

22.06.2017 – Lo stato di agitazione lanciato dalla Fp Cgil VVF Liguria il 16 giugno u.s.sulla carenza di personale, rappresenta per la Fp Cgil il punto di partenza di una serie di vertenze che, se non ci saranno risposte concrete, coinvolgeranno tutti i territori del Nord Italia. Necessita l’assunzione immediata di tutti gli idonei al Concorso 814, sia il Ministro sia il Sottosegretario avevano annunciato 1700 unità entro l’anno, assunzioni più volte sollecitate dalla scrivente. Tutto sta andando a rilento e chi ne paga le conseguenze è il soccorso tecnico urgente e gli operatori del soccorso dal punto di vista della sicurezza personale.
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Al Capo Dipartimento Vigili del Fuoco,Soccorso Pubblico e Difesa Civile
Dott. Bruno FRATTASI
Al Vice Capo Dipartimento VicarioCapo del CNVVF
Dott. Ing. Gioacchino GIOMI
e, p.c. Al Responsabile dell’Ufficio III: Relazioni Sindacali
Dott.ssa Silvana LANZA BUCCERI
Oggetto: richiesta chiarimenti – carenze organico e sicurezza operatori
Egregi,
la mobilità del personale di tutte le qualifiche e ruoli predisposta in questi giorni dall’Amministrazione, unitamente alla dislocazione dei fruitori di “leggi speciali”, manifesta tutti i limiti del modello concorsuale utilizzato dal Corpo e, nel contempo, una insopportabile assenza di pianificazione assunzionale, spesso dovuta ai tagli lineari a cui è stata sottoposta la spesa del personale. Spesa del personale che, secondo il conto annuale del MEF ammonta ad un misero 1,07% sul totale della spesa del Pubblico Impiego.
Vale la pena evidenziare che questa continua mobilità a cui è ripetutamente sottoposto il personale, è ingenerata dal modello concorsuale centralizzato e generico. Un sistema, questo,che, non essendo mirato alle esigenze delle singole Direzioni Regionali, obbliga i neo assunti ad assumere il proprio ruolo in luoghi lontani dalle loro abitazioni.
Noi proponiamo invece un modello diverso mirato su scala regionale e, per il personale operativo, in grado di valorizzare i tanti volontari del Corpo.
Considerata la grave carenza che verrà a verificarsi in alcuni Comandi, in particolare quelli delle Regioni del Nord, siamo a chiedere:
* tempi e modi con cui l’Amministrazione intende coprire definitivamente le carenze del settore operativo, procedendo alle annunciate assunzioni degli idonei al concorso 814;
* che ogni deficit di personale operativo sia immediatamente coperto da un pari numero di Vigili Discontinui;
* come l’Amministrazione ritiene di poter garantire il funzionamento degli uffici delle strutture periferiche, considerato che, in alcuni Comandi, la carenza sarà superiore al 50%.
In chiusura, ci permettiamo di segnare che la costante carenza di organico, a cui sono sottoposti in particolare alcuni Comandi del Nord, ingenera un problema di sicurezza degli operatori. Professionisti del soccorso sottoposti a turni a volte non sostenibili, privi di ricambio e scarsamente dotati di mezzi e dispositivi di protezione individuale.
Una situazione che, per quanto ci riguarda, merita una solerte risposta.
Cordiali saluti.
Coordinatore NazionaleFP CGIL VVF
Mauro GIULIANELLA
In allegato la circolare di risposta del Ministero – Giustizia minorile e di comunità.
In allegato nota e bozza concernente l’istituzione dei nuclei di Pol Pen presso gli uffici EPE e USSM.
22 GIUGNO: UN ALTRO PASSO IN AVANTI
E’ stato sottoscritto l’Accordo FUA 2016 alla presenza del Ministro Orlando, è un altro passo in avanti verso il pieno rispetto dell’accordo del 26 aprile.
L’Accordo programmatico viene attuato e rispettato; continueremo a monitorare la situazione affinché puntualmente si prosegua in questa direzione.
Nel FUA 2016 è stata introdotto l’impegno per le progressioni economiche da attuarsi entro il 2017, com’è stato richiesto nel corso dell’ultima riunione, per tutti i Dipartimenti.
Le Scriventi OO.SS. hanno ribadito la richiesta di implementare il FUA con nuove risorse in modo da consentire ulteriori e numerose progressioni, anche oltre quelle previste dall’accordo, e la necessità di confermare la previsione normativa per avviare le procedure per il passaggio dalla II alla III area anche per gli ex b3 “tecnici”. L’Amministrazione ha confermato tale impegno.
Confermato anche l’avvio della procedura per il passaggio dalla I alla II area degli ausiliari (con i fondi già stanziati dal 2010 e con l’impegno assunto il 26 aprile), il mantenimento della graduatoria aperta, e le interlocuzioni con Funzione Pubblica per lo scorrimento della stessa.
Abbiamo inoltre ribadito, riportandolo nella allegata nota a verbale, anche la necessità di reperire a partire dal prossimo anno risorse adeguate a garantire la individuazione di posizioni organizzative e di direzione anche per il DOG.
E’ stata data inoltre assicurazione sulla prossima uscita del DM che recepirà l’accordo del 26 aprile.
In relazione agli altri Dipartimenti anche in questo caso sono state accolte le richieste di stanziamento per avviare una percentuale il più alta possibile di progressioni economiche con il Fua 2017.
L’obiettivo è quello di ottenere il massimo per tutti i lavoratori, con l’attuazione dell’accordo e della sua programmazione per il DOG, e con le progressioni economiche per Dap, DGMC e Archivi Notarili, in modo da ristabilire in queste articolazioni del Ministero una condizione di equità per tutti coloro che non hanno avuto ancora alcuna progressione.
Prossima tappa: accordo sui criteri per le progressioni e FUA 2017 per tutti i Dipartimenti.
Roma, 22 giugno 2017
Confsal- Unsa FPCGIL CISL FP UILPA Intesa FP
Battaglia Grieco Marra Amoroso Ratti
In allegato la circolare di risposta del Ministero – Giustizia minorile e di comunità.
PARTELA MOBILITA’ NAZIONALE
Questa nostra per informarvi che il 26 giugno, come da comunicazioneufficiale della DG Organizzazione che vi alleghiamo in calce, saràemanato il bando di mobilità volontaria. A cui sarà allegata latabella contenente le disponibilità dei posti. Vi preghiamo pertantodi verificare la correttezza dei dati soprattutto per quanto riguardal’individuazione dei posti per sedi fisiche e non per Uffici, e virimandiamo ad una attenta lettura dell’accordo del settembrescorso. Ribadiamo che questo processo, che giunge alla quasiconclusione delle procedure di revisione degli organici, ha unaindiscutibile rilevanza con particolare riferimento alle criticitànote presenti in alcuni territori. Naturalmente restiamo adisposizione per ogni utile chiarimento.
IBENI CULTURALI PIEMONTESI AI SALDI – OFFERTA CONVENIENZA ALCONSORZIO VENARIA REALE
Approfittiamodi questa comunicazione per trasmettervi il documento unitario predisposto a livello territorialeunitariamente di proclamazione dello stato di agitazione e di avviodelle procedure di conciliazione davanti al Prefetto previste dallalegge. Nel farlo non possiamo esimerci dal fare alcune considerazionisulla natura di questa oscura transazione.Nonc’è nessuna spending review: è dell’altro giorno l’annunciodi un finanziamento MIBACT di ben 5 milioni di euro per interventidi restauro sul Complesso di Agliè. In sostanza Pantalone ci mette isoldi e il Consorzio acquisisce il bene. Questa non è solo unaoperazione di privatizzazione: è anche un gentile cadeau. Cheaggiunge il danno alla beffa.Unaoperazione che si sta conducendo sottotraccia e che sostanzialmenteprefigura la sostanziale soppressione di un Polo Regionale il cuiprogetto culturale era stato costruito intorno alle residenzeSabaude. Che si finanzia con fondi del Ministero e che costituisce unserio precedente, ancor più di operazioni fatte nel passato (MAXXI eEgizio). Unaoperazione per la quale reclamiamo trasparenza: non c’è stataalcuna comunicazione alle parti sociali e il tutto si sta svolgendoin modo oscuro e senza comunicazioni ufficiali. Noicondividiamo alla virgola il documento unitario fatto a livelloterritoriale e supporteremo in tutti i modi tutte le iniziative dicontrasto contro la privatizzazione strisciante indotta dalla riformaFranceschini.
ClaudioMeloni
FPCGIL NAZIONALE MIBACT
Roma, 22 giugno 2017