Le OO.SS. firmatarie hanno dovuto fare “muro contro muro” per ottenere il pieno rispetto dell’accordo del 26 aprile nei tempi previsti. Nel corso di una lunghissima riunione convocata per le ore 11.00 e conclusasi alle 18.00 le OO.SS. sono state irremovibili nell’impegnare l’Amministrazione, già con l’Accordo FUA 2016, a concludere in tempi strettissimi l’Accordo FUA 2017 che:
1. Consentirà la progressione economica di parte del personale, nella misura massima possibile stante le risorse presenti nel FUA, per tutti i Dipartimenti e gli ArchiviNotarili;
2. Conferma l’avvio della procedura per il passaggio dalla I alla II area degli ausiliari , con il mantenimento della graduatoria aperta e l’impegno a reperire ulteriori risorse, come pattuito nell’Accordo del 26 Aprile, per prevedere lo scorrimento in seconda area e, anche per il DOG, posizioni organizzative e/o altre indennità di direzione, uniformandosi agli altri Dipartimenti.
Per arrivare a questo risultato le OO.SS. avevano dichiarato la loro indisponibilità alla sottoscrizione del FUA 2016 (che l’Amministrazione era pronta a firmare fin da subito) senza avere garanzie sui tempi per la firma del FUA 2017 .
Dopo ore di discussione la riunione è stata aggiornata al 22 giugno alla presenza del Ministro Orlando. Ci siamo fermamente opposti a qualsiasi tentativo di rinvio a fine giugno (o primi di luglio). La nostra intenzione è far rispettare l’accordo punto per punto e dare risposte concrete
ai lavoratori. Certamente il nostro impegno non si esaurisce e continueremo a fare pressioni per il rispetto degli impegni, soprattutto quelli relativi al reperimento di ulteriori risorse che permetteranno ulteriori progressioni nel 2018.
L’obiettivo, infatti, è quello di ottenere il massimo per tutti i lavoratori, con l’attuazione dell’accordo e della sua programmazione.
Abbiamo inoltre firmato l’accordo FUA 2015 in base al quale i lavoratori percepiranno la quota residua del FUA 2015.
Prossima tappa: 22 giugno. Vi terremo informati.
Roma, 15 giugno 2017
Confsal- Unsa FPCGIL CISL FP UILPA Intesa FP
Battaglia Grieco Marra Amoroso Ratti
Roma, 14 giugno 2017
Al Capo Dipartimento Vigili del Fuoco,
Soccorso Pubblico e Difesa Civile
Dott. Bruno FRATTASI
Al Vice Capo Dipartimento Vicario
Capo del CNVVF
Dott. Ing. Gioacchino GIOMI
Al Direttore Centrale per l’Emergenza
Dott. Ing. Giuseppe ROMANO
Al Direttore Centrale per la Formazione
Dott. Ing. Emilio OCCHIUZZI
All’Ufficio Sanitario Medicina
del Lavoro e Formazione Sanitaria
Prof. Pierluigi FORTEZZA
e, p.c. Al Responsabile dell’Ufficio III: Relazioni Sindacali
Dott.ssa Silvana LANZA BUCCERI
Oggetto: Supporto Psicologico tra pari.
Dal lontano 2007 l’Amministrazione ha deciso di affrontare il problema legato al supporto psicologico al personale vigile del fuoco attraverso l’istituzione di un gruppo di lavoro in capo alla Direzione Centrale per la Formazione e all’Ufficio Sanitario, Dirigente dell’Area Medicina del Lavoro e Formazione Sanitaria.
Ci risulta che il gruppo di lavoro ha concluso il proprio incarico e presentato un progetto nel 2008. Nel marzo 2009 è stata istituita la “Commissione Permanente
per il Supporto Psicologico al personale operativo coinvolto in eventi critici”. Il modello scelto è stato quello del supporto tra pari, metodo applicato dall’Amministrazione in taluni eventi particolarmente rilevanti occorsi negli anni.
Nonostante le indicazioni pervenute dalla Commissione e le diverse ricognizioni effettuate sul territorio da parte della Direzione Centrale per la Formazione, i percorsi formativi da somministrare al personale individuato, ad oggi, non sono ancora stati definiti, con una conseguente ricaduta negativa nei confronti del personale in servizio.
Questa mancanza ha reso, altresì, impossibile confezionare un percorso informativo-formativo da sottoporre al personale operativo neo assunto il quale, per la particolarità del ruolo svolto, il vigile del fuoco, necessita, a nostro avviso, di un quadro di insieme che sia il più ampio possibile nell’ambito della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Pertanto, ci sembra superfluo rammentare come, facendo riferimento al D.Lgs. 81/08 art. 28 comma 1 (Oggetto della valutazione dei rischi), al D.Lgs.106/2000 art. 18 (dove si stabilisce che le valutazione del rischio devono riguardare tutti gli aspetti della sicurezza e della salute dei lavoratori) nonché, da un più ampio
quadro normativo riguardante gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari tra i quali anche quelli rappresentati dallo stress da lavoro correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo del 08.10.2004 (Accordo Europeo sullo Stress sul Lavoro), tali aspetti afferiscono all’auto protezione ed al benessere dell’ambiente di lavoro, che impongono l’Amministrazione di affrontare l’argomento in maniera maggiormente incisiva rispetto a quanto fatto fino ad oggi.
La Fp Cgil VVF non può più tollerare che taluni aspetti, strettamente legati all’attività lavorativa del Vigile del Fuoco e che impongono attenzioni di ordine psicosociale, siano ancora relegati ad interventi occasionali.
Inoltre, è inaccettabile che, a 10 anni di distanza dall’istituzione del gruppo di lavoro, non sia ancora previsto un supporto capillarmente ed uniformemente diffuso sul territorio.
Riteniamo, quindi, improcrastinabile l’avvio di un confronto sul tema in questione atto a recuperare il tempo perduto, affrontando con efficacia l’argomento.
Diversamente, ci vedremo costretti ad agire di conseguenza, denunciando agli organi preposti, a tutti i livelli, la mancata applicazione della normativa vigente in
materia di tutela alla salute del personale, collettiva ed individuale.
In attesa di un sollecito riscontro si porgono distinti saluti.
Il Coordinatore Nazionale
FP CGIL VVF
Mauro GIULIANELLA
In allegato il Verbale dell’incontro del 2 maggio 2017 – Organici Corpo polizia penitenziaria extra moenia
In allegato il Verbale della riunione del 25 maggio 2017.
In allegato il Verbale della riunione del 23 maggio 2017.
In allegato il Verbale dell’incontro del 2 maggio 2017 – Organici Corpo polizia penitenziaria extra moenia
In allegato il Verbale della riunione del 25 maggio 2017.
In allegato il Verbale della riunione del 23 maggio 2017.
Roma, 14 giugno 2017
Al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
Dott. Giuliano Poletti
Al Capo di Gabinetto del Ministero
Dott. Luigi Caso
Al Segretario Generale del Ministero
Dott. Paolo Onelli
Al Capo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro
Dott. Paolo Pennesi
Al Direttore Generale per le Politiche del Personale,
l’Innovazione Organizzativa, il Bilancio – UPD
Dott.ssa Stefania Cresti
Al Direttore Centrale delle Risorse Umane, Bilancio e Affari Generali
Dott. Giuseppe Diana
Alla Direttrice Div. III DGPIOB – UPD
Dott.ssa Susanna Zeller
OGGETTO: Richiesta urgente di attivazione tavolo di confronto Ministero-INL
Sono trascorsi sei mesi dall’effettiva costituzione dell’Ispettorato Nazionale del lavoro, prevista dal Decreto Legislativo 149 del 2015.
In particolare, nonostante le nostre reiterate richieste – a tutti gli interlocutori in indirizzo – di fare chiarezza su questioni cruciali come rapporti convenzionali e dotazione finanziaria dell’Agenzia per poterne garantire seriamente l’avvio, ad oggi riscontriamo una sostanziale fase di stallo.
Considerato che il vertice politico ha fortemente voluto la costituzione dell’Agenzia ispettiva e ritenendo indispensabile procedere a un esame congiunto delle criticità, organizzativo-gestionali e finanziarie, chiediamo l’attivazione urgente di un tavolo di confronto per capire come affrontare aspetti, che ci appaiono fondamentali, e poter apportare il nostro contributo programmatico e propositivo per far davvero decollare il progetto voluto dal legislatore.
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FP CGIL
S. Chiaramonte |
CISL FP
M. Petriccioli |
UIL PA
G. Romano |
Schema di decreto ministeriale inerente i requisiti psico-fisici ed i relativi parametri inerenti le imperfezioni e le infermità non sanabili che costituiscono causa di inidoneità ai sensi dell’Art. 134 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n° 217.
In data odierna, presso la sala riunioni del Dipartimento, si è’ svolto l’incontro informativo sullo schema di decreto di cui sopra.
Per l’Amministrazione presenti al tavolo l’Ing. Occhiuzzi coadiuvato da 4 Dirigenti medici. Questi ultimi, in apertura, hanno illustrato le modifiche apportate rispetto al
precedente decreto, cercando di chiarirne le motivazioni. Alcuni Dirigenti medici nel corso della presentazione, hanno palesemente dichiarato la necessità di aggiornare il testo attualmente in discussione dichiarandolo vulnerabile a volte troppo restrittivo e con punti di caduta applicativi.
A parere della scrivente, il diretto coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori, nonché la conseguente ricaduta sulle condizioni di lavoro ad essi attribuita, necessita, per quanto possibile, di una attenta valutazione al fine di non peggiorare le attuali condizioni di tutela del personale coinvolto.
L’istituzione di un ruolo specifico, più volte sollecitato dalla scrivente, che garantisca in primo luogo il diritto alla salute personale ma anche dignità e riconoscenza al lavoratore dichiarato inidoneo o temporaneamente collocato in art. 134, deve trovare definitiva soluzione in seno alla discussione del nuovo modello organizzativo che stiamo affrontando con l’applicazione dell’atto di Governo 394, emanato pochi giorni fa, affrontando anche la questione legata alla dotazioni organiche.
Per questo la Fp Cgil VVF ha espressamente richiesto all’Amministrazione di attendere la definizione del nuovo ordinamento ove determinare le attività tecnico-operative o settori complementari ai servizi del soccorso pubblico, cui adibire il personale parzialmente inidoneo – ai sensi dell’Art. 134 del Decreto legislativo 217/05.
Tutti sanno che il lavoro del Vigile del Fuoco, per caratteristiche, rischio, esposizione ma soprattutto per il continuo innalzamento dell’età media lavorativa, rende il personale impegnato nel soccorso tecnico urgente, soggetto a malattie professionali e a patologie derivanti da causa di servizio.
Per questo crediamo sia indispensabile, laddove dovessero venir meno i presupposti di operatività, riconoscere al personale interessato la dignità ed il mantenimento economico, nonché previdenziale, previsto per il personale operativo, scongiurando il transito nel settore amministrativo-tecnico-informatico.
La riunione è stata aggiornata, l’Amministrazione valuterà le posizioni espresse al tavolo e riconvocherà le organizzazioni sindacali per un secondo incontro.
Il Coordinatore Nazionale
FP CGIL VVF
Mauro GIULIANELLA

In allegato la circolare del Ministero dell’Interno – Circuito ciclistico VVF 2017 – 28° Campionato italiano – 7° Memorial Darwin Lupinetti
Teramo, 17 settembre 2017