Pubblichiamo il report dell’incontro del Comitato Dialogo Sociale Amministrazioni Centrali tenutosi il 20 ottobre 2023.

 

All’Agenzia delle Entrate Direzione Regionale e DD.PP. del Lazio,

all’UPT ed al SAM di Roma

p.c. al Coordinamento Nazionale FpCgil Agenzia Entrate

Oggetto: inadeguato funzionamento degli strumenti di lavoro e impatto sulla qualità delle attività.

Da tempo la FpCgil chiede maggiori risorse umane ed economiche, ma i problemi che i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate subiscono quotidianamente sono anche dovuti al continuo malfunzionamento degli applicativi, alla carenza e inadeguatezza di strumenti informatici ed hardware che rendono concretamente difficoltoso affrontare la sfida delle innovazioni tecnologiche, soprattutto quelle relative all’organizzazione ed erogazione dei servizi. Non è la prima volta che denunciamo queste carenze, ma purtroppo non si vedono significativi miglioramenti né si conosce che interventi l’Amministrazione stia attuando, nonostante si occupi egregiamente di pubblicizzare il nuovo approccio telematico senza però provvedere alla risoluzione dei problemi di funzionamento. L’Agenzia dovrebbe sapere che tutti i dipendenti hanno affrontato con immensa fatica, responsabilità e senso civico nei confronti della collettività il periodo COVID, senza mai chiudere gli uffici, senza interrompere il flusso di servizi ed accogliendo con buona volontà il nuovo approccio con il contribuente. Tuttavia, benché sia passata l’emergenza che poteva giustificare le iniziali difficoltà organizzative, sbalordisce il persistere dell’inefficienza degli strumenti di lavoro: applicativi che funzionano a singhiozzo, pc d’ufficio vetusti e molto lenti, scarsissima dotazione di pc portatili, di cuffie, di webcam, di accesso ad internet, di telefoni abilitati alle telefonate esterne e cellulari, cui si aggiunge una formazione superficiale e non programmata per tempo e una organizzazione spesso estemporanea, alle volte persino confusa e incerta. Tali evidenti lacune rallentano la produzione, creano arretrato, complicano la stessa organizzazione, aumentano lo stress da lavoro, restituiscono alla cittadinanza un servizio imperfetto e insufficiente e tuttavia persistono, come se l’Agenzia delle Entrate non fosse in grado di rimediare e di migliorarsi, se non facendo leva sulla buona volontà o sull’immaginazione di chi, pur di restituire i risultati attesi, si adopera per tamponare la falla che di volta in volta si crea nella singola realtà locale, anche seguendo prassi difformi da quelle indicate dalla stessa Amministrazione. Tutto ciò ricade sul personale inficiando il raggiungimento degli obiettivi di ogni ufficio, penalizzando l’operato dei dipendenti e questo gap organizzativo finisce per incidere anche sulla loro valutazione. I lavoratori e le lavoratrici svolgono con professionalità e serietà il loro lavoro ma pretendono di essere messi nelle migliori condizioni e di farlo con strumenti e applicativi funzionanti, che siano di supporto e non di intralcio e non è ciò a cui assistono. Chiediamo pertanto che l’Amministrazione dia risposte all’altezza dei servizi e dell’immagine che pubblicizza e che lo faccia rapidamente, così come chiede che i suoi dipendenti raggiungano tempestivamente gli obiettivi assegnati.

FpCgil Roma e Lazio

Il Coordinamento Regionale Agenzia delle Entrate

Al Sottosegretario alla Difesa on.le Matteo Perego di Cremnago

Ufficio di Gabinetto Difesa

Persociv

Oggetto: Anticipo rinnovo contratti pubblici personale ex militare transitato.

Come è noto l’incremento della vacanza contrattuale ai lavoratori pubblici dell’intero anno 2024 verrà corrisposta anticipatamente in un’unica soluzione, con emissione dicembre 2023, così come previsto dalla legge di Bilancio.

Peraltro, l’attribuzione delle somme a chi percepisce l’assegno riassorbibile, ma senza aver fatto le necessarie compensazioni, procurerà un alterazione del reddito annuale ai colleghi transitati costringendo a recuperi difficoltosi.

La Direzione Generale del Personale Civile è già intervenuta presso il Mef chiedendo che sia inibita l’attribuzione a coloro che percepiscono l’assegno riassorbile se, in via preventiva, non sia definita la corretta quantificazione del credito per evitare il ripetersi di attribuzioni di somme non dovute.

Appare, infatti, concreto il rischio che si riproponga la grave condizione del precedente aumento contrattuale, spesso non dovuto, che ha determinato pregiudizi al personale transitato alterandone reddito annuale, aliquote fiscali, inficiandone la percezione degli assegni familiari e generando un recupero delle somme ancora in atto.

Tanto premesso, le scriventi O.S. chiedono un autorevole intervento nei confronti del Mef per sostenere quanto già rappresentato da Persociv.

FP CGIL                       CISL FP            UIL PA

Massimiliano Prestini   Massimo Ferri   Carmela Cilento

Marco Campochiaro    Franco Volpi

Pubblichiamo la nota del Coordinamento Regionale Fp Cgil VVF a tutela delle lavoratrici, dei lavoratori e della cittadinanza riguardo la criticità dei mezzi di soccorso

Pubblichiamo la lettera di solidarietà di EPSU allo sciopero dei lavoratori dell’ Ispettorato nazionale del lavoro indetto in data odierna.

p.la FP CGIL Nazionale

Andrea Russo

 

 

A seguito dell’assenza di risposta in merito il lavori agile, pubblichiamo la nota di sollecito del Coordinamento Provinciale Fp Cgil VVF

Pubblichiamo la nota della Segreteria Fp Cgil e del Coordinamento Provinciale Fp Cgil VVF nella quale evidenziano come la mancata organizzazione e pianificazione delle attività formative non garantisca la salubrità delle lavoratrici e dei lavoratori

FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, a seguito dell’ottavo incontro del tavolo nazionale per il rinnovo del CCNL Federcasa per il triennio 2022-2024, che si è svolto il 17-18 ottobre, hanno proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale degli enti e delle aziende aderenti al CCNL Federcasa.

Durante l’incontro, infatti, convocato con all’odg l’avvio della discussione sulla parte economica,  l’associazione Federcasa ha proposto un rinnovo tabellare del 2,5% per l’anno 2023. Nessuna indicazione è stata data sul riconoscimento di un ristoro per il 2022 né su quanto si intende riconoscere per il 2024.

A fronte del drammatico incremento dei prezzi e, quindi, del costo della vita registrato nell’ultimo biennio, con la conseguente riduzione del potere di acquisto dei salari di lavoratrici e lavoratori, non è possibile considerare ricevibile una simile proposta economica.

Per queste ragioni, cui si aggiungono le tuttora irrisolte divergenze sull’aggiornamento del sistema di classificazione, FP CGIL, CISL FP e UIL FPL hanno indetto lo stato di agitazione e richiesto l’attivazione della procedura di raffreddamento ai sensi della Legge 146/90 e s.m.i.

Si è tenuto ieri incontro sull’accordo FRD 2022 certificato dagli organi di controllo. Il testo dell’accordo non sembra aver avuto rilievi, anche se ci è stato comunicato che il MEF ha imposto un taglio di circa 143mila euro sulla quota variabile, legato a una sovrastima dei conti del personale impiegato nel PNRR. Considerata l’importanza di sottoscrivere un accordo che potrà determinare l’applicazione dei differenziali stipendiali dal 2023, abbiamo confermato la nostra sottoscrizione. 

Riguardo ai differenziali stipendiali, l’Amministrazione ha comunicato che è imminente il rilascio di un applicativo su cui si potranno caricare e controllare i dati ai fini della partecipazione alla procedura. Tale applicativo sarà diverso e ulteriore rispetto ad HCM, che continuerà a essere implementato. 

Abbiamo poi posto l’attenzione sulla necessità di stabilizzare al più presto il personale del PNRR e del PON Coesione, per evitare di perdere le competenze e le professionalità maturate da questi lavoratori. L’Amministrazione ci ha comunicato l’intenzione di stabilizzare le prime dodici unità di personale del PNRR entro la prima metà del 2024, mentre non ha dato ancora immediate certezze riguardo alle pochissime unità del PON Coesione. Se, quindi, inizia a intravedersi un primo orizzonte temporale per la stabilizzazione dei colleghi del PNRR, riteniamo che uno sforzo in questa direzione debba e possa essere fatto anche per i colleghi del PON Coesione e rinnoviamo il nostro invito in tal senso all’amministrazione, perché le risposte inizino ad arrivare anche per loro. 

Il prossimo 9 novembre ci sarà incontro per discutere la distribuzione delle somme del PON, come da tempo chiedevamo. Si tratta di un modo per ovviare alla scarsità di risorse economiche, in grado di soddisfare il personale.

A tal proposito, ricordiamo che da tempo abbiamo posto la questione al vertice politico del Ministero, ma senza ricevere risposte. Nelle prossime settimane temiamo un’ulteriore emorragia di personale a causa di altri concorsi pubblici in essere: fino a quando intendiamo porre la testa sotto la sabbia, non intervenendo con adeguati correttivi sul salario accessorio?

FP CGIL

M.ARIANO

F. DE RUGERIIS

Annunciata mobilitazione
Roma, 27 ott – “Ancora una volta  il governo fa la faccia feroce con i precari della pubblica amministrazione: si possono assumere 2200 unità di nuovo personale a tempo indeterminato a supporto dei Comuni in riferimento alle politiche di coesione ma non si può finanziare la stabilizzazione di oltre 700 lavoratori a tempo determinato che già oggi e per i prossimi 2 anni assolvono al medesimo compito”. Così in una nota Funzione Pubblica Cgil commenta la bocciatura in Commissione Bilancio della Camera, per volontà del governo, di tutti gli emendamenti presentati  al DL 124/2023 (Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il rilancio dell’economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonché in materia di immigrazione), sia dalla maggioranza che dall’opposizione, tesi a stabilizzare gli oltre 700 lavoratori dei precedenti concorsi a tempo determinato.
“Con la mancata approvazione degli emendamenti il governo compie un’operazione cinica che antepone la volontà di poter gestire direttamente una nuova procedura selettiva alla necessità degli enti di avere risorse e risposte immediate, nonché all’opportunità di permettere la stabilizzazione di personale che già adesso svolge quelle funzioni”.
“Fp Cgil, come sempre, non farà mancare l’appoggio a lavoratrici e lavoratori. Annunciamo fin d’ora l’apertura di un percorso di mobilitazione e intensificheremo le iniziative di protesta da mettere in campo riproponendo le giuste ragioni di queste lavoratrici e di questi lavoratori nella legge di bilancio che andrà in discussione”, conclude la nota.

Il 10 ottobre si è tenuto l’incontro sulla distribuzione delle POER nell’ambito della Direzione Centrale, incontro richiesto unitariamente a seguito dell’informativa resa dall’Amministrazione dopo la definizione del confronto, già concluso, sui criteri di selezione.

In tale contesto abbiamo rappresentato le nostre posizioni sulla distribuzione delle POER presentata dall’Amministrazione e – prendendo atto della dichiarazione che i criteri della loro collocazione nelle varie Direzioni sono rimasti invariati – abbiamo segnalato che per noi sarà prioritario, per dare una valutazione sull’intera operazione, ricevere la proposta complessiva del nuovo assetto organizzativo degli Uffici territoriali, da troppo tempo in attesa che venga ridefinita la nuova struttura, compresa quella delle DT. In tal senso abbiamo preso atto della conferma da parte dell’Amministrazione che la riorganizzazione delle strutture territoriali sarà discussa nell’organismo (OPI) paritetico istituito dal CCNL.

Abbiamo ribadito però con forza la necessità di definire al più presto un calendario di incontri volti alla risoluzione di alcuni argomenti che stanno a cuore a TUTTI i dipendenti delle Dogane e dei Monopoli ovvero:

  • Accordo sulla distribuzione del Fondo del Personale anno 2022

  • Passaggi in deroga tra Aree con un investimento ulteriore in termini di possibilità di aumento dei posti a disposizione

  • Mobilità Volontaria Nazionale

Su questi tre temi CGIL – CISL e UIL mettono a disposizione da subito la propria disponibilità affinché si possa dare una risposta adeguata, entro la fine dell’anno, alle lavoratrici e ai lavoratori dell’Agenzia.

Già nei prossimi giorni contatteremo l’Agenzia per definire una data utile per la convocazione, come peraltro già formalizzato unitariamente in data 29 settembre 2023.

FPCGIL   CISLFP     UILPA

Iervolino     De Caro   Procopio

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