A seguito della risposta del Dipartimento sulla richiesta di incontro per la discussione dei criteri di mobilità Ispettori del ruolo Tecnico Professionale pubblichiamo la nota di sollecito della  Fp Cgil VVF

Si comunica a tutto il Personale che in data 3 luglio u.s., le scriventi OO.SS., al termine della contrattazione sulle iniziative di sostegno al reddito delle famiglie dei dipendenti finanziate con le risorse destinate ai Sussidi (Welfare integrativo), hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo (che si allega) relativa alla Polizza sanitaria integrativa.

Per effetto della firma apposta sull’accordo concernente la Polizza sanitaria integrativa, sarà possibile, dopo la certificazione degli organi di revisione interni, e l’emanazione della relativa circolare del Segretario generale, il rimborso integrale o parziale del premio in favore di tutti i colleghi che hanno aderito, nel 2022, alla polizza sanitaria integrativa (la cui efficacia è scaduta in data 30 giugno 2023) e che presenteranno la relativa istanza. Anche questa volta l’entità del sussidio erogato sarà commisurato all’ISEE familiare, distribuito nelle fasce che seguono:

• ISEE fino a € 50.000,00: 100% dell’importo massimo rimborsabile;

• ISEE fino a € 60.000,00: 75% dell’importo massimo rimborsabile;

• ISEE fino a € 75.000,00: 50% dell’importo massimo rimborsabile;

• ISEE maggiore di € 75.000,00: nessun contributo.

Si evidenzia l’importante novità che riguarda l’introduzione di una nuova fascia di ISEE, che va da € 50.001,00 a € 60.000,00 cui è associata una percentuale di rimborso pari al 75% del premio a suo tempo pagato. Si sta lavorando, inoltre, nell’ottica di accrescere sempre di più la tutela della salute del Personale, sulla possibilità di effettuare screening di prevenzione, un’iniziativa di Welfare da finanziare sempre con il capitolo di bilancio relativo ai Sussidi, diretta a perseguire un obiettivo, quale appunto la tutela della salute dei lavoratori, da sempre condiviso e ritenuto prioritario anche da queste sigle sindacali. Sui termini e sulle condizioni circa le modalità di fruizione degli screening di prevenzione vi terremo prontamente aggiornati. Comunichiamo, inoltre, che ai sensi dell’art. 28 bis della Legge 3 luglio 2023, n. 85, pubblicata in G.U. Serie Generale n. 153 del 03/07/2023 è stato prorogato il lavoro agile per il Personale fragile fino al 30 settembre 2023. Infine, informiamo che riprenderanno al più presto le trattative sul Contratto Nazionale Integrativo Corte dei conti proposto dalle Organizzazioni sindacali per la definizione delle Famiglie Professionali e per la programmazione delle Progressioni economiche nelle Aree. Queste OO.SS., infatti, sono in attesa della convocazione della prossima seduta negoziale, per il confronto anche sulle Progressioni Verticali.

S. Di Folco   F. Amidani   U. Cafiero   C. Visca   M. Centorbi

Pubblichiamo la bozza di decreto relativa all’ennesima riorganizzazione del Ministero, relativa quasi unicamente al settore museale, che prevede una ulteriore massiccia proliferazione di Musei autonomi. Al riguardo siamo convocati il 14 luglio per una informativa alla presenza del Capo di Gabinetto e stiamo predisponendo un documento di osservazioni relativo alla impostazione gestionale che ispira il provvedimento. Con riferimento allo specifico impatto sui territori interessati vi invitiamo a trasmetterci eventuali osservazioni entro domani che provvederemo ad integrare nel documento che licenzieremo.

Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale

A seguito dell’evento alluvionale che ha colpito la regione Emilia Romagna pubblichiamo la nota della Fp Cgil e Fp Cgil VVF con la quale chiedono nel rispetto della cittadinanza e dei lavoratori del Corpo, una vera pianificazione e organizzazione di risposta al post emergenza

Pubblichiamo la nota di risposta della Direzione Centrale per le Risorse Umane in merito la richiesta di incontro Fp Cgil VVF e Confsal VVF per la modifica dei criteri di mobilità per gli Ispettori del Ruolo tecnico Professionale

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane in merito la candidatura per le benemerenze a seguito degli eventi emergenziali

Pubblichiamo l a nota della Direzione Centrale per Gli Affari Generali riguardo le modalità di recupero delle prove, per il coloro che hanno partecipato alla procedura speciale di reclutamento a domanda per la qualifica Vigile del Fuoco

In merito li schema di D.P.C.M. predisposto, apprezzando le modifiche apportate in attuazione dell’articolo 26, comma 3, del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, concernente la riorganizzazione del Dipartimento dei vigili del fuoco le strutture  Fp Cgil, Uil Pa VVF, Confsal VVF , Federdistat e Sindir  chiedono ulteriori aggiustamenti

Al Ministro dell’Economia e delle Finanze

ufficiodigabinetto@pec.mef.gov.it

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

Dipartimento della Funzione Pubblica

protocollo_dfp@mailbox.governo.it

E per conoscenza

Alla Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge

sul diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali

segreteria@pec.commissionegaranziasciopero.it

Al Ministro per la Funzione Pubblica

protocollo_dfp@mailbox.governo.it

Al Direttore dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

capoispettorato@pec.ispettorato.gov.it

Oggetto: Ripresa dello stato di agitazione del Personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro – Richiesta di attivazione delle procedure di conciliazione.

Le scriventi OO.SS. nel corso di un incontro sindacale sono venute a sapere che il personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro parrebbe non essere ricompreso nell’elenco delle Amministrazioni destinatarie della nuova armonizzazione dell’Indennità di Amministrazione prevista dall’art. 19, D.L. 44/2023, riguardante il personale del Comparto Ministeri.

Tale circostanza, se confermata sarebbe gravissima considerato che tuttora, solo dopo due scioperi nazionali, al personale dell’INL è stata riconosciuta la perequazione dell’indennità di amministrazione con decorrenza 1° gennaio 2023, mentre non sono stati ancora riconosciuti gli arretrati relativi al triennio 2020, 2021 e 2022.

Non si comprende il motivo per cui le lavoratrici e i lavoratori dell’INL dovrebbero essere esclusi dalla nuova armonizzazione dell’indennità di Amministrazione posto che – ai sensi dell’art. 6, comma 1, D.Lgs. 149/2015 – ad essi si applica la contrattazione collettiva del Comparto Ministeri.

Visti i precedenti che, come sopra ricordato, hanno portato alla proclamazione dello stato di agitazione e all’indizione di ben due scioperi nazionali con altissima adesione, si ritiene necessaria e urgente la proclamazione di un nuovo stato di agitazione, al fine di scongiurare il fondato pericolo che nella nuova ripartizione dei fondi per l’armonizzazione l’INL sia nuovamente escluso.

Per i suddetti motivi le scriventi OO.SS.

Dichiarano lo riapertura dello stato di agitazione dei dipendenti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

e, contestualmente, con la presente, promuovono l’attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione ai sensi dell’art. 2 comma 2 della legge n. 146/1990, come modificata dalla legge n. 83/2000, riservandosi la proclamazione dello sciopero che riguarderà anche ogni prestazione straordinaria dell’attività lavorativa aggiuntiva rispetto a quelle ordinarie e ritenute essenziali.

Nelle more della procedura di conciliazione il personale si asterrà da ogni attività aggiuntiva non contemplata nel relativo mansionario, venendo meno ogni forma di collaborazione mediante l’applicazione rigida e burocratica delle regole e dell’orario di lavoro contrattuale.

 

FP CGIL 

CISL FP 

UILPA 

FLP  

CONFINTESA FP 

CONFSAL-UNSA 

M.ARIANO 

M. CAVO 

I. CASALI

  A. PICCOLI 

N. MORGIA 

V. DI BIASI 

 

Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF, Confsal VVF, e Conapo riguardo la richiesta di un incontro per mancanza di formatori

Dopo il surreale incontro di qualche settimana fa al Ministero del Lavoro, in cui ci venne chiesto se noi avessimo proposte da fare (sic!!), abbiamo poi scoperto che il DL 75/2023, presentato al Consiglio dei Ministri solo due giorni dopo il nostro incontro, contiene norme riguardanti l’INL.

Peccato che in quelle norme non sia previsto nulla relativamente al riconoscimento degli arretrati della perequazione dell’indennità di amministrazione, ma solo il raddoppio del numero dei dirigenti di prima fascia (non si sa ancora per far cosa).

Come se non bastasse, leggendo lo stesso DL 75 scopriamo che per altre Amministrazioni del comparto ci si è spesi con successo per aumentare in modo strutturale, e in deroga alla legislazione vigente, i relativi FRD.

Ciliegina sulla torta – perché le brutte notizie non vengono mai sole – nel corso di un incontro sindacale con INL, ci è stato comunicato che da verifiche informali effettuate, parrebbe che INL possa essere escluso dall’ulteriore armonizzazione dell’indennità di amministrazione, prevista dall’art. 19 DL 44/2023, che stanzia a tal fine 55 milioni di euro allo scopo.

Se la notizia sarà confermata, avremo anche noi la conferma che il mancato riconoscimento della perequazione dell’indennità di amministrazione non fu un mero errore, una svista, ma una precisa scelta – mascherata da ragioni burocratiche – di azzoppare questo Ente e le sue attività, strategiche per il Paese.

Cosa penserebbe la Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali se, visto il disinteresse del vertice politico, il personale dell’INL decidesse di non raggiungere più gli obiettivi fissati dal PNRR?

Cosa penserebbe se le task-force di contrasto al caporalato e al lavoro nero non si realizzassero più per l’indisponibilità del personale preposto?

Chi pensate che garantisca i servizi di prossimità ai cittadini sul territorio?

Chi credete che realizzi gli obiettivi per i quali ci si fa belli sui media?

E che biglietto da visita si dà alle centinaia di ispettori tecnici che stanno per prendere servizio negli uffici di tutta Italia, di cui si è andato a sbandierare l’arrivo?

E non venisse nessuno a prenderci in giro dicendo che non si può, che le norme non lo consentono, perché siamo stufi di sentire scuse.

Se c’è la volontà politica – ed è evidente che finora non c’è stata – la questione si risolve in un attimo.

La misura è colma! Non avendo ricevuto alcun atto concreto che indichi la volontà di risolvere definitivamente la questione ma anzi ricevendo notizie che vanno nel senso di peggiorare la situazione, riattiviamo lo stato di agitazione del personale con decorrenza immediata ed riavviando tutte le relative procedure.

Proprio per questo, chiediamo al personale ispettivo di non dare più la propria adesione alle task-force che si svolgeranno e a tutto il personale di attenersi all’orario ordinario di lavoro evitando di svolgere lavoro straordinario di qualsiasi tipo e di astenersi dalle costituzioni in appello.

Ci riserviamo ulteriori iniziative, nel frattempo.

Chiediamo un incontro urgente, nella prossima settimana, alla Ministra del Lavoro insieme al vertice dell’INL perché ci dicano loro che cosa intendono fare, comunicando sin d’ora che non accetteremo tavoli con finalità dilatorie.

FP CGIL

CISL FP

UILPA

FLP

CONFINTESA FP

CONFSAL-UNSA

M.ARIANO

M. CAVO

I. CASALI

A. PICCOLI

N. MORGIA

V. DI BIASI

Nel corso dell’incontro del 6 luglio con la Direzione del Personale dell’Agenzia, si è definito il confronto relativo ai “Criteri di selezione delle Poer”.

In avvio di seduta abbiamo proposto unitariamente ulteriori integrazioni al testo che ci era stato consegnato dopo l’ultima riunione di confronto, ribadendo la necessità di effettuare una selezione che allargasse il più possibile la platea dei partecipanti e di accesso a tali incarichi.

Nelle nostre dichiarazioni abbiamo sottolineato che il lungo confronto rispetto alla prima proposta presentata quattro mesi fa dalla Agenzia, è riuscito a migliorare, seppur in modo parziale, le proposte iniziali con particolare riferimento all’allargamento della partecipazione.

L’Amministrazione ha quindi dichiarato chiuso il confronto e procederà, tenuto conto dell’esito dello stesso, a presentare una sua proposta definitiva.

Abbiamo comunque ribadito di ritenere indispensabile che l’Agenzia proceda a concludere il confronto sulle Poer con la individuazione, sia a livello centrale che territoriale, della loro collocazione funzionale, della graduazione delle posizioni e della individuazione delle indennità economiche.

Riteniamo tale passaggio necessario prima dell’attivazione delle procedure di selezione delle POER senza il quale valuteremo negativamente una azione autonoma intrapresa dall’Agenzia.

Al riguardo abbiamo quindi richiesto uno specifico incontro sull’argomento per cui il Direttore del Personale si è impegnato a concordare con la Direzione Centrale competente una apposita convocazione che con ogni probabilità sarà già fissata per la prossima settimana.

Vi anticipiamo che è comunque nostra intenzione in quell’incontro porre anche la questione della “apicalizzazione” della dotazione organica della terza Area, indispensabile ad ampliare il numero di passaggi tra le aree. Per quanto ci riguarda l’argomento è prodromico alla discussione dei criteri sui passaggi tra le aree perché sono ancora in ballo sia una soluzione per i 151 idonei (su cui continuiamo anche a percorrere possibili soluzioni normative) sia la possibilità di ampliare i posti da mettere a bando nella procedura in deroga prevista dal Contratto per le progressioni verticali.

A seguire si è trattato l’argomento delle progressioni economiche. Al riguardo l’Agenzia ha presentato alcuni dati per la procedura del 2023 sulla base delle nuove regole contrattuali.

Rispetto ai numeri presentati, che per i limiti dettati dalle disposizioni della Funzione Pubblica non risultano quelli che ci aspettavamo, abbiamo chiesto ed ottenuto che l’Agenzia avvii subito una interlocuzione con la Funzione Pubblica stessa tendente a superare tale disposizione, richiedendo di poter essere comunque riconvocati a breve. In effetti per noi è assolutamente necessario chiudere un accordo in tempo utile per poter procedere alla pubblicazione del Bando entro il prossimo autunno.

Abbiamo infine affrontato solo per “titoli” i passaggi verticali in deroga. Sul punto l’Amministrazione non è stata in grado di fornirci risposte rispetto alla nostra richiesta di “apicalizzazione” della dotazione organica nell’Area dei Funzionari, ciò anche in considerazione del recente accordo di istituzione sulle nuove Famiglie Professionali. Per questo come detto sopra ci riserviamo di porre la questione nel prossimo incontro con l’amministrazione. In effetti è assolutamente necessaria una risposta sull’argomento per poi procedere con la individuazione dei criteri e la pubblicazione del Bando entro l’autunno. Per quanto riguarda le proposte sui criteri abbiamo richiesto di poter avere la documentazione utile a consentirci di formulare le nostre proposte nel corso della prossima convocazione.

Comunichiamo infine che durante l’incontro siamo stati informati che gli arretrati relativi agli ultimi passaggi economici saranno erogati nel mese di Settembre. Aggiungiamo che ci è stata data l’informativa da parte dell’Audit interno rispetto alle nuove norme di comportamento che entreranno in vigore il prossimo 15 luglio ai senso del DL n.24/2023 riferibili nello specifico alle nuove procedure di denuncia del personale della PA per violazioni civili, amministrative e penali, che potranno avvenire per mezzo di un applicativo informatico che avrà lo scopo di tutelare la privacy del segnalante e del segnalato con modalità ben precise e disposizioni di intervento da parte degli organi competenti interni. Sulla materia sarà comunque pubblicata a breve una Determina che descriverà tutte le novità e le modalità di applicazione.

FPCGIL   CISLFP     UILPA

Iervolino   De Caro   Procopio

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