Pubblichiamo la nota delle Strutture Territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil PA VVF e Conapo in merito la carenza di personale che compromette la sicurezza nel soccorso e del personale
Richiesta di chiarimento sull’utilizzo dell’ autorimessa questo è quello che chiedono le Strutture Territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil PA VVF, Confsal VVF e Conapo
Pubblichiamo la nota del Coordinamento territoriale Fp Cgil VVF con la quale non condivide l scelte dell’amministrazione in merito il nuovo assetto organizzativo
Roma, 26 giu – “Finalmente il Ministro Nordio ha firmato la convenzione con l’Agenzia delle Entrate per la ricerca telematica dei beni da pignorare. Si tratta di un passaggio fondamentale per l’applicazione della riforma del 492-bis, per la quale FP-Cgil, Cisl-Fp e Uil Pa da lungo tempo lottano insieme ai lavoratori. Una battaglia per il servizio pubblico, per diritti dei cittadini, per l’efficienza della Giustizia, per la valorizzazione delle professionalità. Una battaglia che ha incontrato tante resistenze – anche interne all’amministrazione – che per quasi un decennio sono riuscite a rinviare l’attivazione del servizio, con l’obiettivo latente della privatizzazione”.
Lo scrivono in una nota Fp Cgil, Cisl-Fp e UilPa.
“Ora, risolti i nodi amministrativi, rimane solo l’implementazione informatica, con l’attivazione del modulo dedicato su GSU-WEB, la piattaforma informatica che gestisce il programma di interlocuzione con l’Agenzia, già da tempo pronto: bastano pochi giorni. La modernizzazione del servizio degli ufficiali giudiziari – si legge ancora nella nota – passa attraverso questo strumento, come attraverso l’inserimento dell’attività degli UNEP (uffici notificazioni, esecuzioni e protesti) nel Processo civile telematico (Pct), a cui è finalizzato il percorso formativo in corso in questi giorni e che auspichiamo conduca presto all’apertura degli sportelli telematici”.
“Rimane l’altro, fondamentale, aspetto per dare un futuro agli uffici NEP: il personale. Ormai tutte le sedi lamentano carenze di organico e arrancano nell’erogazione del servizio. Bisogna dare attuazione al bando di concorso previsto nel PIAO (il Piano del fabbisogno d’organico) per l’assunzione di funzionari UNEP e completare al più presto i percorsi di riqualificazione ex art. 21-quater L. 132/2015, da anni inspiegabilmente bloccati benché provvisti di finanziamento ad hoc. L’attuazione degli ambiziosi piani di modernizzazione previsti nel PNRR richiede la profusione di un impegno straordinario da parte di tutti. I lavoratori sono pronti a dare il proprio contributo”, concludono i sindacati.
Pubblichiamo la richiesta di chiarimenti della Fp Cgil VVF in merito l’ ipotesi di accordo negoziale delle specialità
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale pe l’Emergenza il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo in merito l’aggiornamento delle scadenze delle razioni “K” previste nelle Colonne Mobili Regionali
A seguito dell’emergenza Emilia Romagna l’ UAS ha comunicato le nuove date per lo svolgimento del 20° Campionato Italiano VVF di calcio a 5. Memorial “Franco Verdecchia” Rimini dal 18 al 23 settembre 2023
Pubblichiamo le note relative all’attuazione della circolare EM 1-2020 riguardo la programmazione delle esercitazioni nazionali e regionali di CM – Anno 2023 Campania 27 giungo 2023. Servizi per il sistema ICS
Pubblichiamo la nota del Coordinamento Territoriale Fp Cgil VVF con la quale evidenzia le problematiche alla privacy nella trasmissione dei certificati per malattia
Pubblichiamo l’aggiornamento delle direttive operative per la Campagna AIB 2023, emanate dalla Direzione Centrale per l’Emergenza il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo
Roma, 26 giugno 2023 – “È un fallimento il Concorso per 315 tecnici dell’Arsenale di Taranto. Risulterebbero idonei appena 160 unità nonostante i 5.200 partecipanti!”. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa puntano il dito contro il Dipartimento della funzione pubblica e tutte le articolazioni del Ministero della difesa che, ormai da anni, sembrano votate a distruggere tutte le attività affidate al personale civile e ad impedirne il reclutamento.
“Abbiamo aspettato 4 lunghi anni per ottenere questo flop. Eppure si dovevano selezionare non tecnici ma solo i partecipanti ad un corso di formazione di 4 mesi per poi diventare tecnici. Le domande troppo complicate, formulate da chi è stato imposto e si è improvvisato componente di commissione, composta solo da militari della Marina, non lo hanno consentito”, proseguono, specificando “che su 900 partecipanti alla prova per 90 posti di motoristi, solo 3 candidati sono risultati idonei per partecipare al corso di formazione. Come dovessero partecipare ad una selezione per astronauti!”.
“Ignorati gli appelli di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa di dotare i concorrenti di una banca dati, o di inserire anche qualificate professionalità civili nelle commissioni. Ora niente scuse tardive: chi ha provocato questo disastro annunciato deve andarsene subito, a partire dai componenti delle commissioni per finire a chi li ha nominati, tutti colpevoli di aver provocato un danno enorme non solo ad una città ma a tutto il paese. È necessaria una risposta dura e non consueta perché se mancano 10.000 dipendenti civili alla Difesa continuano ad essere evidenti le resistenze di un sistema interno che ne vuole ostacolare il reclutamento. È evidente, inoltre, la responsabilità dei vertici politici che si sono succeduti negli anni, dediti a promuovere riforme che probabilmente condurranno ad una sempre maggiore esternalizzazione delle attività, ma non interessate nel rimuovere con pari forza quelle resistenze che ci impongono di avviare la mobilitazione generale di tutto il personale civile della Difesa e probabilmente anche di pianificare lo sciopero dei lavoratori”, concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil pa.
Il 23 giugno si è svolto un incontro, da noi richiesto, con una delegazione del Ministero per la Pubblica Amministrazione nel corso del quale abbiamo evidenziato disparità di trattamento economico che interessano taluni lavoratori transitati dalla ex C. R. I. in varie Amministrazioni dello Stato;
disparità legate ad interpretazioni non omogenee della corposa normativa che ha disciplinato lo scioglimento dell’Ente e la conseguente mobilità del personale, sia dei ruoli civili che militari.
Abbiamo riscontrato una aperta disponibilità a risolvere i problemi che abbiamo condiviso con l’impegno formale e sostanziale di rivederci a breve per individuare la soluzione migliore (e definitiva) ai problemi segnalatici.
FP CGIL CISL FP UIL PA
F. Oliverio A. Marinelli F. Trastulli
G. Romano