Prendiamo positivamente atto del Comunicato Stampa di ADM con il quale viene riferito che “il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, On. Maurizio Leo, all’esito dei necessari approfondimenti istruttori condotti dagli uffici tecnici” ha informato il Direttore della nostra Agenzia che il Governo “darà pieno appoggio al varo di un provvedimento urgente che consenta di incrementare stabilmente il Fondo del personale…con un finanziamento aggiuntivo di 8 milioni di euro”. Come sapete proprio ieri avevamo inviato una nota unitaria al Direttore, Cons. Alesse, per denunciare l’ingiustificabile decurtazione dal 2023 del salario accessorio e, come sapete, nelle settimane scorse avevamo più volte insistito per arrivare ad una norma in materia anche con l’Autorità politica del MEF, alla quale avevamo consegnato proposte risolutive. Resta tuttavia in piedi l’urgenza di un incontro con il Direttore, richiesto ieri con la nota unitaria succitata, per affrontare e definire la questione dei 151 colleghi idonei alle selezioni per la terza Area (la norma che avevamo proposto non è stata inserita nel Decreto PA) nonché per avviare il confronto sulla “apicalizzazione” (incrementando l’organico di terza Area con una corrispondente rimodulazione delle altre aree) con l’obbiettivo di consentire sviluppi di carriera verticali al personale, ciò anche dopo la procedura in deroga prevista dal CCNL Funzioni Centrali. Vista la tempestività con la quale l’Agenzia ha inteso informarci ed informare il personale sul mantenimento del salario accessorio, siamo certi della disponibilità del Direttore a convocarci quanto prima.
FPCGIL CISLFP UILPA
Iervolino De Caro Procopio
Al Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Cons. Roberto ALESSE
OGGETTO: Richiesta intervento urgente in materia di incremento risorse del Fondo del Personale – scorrimento idonei passaggi verticali – azioni per la “apicalizzazione” della dotazione organica.
Richiesta di incontro urgente. Egregio Direttore, queste OO.SS. registrano con rammarico e preoccupazione che ad oggi da parte dell’Agenzia non risultino adottate e/o sostenute iniziative essenziali per il personale, peraltro più volte richieste nel corso di incontri e con note formali unitarie. Ci si riferisce :
• Incremento del Fondo per il salario accessorio del personale (o almeno evitare il taglio di 8 milioni di euro dal 2023);
• Scorrimento della graduatoria dei 151 idonei del passaggio da seconda a terza Area;
• Apicalizzazione della attuale dotazione organica con investimenti dell’Agenzia per ulteriori procedure verticali oltre a quelle già previste in adesione al CCNL.
Nello specifico le scriventi ricordano che trattasi di tre argomenti che sin dal Suo insediamento, a gennaio 2023, Le avevano rappresentato come punti cardine, prioritari nell’ambito del “cronoprogramma” da attivare congiuntamente, ciò anche perché alcune questioni potevano e dovranno essere risolte solo attivando percorsi legislativi di cui l’Agenzia si sarebbe dovuta fare promotrice. Oggi, nonostante le iniziative unitarie che le scriventi hanno messo in campo presso le autorità politiche ed in sede parlamentare per rappresentare le criticità sopraesposte ed individuare proposte risolutive, le priorità dell’Agenzia paiono rivolte a risolvere problematiche connesse alle pur evidenti criticità organizzative interne. Le scriventi, che come sa hanno condiviso sin dall’inizio il percorso di “normalizzazione” a cui Lei più volte si è richiamato, hanno ragionevolmente ritenuto – viste anche le Sue dichiarazioni negli incontri con le OO.SS. – che tale processo riguardasse anche le questioni e le aspettative che stanno più a cuore al personale delle Dogane e dei Monopoli il quale, come sa, ha da tempo seri motivi di preoccupazione e di malcontento. – Preoccupazione del personale tutto nel vedersi tagliato di almeno 700/800 € medi l’anno il proprio salario accessorio. – Preoccupazione di 151 colleghi idonei ad una procedura concorsuale selettiva, dopo che per oltre due anni l’Amministrazione aveva promesso che sarebbero transitati in terza Area, ai quali viene comunicato di punto in bianco che lo scorrimento non sarebbe in linea con le norme vigenti, facendo svanire dalla sera alla mattina le aspettative che l’Agenzia stessa aveva creato. – Preoccupazione per il mancato processo di “apicalizzazione” della dotazione organica, che già in sede di confronto sul PIAO 2023-2025 le scriventi avevano richiesto, tuttavia senza alcun esito per il disinteresse in quella fase dell’Agenzia a favorire prospettive di carriera del personale tutto. – Preoccupazione e malcontento del personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che negli ultimi anni – e a maggior ragione negli ultimi mesi – si è sobbarcato il peso di garantire i servizi da rendere agli operatori economici portuali e aeroportuali, delle accise e dei monopoli e dei servizi di controllo legati alla Convenzione malgrado una carenza di personale di circa il 30% delle unità in organico, oggetto peraltro della proclamazione in molte realtà territoriali di stati di agitazione e di scioperi. Le scriventi hanno, come sa, preso atto della promessa di un certo numero assunzioni, tra l’altro già inserite nel PIAO dell’anno scorso, nonché dell’avvio della riorganizzazione delle Direzioni Centrali, a tutt’oggi in itinere. Ebbene, di contro il personale ADM vedrà da quest’anno incomprensibilmente diminuire il proprio salario accessorio – visto il prevedibile mancato rinnovo del CCNL Funzioni Centrali – accompagnato da una evidente limitazione delle prospettive di carriera. Premesso quanto sopra, ritenendo assolutamente prioritari e improcrastinabili gli argomenti sopra citati, le scriventi Le richiedono un urgente incontro avente ad oggetto tali argomenti, al fine di poter condividere un percorso che possa dare risposte adeguate alle preoccupazioni del personale dell’Agenzia. Certi di una Sua sensibilità al riguardo, si resta in attesa di un cortese riscontro e si porgono cordiali saluti.
FPCGIL CISLFP UILPA
Iervolino De Caro Procopio
Pubblichiamo la nota unitaria delle Organizzazioni Sindacali Fp Cgil VVF, Uil Pa VV, Confsal VVF, Federdistat e Sindir riguardo la mancata retribuzione del fondo dei Dirigenti
Pubblichiamo il comunicato unitario in merito al riconoscimento della figura del Medico veterinario negli Enti Parchi Nazionali ed il suo corretto inquadramento del personale già in servizio.
Con l’occasione abbiamo ritenuto opportuno sottolineare anche la difficile concreta applicazione del CCNL 2019-2021 delle Funzioni Centrali per tutto il personale operante in queste strutture,
sempre più rilevanti, per la tutela, la valorizzazione e la conservazione di interi territori e dei suoi incontaminati paesaggi.
Il Segretario Nazionale FP CGIL
Florindo Oliverio
Il primo giugno si è tenuta l’Assemblea Sindacale delle lavoratrici e dei lavoratori degli Enti Parco Nazionali d’Abruzzo, presso la Sede del Parco della Maiella nella splendida cornice dell’Abbazia di Santo Spirito al Morrone.
Un’assemblea voluta dalle componenti RSU – CGIL dei Parchi, per denunciare l’inadeguatezza della situazione in cui versano, ormai da troppo tempo i Parchi Nazionali.
Infatti in questi Enti si continua a vivere l’anomalia di avere una gran parte di personale fuori pianta organica ma che, di fatto, è parte protagonista della vita istituzionale di questi Enti anche perché altamente specializzato.
Tale situazione porterà gli Enti Parco a morte certa: infatti essendo il personale inquadrato in esubero di gran lunga maggioritario, rispetto alle piante organiche, ogni qualvolta una lavoratrice o un lavoratore cessa il proprio rapporto di lavoro, non c’è possibilità di sostituirlo con una procedura concorsuale ma quel posto di lavoro viene cancellato.
Infine, ma non in ultimo, il nuovo contratto collettivo, che, come elemento cardine, prevede sviluppi di carriera per competenze professionali progressivamente acquisite negli anni anche in deroga a principi generali, risulta una utopia per il personale delle Aree Protette ancorate a piante organiche rigide frutto di tagli trasversali operate da politiche di spending review.
Da questo grave scenario si parte con il coinvolgimento dell’intero Sindacato: dalle RSU ai quadri dirigenti.
Si è voluto dare il via ad una azione che possa riportare al centro il ruolo del personale dei Parchi Italiani con un’assemblea sindacale molto partecipata durante la quale sono intervenute, oltre la RSU CGIL dei Parchi, Paola Puglielli – Segretaria Regionale FP CGIL, Florindo Oliverio – Segretario Nazionale FP CGIL, Vincenzo Malatesta Coordinatore Nazionale Parchi FP CGIL. e Anthony Pasquale -Segretario Provinciale dell’Aquila FP CGIL.
La Funzione Pubblica CGIL condurrà tutte le azioni utili affinché i Parchi Nazionali d’Italia avamposti di tutela e conservazione, e sempre più motore di produzione di economia sostenibile e ricchezza certa per il nostro Paese, possano guardare avanti con lungimiranza.
R.S.U dei Parchi Nazionali d’Abruzzo
Pubblichiamo il comunicato della struttura territoriale Fp Cgil VVF con il quale evidenzia il diritto irrinunciabile e non svendibile del servizio gratuito e puntuale alla mensa presso le strutture del CNVVF.
Pubblichiamo la nota del Coordinamento Territoriale Fp Cgil VVF con la quale chiede un incontro per discutere le problematiche sulla salute e sicurezza del personale che presta servizio presso la sala operativa
Pubblichiamo la nota del Coordinamento territoriale Fp Cgil in merito la richiesta di incontro per la campagna AIB 2023
RLS… Diritto alla salute e sicurezza, la Fp cgil VVF ne parla nella rubrica n° 29
È convocata per il giorno
martedì 13 giugno 2023 alle ore 16.00 in videoconferenza
L’assemblea è finalizzata a definire le prossime iniziative conseguenti al mancato accordo nella procedura esperita presso il Ministero del lavoro lo scorso 1 giugno.
È importante quindi la massima presenza dei lavoratori e dei responsabili territoriali per condividere il percorso di mobilitazione.
FP Cgil Nazionale
Anna Andreoli
Nel corso della giornata di ieri si è svolta una nuova sessione negoziale del Tavolo nazionale per il rinnovo del CCNI 2022/2023. All’ordine del giorno la bozza di contrattazione che la Delegazione di parte datoriale ha presentato lo scorso 30 maggio alle organizzazioni sindacali, al termine del confronto organico sul testo originariamente trasmesso.
La nuova versione ha il merito di raccogliere le nostre diverse richieste, rappresentando un passo in avanti nel percorso di definizione complessiva di un’intesa.
Sono state, in particolare, recepite le nostre osservazioni riguardanti:
le modifiche all’art. 1, relative alla decorrenza degli istituti normo-economici previsti dal CCNI;
la conferma della disciplina vigente sul TEP, con la salvaguardia del trattamento per il personale assunto dal 2022;
la maggiorazione del trattamento incentivante prevista per il personale non destinatario dei passaggi in occasione delle progressioni economiche 2022, come previsto dall’accordo di programma sottoscritto lo scorso 27 ottobre;
la revisione dei punteggi per l’attribuzione dei differenziali stipendiali del 2023, con l’estensione del valore riconosciuto ai titoli di studio e con il contestuale riconoscimento dell’esperienza professionale;
la conservazione del sistema indennitario vigente, correlato alle condizioni di lavoro in relazione alle attività effettivamente svolte;
la riproposizione, sulle posizioni organizzative, del sistema indennitario previsto dal CCNI 2020/2021, con l’impegno – in una apposita dichiarazione congiunta – ad avviare da subito la discussione sul CCNI 2024 per una rivisitazione in grado di correlare riconoscimenti economici alle responsabilità effettivamente svolte.
Sul testo, registrata la disponibilità dell’Amministrazione a modificare l’orientamento iniziale, è stato possibile individuare una prima convergenza. Restano tuttavia degli accorgimenti significativi su cui è necessario un ultimo sforzo in fase negoziale, in vista dell’incontro del 14 giugno p.v.
In materia di progressioni orizzontali, considerando l’attribuzione dei differenziali stipendiali vincolata a una procedura selettiva che risulti articolata per aree e famiglie professionali, è necessario attestare l’impegno corale volto a garantire – al netto delle progressioni 2022 – la possibilità a ogni dipendente in servizio di avere il riconoscimento di un passaggio nel triennio di riferimento, dunque entro il 2025.
L’obiettivo deve essere una valorizzazione di tutto il personale. Quanti, da tempo, sono bloccati nel proprio percorso di crescita e quanti – per mere ragioni anagrafiche – non hanno potuto ottenere l’accesso alla progressione nell’ultima tornata non devono rimanere indietro. In tal senso abbiamo concordato una seconda dichiarazione congiunta con cui l’Amministrazione s’impegna a procedere in questa direzione.
Analogamente, è necessaria una rivalutazione del peso specifico assegnato all’indice sintetico di valutazione per gli anni 2021 e 2022, affinché la valutazione individuale – richiamata nel CCNL quale criterio per l’accesso alle progressioni – non si trasformi in uno strumento ancor più critico, considerando l’impatto che la performance può avere in materia di assegnazione punti.
Sul sistema indennitario, con riferimento alle indennità correlate alle condizioni di lavoro, fatto salvo quanto evidenziato nella prima dichiarazione congiunta, riteniamo necessario mantenere in toto l’impianto previsto dal CCNI 2020-21, considerato il tempo – dedicato quest’anno – alla definizione dei criteri per le progressioni verticali in deroga e per le famiglie professionali.
Sul riconoscimento dell’incentivo ordinario e dei progetti speciali abbiamo richiesto ed ottenuto di utilizzare il parametro del 110 per tutte le realtà territoriali dell’Istituto e per le Sedi Virtuali incardinate nella Direzione servizi al Territorio, superando definitivamente un’anomalia che condizionava una voce importante delle risorse destinate alle lavoratrici e ai lavoratori dell’Istituto.
Nell’attesa che l’Amministrazione possa disporre una bozza definitiva che recepisca le nostre richieste, non possiamo che ribadire il nostro impegno per un’intesa ispirata a realismo e senso di responsabilità, con buona pace di chi – ai tavoli – chiede la luna, fregandosene di aspettative tradite e promesse infrante.
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FP CGIL Antonella Trevisani |
CISL FP Paolo Scilinguo |
UIL PA Sergio Cervo |
CONFSAL/UNSA Francesco Viola |
Pubblichiamo la convocazione del dipartimento in merito la convocazione per la discussione dei criteri di mobilità ruolo Vigili del Fuoco e la modifica dell’ art 42 assegnazioni temporanee del personale per esigenze di servizio