Pubblichiamo la nota di convocazione riguardo l’ipotesi accordo integrativo attività di studio ricerca e sperimentazione DPR 120/121, il  Soccorso alpino criticità e la pronta disponibilità

Pubblichiamo la nota del Dipartimento nella quale vengono assegnate le risorse straordinarie per l’anno 2023, in riferimento al primo trimestre 2023, dovuta alla carenza di personale del ruolo dei Capo Squadra e dei Capi Reparto.

Pubblichiamo la nota del Coordinamento Provinciale in merito la richiesta disinfestazione sede centrale

Nel comunicato che pubblichiamo ribadiamo la necessità dello scorrimento della graduatoria del concorso interno Ispettori Antincendi.

Nella riunione di contrattazione del 18 gennaio pomeriggio abbiamo discusso la nuova proposta dell’Amministrazione (allegata) sulla ripartizione dei fondi previsti dalla delibera CIPE 10/07/17 per i
progetti finanziati con i fondi SIE.
Le linee guida serviranno da paradigma comune per tutte le successive fasi di contrattazione integrativa, specifiche per ciascuna delle strutture PCM titolari di progetti (l’amministrazione ci fornirà, su nostra richiesta, la fotografia di quelle attualmente interessate) e stabilisce un tetto massimo, sia per il personale delle categorie che per i dirigenti applicati direttamente ai progetti, in modo da consentire la più ampia flessibilità di ripartizione delle risorse anche al personale che indirettamente contribuisce alla realizzazione dei progetti. Anche qui, in omaggio al principio di trasparenza, abbiamo richiesto che le linee guida menzionino esplicitamente la necessità di identificare con atti formali anche il personale che contribuisce in modo indiretto ai progetti.
Apprezziamo che, rispetto alla prima bozza di settembre, il nuovo testo accolga, all’articolo 7, il riferimento alla formazione per rafforzare le competenze di tutto il personale interessato a lavorare sui fondi SIE, che la FP CGIL aveva suggerito (cfr. comunicato allegato), anche come strumento per favorire la rotazione e quindi la mobilità interna del personale in possesso delle necessarie competenze.
Mercoledì abbiamo rinnovato la richiesta di integrare l’articolo in parola proprio con tale importante riferimento.
L’Amministrazione si è mostrata sensibile a questo grande tema di rafforzamento delle competenze, pari opportunità per il personale e incentivo alla mobilità che, se usata in maniera efficace ed efficiente, potrà consentire di ampliare il contingente di personale in grado di lavorare sulla materia e di ridurre, quindi, il ricorso a figure consulenziali, con un guadagno netto per la PCM in termini finanziari e di accrescimento del patrimonio proprio di conoscenze e competenze.
Attendiamo il testo revisionato, sul quale vi terremo informati!

Il coordinatore FP CGIL PCM
Giancarlo D’Ortenzi

Le scriventi OO.SS., prendono atto della nota prot. 1150 del 16.1.2023 a firma dell’Ing D’Anzi e della mail del 19.1.2023 inviata dall’Ing. Amoroso ai dirigenti degli Uffici di Motorizzazione del Nord Est e del Nord Ovest e, tramite l’Ing. Valenti a tutti i lavoratori.

Nello specifico:

1) circa la nota del 16.1.2023 segnaliamo quanto segue:

a) in essa viene evidenziato che “il personale interno, compresi gli ispettori di revisione abilitati, sarà prioritariamente dedicato all’esercizio delle attività di cui ai precedenti punti 1,2,e 3 (esami di guida per il conseguimento delle patenti, revisione periodica dei veicoli abilitati al trasporto collettivo dei passeggeri, verifica e prova dei veicoli/allestimenti/dispositivi). Da cui si evince che, contrariamente a quanto dichiarato nella nota, i funzionari tecnici delle motorizzazioni sono destinati, in via prioritaria, alle funzioni di esaminatore e a quelle di stretta competenza dei funzionari Mit. La disposizione, pertanto, ci appare lesiva delle professionalità ministeriali che operano nel settore;
b) la circolare viola le prerogative sindacali, infatti essa impatta sull’organizzazione degli uffici e, pertanto, deve essere soggetta a preventiva informazione alle OO.SS. , così come previsto da normativa e dal contratto vigenti. Che si tratti di un atto organizzativo è facilmente dimostrabile se si pensa proprio al modello che scaturisce dalla circolare 39957 del 20.12.2022. Infatti, laddove si svolgesse una seduta di revisione dedicata agli Ispettori Autorizzati (IA o cd professionisti esterni), essa non potrebbe comprendere la revisione degli autobus.
c) da ultimo la circolare ci appare non pienamente coerente con le disposizioni legislative che intende attuare e concretamente, per quanto ci risulta, sta registrando diverse significative difficoltà di attuazione.

2) Circa la mail inviata a tutti i lavoratori:

a) appare di grande importanza quanto affermato al punto 3) – “l’interesse alla rimodulazione della remunerazione in conto privato (sia in termini contabili che in termini quantitativi) è condiviso dall’attuale vertice politico e troverà spazio nel primo provvedimento di legge utile (in questo senso si è espresso il viceministro delegato)”. Orbene, apprendiamo dall’Ing. Amoroso quanto sopra riportato e, siccome Bruto è uomo d’onore, non possiamo che pensare che quanto affermato non sia rispondente a verità. Peccato che, a tutt’oggi, nonostante tre richieste di incontri con annessa ripresa dello stato di agitazione del personale e manifestazione convocata per il 7 febbraio prossimo, il vertice politico del Mit non abbia inteso convocare le OO.SS. (detto incidentalmente, uno dei punti su cui si incentra la richiesta di incontro è proprio quello della revisione della Legge 870 del 1986);
b) appare davvero stridente con la realtà degli Uffici di Motorizzazione il punto 5), laddove si enuncia che “gli Uffici che sono nelle condizioni di garantire livelli di servizio tempestivi su tutte le attività, non hanno alcuna necessità di ricorrere all’utilizzo di ispettori esterni se non quando strettamente necessario”. Noi non conosciamo Uffici che versino in tali condizioni; purtroppo è da dire che, come noi, la pensa anche l’Amministrazione quando, con estrema onestà intellettuale, l’Ing. D’Anzi fa riferimento, nella Circolare 39357 del 20.12.2022 alla perdurante gravissima carenza di personale. Sul punto, ricordiamo che le scriventi OO.SS. abbiano evidenziato come sia ormai indifferibile, porre mano ad un piano straordinario di assunzioni, che appare essere la sola strada per la risoluzione dei problemi.
Per concludere, le scriventi OO.SS., ribadiscono la necessità di una convocazione urgente (ad horas) da parte dei destinatari della presente, al fine di affrontare proficuamente e nelle sedi previste dal CCNL , le questioni poste, rispondendo, per tal verso, anche alle proteste che, sempre più numerose, ci vengono segnalate su tutto il territorio nazionale.

CGIL FP FP     CISL                 UIL PA        CONFINTESA CONFSAL UNSA FLP

Camardella      De Vivo            Lichinchi     Crocchiolo        Cipolla                 Caiazza

Sabbatella       Casamassima Carino          De Mellis          Saraceno            Campopiano

Ripreso (e concluso) il confronto sulla individuazione delle risorse da destinare alle progressioni 2023

Sulla mobilità ancora non ci siamo, ma il confronto prosegue

Buone notizie sugli scorrimenti delle graduatorie concorsuali

Sulle progressioni 2023:

l’esito della riunione odierna era dirimente per consentire l’avvio concreto del confronto sulle progressioni economiche 2023 e il risultato riflette quanto da noi è stato sostenuto sin dall’inizio di questa vicenda, ovvero che nel 2023 è possibile svolgere una progressione percentualizzando il 50% del personale. L’amministrazione ha ribadito la proposta fatta nella precedente riunione, alla quale noi avevamo già aderito, la stessa ha ricevuto l’assenso della maggioranza del tavolo e si andrà avanti per questa strada con buona pace di chi ha pensato di utilizzare legittime differenze di vedute come pretesto di attacchi vergognosi verso la CGIL e chi la rappresenta, del tutto avulsi da una corretta dialettica sindacale. Se qualcuno continua a ritenere questa scelta come un accordo al ribasso dovrebbe avere il coraggio e la coerenza di non firmarlo. Ma vedrete che non sarà così.

In sostanza l’ipotesi di ripartizione del Fondo destina 10 milioni di euro alle progressioni 2023, i 9 milioni di euro del 2022 saranno riversati sull’ammontare delle quote da destinare alla contrattazione locale insieme alle altre economie maturate l’anno scorso, quote che si aggiungeranno ai circa 22 milioni e mezzo già previsti nella ripartizione, garantendo ai lavoratori una quota quasi uguale a quella accantonata l’anno precedente e che in questi giorni si sta contrattando nei posti di lavoro.

Naturalmente la riunione di oggi non esaurisce il confronto ma ha il pregio di fare chiarezza su un tema delicato e controverso. Dovremo infatti affrontare il complesso dell’accordo relativo all’utilizzo del Fondo sugli altri capitoli: turnazioni, posizioni organizzative, di specifica responsabilità in particolare, ma anche su temi che la proposta di accordo non affronta, come quelle relative all’esercizio dei diritti sindacali e una previsione specifica per i lavoratori che fruiscono dello smart working, sopportando oneri non rimborsabili dall’amministrazione e con la perdita dei buoni pasto e delle indennità legate alla prestazione. Vedremo nei prossimi giorni, l’amministrazione ci fornirà un testo aggiornato e lavoreremo su quello con l’obiettivo di definire nei tempi più celeri possibile la materia. Sulle progressioni invece il confronto proseguirà in sede tecnica, dovremo valutare la distribuzione dei differenziali stipendiali all’interno delle aree ed il peso specifico dei criteri di attribuzione dei punteggi.

Sulla mobilità:

l’amministrazione ci ha presentato una ulteriore bozza di accordo che noi continuiamo a considerare insufficiente e bisognosa di alcune modifiche importanti che riguardano i punti nodali dell’accordo non ancora risolti. Nello specifico:

  • profili unici. Riteniamo ancora insufficiente la proposta in particolare laddove esclude dalla possibilità di mobilità gli istituti che presentino una copertura anche solo parziale nel profilo di destinazione;

  • percentuale: l’amministrazione ha proposto il suo abbassamento al 50%. Unanimemente la parte sindacale ha ritenuto insufficiente questa proposta ai fini di una garanzia di una partecipazione adeguata dei lavoratori nella condizione attuale degli organici. Le proposte di modifica sono state varie, in gran parte incentrate su una richiesta del 30%. Per quanto ci riguarda noi abbiamo ritenuto di rimodulare una proposta presentata nella precedente riunione dalla FLP, che consisteva nel definire la percentuale in base alle carenze accertate a livello nazionale su ogni singolo profilo. Noi abbiamo oggi proposto di rivedere questa proposta individuando due distinte percentuali, del 40% per i profili la cui capienza sia inferiore al 50% della dotazione prevista e per il 50% per gli altri che registrano una capienza superiore alla metà del personale previsto. L’amministrazione ha ribadito che la percentuale del 50% è quella avallata dalla direzione politica del ministero, ma ci è parso di cogliere una certa disponibilità ad un ragionamento su questo criterio. Vedremo, noi abbiamo ribadito che la percentuale è di per sé un dato variabile, essendo legata alla situazione contingente degli organici e quindi attribuibile solo sulla base di una valutazione del loro effettivo grado di copertura;

  • periodicità dei bandi: la proposta prevede una periodicità biennale “qualora ne ricorrano i presupposti”. Quali siano questi presupposti non è dato sapere ed in ogni caso questo richiamo inficia a monte l’esigibilità dell’accordo. Inoltre noi riteniamo che il bando debba essere emanato almeno una volta all’anno. Fatte le opportune contestualizzazioni, noi riteniamo questo punto fondamentale in quanto deve fornire certezza ai lavoratori rispetto ad un quadro di opportunità periodiche di mobilità volontaria e non a seguito di processi occasionali che non producono effetti strutturali.

Vi sono state altre osservazioni avanzate sul tavolo, che non riportiamo per esigenze di brevità ma certamente in gran parte degne di considerazione. L’amministrazione si è riservata di produrre una proposta aggiornata e ci ha illustrato in calce alla riunione la tabella con i criteri a cui attribuire punteggio o precedenze che avremo modo di approfondire una volta che ci verrà trasmessa.

Sugli scorrimenti e le assunzioni:

la buona notizia riguarda lo scorrimento dei 400 AFAV più 178 derivanti dalle rinunce. L’amministrazione ha trasmesso al Formez le sedi da assegnare (nuove sedi per i 400, oltre quelle non assegnate per le coperture delle rinunce) e quindi a breve ci sarà la pubblicazione sul portale relativo e l’avvio concreto delle procedure di assunzione tramite la scelta delle sedi. A buon punto sono anche le procedure per assumere i 100 assistenti informatici, per i quali la situazione è analoga con richiesta al Formez di pubblicazione delle sedi disponibili, qualche ritardo lo registra il processo che riguarda gli assistenti amministrativi, per i quali ancora non c’è stato il concreto avvio delle procedure, mentre per i tirocinanti a tempo determinato l’Amministrazione centrale è in attesa di una ricognizione avviata dal Segretariato regionale della Calabria e finalizzata alla assegnazione delle sedi di servizio.

Al momento è tutto.

Claudio Meloni

FP CGIL Nazionale MIC

Resoconto incontro odierno Capo Dipartimento

Dott. Gaetano Campo

Si è tenuto oggi, presso il Ministero della Giustizia, l’incontro per il saluto del Capo Dipartimento, Dott. Gaetano Campo, alla presenza del Dott. Lucio Beretta in qualità di Reggente Direttore Generale Dog.

Il Capo Dipartimento, dopo i saluti, ha comunicato di voler affrontare e tentare di risolvere tutte le questioni aperte.

Abbiamo chiesto al Capo Dipartimento di programmare nel più breve tempo possibile un calendario d’incontri per iniziare la discussione in primis sul contratto integrativo, famiglie professionali, applicazione dell’art. 18 del ccnl che consente i passaggi tra le aree.

Altro tema è lo svuotamento dell’area Operatori e conseguenti passaggi nell’area Assistenti; passaggi dall’area Assistenti all’area Funzionari.

Inoltre bisogna confrontarsi sull’applicazione dell’accordo del 26 aprile 2017, per attivare e concludere le procedure per i passaggi per 270 AUSILIARI, per gli UFFICIALI GIUDIZIARI, ancora in graduatoria e per tutti gli INFORMATICI, ESPERTI LINGUISTI, BIBLIOTECARI e CONTABILI.

Le due procedure devono viaggiare parallelamente per consentire i passaggi almeno al 60% del personale in area Funzionari.

Per l’UNEP abbiamo chiesto l’applicazione dell’art 492 e progetto Tablet

Pagamento dell’indennità prevista per legge al personale che assume l’incarico di Rup e Dec

Va aperto un confronto sul personale assegnato a Dgsia. Su quali progetti mettere in campo per questo personale. Abbiamo chiesto un confronto congiunto con i due Capi Dipartimenti.

Abbiamo rappresentato l’urgenza di un nuovo e corposo piano assunzionale, per rimediare alla grave carenza di personale. Si può farvi fronte immediatamente scorrendo le graduatorie valide dei Direttori Amministrativi e Cancellieri Esperti.

Riguardo al PNRR abbiamo chiesto di concordare un incontro anche con il Responsabile del 5° Dipartimento per avere conto dei progetti di digitalizzazione. Sono stati assunti i Tecnici su diverse qualifiche, distribuiti sui vari uffici, senza un progetto e gli strumenti per poter svolgere le attività di cui al concorso.

Su AUPP urge un incontro specifico, il progetto “Ufficio per il processo” va strutturato, deve essere operativo, così come in tutti gli uffici giudiziari europei, con un modello organizzativo stabile.

Non possiamo continuare, specialmente con stanziamenti europei a debito, a sprecare risorse, a fare progetti che non hanno una continuità. A impiegare personale, formarlo e non stabilizzarlo, vanificare il loro lavoro e la loro professionalità.

Sugli operatori confermiamo quanto anticipato, l’emendamento di proroga e coperture finanziarie è stato presentato. La proroga è fino a marzo 2025, per consentire a tutti il perfezionammo del requisito dei 36 mesi finalizzato alla stabilizzazione. Nei prossimi giorni ci incontreremo con il DG Dott. Beretta per avere assicurazione che, man mano che si raggiunge il requisito, si proceda alla stabilizzazione.

Si sta provvedendo a fare le comunicazioni al Mef per ripristinare nel più breve tempo possibile gli stipendi sospesi a causa della scadenza del contratto.

Rispetto ai passaggi economici, l’accordo è stato approvato e convalidato dagli organi di controllo e dev’essere applicato.

Priorità assoluta è l’erogazione delle risorse del fondo di sede degli anni 2020 e 2021, e la contrattazione del fondo 2022.

A margine dell’incontro, il DG ci ha assicurato che a breve sarà pubblicato l’interpello nazionale.

Abbiamo assicurato la nostra collaborazione a 360 gradi per tradurre in fatti concreti quanto su descritto. In caso contrario, abbiamo assicurato che ad ogni azione del Ministero corrisponderà un’azione del sindacato: ci aspettiamo un cambio di rotta, non accetteremo politiche dilatorie.

Vi terremo informati sugli sviluppi.

Roma 19 gennaio 2023

La coordinatrice nazionale giustizia FP CGIL
   Felicia Russo

Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane con la quale proroga le richieste delle benemerenze per l’emergenza cod. 62 e 98

Pubblichiamo l’ipotesi di accordo integrativo nazionali concernenti la distribuzione delle risorse del fondo per la retribuzione di rischio e di posizione e per la retribuzione di risultato dei primi dirigenti e dei dirigenti superiori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per l’anno 2019.

Pubblichiamo la nota in merito la richiesta di esaurimento graduatoria idonei, procedura di selezione accesso XXI° corso basico specialista elicottero DCF n 27215 del 27.10.20

Pubblichiamo la nota unitaria delle strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF e Conapo in merito la gestione delle richieste attribuzione  banche ore

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