Al Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze
On. Maurizio Leo Al Capo del Dipartimento delle Finanze
Dott. Giovanni Spalletta Ministero dell’Economia e delle Finanze
Oggetto: Richiesta urgente di convocazione per la discussione della Convenzione MEF – ADM 2022. Le scriventi OO.SS. preso atto del mancato riscontro alla precedente richiesta del 9 dicembre u.s. indirizzata al Sig. Vice Ministro, con la presente rappresentano tutta la preoccupazione del personale dell’Agenzia per l’incomprensibile ritardo nella convocazione di cui all’oggetto. Il personale dell’Agenzia, come peraltro noto, è chiamato pur in una fase difficile per il Paese a dare attuazione ad obbiettivi sempre più sfidanti per rafforzare l’azione di contrasto alle frodi, di controllo dei sistemi connessi al gioco ed alle lotterie, di presidio presso i porti, gli aeroporti e le dogane interne, di tutela del Made in Italy e della sicurezza e non ultimo di controlli dei prodotti BIO alle frontiere. Ebbene a fronte di tutte queste nuove sfide che i lavoratori di ADM dovranno affrontare, le scriventi non riscontrano nella Legge di Bilancio attualmente in discussione parlamentare una specifica incentivazione economica per il personale doganale e dei monopoli, né tantomeno la conferma di fondi stanziati nell’ultimo triennio dalla legge 40/2020. Ma rappresentano ancor di più preoccupazione e sconcerto per l’incomprensibile ritardo delle procedure previste dal D.lgs. 300/1999 e sgg. relative alla sottoscrizione della Convenzione MEF-ADM. In merito denunciano che, a differenza di quanto già avvenuto per l’Agenzia delle Entrate, non sia stato ancora convocato il tavolo sindacale preliminare alla sottoscrizione della Convenzione, da effettuarsi entro la fine dell’anno. Tutto ciò premesso le scriventi al fine di evitare ogni possibile conseguenza per la continuità gestionale ed operativa dell’Agenzia nonché per il finanziamento della cosiddetta “Quota Incentivante” in favore del personale, richiedono di essere convocate con la massima urgenza, anticipando che in assenza si riserveranno ogni iniziativa a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.
FPCGIL CISLFP UILPA Confsal/UNSA
Iervolino De Caro Procopio Sempreboni / Veltri
Lo scorso 12 dicembre si è riunito il Consiglio della Cassa di Previdenza ed Assistenza.
Preliminarmente è stato approvato il verbale n.454, relativo alla riunione del 26 ottobre u.s. ed il dott. Massimo Provinciali, in qualità di Presidente della Cassa, ha chiesto la ratifica di delibere adottate in via d’urgenza per l’erogazione del “piccolo prestito” e del “sussidio urgente”.
Proseguendo la riunione il consiglio ha:
• deliberato il pagamento delle domande presentate entro il 31 aprile 2022 per l’ “assistenza” e per i “casi particolari superiori a € 3.000,00”.
• deliberato il pagamento delle domande presentate entro il 30 giugno 2022 per i “sussidi funerari” e le “protesi oculistiche”.
• deliberato il pagamento della “indennità una tantum” a favore dei cessati fino al 01/07/2022.
Successivamente sono state presentate le Circolari di “Assistenza” e di “Previdenza” e la relativa modulistica, che saranno in vigore a partire dal 1 gennaio 2023.
Riguardo all’art. 2, che prevede l’utilizzo della CPA esclusivamente per il dipendente del Ministero, come rappresentante della Fp Cgil ho chiesto di inserire nella nuova circolare di assistenza per l’anno 2023, la possibilità per il dipendente che cessi dal servizio per dimissioni, di fare le domande di assistenza relative ai periodi pregressi, entro 60 gg dalla cessazione dal servizio. La proposta è stata valutata ed approvata.
La segreteria della CPA si è impegnata a comunicare in modo capillare ed anche attraverso il sito www.cassaprevidenza-mit.it, le citate nuove circolari su interventi “assistenziali” e “previdenziali”.
Il Consigliere Fp Cgil della CPA
Massimo Bassani
Pubblichiamo la circolare di mobilità per il ruolo Capo Squadra e Capo reparto, emanata dalla Direzione Centrale per le Risorse Umane
Contrattazione nazionale del 20 dicembre: gli esiti e gli impegni
Care lavoratrici e cari lavoratori, care compagne e cari compagni,
una riunione intensa e non priva di momenti di tensione quella che vi raccontiamo andando per capitoli:
Famiglie professionali:
l’amministrazione ci ha presentato un ulteriore schema che contiene qualche novità e qualche passo indietro. Positiva è l’individuazione della quinta famiglia professionale, che comprende informatici e statistici, non positiva è l’esclusione dal novero delle professionalità previste dei funzionari per l’educazione al patrimonio. Accanto a queste alcune operazioni di dettaglio rispetto alla individuazione delle denominazioni, in particolare è stato concordata la denominazione dell’assistente alla promozione ed alla comunicazione e l’inserimento della tutela nella denominazione degli assistenti alla vigilanza ed all’offerta dei servizi culturali. Ci siamo riconvocati per il 18 gennaio ed in quella data, fatti salvi ulteriori approfondimenti, dovremmo definire la griglia delle famiglie professionali. Il lavoro non termina qui, la fase successiva sarà definire la scrittura delle competenze dei singoli profili professionali e i criteri di accesso dall’esterno. Solo all’esito complessivo del confronto sarà possibile sottoscrivere questo importante accordo.
Mobilità volontaria:
si è finalmente aperto un confronto concreto per quanto riguarda l’accordo sulla mobilità volontaria e l’amministrazione ci ha illustrato una proposta sulla quale abbiamo svolto delle valutazioni preliminari che riguardano la percentuale proposta del 60% di copertura del profilo come limite per poter accedere alla procedura, che deve essere sensibilmente abbassata, e la periodizzazione dei bandi di mobilità per poter garantire ai lavoratori di poter accedere ciclicamente a questa opportunità. Nella bozza di accordo vanno precisate meglio alcune questioni, come ad esempio la garanzia, in caso di 3 unità previste nel profilo professionale, di rispettare la percentuale prescelta e non definire aprioristicamente la mobilità solo per uno, mentre invece è stata ricompresa la possibilità di mobilità per i cosiddetti profili unici. In ogni caso l’amministrazione ci trasmetterà una ipotesi nuova di accordo corredata con le tabelle che definiscono i criteri di priorità ed i punteggi relativi ed è prevista una nuova riunione il 20 gennaio prossimo.
Progressioni economiche:
anche il confronto su questa delicata partita si è finalmente aperto e in verità c’è stato un dibattito acceso rispetto alle modalità con cui intendiamo andare avanti ed in particolare sulla possibilità di utilizzo dei fondi 2022 accantonati, grazie alla nostra richiesta, al momento della stipula dell’accordo sul Fondo Risorse Decentrate di quest’anno. Utilizzo che a nostro parere non è possibile, in assenza di accordo specifico per quest’anno, mentre invece altri colleghi hanno sollecitato l’amministrazione a procedere con due accordo nel 2023, impegnando le risorse accantonate quest’anno e quelle che rileveremo sul Fondo 2023. Richiamando a mò di esempio accordi sottoscritti in altri Enti, come le Agenzie Fiscali, che a loro avviso avevano sfruttato questa opportunità. E così leggiamo richiami a gran voce rivolti evidentemente a noi all’unità su questo obiettivo. Allora chiariamo: gli accordi citati sul tavolo sono stati fatti nell’anno di competenza delle somme stanziate ed è stato possibile farli in quanto stipulati prima dell’entrata in vigore del nuovo CCNL, quindi con le vecchie regole. Sono stati registrati l’anno successivo ed hanno acquisito efficacia dal 1 gennaio dello stesso anno. Quindi la cosa sarebbe stata teoricamente possibile se noi avessimo fatto un accordo precedentemente all’entrata in vigore del nuovo ordinamento, applicando i criteri dei vecchi accordi, per fascia economica, per poi doverli cambiare per il secondo step di progressioni, in cui applicare sicuramente i criteri derivanti dal nuovo CCNL. Dal 1 novembre inoltre questo non era evidentemente possibile e dopo questa data la priorità, per mille ragioni, compresa la necessità di avviare le progressioni, è stata quella di definire le nuove famiglie professionali. Detto questo a noi non interessano le polemiche e se qualcuno domani ci viene a dire che quanto proposto è possibile noi saremo ben lieti di fare tutti gli accordi possibili, ma sia ben chiaro che noi non accetteremo ritardi dovuti ad accordi che possono essere impallinati dagli organi di controllo. Infine, per quanto ci riguarda, qualora questa strada non sia percorribile chiederemo un adeguamento delle risorse sul Fondo 2023 per incrementare la percentuale di possibili progressioni economiche. La prosecuzione di questo confronto è fissata per il 16 gennaio prossimo.
Nuove assunzioni:
rispetto alle assunzioni dei funzionari amministrativi ci è stato chiarito che anche in questo caso sono stati utilizzati i criteri di precedenza nell’assegnazione delle sedi ai titolari dei benefici di cui alla legge 104 con riconosciuta gravità e che questo criterio sarà utilizzato in tutte le procedure di assunzione.
Ci è stata comunicata la prossima immissione nei ruoli dei 100 assistenti informatici di cui è stata pubblicata la graduatoria definitiva, ancora non si hanno lumi sullo scorrimento della graduatoria AFAV a copertura delle rinunce e degli ulteriori 400 scorrimenti. Su quest’ultimo punto riteniamo sia quanto mai urgente invece procedere.
Claudio Meloni
FP CGIL Nazionale MIC
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale riguardo la selezione interna per 26 posti per Ispettori nautici di Coperta
A seguito dell’emanazione dell’Ordine di Servizio le strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF chiedono chiarimenti in merito l’orgnaizzazione e le modalità dell’esercitazione ANAS
Pubblichiamo la convocazione e le bozze delle circolari riguardo la formazione aeroportuale e quella SAPR emanate dalla Direzione Centrale per la Formazione
Nei giorni scorsi, dopo l’incontro presso il Ministero del Lavoro nel quale la Ministra assunse l’impegno di farci avere il testo della norma sul riconoscimento della perequazione al personale di INL e di ANPAL, abbiamo unitariamente scritto alla Ministra del Lavoro per avere contezza di questo testo, ma senza ricevere risposte di alcun tipo.
Solo questa mattina, tramite agenzie di stampa e non tramite informazioni ufficiali dal Ministero, abbiamo avuto notizia che il riconoscimento dell’indennità di Amministrazione, nei valori previsti per i dipendenti del Ministero del Lavoro, è stato previsto anche per i dipendenti di INL e ANPAL, ma solo a far data dal 1° gennaio 2023. Non è previsto, nella norma, il riconoscimento di alcun tipo di arretrato per i lavoratori.
Un regalo di Natale dal retrogusto amaro, insomma: rispetto ai 56 milioni di euro inizialmente ipotizzati per coprire il pregresso e l’applicazione a regime, nell’emendamento governativo alla legge di bilancio, alla fine, ci sono solo 20 milioni di euro per la perequazione di INL e quasi 500.000 per ANPAL.
Il riconoscimento di quanto spettante, soltanto per il futuro, non ci trova in alcun modo d’accordo e chiediamo alla Ministra di attivarsi per un pieno riconoscimento.
Ciò significa che le lavoratrici e i lavoratori di queste due Amministrazioni perderanno ognuno un’importante parte della retribuzione e della contribuzione per il triennio 2020-2022, e si tratta di diverse migliaia di euro pro-capite. Questo aspetto la Ministra del Lavoro dovrebbe averlo ben presente, visto che da ex consulente del lavoro comprende bene le implicazioni di questo riconoscimento parziale.
Non era questo ciò che era stato promesso ai lavoratori e non crediamo si stia facendo tutto il possibile!
Sebbene sia prevista la perequazione per il personale dal 2023, non possiamo accettare che gli stessi lavoratori perdano importi relativi al pregresso.
Attendiamo che la Ministra del Lavoro e il neo nominando direttore dell’Ispettorato, già Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero del Lavoro, intervengano concretamente e urgentemente per valorizzare il personale che fa capo alle due Agenzie del Ministero, come promessoci lo scorso 12 dicembre.
Per quanto ci riguarda, la vertenza perequazione non si è affatto conclusa e lo stato di agitazione del personale resta in piedi, sia chiaro a tutti!!!
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FP CGIL |
CISL FP |
UILPA |
FLP |
CONFINTESA FP |
CONFSAL-UNSA |
USB P.I. |
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M.ARIANO |
M. CAVO |
I. CASALI M. FASCIA |
A. PICCOLI |
N. MORGIA |
V. DI BIASI |
G. DELL’ERBA / V. SANTURELLI |
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale pe le Risorse Logistico Strumentali in merito l’aggiornamento SIPEC per la liquidazione delle banche ore
Ancora una volta il personale chiede l’intervento dei rappresentanti dei lavoratori. Troppi i temi ai quali non ricevono risposte, dalla salute e sicurezza alle corrette relazioni sindacali, per questo motivo pubblichiamo lo stato di agitazione indetto dal Coordinamento provinciale Fp Cgil VVF
Pubblichiamo le note del Dipartimento in merito la concessione del patrocinio e del logo per l’inizio del Merchandising