Pubblichiamo l’informativa del Dipartimento della bozza di accordo e il relativo materiale  in merito il confronto sull’istituto della pronta disponibilità

A: GABINETTO DEL MINISTRO DELLA DIFESA

Dr. Francesco RAMMAIRONE

A: PRESIDENTE DELEGAZIONE TRATTANTE

Dr. Lorenzo MARCHESI

Oggetto: Lavoro agile.

Le scriventi OO.SS.- dopo i numerosi solleciti fatti pervenire a codesta direzione generale
– auspicavano che il Regolamento del Lavoro Agile fosse finalmente portato al tavolo di confronto prima della fine di quest’anno, in modo da poter così rendere finalmente esigibile quanto previsto in materia dal CCNL FC agli artt. 36 e seguenti, già dal mese di gennaio 2023.

Hanno dovuto invece, loro malgrado, prendere atto del contenuto della circolare recante informazioni per le comunicazioni obbligatorie degli accordi individuali di lavoro agile al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ai sensi dell’articolo 23, comma 1, della legge n. 81/2017 emendata dall’articolo 41-bis introdotto, in sede di conversione del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, dalla legge 4 agosto 2022, n. 122.” emanata dalla Direzione Generale del personale Civile in data 6 dicembre scorso.

Tale circolare, viste le numerosissime richieste di chiarimenti rivolte direttamente a queste OO.SS. da tutto il territorio nazionale, non solo non ha fornito chiarimenti agli Enti sulle procedure da adottare – vista l’impossibilità registrata anche in data odierna per le PP.AA. di accreditarsi sul sito del Ministero del Lavoro – ma rischia di generare azioni unilaterali da parte di taluni dirigenti che, pur in presenza di una norma contrattuale che deve essere solo applicata, nell’incertezza e in mancanza di direttive chiare, potrebbero anche decidere, come peraltro già accaduto, di sospendere il lavoro agile in attesa dell’emanazione del Regolamento che, giova ricordare, è in ritardo di ben 8 mesi, attesa la vigenza contrattuale stabilita al 10 maggio scorso.

Il fac simile allegato alla circolare di che trattasi poi, a parere delle OO.SS. FPCGIL – CISLFP – UILPA, anticipa di fatto l’orientamento dell’Amministrazione sull’argomento, e lo impone senza il preventivo confronto tra le parti, anche in maniera errata.

Solo per citare alcune delle criticità rilevate, si riportano di seguito alcuni punti.

  •  Art. 2 – Attività lavorativa, modalità di esecuzione, obiettivi da raggiungere e criteri di misurazione: Il fac simile in oggetto è precompilato in modo da indurre erroneamente a pensare che siano previsti due giorni settimanali di lavoro agile. Tale previsione è un pregiudizio dell’amministrazione, non supportato da norme e, comunque, mai posto al confronto con le parti sociali;
  •  Art. 4 – Strumenti di lavoro e avvertenze: le spese di manutenzione degli apparati forniti dall’amministrazione non possono essere a carico del dipendente;
  • Art. 6 – Individuazione delle giornate e delle fasce di contattabilità: Posto che il lavoro agile non prevede vincoli di orario, appare al di fuori delle logiche e degli obiettivi di tale forma di lavoro articolare la contattabilità come se la prestazione fosse svolta in presenza considerando comunque, che ove tale fascia superi le 6 ore, anche non continuative, dovrà essere corrisposto il buono pasto.

Inoltre, i permessi orari previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro e dalle norme di legge possono essere chiesti dal dipendente durante la fascia di contattabilità e non, come genericamente indicato, nelle giornate di lavoro agile;

  •  Art. 11 – Facoltà di recesso: manca ogni riferimento alle ipotesi previste dall’art. 19 legge n. 81/2017;

Tanto premesso, si chiede di sospendere gli effetti del provvedimento in argomento, e si sollecita la Delegazione Trattante di codesta amministrazione ad aggiungere all’o.d.g. della riunione già convocata per il 14 gennaio p.v. anche il Regolamento del lavoro agile.

Quanto sopra, costringe a ribadire ancora una volta, come il carente sistema delle  relazioni sindacali continui a creare problemi ai lavoratori in primis e, ci si permette inoltre di sottolineare anche alla Dirigenza, che scegliendo di adottare il fac simile proposto da Persociv correrebbe il rischio di sottoscrivere accordi individuali non conformi al CCNL FC, e quindi impugnabile.

Si resta in attesa di riscontro.

FP CGIL                   CISL FP          UIL PA

Francesco Quinti      Massimo Ferri Carmela Cilento

Roberto De Cesaris  Franco Volpi

Pubblichiamo la nota del Coordinamento territoriale Fp Cgil VVF con la quale evidenzia disservizi  e lacune nella gestione del servizio mensa

pubblichiamo l’accordo di mobilità per il ruolo Ispettori sottoscritto con il Sottosegretario On. Emanuele Prisco

Pubblichiamo l’accordo del Dipartimento in merito i criteri di mobilità per il ruolo Ispettore del Corpo

Al Ministero della Difesa
Direzione generale per il personale civile
dr. Lorenzo Marchesi

e,p.c.

Al vice Capo di Gabinetto personale civile
dr. Francesco Rammairone

OGGETTO : Recupero emolumenti indebitamente erogati.

Con riferimento alla circolare n. M_D A0582CC REG 2022 0046374 emanata da codesta amministrazione in data 14.07.2022, si invita codesta Direzione generale a diramare le necessarie disposizioni agli Enti e Comandi ubicati sull’intero territorio nazionale, affinché questi, prima di procedere al recupero delle somme indebitamente erogate a vario titolo al personale militare transitato all’impiego civile, ex art. 930 d.lgs. 66/2010 e D.I. 18.04.2002, si accertino di notificare alle lavoratrici e ai lavoratori interessati l’ammontare complessivo degli addebiti calcolati in assenza di situazioni particolari rappresentate dai lavoratori, avendo anche cura di indicare la rateizzazione che potrà essere applicata entro un determinato lasso di tempo dalla data di notifica della predetta comunicazione.

È appena il caso di sottolineare che la notifica degli addebiti è un atto dovuto al lavoratore, e che la restituzione delle somme indebitamente percepite curata dal datore di lavoro deve avvenire nei limiti di quanto effettivamente riscosso da quest’ultimo, restando quindi esclusa la facoltà del datore di lavoro di pretendere la ripetizione di quelle somme al lordo delle ritenute fiscali, che in effetti non sono mai entrate nella disponibilità del dipendente.
A tal proposito, si fa presente che la Suprema Corte, richiamando alcuni dei numerosi precedenti espressi sul tema (ex multis: Cass. nn. 29758/2019; 23519/2019; 15755/2019; 6942/2019; 12993/2018; 1464/2012), ha affermato che qualora non siano state versate direttamente al lavoratore le relative ritenute fiscali sui redditi oggetto della restituzione, il datore di lavoro non può pretenderne la restituzione, trattandosi di somme non percepite da quest’ultimo. Quel datore, tuttavia, avendo agito da sostituto d’imposta, ha diritto di recuperare le ritenute versate all’erario in relazione alle somme erogate al dipendente, poi da quest’ultimo restituite, attraverso l’azione di rimborso disciplinata dall’art. 38 del d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600 che – ricorda la Cassazione – può essere esperita sia del sostituto d’imposta sia dal sostituito.

Si resta in attesa di cortese urgente riscontro.

p. la Fp Cgil Nazionale

Francesco Quinti

L’incontro di ieri era caratterizzato da un ODG corposo.

Anzitutto, è stato aperto da un saluto del Presidente, che ha chiesto alle sigle di esprimersi su 3-I, famiglie professionali e progressioni verticali.

  • 3-I spa

Abbiamo evidenziato come mesi fa ci vennero promessi tavoli sindacali per discutere e avere chiarezza su tutta una serie di questioni. Abbiamo, pertanto, ribadito la necessità di un confronto serio e approfondito, senza farci dettare i tempi da contingenze esterne. Sul punto, il Presidente ci ha comunicato che al momento non c’è ancora un’interlocuzione con il Governo sul punto ma ci ha garantito che, non appena questa sarà avviata, verranno anche attivati i tavoli sindacali promessi.

  • Famiglie professionali e progressioni verticali:

L’amministrazione ha illustrato uno studio che la Direzione Formazione ha già iniziato, quale analisi propedeutica alla definizione delle famiglie professionali. Poi ha sottolineato che il CCNL ci consegna un’importante opportunità con la definizione delle famiglie professionali che, oltre a essere propedeutica alle progressioni verticali in deroga, rappresenta una preziosa opportunità per innovare la gestione del personale nella PA. Ritenendo determinante il contributo che le OO.SS. possono e devono dare, non ci siamo sottratti all’invito ad essere coinvolti anche in questa fase “di studio”, che poi sarà alla base della proposta che l’amministrazione porterà al tavolo della contrattazione. Occorre però procedere senza esitazione in questo percorso per dare riconoscimento alle professionalità e competenze del personale in tempi rapidi, anche considerando che l’amministrazione ha ribadito che vi sono risorse sufficienti a garantire passaggi verticali per tutto il personale attualmente in area A e B, a prescindere dal titolo di studio, come prevede la norma di prima applicazione del CCNL.

  • Progressioni orizzontali:

Sono state presentate n. 13.382 domande ed entro il 28 dicembre verranno completati i controlli. In merito all’accordo stralcio l’amministrazione ha comunicato che il Dipartimento della Funzione Pubblica non ha manifestato alcun rilievo e che oggi scadono i termini per il parere del MEF.

  • Mobilità nazionale

Non ci è stata comunicata una data precisa di pubblicazione del bando nazionale, ma è stato dichiarato che le mobilità regionali sono state tutte chiuse, quindi si è pronti per procedere a livello nazionale a stretto giro.

  • Concorso consulenti della protezione sociale

Oggi è stata approvata la graduatoria dal CDA. Sono previste delle prove orali per n. 33 ricorrenti ammessi con riserva a seguito procedura cautelare per il 12 gennaio. La richiesta di scelta sede sarà pertanto successiva alle prove orali del 12 gennaio.

Al momento le assunzioni saranno pari a n. 4.082, in quanto sono solo quelli i posti al momento autorizzati. Nei prossimi mesi dovranno arrivare autorizzazioni per ulteriori 819 posti da far scorrere.

Abbiamo chiesto che l’immissione in servizio dei futuri colleghi sia anche successiva alla mobilità nazionale, così da dare una situazione chiara ai neo assunti sulle reali disponibilità delle sedi. Rispetto alle sedi e ai posti disponibili, abbiamo chiesto che vi siano tavoli di confronto, come già accaduto in passato.

  • Altri concorsi:

Avvocati: oggi saranno assunti i n. 15 vincitori del concorso.

Medici: sono state autorizzate altre assunzioni, quindi oltre alle assunzione dei n.189 vincitori si procederà a scorrere la graduatoria fino al posto n. 363 che in presenza di rinunce può scorrere ulteriormente.

Medici Primari: in GU di oggi verrà pubblicato il calendario delle prove

Professionisti (ingegneri): in GU del 31/01/2023 verrà pubblicato il calendario delle prove.

Dirigenti informatici, Insegnanti per San Sepolcro e Medico per Bolzano: le procedure concorsuali non sono ancora avviate.

  • Telelavoro in scadenza:

La direzione del personale sta autorizzando le richieste di proroghe delle DR/DCM

  • ROPE:

la direzione del personale sta per pubblicare il messaggio di proroga fino a giugno 2023.

Roma, 21 dicembre 2022

FP CGIL – INPS

Antonella Trevisani

Pubblichiamo la nota di convocazione da parte del Dipartimento di funzione Pubblica in merito la prosecuzione negoziale finalizzata all’ armonizzazione dell’ indennità del personale specialista non direttivo e non dirigente

La Direzione Centrale per l ‘Amministrazione Generale ha pubblicato il diario delle prove d’esame pe ril concorso pubblico per il 97 posti per Ispettore Antincendio

Nella giornata di ieri 20 dicembre si è tenuto un incontro tra Amministrazione del MIM e le organizzazioni sindacali.

L’amministrazione ha comunicato la imminente pubblicazione di un bando per la stabilizzazione dei comandati e distaccati presso il MIM come da DL 36/2022. Questa decisione fa seguito alle numerose e ripetute sollecitazioni in questo senso da parte delle Organizzazioni Sindacali e, pur se tardiva, consentirà finalmente al personale interessato di optare per il passaggio nei ruoli del MIM. Il bando uscirà nei prossimi giorni e prevederà un tempo di 30 giorni per la presentazione della domanda. Raccomandiamo soprattutto a chi è molto vicino alla scadenza del proprio comando o distacco di attivarsi immediatamente per poter cogliere questa opportunità. Con l’occasione abbiamo rimarcato la necessità di affrontare anche il tema relativo alla stabilizzazione dei comandati provenienti dal comparto scuola che non trovano risposta in questo bando.

Nella stessa riunione è stata poi presentata una prima bozza di proposta da parte dell’Amministrazione per la nuova classificazione del personale, con l’individuazione delle famiglie e la tabella di confluenza dai vecchi profili alle nuove famiglie. Essendo stata inviata alle OO.SS. nella stessa mattinata ci siamo ovviamente riservati di inviare osservazioni in vista della prossima riunione che si terrà a gennaio. In prima istanza abbiamo segnalato alcune incongruenze rispetto alla effettiva possibilità per i lavoratori inseriti in alcune famiglie di poter accedere a successive progressioni verticali.

L’amministrazione ha poi comunicato che nella giornata odierna verranno inviate le comunicazioni relative alla graduatoria delle progressioni orizzontali. Vi raccomandiamo di segnalare tempestivamente eventuale incongruenze nell’attribuzione dei punteggi.

Relativamente alle assunzioni l’Amministrazione ha comunicato la conclusione delle assegnazioni relative al concorso del Ministero ed allo scorrimento del concorso RIPAM. A breve (presumibilmente nel mese di febbraio) verrà fatto il punto per verificare le complessive rinunce e poter poi procedere con scorrimento della graduatoria degli idonei.

E’ stato inoltre affrontato il tema relativo alla mobilità del personale. Su questo punto abbiamo ribadito l’impegno alla stesura di un protocollo che indichi criteri obiettivi ed omogenei e che, a nostro avviso, dovrebbe consentire l’emanazione di bandi di mobilità a cadenza annuale.

Su questo punto e sul tema della riorganizzazione degli uffici territoriali al fine di individuare in modo puntuale le criticità e proporre soluzioni abbiamo chiesto che venga coinvolto l’Organismo Paritetico per l’Innovazione in modo da elaborare proposte da portare al tavolo negoziale.

FP CGIL

FP CISL

Anna Andreoli/ Davide Perrelli

Michele Cavo

Pubblichiamo l’Avviso di procedura straordinaria di inquadramento nei ruoli dell’Agenzia Industrie Difesa, ai sensi dell’art. 6, comma 3 del decreto legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 79 del 29 giugno 2022 – AID e relativi allegati.

p.la FP CGIL Nazionale
Francesco Quinti

 

Pubblichiamo in allegato l’accordo del 16 dicembre 2022 firmato anche dalla parte datoriale.

p.la FP CGIL Nazionale
Francesco Quinti

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