Al Direttore Generale del Personale
Dott. Massimo Provinciali
Alla Div.I Relazioni Sindacali, Servizi Comuni
Dott.ssa Michela Cocurullo
Div.3 Trattamento economico e pensionistico
Dott. Sebastiano Alvise Rota
A proposito di buste paga
Molti lavoratori ci hanno segnalato differenze, a volte anche di notevole entità, tra lo stipendio di ottobre e lo stipendio di novembre.
Al netto di quanto previsto dal CCNL in tema di struttura della retribuzione (art.44), rimane la possibilità che ci siano stati errori negli allineamenti tra le diverse erogazioni stipendiali. Chiediamo, pertanto, che l’amministrazione si faccia carico, nell’immediato, di verificare con il MEF e il sistema NOI PA il corretto allineamento delle retribuzioni dei lavoratori del MIT.
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FP CGIL |
CISL FP |
UIL PA |
CONFINTESA |
CONFSAL UNSA |
FLP |
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Camardella |
De Vivo |
Lichinchi |
Crocchiolo |
Cipolla |
Caiazza |
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Sabbatella |
Casamassima |
Carino |
Lobrisco De Mellis |
Saraceno |
Campopiano |
Pubblichiamo la nota del Coordinamento Provinciale Fp Cgil VVF in merito la richiesta di ripristino dei mezzi di soccorso piccoli a garanzia del soccorso tecnico urgente nelle zone particolarmente difficile da raggiungere
Si è svolta ieri la seconda seduta del tavolo tecnico sulle famiglie professionali. Nei giorni scorsi, l’amministrazione ci aveva trasmesso una proposta conforme, in linea di massima, a quanto avevamo concordato nella seduta del 7 novembre scorso, con un’unica eccezione: per la famiglia professionale dei tecnici veniva proposta una suddivisione fra infrastrutture e trasporti.
Come Fp Cgil abbiamo ritenuto che questa divisione avesse il difetto di non consentire una integrazione che, a nostro modo di vedere, sarebbe invece auspicabile.
Dopo ampia discussione, anche l’amministrazione ha convenuto che non è opportuno né funzionale distinguere i due rami e, quindi, sarà prevista un’unica famiglia relativa al settore tecnico sia nella II che nella III area.
Inoltre, si è deciso che per la prima area venga prevista la sola famiglia professionale per le attività ausiliarie e per la seconda, la famiglia amministrativo-contabile, quella tecnica e quella informatica.
La discussione sulle famiglie di terza area è stata rinviata al prossimo incontro. Sul punto, l’amministrazione ci ha consegnato una proposta che prevede l’istituzione di cinque famiglie professionali: amministrativo-giuridico-legale, economico-contabile finanziaria, comunicazione e relazioni internazionali, matematico-statistica e informatica. L’amministrazione, inoltre, si è riservata di introdurre una ulteriore famiglia professionale, denominata “gestione e controllo” con compiti ancora da definire relativi alla branca dell’organizzazione dei processi gestionali e dei sistemi di controllo.
Infine, per le elevate professionalità, l’amministrazione ha proposto la famiglia amministrativo-giuridico-legale, l’economico-contabile-finanziaria, la tecnica, la matematico-statistica, l’informatica, la comunicazione e relazioni internazionali, e infine la gestione e controllo.
Sul punto, noi pensiamo che la divisione tra area amministrativo-giuridico-legale e quella economico-contabile-finanziaria sia funzionale a rendere più praticabili percorsi di progressione di carriera dei lavoratori oltre a definire meglio le competenze esercitate. Ovviamente ci riserviamo di esprimere un giudizio più compiuto a fronte di una proposta organica e complessiva.
In ultimo, abbiamo sollecitato il tavolo di contrattazione sul FRD che deciderà anche sulla destinazione dei risparmi previsti dall’art.1 comma 870 della Legge di Bilancio 2021 e la soluzione delle criticità riguardanti l’incentivo per funzioni tecniche. In riferimento a quest’ultimo l’amministrazione ci ha informati che l’UCB ha eccepito un rilievo di carattere contabile che la direzione sta riscontrando. Nel merito della questione, come FP CGIL, pensiamo che mai come in questo caso, si stiano raggiungendo livelli talmente paradossali da far arrossire persino il filosofo Zenone che sui paradossi basava la sua speculazione intellettuale. Ricapitolando: nel 2018 amministrazione e OOSS sottoscrivevano il Regolamento recante norme per la ripartizione dell’incentivo per le funzioni tecniche, di cui all’art. 113 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. Dopo “solo tre anni”, a seguito di tutte le osservazioni poste in essere da MEF e Corte dei Conti, veniva emanato il relativo decreto. Pensavamo, noi miseri mortali, che finalmente tutto l’iter fosse sistemato e che quindi si potesse procedere alla liquidazione delle spettanze dovute ai lavoratori. E invece no, con un colpo di teatro davvero magistrale, ecco che l’UCB (dopo MEF, Corte dei Conti) pone in essere rilievi di carattere contabile che ovviamente hanno il risultato di allungare i tempi. Chiediamo, a chi ne ha la responsabilità, che questo scandalo, perpetrato sulle spalle dei lavoratori, termini nel più breve tempo possibile. Altrimenti non resterà altra strada che quella della tutela giuridica.
la Coordinatrice nazionale MIMS p. la Fp Cgil Nazionale
Carmen Sabbatella Paolo Camardella
Pubblichiamo le note con le quali abbiamo notificato all’amministrazione i nominativi per la FP CGIL dei membri del CUG e dell’OPI, augurando buon lavoro ad entrambi gli organismi e in particolare ai nostri rappresentanti.
p.la FP CGIL Nazionale
Anna Andreoli
Al Dr. Carlo MORNATI
Segretario Generale CONI
Al Dr. Marco ARPINO
Direttore Centrale Affari Generali CONI
Al Dr. Sergio D’ANTONI
Presidente delegazione trattante CONI
Oggetto: Misure fiscali per il welfare aziendale – Richiesta convocazione incontro.
Come è noto, negli ultimi mesi, il legislatore è a più riprese intervenuto sul limite di esenzione dall’IRPEF relativo ai beni ceduti e ai servizi prestati alle lavoratrici e ai lavoratori dipendenti dai datori di lavoro (c.d. “fringe benefit”), ivi incluse le somme erogate o rimborsate per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale. Tale limite, previsto dall’art. 51, comma 3, del DPR 22 dicembre 1986 n. 917 (Testo unico delle imposte sui redditi), è stato progressivamente incrementato fino a raggiungere, per effetto di quanto stabilito dall’art. 3, comma 10, del decreto legge 18 novembre 2022, n. 176 con riferimento al periodo di imposta 2022, la soglia dei 3.000,00 euro.
Ciò premesso, le scriventi OO.SS. chiedono che, nell’ambito di un apposito incontro da convocare nel più breve tempo possibile, siano individuate le soluzioni più idonee affinché anche il personale del contingente speciale ad esaurimento di cui all’art. 1, commi 917-921, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 in servizio presso il Coni possa beneficiare, nei limiti delle risorse allo scopo destinabili, delle opportunità messe a disposizione dalla normativa vigente.
Si rammenta a tal fine che i contratti collettivi nazionali sottoscritti in data 13/4/2022 demandano alla contrattazione integrativa il compito di individuare e regolamentare iniziative di sostegno al reddito dei lavoratori e delle loro famiglie quali, ad esempio, sussidi e rimborsi.
Rimanendo in attesa di cortese riscontro, porgono distinti saluti.
FP CGIL CISLFP UIL PA CISAL FIALP
F. Quinti A. Nardella P. Liberati D. Carola
Pubblichiamo la nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF con la quale ribadiscono al Ministro dell’ Interno la necessità di nominare i Direttori Centrali, rimasti vaganti
pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF riguardo i criteri di mobilità
Pubblichiamo l’avviso concernente gli esiti della prova scritta e del calendario di convocazione della prova orale inerente la selezione interna, per titoli ed esami, a n. 36 posti per l’accesso alla qualifica di Ispettore sommozzatore
Pubblichiamo il decreto della Direzione Centrale per l’Amministrazione Generale riguardo le assunzioni numeriche nella qualifica di operatore nel ruolo degli Operatori
Si è tenuta oggi pomeriggio – come richiesto dalle scriventi OO.SS. – la riunione convocata da S.eS. sull’attribuzione dei benefici assistenziali previsti dal Contratto nazionale, nell’ambito della quale si è avuto modo di introdurre alla discussione anche il tema dei cosiddetti “fringe benefit”, previsti dalle norme di legge di recente emanazione – decreti aiuti, da ultimo il quater -, per contenere il costo dell’energia elettrica, gas e acqua posti a carico dei lavoratori e delle loro famiglie.
Per quanto concerne le posizioni espresse al tavolo, le scriventi organizzazioni sindacali nei propri interventi hanno dapprima chiesto di conoscere a quanto ammonta l’1% dei costi del personale riferito agli anni 2020/2021 e 2022 sui benefici assistenziali e sociali – percentuale stabilita dall’art. 72 del Contratto collettivo nazionale di lavoro – e, di seguito, argomentato in maniera approfondita le ragioni poste a supporto della richiesta di destinare alle lavoratrici e ai lavoratori delle aree professionali di Sport e Salute e delle Federazioni Nazionali maggiori risorse economiche, in applicazione di quanto previsto dal decreto legge 18 novembre 2022, n. 176 – leggi decreto aiuti quater -.
Norma, quest’ultima, che per l’anno 2022 individua e stabilisce precipue misure economiche di sostegno destinate alle lavoratrici e ai lavoratori anche per il pagamento delle utenze domestiche a rimborso riferite all’utilizzo del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale.
Rispetto alle riflessioni e alle valutazioni consegnate al tavolo nel corso della riunione sui temi trattati, la delegazione dei datori di lavoro ha chiesto di aggiornare la discussione al pomeriggio del 30 novembre p.v.
Vi terremo come sempre aggiornati circa l’evolversi della discussione affrontata nella circostanza.
FP CGIL CISL FP UIL PA CISAL FIALP UGL USB
F. Quinti A. Bruni P. Liberati D. Carola M. Palladino Fofi
Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture territoriali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF riguardo il riconoscimento della sede disagiata S. Giovanni in Fiore
ALLA MINISTRA DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Dott.ssa Marina Elvira Calderone
e p.c.
AL DIRETTORE DELL’ ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO
Dott. Bruno Giordano
OGGETTO: PEREQUAZIONE INDENNITÀ’ DI AMMINISTRAZIONE – RICHIESTA TESTO
Gentilissima Ministra,
non abbiamo ricevuto alcun cenno di risposta alle nostre due precedenti richieste relative al tema dell’armonizzazione dell’indennità di Amministrazione per il personale di INL e ANPAL e di questo ci rammarichiamo fortemente, potendo rappresentare un segno di disattenzione nei confronti di lavoratrici e lavoratori che comunque fanno capo a Lei.
Sappiamo che stasera la legge di bilancio andrà all’esame del Consiglio dei Ministri ma, ad oggi, non abbiamo ancora nessuna certezza riguardo all’inserimento di una specifica norma che preveda l’indennità di Amministrazione perequata per i dipendenti di INL e ANPAL a far data dal 1° gennaio 2020, come accaduto per gli altri lavoratori del comparto.
Con la presente, dunque, nel ribadirle l’urgenza di ricevere un incontro sul punto, per capire se tale norma sarà inserita e se ci sarà la volontà politica di portarla avanti fino alla sua approvazione, chiediamo di avere copia del testo della norma – con il relativo allegato tecnico – presentata al CDM, così da avere un’idea concreta rispetto all’impegno che si intende mettere in campo.
In mancanza di risposte, da mercoledì 23 novembre le scriventi OO.SS riattiveranno lo stato di agitazione con l’avvio di tutte le iniziative utili a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori di INL e ANPAL.
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FP CGIL |
CISL FP |
UILPA |
FLP |
CONFINTESA FP |
CONFSAL-UNSA |
USB P.I. |
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M.ARIANO |
M. CAVO |
I. CASALI |
A. PICCOLI |
N. MORGIA |
V. DI BIASI |
G. DELL’ERBA / V. SANTURELLI |