Pubblichiamo l’informativa inviata dal dipartimenti in merito l’individuazione dei distaccamenti disagiati – Parametri applicativi e procedura attuativa.

Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture provinciale Fp Cgil VVF, Fns Cisl, Uil Pa VVF, Confsal VVF e Conpao con la quale invitano l’Amministrazione a pagare le ore di guida spettanti al personale

Oggi si è svolta una riunione del tavolo nazionale convocata per discutere del protocollo sul lavoro a distanza, sullo schema di D.M. sulla dotazione organica e sul nuovo ordinamento professionale.

SOTTOSCRITTO IL PROTOCOLLO D’INTESA SUL LAVORO A DISTANZA
Nella giornata odierna abbiamo sottoscritto il protocollo d’intesa sul lavoro a distanza che, come dichiarato nella nota inviata nei giorni scorsi all’Amministrazione, è stato firmato per senso di responsabilità rispetto ad un istituto contrattuale che ritenevano devesse essere riportato nell’alveo delle relazioni sindacali, cosa che negli ultimi mesi non era accaduta. Sono stati apportati importanti miglioramenti nell’ultima versione trasmessa, in particolare l’estensione ai lavoratori turnisti della possibilità di svolgere prestazioni in modalità agile, in relazione alle attività “remotizzabili” previste nei rispettivi profili professionali, nonché la possibilità di cumulo dei giorni di lavoro agile sino ad un massimo di 24 giorni al trimestre sulla base di specifiche esigenze. Dobbiamo anche registrare l’importante inserimento, fra le categorie con accesso prioritario al lavoro agile, dei titolari di legge 104 e i caregiver. Piccoli, ma importanti e significativi miglioramenti, frutto della persistente attività negoziale delle organizzazioni confederali, anche nelle ultime settimane. Rileviamo la permanenza di una forte criticità per quello che concerne l’organizzazione del lavoro da remoto, la cui rigidità di impostazione ne rende estremamente difficoltosa la concreta applicazione e che non risponde a quanto previsto dal CCNL. In ultimo abbiamo richiesto l’apertura di un confronto, in occasione della negoziazione del FRD 2023, finalizzato ad individuare specifiche voci incentivanti la produttività dei lavoratori che operano in modalità di lavoro agile.

DECRETO DOTAZIONE ORGANICA DEL MINISTERO
Il Ministro Sangiuliano è disponibile a firmare il decreto che istitutiva una nuova distribuzione dell’organico sui diversi Istituti, così come venuto fuori dal confronto dei mesi scorsi. Alla luce della circolare dello scorso 28 ottobre il decreto prevederà l’attualizzazione della denominazione delle aree al nuovo contratto, pertanto l’area I sarà rinominata Area degli Operatori, l’area II sarà rinominata Area degli Assistenti, l’area III sarà rinominata Area dei Funzionari e sarà aggiunta l’Area delle Elevate professionalità, che nascerà vuota al momento in attesa della definizione del confronto sull’Ordinamento professionale. Il Decreto preciserà che, sino all’esito della contrattazione sull’ordinamento, rimangono in piedi tutti i profili del 2010 e 2011. La dotazione organica che verrà firmata dal Ministro, come più volte detto, è assolutamente provvisoria e subirà per forza di cose modifiche nei prossimi mesi, all’esito del confronto sull’Ordinamento professionale. Rimane l’impegno a sanare quelle imprecisioni che sono state segnalate nell’agosto scorso e solo in parte accolte dall’Amministrazione.

NUOVO ORDINAMENTO PROFESSIONALE
È iniziato oggi il confronto sul tavolo tecnico volto all’introduzione del nuovo ordinamento professionale conseguente all’applicazione del nuovo CCNL, che dovrà definire le famiglie professionali che compongono le Aree e la revisione dell’ordinamento professionale vigente dal 2010. La riunione ha visto un confronto incentrato sul metodo con il quale affrontare le varie e complesse tematiche poste dalla materia. L’Amministrazione ha posto come base di discussione lo schema di ipotesi di famiglie professionali presentato nei giorni scorsi ed ha proposto di utilizzarlo come base per l’avvio del confronto. Noi abbiamo ritenuto non sufficiente quello schema, che, a nostro avviso, presenta un approccio in gran parte non condivisibile, ma, allo stesso tempo abbiamo ritenuto di presentare nella prossima riunione, prevista per il 14 novembre prossimo, le osservazioni che riteniamo propedeutiche per operare le opportune modifiche. Abbiamo ribadito che, per quanto ci riguarda, la ridefinizione delle competenze non può prescindere da una profonda modifica dell’ordinamento vigente, che deve incentrarsi non solo nella mera declaratoria delle nuove famiglie professionali ma nella puntuale definizione dei percorsi di crescita professionale dei lavoratori, determinando un quadro di opportunità legate ai processi di riqualificazione giuridica previsti dal CCNL e dalla programmazione ordinaria delle assunzioni. Abbiamo posto altresì l’esigenza di definire competenze e famiglie professionali che dovranno comporre la quarta Area delle elevate professionalità. Abbiamo infine proposto di affrontare la discussione con la calendarizzazione di confronti tematici sulle problematiche derivanti dalla revisione dei profili che comporranno le famiglie professionali. Su tutto questo vi terremo puntualmente aggiornati.

            FP CGIL                     CISL FP                                  UIL PA 

Claudio Meloni Giuseppe Nolè Valentina Di Stefano Federico Trastulli

A seguito del perdurare in risposte che non chiariscono la problematica venutasi a creare dalla cancellazione della banca ore pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture Fp Cgil VF, Fns Cisl e Confsal con la quale le stesse richiedono uno specifico incontro

A seguito dei ritardi nella consegna dei buoni pasto pubblichiamo la nota unitaria delle strutture Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF con la quale invitano l’Amministrazione a provvedere alla loro consegna, nel rispetto delle lavoratrici e dei lavoratori

Pubblichiamo la nota della Direzione centrale per l’Amministrazione Generale riguardo l’avviso della  pubblicazione calendario accertamenti di idoneità psico-fisica ed attitudinale.i concorso pubblico, per titoli ed esami, a 250 posti nella qualifica di Vigile del Fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco

Pubblichiamo il comunicato stampa del Coordinamento Provinciale Fp Cgil VVF con il quale evidenzia la mancata organizzazione del soccorso nautico

Ai lavoratori del Ministero della Giustizia

Si è svolto oggi il programmato incontro di saluto, presso il Ministero della Giustizia, con il nuovo capo di Gabinetto dott. Alberto Rizzo, alla presenza anche della Capo Dipartimento dott.ssa Barbara Fabbrini.

Abbiamo apprezzato l’intervento del dott. Rizzo che si è impegnato a continuare la politica di assunzioni viste le gravi carenze di organico in tutti gli uffici giudiziari e nonostante l’importante piano occupazionale messo in atto dal Ministero.

Il dott. Rizzo ha parlato di formazione del personale e di riqualificazione e di un altro tema importante qual è la sicurezza nei posti di lavoro.

Come Fp Cgil abbiamo chiesto di accelerare sui tempi, fissando in primis il tavolo tecnico per il contratto integrativo. Abbiamo chiesto di completare il percorso di stabilizzazione degli operatori a tempo determinato, ex militari, artt. 73 e 37 in servizio, a cui il contratto scade a marzo 2023. Di sviluppare e consolidare il progetto dell’Ufficio del processo. Di costruire un percorso per cui, alla scadenza del contratto, si possa procedere alla stabilizzazione di questi lavoratori e lavoratrici, che stanno svolgendo un ottimo lavoro.

Questo progetto va supportato con l’assunzione di tutti i cancellieri e Direttori delle graduatorie. Con un intervento a 365 gradi che possa dare risposte a tutte le lavoratrici e lavoratori di questo Ministero che, se va bene, attendono una progressione da almeno 20 anni.

Abbiamo sollecitato la sottoscrizione definitiva del FRD 2020 e 2021.

L’applicazione integrale dell’accordo del 26 aprile 2017 non solo per i cancellieri ma per tutte le figure professionali coinvolte, a partire dagli ufficiali giudiziari, dai contabili, informatici, esperti linguistici e ausiliari.

Abbiamo chiesto di essere informati su come sarà organizzato il quinto dipartimento – statistica ed informatica -, poiché da esso parte l’elaborazione dei progetti di informatizzazione e digitalizzazione di tutto il Ministero.

Abbiamo confermato la nostra collaborazione e impegno se l’obiettivo è la RIQUALIFICAZIONE DI TUTTO IL PERSONALE.

La capo Dipartimento, dott.ssa Barbara Fabbrini, su sollecitazione di FP CGIL, FP CISL e UIPA UIL, ha dichiarato che stanno lavorando per anticipare lo scorrimento della graduatoria cancellieri di cui all’art. 21 quater nel mese di dicembre 2022.

Vi aggiorneremo sugli sviluppi della riunione fissata tempestivamente per martedì 8 novembre, per un primo confronto sul contratto integrativo.

Roma, 4/11/2022

p.la FP CGIL Nazionale

Felicia Russo

Al Sig. Ministro
Sen. Adolfo URSO

e p.c.

Al Capo di Gabinetto
Stefano VARONE

Al Segretario Generale
Benedetto MINEO

Al Direttore Generale DGROSIB
Gianfrancesco ROMEO

Oggetto: richiesta incontro

Egregio Sig. Ministro,

nel darle il benvenuto al Ministero dello sviluppo economico, ora Ministero delle imprese e del made in Italy, come OO.SS. di questo Ministero, siamo a richiederLe un incontro finalizzato a conoscere quale sia la prospettiva per il nostro dicastero in termini di una eventuale ridefinizione del perimetro delle competenze, già in qualche modo annunciata recentemente dai media.

Come Lei ben sa, avendone già fatto parte, il dicastero ha subito diverse mutilazioni negli anni recenti, ci riferiamo soprattutto alle competenze relative al commercio internazionale confluite nel MAECI, piuttosto che alla perdita delle direzioni generali afferenti il settore dell’energia. Parliamo volutamente di mutilazioni poiché come tali sono state intese dal personale e calate improvvisamente dall’alto.

Ci chiediamo quindi, se la nuova denominazione lasci presagire il ritorno delle competenze sull’internazionalizzazione delle imprese e se sia in atto un ripensamento sull’inquadramento del tema dell’energia all’interno del quadro organico più ampio della questione ecologica, che tuttavia, se non solidamente strutturato, a parere di molti, oggi apre ai rischi di una pericolosa divisione dalla sede di definizione delle politiche industriali del Paese, come d’altra parte l’attualità sembra confermare, con un’inflazione indotta sul lato dell’offerta dal caro dei prezzi energetici e con le difficoltà di approvvigionamento del nostro tessuto produttivo.

Non da ultimo, ma forse è il tema ancor più centrale, è il capire se le competenze afferenti l’ex – Ministero delle comunicazioni, siano ancora da considerarsi strategiche per il Ministero, come noi crediamo, se dall’ammodernamento delle infrastrutture dipenda la competitività del nostro sistema delle imprese e lo sviluppo economico; si pensi a titolo d’esempio, allo stretto nesso tra la transizione digitale e una moderna infrastruttura di rete che permetta l’implementazione del 5G.

Le chiediamo pertanto un incontro per approfondire compiutamente i principali temi e per strutturare un metodo di lavoro efficace tra le parti, nell’interesse dei lavoratori, delle imprese e dei cittadini della nostra Repubblica.

In attesa di un Suo cortese riscontro, Le porgiamo distinti saluti.

FP CGIL

Roberto Copioli

CISL FP

Carlo Filacchioni

UILPA

Stefano Fricano

Il giorno 2 novembre u.s. si è tenuto, in presenza, l’incontro di contrattazione con il seguente o.d.g.:

  • Ipotesi di Accordo sugli incentivi alle funzioni tecniche (ai sensi dell’art. 113, comma 3, del d.lgs. n. 50/2016.);

  • Ipotesi di Accordo sul welfare integrativo: criteri generali per le iniziative di sostegno al reddito della famiglia e per il supporto all’istruzione e promozione del merito dei figli dei dipendenti;

  • Ipotesi di Accordo sulla definizione delle famiglie professionali del nuovo ordinamento professionale.

Incentivi alle funzioni tecniche

Per la prima volta in Corte dei conti, in applicazione delle norme vigenti in materia di appalti, e a seguito della pubblicazione, a febbraio u.s., dell’apposito regolamento interno, sarà possibile, per effetto della sottoscrizione dell’accordo, procedere all’erogazione di incentivi in favore del Personale impegnato in funzioni tecniche, sia presso la sede centrale, sia presso le sedi territoriali.

Si tratta di importi diretti a remunerare le rilevanti assunzioni di responsabilità di tutti quei lavoratori che sono impegnati nelle procedure di appalto di lavori (con e senza collaudo statico) e/o di approvvigionamento di servizi e forniture.

L’iniziale proposta dell’Amministrazione prevedeva una corresponsione in percentuale variabile.

Dopo il necessario approfondimento dell’innovativa materia da parte di queste OO.SS. gli importi saranno erogati in percentuale fissa per tipologia di ruolo ricoperto dal Personale nelle procedure in precedenza citate (RUP, Direttore dei lavori, Collaudatore, ecc.), assicurando certezza, e non discrezionalità, nell’attribuzione degli stessi.

Queste OO.SS., trattandosi di una novità in Corte dei conti, si impegnano a monitorare, in base alla tempistica prevista dall’ipotesi di accordo (art. 2), gli effetti prodotti e le eventuali criticità di natura applicativa.

Sussidi

Il nuovo accordo in materia di sussidi, che si allega, e che riguarderà le annualità 2020 e 2021, si caratterizza per le seguenti novità:

Istituzione di un contributo per iniziative di sostegno al reddito della famiglia per l’acquisto di personal computer, stampanti, servizi di connessione ad Internet e al cloud per un importo massimo di 300€;

aumento del limite di cumulo delle erogazioni afferenti alle varie tipologie di sussidio (con esclusione di quelle relative alla categoria e) collegata, ad esempio, alla grave situazione economica) che è passato da 2.500€ a 3.000€;

aumento a 100.000€ annui (erano 80.000€ nel precedente accordo e nella proposta iniziale dell’Amministrazione) della somma destinata ai casi di grave situazione economica, derivante da causa di forza maggiore, che non diano luogo a spese altrimenti ammissibili a sussidio (punto 5). Anche in questo caso l’importo massimo concedibile è stato aumentato a 3.000€;

rimborso degli abbonamenti settimanali oltre che mensili ed annuali purché nominativi, con l’impegno da parte dell’Amministrazione di prevedere nella circolare anche l’abolizione dei dieci mesi minimi;

rimborso per tutte le spese mediche, decurtato del 19% rimborsato dalle detrazioni fiscali e da polizze assicurative, tenendo conto delle percentuali che individuano il grave pregiudizio economico per scaglioni di ISEE di cui alla tabella dell’art. 10;

a seguito di una nostra specifica richiesta, anche per tenere conto dell’incremento dei trattamenti economici del Personale a seguito dell’istituzione degli emolumenti incentivanti (Alte Professionalità e Progetti di efficientamento) sono state modificate, in aumento, le fasce di ISEE in relazione alle quali viene determinata la percentuale dell’importo concedibile, fino al massimo erogabile, per i benefici previsti dall’accordo. Alle seguenti 5 fasce (una in più rispetto all’accordo 2018-2019) sono associate differenti percentuali di rimborso:

fino a € 25.000,00: 100% importo previsto;

da € 25.001,00 a € 30.000,00: 80% importo previsto;

da € 30.001,00 a € 35.000,00: 60% importo previsto;

da € 35.001,00 a € 40.000,00: 40% importo previsto;

da € 40.001,00 a € 50.000,00: 20% importo previsto;

maggiore di € 50.000,00: nessun importo.

Riteniamo che le modifiche introdotte possano consentire un maggiore impiego delle risorse stanziate (500.000€ per ciascuna annualità, a cui si aggiungono i risparmi realizzati a seguito della procedura precedente), garantendo un più efficace sostegno al reddito delle famiglie, soprattutto in un periodo, come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da crescente inflazione e conseguente costante diminuzione del potere di acquisto degli stipendi.

Ci preme evidenziare che, nonostante gli sforzi di queste sigle e i significativi risultati raggiunti al tavolo negoziale, alcune importanti richieste suggerite dai

lavoratori non sono state accolte dalla controparte. Queste sigle, al fine di favorire l’avvio delle procedure per addivenire quanto prima alla liquidazione delle risorse, hanno sottoscritto l’accordo riservandosi di produrre note a verbale in cui saranno chiarite le ragioni della sottoscrizione e della non piena soddisfazione in merito ad altre previsioni contenute nel testo dell’accordo. Infine, abbiamo sollecitato l’apertura del tavolo per i Sussidi riferiti all’anno 2022, in cui prevedere anche la categoria “Sostegno per l’emergenza energetica” già richiesta con nota del 3 ottobre u.s.

Famiglie professionali

L’argomento delle famiglie professionali, come previsto dalle scriventi OO.SS., è stato oggetto di approfondimento, e di una discussione che non si è esaurita nel corso dell’incontro di contrattazione di ieri.

L’Amministrazione ha illustrato il documento fornito, che rappresenta una base di partenza, rimandando ad incontri futuri la definizione di quella che è una vera e propria novità prevista dal CCNL 2019-2021.

Nel corso dei nostri interventi abbiamo evidenziato, anche fornendo proposte migliorative, che dalla definizione delle famiglie professionali dipende il corretto inquadramento di tutto il personale e la conseguente applicazione di molti istituti del CCNL 2019 – 2021 inerenti all’Ordinamento professionale, come i nuovi passaggi economici nelle aree per differenziali stipendiali, i passaggi tra le aree, l’istituzione della IV Area delle cd. Elevate Professionalità.

La contrattazione su questo tema è appena iniziata. L’Amministrazione si è impegnata, a breve, a fornire dati sui fabbisogni di personale. Si tratta di informazioni necessarie affinché queste OO.SS. possano formulare proposte utili a garantire la migliore applicazione, in Corte dei conti, della recente normativa contrattuale.

Procedura selettiva per il passaggio dalla II Area alla III Area

Nella parte conclusiva dell’incontro sono state approfondite le criticità segnalate dai lavoratori, sintetizzate da queste sigle sindacali nella nota del 28 ottobre 2022 inviata ai vertici di Istituto, in merito al bando per la procedura selettiva per il passaggio dalla II Area alla III Area.

L’Amministrazione, incalzata da queste OO.SS. su alcune problematiche come, ad esempio, la volontà di bandire un vero e proprio concorso o la mancata predisposizione di una banca dati dei quiz, si è impegnata a valutare alcune nostre proposte, a partire dalla necessità di garantire una specifica formazione e, trattandosi di una procedura interna, l’istituzione di una riserva di posti per i lavoratori della sede di Bolzano e la riduzione dei cinque anni previsti per la partecipazione.

Anche su questa tematica, come sempre, vi terremo informati.

Roma, 4 novembre 2022

S. Di Folco  F. Amidani  U. Cafiero  C. Visca  M. Centorbi

Pubblichiamo la nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF, in merito la richiesta dell’avvio dell’ attività Organismo Paritetico per l’Innovazione (OPI)

A seguito della richiesta unitaria sull’azzeramento della banca ore di Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF pubblichiamo la risposta della Direzione Centrale per le Risorse Logistico Strumentali

« Pagina precedentePagina successiva »
X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto