A seguito della risposta dell’Amministrazione in merito la richiesta dell’assegnazione di idoneo materiale, ancora una volta le strutture Fp Cgil VF, Fns Cisl e Confsal VVF chiede rispetto e chiarezza per il personale chiamato a rispondere al soccorso
Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture Provinciali Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF in merito la richiesta di orario 24/72 per la sede disagiata di San Giovanni i Fiore
A metà settembre si è svolto nel Centro di formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro di Torino un workshop internazionale di tre giorni dal titolo “abbattere il muro generazionale” (“Breaking the Age Wall”).
Hanno preso parte rappresentanti delle sezioni giovanili di diversi sindacati d’Europa (tra gli altri, CL Podkrepa, UATUC, FCE-CFDT, CISL, CTUM, UIL, OPZZ, CNSLR Fratia, ZSSS, UGT), rappresentanti 15 paesi UE ed extra-UE, con una prevalenza delle nazionalità italiana, spagnola e francese. La CGIL è stata rappresentata dai compagni Daniele Lanni, Segretario generale Flai Cgil di Ascoli Piceno e membro del Comitato giovani della Ces, e Andrea Mosca, collaboratore dell’ufficio internazionale FPCGIL. Lo scopo del Workshop era quello di facilitare lo scambio di buone pratiche fra Organizzazioni Sindacali in tema di reclutamento e politiche giovanili. Tale evento si inserisce in un progetto pluriennale condotto dal sindacato Europeo ETUC in collaborazione con l’OML e sotto l’egida dell’UE, nel quadro degli obbiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (UNSDGs).
Le tematiche e le attività affrontate sono state varie, e spaziano in diversi ambiti. Tra gli altri interventi, il sindacato tedesco DGB e l’inglese TUC hanno in particolar modo presentato le proprie strategie di attivismo e rivendicazione sindacale attraverso i nuovi mezzi digitali, mostrando casi studio e risultati delle proprie attività e condividendo materiale con i partecipanti. Di particolare interesse è l’utilizzo che queste Organizzazioni fanno di piattaforme online come “Megaphone” come degli ormai tradizionali social network (Twitter, Facebook, Instagram) per coinvolgere persone non appartenenti al sindacato o anche al settore di lavoro in campagne di rivendicazione sindacale, anche allo scopo di mostrare la presenza del sindacato nelle agorà digitali. Quello che è stato più volte sottolineato è che la presenza nel mondo virtuale non è uno sterile esercizio di marketing: è un’ottima modalità per rilanciare la solidarietà inter-settoriale nelle rivendicazioni sindacali. La sensibilizzazione e coinvolgimento in rete di lavoratori e lavoratrici non appartenenti ad una specifica battaglia sindacale è la chiave per amplificare piattaforme sindacali altrimenti invisibili, vuoi per scarsa attenzione dell’opinione pubblica vuoi per il progressivo svuotarsi dei luoghi di lavoro per effetto di crisi economica e automatizzazione. È evidente però che per poter comunicare efficacemente su tali reti la presenza di giovani è quantomai fondamentale: per essere efficace e divenire virale, un contenuto social non può essere stilato come un comunicato ufficiale dell’O.S. ma deve rispondere ad esigenze di linguaggio ben diverse e parlare ad una platea ben più ampia. Se in passato lo scopo primario era parlare ai lavoratori di una sede, è oggi necessario parlare anzitutto a chi non lavora in quell’unità produttiva.
Momento centrale del workshop era soprattutto la condivisione di buone pratiche e lo scambio di informazioni reciproco, informazioni che saranno anche utilizzate dall’ETUC come feedback utile a mappare l’attuale situazione giovanile sindacale in Europa. Uno dei maggiori problemi emerso non è (solo) quello della presenza di giovani nel sindacato, in particolar modo in ruoli di responsabilità organizzativa, ma soprattutto la loro marginalizzazione. In molti paesi europei i giovani sindacalisti sono visti dalle rispettive Organizzazioni unicamente come rappresentanti di una minoranza, e vengono coinvolti nei processi decisionali solo limitatamente alle rispettive politiche “giovanili” e al reclutamento di nuovi tesserati. Ciò è in gran parte dei casi dovuto all’enorme divario generazionale intercorrente fra i membri direttivi delle Organizzazioni e i “neo-assunti” impegnati sindacalmente. La riflessione che ne è seguita ha sottolineato l’importanza di mettere le nuove generazioni al centro delle piattaforme di rivendicazione sindacali, poiché in fondo nei prossimi dieci anni sarà questa categoria a dover sostenere le condizioni contrattuali negoziate oggi.
L’evento ha rappresentato anche l’occasione per stringere relazioni con giovani sindacalisti dei diversi paesi, un momento di apertura che darà i suoi frutti quando si tratterà di lanciare campagne di rivendicazione a livello EU ma anche di solidarietà con lavoratori ed Organizzazioni altrimenti troppo lontane per appartenenza geografica. Occorre infatti ricordare che il movimento sindacale è anzitutto un movimento internazionale, dove la solidarietà ed il coordinamento fra lavoratori trovano il loro naturale corso.
Andrea Mosca
Alle lavoratrici ed i lavoratori del MiC
Oggi si è svolta una riunione del tavolo nazionale inizialmente convocata per discutere del protocollo sul lavoro a distanza, a cui poi si sono aggiunti diversi ed importanti punti all’ordine del giorno. Come comunicato all’esito della riunione della scorsa settimana abbiamo ritenuto di verificare al tavolo le proposte dell’Amministrazione in merito ai tanti temi della vertenza nazionale.
IPOTESI DI ACCORDO FONDO 2022 e PROGRESSIONI ECONOMICHE
Abbiamo proceduto a sottoscrivere una nuova ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2022 che l’Amministrazione ci ha sottoposto a seguito di alcuni rilievi degli organi di controllo; per nostra fortuna, non incidono in maniera sostanziale sul testo. Ricordiamo, infatti, che con questo accordo abbiamo previsto 9 milioni da utilizzare per le progressioni economiche, con una percentuale di circa il 45% del personale che potrà accedere subito, con questa prima procedura, al passaggio di livello economico. Il fondo poi contiene le seguenti voci:
– turnazioni con € 29 milioni;
– risorse pari ad € 9 milioni per le progressioni economiche all’interno delle aree;
– indennità di posizioni organizzative di Area III per € 3.606.123;
– indennità ai centralinisti non vedenti per € 220.000; – progetto apertura quotidiana con orari ampliati e progetto produttività ed efficienza (progetti nazionali) per uno stanziamento di € 19 milioni;
– indennità per i funzionari con incarico direttivo presso gli Istituti non dirigenziali della DG Archivi e DG Biblioteche e diritto d’autore per € 615.728.
– progetti di miglioramento dei servizi culturali ed amministrativi resi dall’Amministrazione all’utenza anno 2022 e risorse non utilizzate nell’anno 2021 (progetti locali) per un importo di 33,5 milioni circa, per una cifra lorda pro-capite che dovrebbe aggirarsi intorno ai 2.400 €;
– progetto riorganizzazione per un importo di € 600.000;
– indennità di specifiche responsabilità per la II area per un importo di € 3 milioni, che fissa le risorse ed i principi generali e rimanda ad un protocollo d’intesa per definire criteri specifici per l’assegnazione degli incarichi e delle rispettive indennità, con decorrenza dall’entrata in vigore del nuovo ordinamento;
– progetti DG Bilancio e DG Organizzazione per € 281.600.
Il punto dirimente ora è la tempistica con cui gli organi di controllo daranno il via libera anche a questa nuova ipotesi. Nel caso di ulteriori ritardi e se non dovesse arrivare la certificazione entro i tempi di chiusura dell’esercizio finanziario (con la conseguenza che tutti i pagamenti sarebbero rimandati al 2023) la mobilitazione, che per ora è in stand-by, ci porterebbe direttamente alla proclamazione dello sciopero.
SUPERAMENTO DI 1/3 DEI FESTIVI
All’interno del testo relativo all’ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2022 è stato dato il via libera all’innalzamento del limite di un terzo dei turni festivi annui fino alla metà dei giorni festivi, che pertanto potrà essere definitivo solo con la sottoscrizione dell’accordo finale. L’Amministrazione però deve essere consapevole che l’argomento merita la dovuta attenzione; pertanto abbiamo inserito una dichiarazione a verbale con cui è stato ribadito che “la prerogativa di innalzare il numero dei turni festivi dalla quota obbligatoria per legge a quella del 50% annuo è della contrattazione integrativa nazionale. Pertanto, le scriventi acconsentono ad una deroga alla modalità ordinaria di contrattazione con l’esclusivo fine di non sottoporre la nuova Ipotesi a tempi di certificazione eccessivamente lunghi che rischierebbero di compromettere l’esigibilità degli istituti economici disciplinati dal Fondo”.
PROTOCOLLO D’INTESA SUL LAVORO A DISTANZA
L’Amministrazione ci ha trasmesso una bozza rivista del protocollo d’intesa sul lavoro a distanza, con cui vengono meno alcuni vincoli fissati dalle circolari del Segretario generale. In prima battuta si riconduce il lavoro a distanza dentro l’alveo del confronto con le Organizzazioni Sindacali, con la conseguenza immediata che ci è stato prospettato l’innalzamento a 8 giorni di lavoro agile al mese. Abbiamo positivamente riscontrato la proposta chiedendo, però, di migliorare la previsione con maggiore flessibilità, prevedendo un numero massimo di giorni su base trimestrale (24), così da poter programmare il lavoro a distanza con maggiore elasticità. Ovviamente l’apertura sui giorni di smart working non può bastare per dare il via libera al testo, che va visto nella sua complessità e soprattutto deve valorizzare tutte le tipologie di “lavoro a distanza” ovvero lo smart working, il lavoro da remoto ed il coworking. Abbiamo pertanto formulato delle osservazioni puntuali al testo, con cui vorremmo davvero rendere innovativi i processi organizzativi del Ministero. Ora attendiamo di capire quanto di quello da noi segnalato sarà recepito.
CIRCOLARE DELLA DG MUSEI PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI DI DIRETTORE DEI MUSEI STATALI
È stato affrontato il tema legato all’aggiornamento della circolare Dir. Gen. Musei n. 10/2018 per il Conferimento degli incarichi di direttore dei musei statali e dei luoghi della cultura non aventi qualifica di uffici dirigenziali. Il testo recepisce le segnalazioni fatte dalle OO.SS. nella precedente riunione. Rimangono le criticità rispetto all’accorpamento delle sedi museali (che deve avvenire con criteri precisi e dei limiti e, soprattutto, non deve avvenire ex post, in fase di assegnazione delle posizioni). Sul punto la DG Musei farà delle ulteriori valutazioni. Così come abbiamo chiesto anche di meglio specificare la possibilità dei lavoratori di appellarsi rispetto ad una valutazione negativa in merito all’esito della procedura di conferimento dell’incarico e, in ultimo, sulla non cumulabilità degli incarichi di direzione. A margine della riunione è stato definito un cronoprogramma per affrontare temi importanti per tutti i lavoratori, in primis la mobilità ed il nuovo ordinamento professionale. Questo impegno dell’Amministrazione sblocca alcuni temi oggetto della nostra vertenza nazionale: anche su questi punti ci riserviamo di verificare al tavolo le reali intenzioni della delegazione di parte pubblica.
Cordiali saluti.
Roma, 4 Ottobre 2022
FP CGIL CISL FP UIL PA
Claudio Meloni Giuseppe Nolè Valentina Di Stefano Federico Trastulli
Firma la petizione online contro il carovita per chiedere – ovunque in Europa – l’innalzamento dei salari e la tassazione dei profitti come risposta alla crisi dell’aumento generalizzato del costo della vita.
https://action-europe.org/end-cost-living-crisis-increase-wages-tax-profits
A seguito di molteplici segnalazioni dal territorio riguardo le anomali dei mezzi di soccorso in dotazione al Corpo, le strutture Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal VVF chiedono un incontro
Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane riguardo le aspirazioni di trasferimento del personale appartenente al ruolo degli Ispettori Informatici
Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per l’Emergenza il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo in merito l’aggiornamento della fase operativa in merito l’emergenza maltempo Marche
Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per le Risorse Logistico Strumentali in merito la mancata erogazione dei buoni mensa
Pubblichiamo la nota unitaria delle Strutture Fp Cgil VVF Fns Cisl e Confsal VVF con la quale evidenziano la necessità di incrementare la dotazione organica personale della componente informatica del Corpo
Su richiesta di alcuni lavoratori, ci siamo rivolti all’Amministrazione per chiedere di considerare la possibilità di riconoscere, almeno transitoriamente, durante questo periodo di ripresa scolastica, l’accesso allo smart working ai genitori di figli minori di anni 14, in misura maggiore e oltre i limiti di quanto previsto nelle disposizioni vigenti in ENAC (1 solo giorno di smart working settimanale e l’esclusione dei soggetti titolari di incarico o responsabilità formali). L’obiettivo che ci ponevamo era quello di consentire ai lavoratori interessati, le cui attività siano remotizzabili, una gestione più serena della propria vita familiare e al contempo garantire all’ENAC la continuità dell’attività lavorativa, così come il legislatore raccomanda. Di fronte alla nostra richiesta, l’Amministrazione ha risposto che già è prevista, allo stato attuale, la possibilità di ottenere una deroga alla disciplina generale sullo smart working: occorre, a tal fine, formulare richiesta formale manifestando le circostanze eccezionali che saranno poi oggetto di valutazione da parte del Direttore di linea e del Direttore Centrale competenti, del Direttore Risorse Umane e del Direttore Centrale Risorse Economiche e Benessere Organizzativo (nota ENAC Prot. 7937 – 24/01/2022). Non è definito né chiaro quali siano però i criteri in base ai quali la richiesta potrà essere approvata o respinta. Ci troviamo di fronte all’esercizio di una discrezionalità che non conosce regole e che può causare discriminazioni tra i lavoratori. Riteniamo che non sia più prorogabile la definizione di un Regolamento che disciplini il Lavoro a Distanza così come stabilito dal CCNL vigente, perché dove non ci sono regole, dove i criteri non vengono definiti, lo spazio per la parità di trattamento e la trasparenza dei giudizi viene inevitabilmente meno.
Il coordinatore nazionale FP CGIL – ENAC
Ermanno Billi
A seguito della nota unitaria Fp Cgil VVF, Fns Cisl e Confsal riguardo l’ assegnazione di materiale tecnico per il personale del settore Cinofilo pubblichiamo la nota di risposta della Direzione Centrale per le risorse Logistico Strumentali