Pubblichiamo la nota della Direzione Centrale per le Risorse Umane in merito la graduatoria di mobilità del personale del ruolo Ispettore Informatico
Pubblichiamo la circolare dell’ Ufficio Attività Sportive in riferimento al 20° Campionato Italiano di mezza maratona VVF Memorial “Luigi Bruschi” che si svolgerà a Ravenna il giorno 13 novembre 2022 , l’ attività rientra nell’ambito del circuito Podistico VVF per l’ anno 2022.
Mentre le scriventi Organizzazioni Sindacali alzano il livello del confronto interrompendo le relazioni sindacali in attesa di ricevere doverose risposte dai Vertici del nostro Istituto, si prende atto di una sempre più grave e inquietante deriva rispetto ad Accordi condivisi sottoscritti a tutela sia della sopravvivenza dell’Inail sia per la valorizzazione di tutto il Personale.
Infatti, dopo aver denunciato pubblicamente, nel corso della riunione del 20 settembre u.s. (v. comunicato unitario “Non ci siamo”), che l’intervento del responsabile della DCOD si era limitato all’ovvio e nulla aveva aggiunto rispetto a quanto già di dominio pubblico, apprendiamo che lo stesso dr. Tomasini continua a decidere in beata solitudine il futuro della Struttura e conseguentemente dell’Istituto, distogliendo risorse umane dalle attività istituzionali per dirottarle su quelle propedeutiche allo start-up dell’ormai nota società per azioni denominata “3 i” e ponendosi quale unico interlocutore verso quest’ultima, circostanza che potrebbe configurare evidentemente anche un palese conflitto di interessi, qualora lo stesso responsabile della richiamata Direzione Centrale venisse “casualmente” nominato all’interno degli organi della partecipata.
Tutto questo nell’assordante silenzio di coloro che sono stati chiamati a governare l’INAIL, soprattutto in un delicato momento di transizione che sta inesorabilmente coinvolgendo l’intero apparato pubblico: riproponendo l’immagine di una “orchestra istituzionale” che, così come sul Titanic nella notte del naufragio, anche nell’imminente affondamento, continua a suonare come se niente stesse accadendo.
Eppure, le scriventi, con specifiche note, avevano fornito tutti gli strumenti per avviare una doverosa riflessione comune su quanto stava accadendo all’interno dell’Istituto. Come troppo spesso è accaduto negli anni, tuttavia, si è preferito fare finta di niente rimandando le risposte ad un momento successivo che, ad
oggi, non è mai arrivato.
Persino un istituto espressamente previsto dai CCNL per gestire in concertazione situazioni come quella che stiamo vivendo, ovvero l’OPI, (Organismo paritetico per l’Innovazione) è stato del tutto ignorato, come se non esistesse e i contratti di lavoro fossero carta straccia.
Lo stesso Direttore Generale, che ha parlato di sviluppo informatico e tecnologico come panacea di tutti i mali e soluzione di ogni problema, dovrebbe farsi raccontare di come, spesso e volentieri, in Inail è stata proprio la sconsiderata gestione della digitalizzazione, la sua incontrollata esternalizzazione e l’introduzione
affrettata di procedure informatiche a rallentare, anziché facilitare, il lavoro e a gravare il personale di carichi aggiuntivi e logoranti.
In questi lunghi mesi di silenzio dell’Amministrazione, abbiamo ascoltato di fantomatici tavoli che dovrebbero occuparsi delle Politiche Sanitarie in merito a cui nulla trapela, se non vaghe ipotesi di devoluzione all’esterno di attività, non controbilanciate da opportuno potenziamento di altri asset più specifici per l’Istituto.
In tutto questo, non vi è traccia di alcuna forma di rispetto per il Personale: lo vediamo anche nelle piccole cose, che denunciamo inascoltati da troppo tempo. Un esempio sono le attuali modalità di svolgimento dei colloqui propedeutici alla valutazione, nei quali, spesso, ci si limita ad un incontro collettivo che non può che
limitarsi alle linee generali e in nessun modo può scendere in un più consono approfondimento individuale.
Ricordiamo a questi dirigenti che la valutazione è una cosa seria e che è sempre più considerata e apprezzata nei meccanismi individuati per accertare il possesso delle competenze utili alla crescita professionale, sia sotto il profilo meramente economico che squisitamente giuridico. Proprio per questo, la stessa Amministrazione dovrebbe finalmente accedere alla richiesta di rivedere il sistema di valutazione individuale per renderlo più orientato all’oggettività e all’ipotesi, contrattualmente condivisa, di collegarla alla performance collettiva.
Sorgono, inevitabili, alcune domande:
1) esiste ancora chi si occupa di garantire una guida univoca per l’Ente e di assicurare uniformità gestionale sull’intero territorio?
2) Esistono indirizzi politici che pur osservando le leggi consentano all’Istituto di continuare a garantire i compiti affidati dalla Costituzione e, soprattutto, servizi di prossimità degni di questo nome?
3) C’è la volontà e la capacità Politica di rispettare i patti sottoscritti e impegnarsi per quella valorizzazione dell’Ente e del suo Personale, per ora solo a chiacchiere condivisa?
Molto altro si potrebbe aggiungere, ma a noi non serve tanto dimostrare l’ovvio, la palese esistenza di un vuoto istituzionale e di governance, quanto che qualcuno risponda a tutti i lavoratori dell’Inail che noi rappresentiamo e assuma, finalmente e senza esitazioni, la guida di un Ente che da oltre cent’anni è un faro della pubblica amministrazione e una certezza per i lavoratori di questo Paese. Non permetteremo in
alcun modo che l’Istituto venga condotto al disastro.
E in attesa di tutte queste doverose e necessarie risposte, intendiamo proseguire nel nostro percorso di lotta proclamando per la giornata del 5 ottobre p.v., dalle ore 09:00 alle ore 12:30, una Assemblea Nazionale di tutto il Personale dell’INAIL, le cui modalità di svolgimento saranno successivamente comunicate con apposita nota di istruzioni.
A. Mercanti M. Molinari G. Paglia F. Savarese P. Romano G. Norcia
A seguito di una lettera di sostegno del coordinamento VVF FPCGIL a FBU per la battaglia – appena cominciata – verso lo sciopero in difesa dei salari dei Vigili del fuoco britannici, Matt Wrack segretario generale di Fire Brigades Union, ha scritto a Mauro Giulianella coordinatore nazionale FPCGIL VVF, rafforzando così un rapporto proficuamente avviato di reciproca solidarietà e di comune lavoro per il miglioramento delle condizioni di lavoro e dei salari dei Vigili del Fuoco.
Pubblichiamo la lettera in lingua originale e tradotta.
Il Comitato Esecutivo del sindacato ST /Fackförbundet (the Union of Civil Servants) che organizza gli impiegati delle agenzie statali sarà a Roma dall’ 8 al 12 ottobre per un viaggio studio.
L’8 ed il 9 parteciperanno alla manifestazione ed alla conferenza internazionale organizzate dalla CGIL, mentre il 10 e l’11 saranno presso la sede della FPCGIL per confrontarsi su alcuni temi comuni: il 10 si parlerà dell’avanzata delle ultradestre in Europa, dei temi dell’antifascismo, salario minimo, della guerra, mentre l’11 di campagne di affiliazione, formazione e comunicazione.
Il pomeriggio dell’11 il gruppo del Comitato Esecutivo, di cui faranno parte la Presidente Britta Lejon e i due Vicepresidenti Peter Lennartsson and Mikael Sandberg, incontrerà la Segretaria Generale Serena Sorrentino e la segreteria nazionale per confrontarsi sulla strategia politica della federazione ed i servizi pubblici.

FP CGIL su Linee Guida SIE: PURTROPPO NON SIAMO SUL TAVOLO NEGOZIALE!
Il 27 settembre si è tenuto un incontro convocato dall’Amministrazione per trovare un accordo sull’adozione delle linee guida per l’utilizzo delle risorse dei programmi operativi finanziati con i fondi strutturali e di investimento europei (SIE).
La FP CGIL era presente con un rappresentante dei dirigenti Dott. Fabrizio Ottavi, e con il sottoscritto coordinatore nazionale FP CGIL per il personale del Comparto, quale osservatore (per questo CCNL, non siamo sul Tavolo in mancanza di rappresentatività).
Facciamo presente che con la delibera CIPE n. 57 del 2017 le amministrazioni pubbliche impegnate in programmi operativi finanziati con i fondi strutturali di investimento europei possono infatti produrre progetti speciali con la partecipazione di personale interno. Alcuni Dipartimenti hanno già avviato iniziative in questo senso. Nel corso della riunione è stata illustrata la bozza di protocollo (allegata) inviata alle organizzazioni sindacali.
Il principio riflesso nella bozza di Linee guida per la ripartizione dei fondi è quello di cui al punto 4, che riportiamo di seguito:
4. Le risorse derivanti dalla rendicontazione dei progetti speciali integrano la componente variabile del FUP e dell’indennità di risultato dei dirigenti di seconda fascia e saranno destinate:
a. in misura prevalente in favore del personale direttamente applicato ai progetti speciali, secondo la percentuale individuata in sede di contrattazione;
b. per la parte residua in favore del personale appartenente alle strutture individuate nell’accordo integrativo, che hanno contribuito direttamente o indirettamente al processo di realizzazione del progetto, ad implementazione dei premi correlati alla performance.
Questa formulazione, che ha parte della sua giustificazione nel corpo precedente del testo, immagina quindi di concentrare il grosso del compenso (parte prevalente) su coloro che lavorano con quei fondi, e residualmente a chi ha dato un contributo diretto o indiretto (?), “ad implementazione dei premi correlati alla performance”.
La FP CGIL ha chiesto chiarimenti sulla lettera a) (come si quantifica la parte “prevalente”, e in base a quali criteri), e di espungere dalla lettera b) il collegamento con la performance, e di:
assicurare la costante formazione del personale per estendere la platea di coloro che sono impiegati in questi progetti, per i quali ci si avvale largamente di esperti esterni all’Amministrazione;
la rotazione del personale applicato a questi progetti;
il raggruppamento dei progetti per tipologie omogenee, in modo da renderli parametrabili.
In relazione ai compensi spettanti al personale coinvolto, l’Amministrazione ha indicato cifre che vanno dai 6.000 agli 11.000 Euro a seconda delle categorie funzionali e si è riservata di convocare un ulteriore incontro per verificare le condizioni di un possibile accordo, ma ha comunicato di non volere aderire alla richiesta avanzata dalle organizzazioni sindacali in merito alla eliminazione della performance dal protocollo proposto.
Attendiamo una nuova bozza, su cui vi terremo informati.
In ogni caso, per la FP CGIL l’utilizzo di questi fondi è un’opportunità importante, ma non deve diventare occasione per discriminazioni o per favorire i soliti noti.
La nostra lettura riguardo alla ripartizione di questi fondi al personale delle categorie è infatti differente, ma purtroppo non siamo sul tavolo negoziale!
Le linee guida sull’utilizzo delle risorse non ci convincono, vi diciamo perché:
Se è vero che chi è direttamente applicato a progetti finanziati con fondi SIE dovrebbe avere, in linea di principio, un maggiore riconoscimento in quanto, appunto, ci lavora, è anche vero che fa quello, e non fa altro (e se va oltre l’orario di lavoro deve essere compensato con l’istituto dello straordinario, pagato con quei fondi).
Da ciò deriva che, se questo personale lavora con i SIE e non su altro, il lavoro “altro” è fatto, a cascata, da TUTTO il resto del personale (e non solo dalla categoria che nelle linee guida sta sotto la lettera b.). Che quindi ha diritto ad essere beneficiario, magari non esattamente nella stessa misura, di quei fondi. D’altronde lavorare o meno con i fondi SIE è questione di “fortuna”, nel senso latino del termine, e non un merito particolare rispetto allo svolgimento di altre competenze, altrettanto degne.
Speriamo che altri sindacati che sono già sul tavolo ci vogliano seguire su questa linea: in ogni caso, non appena saremo di nuovo in contrattazione con il prossimo CCNL, faremo sentire la nostra voce!
Roma, 29/09/2022
Il coordinatore FP CGIL PCM
Giancarlo D’Ortenzi
Il 20 settembre 2022 alle ore 15:00 si è tenuto in VTC l’incontro tra il Direttore del Personale Dott. Lo Surdo, la delegazione di parte pubblica, le OO.SS. e la RSU del MUR con all’ordine del giorno il “CONTRATTO PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI” del Ministero.
L’incontro fa seguito a quello tenutosi lo scorso 9 settembre 2022: a valle della riunione l’amministrazione aveva trasmesso il documento finale per la firma che presentava ancora il criterio relativo ai “CORSI DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE” che cubava in totale 3 punti, nonostante le scriventi OO.SS abbiano chiesto – in tutte le sedi e in modo formale – di ELIMINARE tale criterio definitivamente, altrimenti non avrebbero sottoscritto l’accordo.
L’amministrazione, avendo verificato che dal 9 settembre 2022, il Contratto così come proposto era stato firmato solo da due sigle sindacali (UIL e USB) e dai 4 componenti della RSU eletti in forza UIL (quindi non dalla maggioranza della Rappresentanza sindacale unitaria che, come noto, è formata da 10 componenti), ha convenuto fosse necessario riconvocare il tavolo per il giorno 20 settembre 2022, per capire se vi fossero ancora spazi di discussione in merito al contratto. In caso contrario non avrebbe in alcun modo dato corso alle progressioni economiche. Peccato abbia riproposto lo stesso testo licenziato in data 9 settembre 2022!!
Come CGIL e CISL abbiamo nuovamente manifestato al Direttore la nostra assoluta contrarietà all’introduzione di tale criterio che, lo ripetiamo ancora una volta, poteva essere adottato solo nel caso in cui l’amministrazione avesse garantito la formazione a tutto il personale interessato alla selezione.
Considerato che non a tutti è stata data la stessa opportunità di partecipare a corsi di formazione, e che i corsi autorizzati nel passato (quasi il 99%) non prevedevano “l’esame finale” ma alcuni solo quiz finali, ci siamo dichiarati ancora una volta non favorevoli ad accettare il testo. Abbiamo altresì denunciato e segnalato che in presenza di risorse limitate per la formazione, è vergognoso che siano utilizzate solo come leva per favorire solo alcuni dipendenti, creando così una sorta di “privilegio” spendibile solo da alcuni nelle progressioni, sia esse siano economiche, sia verticali! Al riguardo abbiamo chiesto con forza che nel futuro vi siano maggiori risorse destinate per la formazione, al fine di una vera riqualificazione e reale crescita professionale del personale.
Il Direttore Generale, alla luce delle nostre rimostranze e della contrarietà manifestata per la firma dell’accordo in parola, alla fine ha fatto un passo indietro proponendo di ridurre da punti 3 a punti 1 detto criterio, prevedendo così la possibilità di presentare un solo corso di formazione.
Le scriventi OO.SS, pur rimanendo fortemente contrarie all’inserimento di tale criterio, benché sia stato in parte “neutralizzato” con l’attribuzione di un punteggio inferiore rispetto a quella inziale, ha deciso inteso comunque di firmare l’accordo per buon senso e senso di responsabilità nei confronti dei lavoratori, permettendo così agli stessi di progredire economicamente, specie a coloro che non hanno avuto alcuna possibilità di avanzare con le procedure svolte negli anni 2016- 2017-2018.
Al riguardo, abbiamo richiesto che i prossimi contratti siano discussi in tempi ragionevoli per evitare di prendere decisioni in tempi ristretti e non consoni, considerate le scadenze imposte dagli organi certificatori.
A valle dell’incontro abbiamo inoltre richiesto:
➢ chiarezza in merito ai buoni pasto e alla loro regolare erogazione, posto che alcune direzioni generali sembra non abbiamo ottemperato a quanto indicato nelle circolari della Direzione del personale, ovvero di trasmettere entro il 5 di ogni mese il numero dei buoni pasto per ciascun dipendente;
➢ vengano conferiti al personale del MUR gli incarichi “quale rappresentanti del MUR” in seno alle Commissioni di laurea sanitaria, adeguandoli, per numero, a quelli conferiti dal Ministero Salute;
➢informazioni circa la valutazione della performance 2021.
Abbiamo inoltre richiesto si aprissero subito i tavoli per la discussione in merito:
➢ al contratto integrativo alla luce dell’introduzione del nuovo contratto;
➢ alla definizione delle nuove famiglie professionali;
➢ alla definizione delle modalità e dei criteri per le progressioni verticali.
Roma 21 settembre 2022
FP CGIL FP CISL
Anna Andreoli Michele Cavo
Al Direttore Generale del Personale MIMS
Dott. Massimo Provinciali
e p.c.
Dipartimento per le opere pubbliche, le politiche abitative e urbane,
le infrastrutture idriche e le risorse umane e strumentali
Dott.ssa Ilaria Bramezza
A tutti i lavoratori
Oggetto: Circolare 43575 del 27/9/2022
Con riferimento ai lavoratori fragili, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha precisato lo scorso 30 giugno 2022 che la flessibilità per l’utilizzo del lavoro agile per il pubblico impiego, evidenziata già nella circolare del 5 gennaio 2022, consente anche dopo il 30 giugno 2022 di garantire ai lavoratori fragili della PA la più ampia fruibilità di utilizzo di questa modalità di svolgimento della prestazione lavorativa, per soddisfare prioritariamente le esigenze di tutela della salute dei lavoratori più esposti al rischio di contagio da Covid 19.
Con l’art. 23 bis del Decreto Legge 9 agosto 2022, n. 115, convertito con modificazioni dalla Legge 21 settembre 2022, n. 142, è stato prorogato al 31 dicembre 2022 il lavoro agile per i lavoratori fragili pubblici e privati. Pertanto i lavoratori pubblici maggiormente esposti a rischio di contagio in ragione dell’eta’ o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o, comunque, da comorbilita’ che possono caratterizzare una situazione di maggiore rischiosita’ accertata dal medico competente (art.90 co.1 DL 34/2020), ivi inclusi i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravita’ (art. 3, comma 3 della legge 5 febbraio 1992, n.104), potranno svolgere di norma la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto e conseguentemente si intende prorogato automaticamente il termine del 31 luglio al 31 dicembre prossimo dello svolgimento del lavoro agile da parte dei lavoratori fragili già riconosciuti tali dai medici competenti nelle medesime modalità temporali già usufruite.
Ovviamente la sorveglianza sanitaria per i dipendenti che non hanno effettuato la visita dal medico competente sarà espletata dal medesimo con riferimento alle patologie previste ai sensi della legge vigente e non in base a quelle del decreto del Ministero della salute 4.2.2022
La nuova normativa inoltre espressamente sottrae tali lavoratori dall’obbligatorietà della stipula dei contratti individuali.
Tutto ciò premesso, le scriventi Organizzazioni sindacali chiedono a codesta Direzione di apportare le opportune correzioni alla circolare emessa in data odierna sulla base di quanto previsto dalla norma.
FP CGIL CISL FP UIL PA CONFINTESA CONFSAL UNSA FLP USB PI
Camardella De Vivo Lichinchi Crocchiolo Cipolla Caiazza De Mellis
Sabbatella Casamassima Carino Lobrisco Saraceno Campopiano
Nella riunione odierna sono stati presentati i dati di produzione relativi al secondo trimestre 2022.
Dagli elementi emersi si rileva un andamento mediamente positivo delle sedi. Poiché, però, per stessa ammissione dell’Amministrazione si evidenzia un andamento negativo della Sardegna, abbiamo chiesto spiegazioni su questo, evidenziando come se ci siano problemi non possono essere i lavoratori a pagarne le conseguenze.
I prospetti inviatici relativi alla situazione del Piano Nazionale Sistemazione Conto Individuale evidenziano una generale situazione di difficoltà e nient’affatto tranquilla, con un dato nazionale allarmante alla luce della percentuale di lavorazione al mese di giugno rispetto all’obiettivo annuale, che evidenzia il mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati dalla maggioranza delle Regioni. Abbiamo pertanto chiesto: quale ne sia la causa – al netto della già nota carenza di personale – e quali potranno essere le eventuali conseguenze sul salario accessorio dei lavoratori.
A tal proposito, ci è stato premesso che si tratta di obiettivi – relativi sia al settore pubblico che al privato -, ritenuti strategici dagli organi di governo dell’Istituto, e che le cause di tale difficoltà possono essere due: da un lato, la carenza di personale impiegato, che probabilmente richiede una rimodulazione in tal senso da parte delle strutture, dall’altro – con particolare riferimento alle RVPA -, la presenza di domande in istruttoria giacenti presso altri Enti. Con riferimento a quest’ultimo aspetto, ci è stato comunicato che se tale giacenza dovesse determinare ritardi non dipendenti dall’Istituto, le sedi dovranno farlo presente e se ne terrà conto.
Più in generale, siamo stati rassicurati sull’impegno dell’Amministrazione per garantire il miglioramento dell’andamento produttivo e il salario dei lavoratori.
In merito all’avanzamento dello stato dei lavori del palazzetto di via Civiltà del Lavoro, nel prendere atto delle informazioni ricevute, abbiamo evidenziato come fosse e sia ancora necessaria una discussione al tavolo sindacale competente, che è quello della Direzione Generale, insieme alla RSU e agli RLS di quella sede e abbiamo pertanto chiesto che vi sia una riunione in quel luogo.
A margine della riunione siamo stati informati che l’Amministrazione sta predisponendo la piattaforma per il CCNI 2022 e che la prossima settimana si partirà con la convocazione del tavolo del Comparto, a cui seguirà quello dell’area dirigenti, professionisti e medici.
Sempre l’Amministrazione ci ha informato che è imminente l’uscita di un messaggio che proroga al 26 ottobre la valutazione individuale e che la prossima settimana le valutazioni verranno notificate ai lavoratori.
In relazione alla mobilità territoriale, ci è stato infine inoltrato il dato relativo ai fabbisogni territoriali di personale, utile alle strutture regionali per dar avvio alla mobilità regionale, propedeutica a quella nazionale.
In relazione alla riorganizzazione della DCM di Milano, in giornata abbiamo appreso che la nostra richiesta di rinviare la discussione in merito all’interno del CdA odierno è stata accolta, in attesa che il tavolo competente, quello territoriale, possa fare gli approfondimenti che erano stati richiesti. Non possiamo che accogliere con soddisfazione questa decisione, vista la complessità della realtà in discussione.
Roma, 28 settembre 2022
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Coordinatrice Nazionale FP CGIL – INPS |
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Antonella Trevisani |
Pubblichiamo l’informativa della Direzione Centrale per l’Emergenza il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo riguardo le definizione delle fasi operative emergenza maltempo regione Marche.
Pubblichiamo l’informativa del dipartimento in merito la distribuzione di risorse straordinarie per il IV trimestre 2022 per la carenza di personale del ruolo dei Capo Squadra e dei Capo Reparto.
Pubblichiamo la trasmissione presentazione dal Dipartimento in merito l’incontro sui criteri per l’individuazione delle sedi disagiate ai sensi dell’art. 20 dell’accordo negoziale recepito dal D.P.R. 17 giugno 2022, n. 121.